mancava un topic su nathan never! eccolo
io però non lo leggo da ANNI... tutta la "americanizzazione" delle trame, con l'ingresso di una continuity stretta e di saghe interminabili ha ammazzato il mio interesse per questo fumetto, che nei primi anni mi aveva molto colpito.
tra l'altro, navigando la rete gli autori di nathan never mi sono venuti un po' in antipatia, ricordo di aver letto il blog di uno di loro, uno della "triade", e di averlo trovato un po' borioso e snob.
comunque, ADORO i disegni di deangelis...
Abbandonato dopo circa 3 anni di letture. Continuo a pensare che gli apici siano il numero 1 e la prima saga doppia disegnata da Mari.
Io non come mai, sarà che mi sto adeguando alla continuity, ma rispetto ai primi numeri penso sia migliorato. Ora lo seguo tutti i mesi e le storie mi sembrano notevolmente migliorate, soprattutto da il post-catastrofe-Urania.
L'unico fumetto italiano che leggo

sarà la prima volta che mi trovo d'accordo con Fannullone.
ghemison Ha scritto:sarà la prima volta che mi trovo d'accordo con Fannullone.
eeh non ti preoccupare, sono convinto che a tavola ci troveremmo sempre d'accordo...visto che a me piace tutto

a tavola pure a me piace tutto!!!
io ho provato a leggere la saga pre-numero200 e l'ho abbandonata al terzo numero...
ho trovato rivoltante il continuo riferimento alla continuity nathan neveriana(cosa impensabile su un bonelli!!!).ricordo i primi numeri in modo piacevole e nostalgico.tornando adesso sul personaggio mi sembra di leggere NASH BRIDGES versione SF.
peccato perchè era un bel personaggio e soprattutto una bella testata....
Ho letto il numero 211. Della bontà, almeno per me, della serie ho già ampiamente scritto nel vecchio topic sul fumetto italiano e in commento ad un post di Fabio sul suo blog. In sintesi, è una serie che a me piace parecchio e che mi sono ripromesso di recuperare in toto (ho molti numeri pre100 e poi l'anno scorso ho ri-iniziato a comprarlo anche se non proprio tutti i mesi).
Comunque, anche questo numero 211 dal titolo Il mostro nell'ombra lo trovo ben al di sopra della sufficienza. Magari la trama, firmata dalla new entry D. Rigamonti, non è particolarmente originale, ma mi sembra ben scritta. Magari il finale è un poco telefonato ma la parte investigativa è piacevolmente scorrevole. Ai disegni un sempre buono De Angelis, anche se non è il mio disegnatore nathanneveriano preferito.
Bepi Vigna annuncia su Facebook che a gennaio tornerà
Asteroide Argo. L'
ultimo numero era uscito nel 2006.
Bepi Vigna Ha scritto:Un ristretto gruppo di esseri umani si trova catapultato in una lontana zona dell'universo, tra sistemi di pianeti abitati da specie intelligenti, biologicamente diversissime dai terrestri, ciascuna con costumi e culture proprie. Per sopravvivere gli umani dovranno affrontare esperienze durissime, sforzandosi di accett...are ogni tipo di diversità. Ci riusciranno senza rinunciare alla propria identità e ai propri valori.
Astroide Argo sarà in edicola a gennaio. Non è un ritorno, ma un nuovo inizio.