Gran bel ciclo questo a firma Nicieza/Maguire.
La storia gira attorno al
furto, compiuto da Catwoman a Barbara Gordon, del taccuino scritto in codice del commissario Gordon
E' un pretesto, ma non solo questo, che permette a Nicieza di fare interagire i due personaggi principali, utilizzando il classico schema dicotomico buio/luce, azione/reazione. Alla insicura, ma tenace Batgirl fa da contraltare la sexy ed altezzosa, ma non snob, Catwoman, in una trama ambientata, presumibilmente, nei primissimi mesi di attività supereroistica di Babs. Tra inseguimenti, duelli e scene mooooooolto sexy, spunta poi Batman a recitare il ruolo di attore non protagonista, dispensando carezze e strigliate per le due donne. Il tutto viene raccontato con piacevole ironia da Nicieza, anche se la gran figura la fa, e chi ne aveva dubbi, il caro Maguire che, grazie alla sua capacità di infondere espressività ai visi, impreziosisce il gioco dei contrasti che Nicieza mette in atto nelle didascalie di ogni vignetta.