MARVEL BOY
17x26, B., 160 pp., col.
MARVEL ITALIA
Noh-Varr è un soldato/diplomatico proveniente dal pianeta Hala (il pianeta capitale dell’Impero Kree), che ha speso alcuni anni della sua vita in missione insieme al resto del suo equipaggio a spasso per innumerevoli dimensioni alternative. Giunto sulla nostra Terra a seguito di un tragico incidente che ha ucciso tutti i suoi amici, Noh-Varr è stato catturato dal Dottor Mida che lo voleva usare come oggetto di studi per i suoi esperimenti genetici. Riuscito a scappare, Noh-Varr medita ora di vendicarsi dei terrestri a modo suo… Questo l’inizio della miniserie scritta da Grant Morrison, che nel lontano 2000 accettò la proposta di Joe Quesada che lo sfidava a creare un supereroe Marvel per le nuove generazioni di lettori. Il risultato è Marvel Boy, un mix tra il Sub-Mariner degli inizi per temperamento, il Capitan Marvel originale per provenienza e l’ego iconoclasta del suo creatore! Ai disegni un superlativo J.G. Jones.
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Bello, bello, bello, da avere!
Sai che non mi attira assolutamente?
E' un personaggio che non mi convince. Dici che merita?
Le stesse sensazioni di Stopp valgono anche per me,ma semplicemente perchè potrebbe essere una scopiazzatura di personaggi.
Ragazzi, nessuna scopiazzatura. Si tratta di un personaggio nuovo, inventato da Morrison apposta per questa miniserie, sia pure ben piantato nella continuity "cosmica" del Marvel Universe a cui attinge a piene mani.
La miniserie è la classica "Morrisonata" (di quelle riuscite bene però): tante idee strampalate, tanto ritmo, fantasia a briglia sciolta. I disegni di Jones sono favolosi a dir poco.
E' una sorta di versione più light e godibile del Morrison esageramente psichedelico visto in altre opere. Secondo me è più che meritevole di acquisto, e sicuramente superiore a tantissima delle fuffa che c'è in giro.
Raga ma siete fuori?!
Perché "non vi ispira"?!
Giuro sulla mia testa che è praticamente un capolavoro...
io la vedo così: Marvel Boy è una miniseria stupenda, e il personaggio è stupefacente.
Non ha nulla di quei personaggi a cui lo accomuna quello che ha scritto il riassunto: è qualcosa di veramente nuovo, testimonial di un fumetto che accetta e abbraccia pienamente la sua natura di intrattenimento pop, ultraveloce, "leggero" e infarcito di idee e concetti che durano lo spazio di una vignetta, di una pagina.
Tutto è usa e getta in questa storia, ma in un'accezione buona, di "unico e irripetibile": infatti tutto lascia il segno, anche se dura un respiro.
Una corporation vivente? Neanche il tempo di stupircene e già abbiamo una pazza assassina sadomaso con uno dei costumi più folli che si siano mai visti. Non lo abbiamo ancora processato che ci troviamo davanti a un incrocio tra il primo Iron Man e Dottor Doom... Col cappotto lungo di pelle.
Ed è tutto così, una giostra di idee al limite del pensabile, ognuna che da sola farebbe la fortuna di una serie, eppure qua dura solo il tempo di lasciarci a bocca aperta e via un'altra.
Si tratta delle 150 pagine (un po' meno in realtà) warholiane di notorietà del primo supereroe nato in questo millenio, che sa di essere pop e destinato ad un rapido consumo, perciò si dà da fare a rendere la sua breve esistenza un'esperienza davvero memorabile.
Peccato solo per
il finale aperto, più per il fatto che Morrison non ne scriverà mai il seguito che per valore che leva alla storia in sé.
PS ODIO Bendis per aver tirato fuori dal dimenticatoio (letteralmente?) questo personaggio. Il motivo è semplice: non sa scriverlo.
Und3rd0gWS Ha scritto:è qualcosa di veramente nuovo, testimonial di un fumetto che accetta e abbraccia pienamente la sua natura di intrattenimento pop, ultraveloce, "leggero" e infarcito di idee e concetti che durano lo spazio di una vignetta, di una pagina
veramente era così anche nella silver age, cioè cinquant'anni fa,

solo che allora non erano radical chic

Mr. Kayak Ha scritto:veramente era così anche nella silver age, cioè cinquant'anni fa,

solo che allora non erano radical chic

Ahhhh! Ti odio! Hai ragione. Dopotutto quant'è che Morrison la mena (e a ragione, a quanto pare) di ritornare a quel modo di fare fumetti? Comunque questo non cambia quello che ho scritto su Marvel Boy, ovvero che è una gran figata.