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Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Versione stampabile

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RE: Moore ha ragione? - Resident - 03-02-2011 02:35 PM

Per me le parole di Moore sono suonate come una provocazione. E ovvio che ogni cosa si ispira ad altro. Ricordiamoci che gli stessi protagonisti di Watchmen erano tratti da supereroi gia esistenti, Gufo Notturno era spiccicato ad un supereroe di una casa editrice sfigata americana, di cui non ricordo il nome.
Non sto dicendo che non sono stati scritti altri capolavori dopo Watchmen, assolutamente! Ma credo che nessuno abbia avuto lo stesso impatto sociale! Forse The Surrogates c'e andato vicino, ma neanche tanto!


RE: Moore ha ragione? - Mr. Kayak - 03-02-2011 03:12 PM

Resident Ha scritto:
Per me le parole di Moore sono suonate come una provocazione. E ovvio che ogni cosa si ispira ad altro. Ricordiamoci che gli stessi protagonisti di Watchmen erano tratti da supereroi gia esistenti, Gufo Notturno era spiccicato ad un supereroe di una casa editrice sfigata americana, di cui non ricordo il nome.
i personaggi di watchmen erano ispirati agli eroi della charlton, sì, ma si tratta di un elemento assolutamente secondario della storia. diciamo che è una specie di omaggio. ma, di fatto, tutti i protagonisti dell'opera di moore sono originali e non c'entrano quasi nulla con quelli che li hanno ispirati.


RE: Moore ha ragione? - 17.re - 03-02-2011 03:26 PM

Resident Ha scritto:
Per me le parole di Moore sono suonate come una provocazione. E ovvio che ogni cosa si ispira ad altro. Ricordiamoci che gli stessi protagonisti di Watchmen erano tratti da supereroi gia esistenti, Gufo Notturno era spiccicato ad un supereroe di una casa editrice sfigata americana, di cui non ricordo il nome.
Non sto dicendo che non sono stati scritti altri capolavori dopo Watchmen, assolutamente! Ma credo che nessuno abbia avuto lo stesso impatto sociale! Forse The Surrogates c'e andato vicino, ma neanche tanto!

A me pare dia molto fastidio il fatto che usino una sua storia per crearne una nuova. Francamente, mi sfugge il perche'. Oppure l'ho capito ma non oso pensare che sia una squallida storia di soldi.


RE: Moore ha ragione? - Mr. Kayak - 03-02-2011 03:59 PM

17.re Ha scritto:
A me pare dia molto fastidio il fatto che usino una sua storia per crearne una nuova. Francamente, mi sfugge il perche'.
nell'intervista, se la leggi tutta, moore lo dice chiaramente.


RE: Moore ha ragione? - 17.re - 03-02-2011 07:12 PM

Mr. Kayak Ha scritto:
nell'intervista, se la leggi tutta, moore lo dice chiaramente.

Lo spiega, e a me pare offensivo, maleducato e strafottente.
Grande AAron: "Go fuck yourself, Alan Moore"


RE: Moore ha ragione? - Mr. Kayak - 03-02-2011 08:09 PM

(03-02-2011 07:12 PM)17.re Ha scritto:  
Lo spiega, e a me pare offensivo, maleducato e strafottente.
e in che termini lo sarebbe stato, di grazia?

per inciso, secondo me jason aaron è un cafone che vuole farsi pubblicità sulle spalle di un mostro sacro che non gli può rispondere. anche se avesse avuto torto, penso che moore certe cose possa anche permettersi di dirle, oggi. aaron, invece... decisamente ancora no.


RE: Moore ha ragione? - 17.re - 03-02-2011 09:32 PM

(03-02-2011 08:09 PM)Mr. Kayak Ha scritto:  
(03-02-2011 07:12 PM)17.re Ha scritto:  
Lo spiega, e a me pare offensivo, maleducato e strafottente.
e in che termini lo sarebbe stato, di grazia?

per inciso, secondo me jason aaron è un cafone che vuole farsi pubblicità sulle spalle di un mostro sacro che non gli può rispondere. anche se avesse avuto torto, penso che moore certe cose possa anche permettersi di dirle, oggi. aaron, invece... decisamente ancora no.

Lo e' stato in tutto e per tutto, offensivo, maleducato e strafottente.
Poi uno ci legge quello che vuole, per l'amor di dio.
AAron sbaglia i toni, e va bene, ma se tu spari a zero ti rispondo a modo.

Nel merito: ero rimasto che l'interesse della Dc fosse uno solo, cioe' pubblicare comics per guadagnare denaro. Se crede di dare alle stampe "Watchman e il bunga bunga di Arcore" perche' pensa di averne un ritorno economico lo fa e basta, Moore o non Moore (a meno che i diritti siano del barbuto, ma non mi sembra questo il caso).
A me, come lettore, sta il giudizio se "Watchman e il bunga bunga di Arcore" sia un capolavoro, una buona opera o una ciofeca; ma dopo averlo letto, non prima.

Moore e' stato bravo, ha scritto un capolavoro, ma non e' detto che non ci sia un altro autore che sappia scrivere una buona storia da Watchman, con quei personaggi o da quell'idea.
Altrimenti nessuno avrebbe potuto scrivere Spiderman o F4 dopo Stan Lee, per dire; e invece leggiamo loro storie, piu' o meno buone, da 50 anni.

Tim Burton ha girato due ottimi film su Batman, Joel Schumacher due schifezze, Christopher Nolan altri due ottimi filmi.
Non ho sentito Burton dire che la Warner non aveva nulla da pensare che sfuttare il ricordo dei suoi film e che non ci sarebbe stato nessun regista che potesse girare un film su Batman. O meglio: perche' girare un film su Batman, perche' non inventarsi un film su Lanterna Gialla che va su Marte, visto che uno bravo deve per forza inventarsi qualcosa di nuovo.

Non ho sentito Jack Nicholson dire che dopo il suo Joker non ci sarebbe piu' stato nessuno bravo a fare Joker come lui, o meglio: io ho inventato il Joker e voi non siete un cazzo.

Moore e' Moore e va bene, la Marvel e la Dc sono il male e basta, il male a prescindere, solo dei cafoni che non capiscono nulla di arte ma pensano solo ai soldi, e va bene. Ma, vivaddio, a volte basta cambiare la visuale di una cosa per cambiare opinione. Scendere da un piedistallo, per dire.


RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Mr. Kayak - 03-02-2011 10:06 PM

17.re, non so se sia stato io oppure se sia stato tu a leggere un'intervista diversa da quella di cui si sta parlando, ma io ricordo che le ragioni di moore fossero ben diverse da quelle che dici tu.
ad esempio, ricordo che moore si era lamentato a lungo del modo in cui la DC avrebbe cercato di convincerlo a dare il suo benestare a watchmen 2 (che evidentemente è necessario alla cosa), arrivando al punto da mobbizzare (a quanto dice il bardo!) il fraterno amico di alan, steve moore.
in sostanza, quindi, moore avrebbe giustificato il suo rifiuto come una protesta nei confronti della DC. la quale, non dimentichiamolo, detiene i diritti della graphic novel solo grazie a una scorrettezza gravissima fatta ai tempi all'ingenuo moore. il fatto che, inoltre, anche volendo fare un sequel non ci sarebbero autori abbastanza validi è un addendum.

altra cosa: la tua motivazione che paragona i personaggi di watchmen a quelli dei fumetti seriali non regge, per il semplice fatto che watchmen non è nato come un'opera seriale, appunto, ma come un racconto chiuso. watchmen non è tanto i suoi personaggi in sè e per sè, ma il loro percorso all'interno di quell'opera, all'interno dei meccanismi narrativi e stilistici specifici della stessa. non a caso, come si diceva prima, moore sostituì all'ultimo i personaggi charlton con altri di sua invenzione, e senza alcun problema rispetto alla storia.

a me pare che ad autori come jason aaron semplicemente "bruci" che moore ha ragione, e gli brucia di non lavorare in un contesto come quello nel quale moore lavorava negli anni '80, un periodo in cui (giustamente) si volevano fare i soldi come adesso, ma dove un autore aveva la libertà di poter parlare a un pubblico potensialmente amplissimo e vario. oggi invece...


RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Magico - 03-02-2011 10:24 PM

17.re, secondo me sia tu che jason aaron non avete letto molto bene quanto detto da Moore.
Lui non dice che nessuno sarebbe mai in grado di scrivere il seguito di watchmen, ma semplicemente dice che forse sarebbe meglio scrivere qualcosa di radicalmente nuovo piuttosto che tentare di riesumare dei personaggi di una storia iniziata e finita (definitivamente) 25 anni fa.
Tra l'altro mi pare che nessuno dei due abbia letto la sua ultima frase:
Citazione:
They must have one creator, surely, in the entire American industry that could do equivalent work to something I did 25 years ago. It would be insulting to think that there weren't.
Ovvero:
"Ci deve sicuramente essere almeno un creatore in tutta l'industria americana in grado di fare qualcosa di equivalente a quello che io ho fatto 25 anni fa. Sarebbe insultante anche solo pensare che non ci sia"
Non mi pare che questo sia un insulto verso gli autori odierni, semmai il contrario.
Per il resto quoto Kayak al 100%

A proposito, tu dici:
"Non ho sentito Jack Nicholson dire che dopo il suo Joker non ci sarebbe piu' stato nessuno bravo a fare Joker come lui, o meglio: io ho inventato il Joker e voi non siete un cazzo."
A me risulta invece che Nicholson abbia proprio detto questo, o qualcosa di molto simile....



RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Resident - 04-02-2011 01:51 AM

Posso fare una domanda? Io alla fine leggo fumetti da pochi anni, e non ho neanche molti soldi per permettermi di comprare tutto cio che vorrei, quindi, da quasi ignorante, vi chiedo: Esiste secondo voi qualcuno nel panorama fumettistico di oggi, in grado di scrivere un nuovo capolavoro al livello di Watchmen?

(alla fine avevo aperto la discussione per fare questa domanda!)