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Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Versione stampabile

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RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Mr. Kayak - 04-02-2011 02:07 AM

(04-02-2011 01:51 AM)Resident Ha scritto:  
Esiste secondo voi qualcuno nel panorama fumettistico di oggi, in grado di scrivere un nuovo capolavoro al livello di Watchmen?
probabilmente sì. e comunque, di fumetti bellissimi negli ultimi anni ne sono usciti eccome. diciamo che rispetto a quando moore scrisse watchmen le condizioni sono cambiate molto, sia dal punto di vista sociale (pensa al rapporto tra opere come quella o v for vendetta, e l'inghilterra thatcheriana nella quale moore viveva con fatica) che del mercato del fumetto.


RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - 17.re - 04-02-2011 11:21 AM

(03-02-2011 10:24 PM)Magico Ha scritto:  
A proposito, tu dici:
"Non ho sentito Jack Nicholson dire che dopo il suo Joker non ci sarebbe piu' stato nessuno bravo a fare Joker come lui, o meglio: io ho inventato il Joker e voi non siete un cazzo."
A me risulta invece che Nicholson abbia proprio detto questo, o qualcosa di molto simile....

Questa "perla" di Nicholson mi era sfuggita, spero abbia saputo porre rimedio.
Cmq, per tornare a Moore, io non discuto la sua volonta' di difendere e proteggere la sua opera piu' famosa, discuto il fatto che critichi e giudichi una cosa senza averne letto neppure una riga.
Cito"Basterebbe chiedere ai talenti di prima grandezza di tirare fuori un’opera che, per il vasto pubblico che di solito non legge fumetti, sia interessante e affascinante come le cose che ho scritto 25 anni fa. Non dovrebbe essere una richiesta troppo grande, giusto? In tutta l’industria americana deve esserci un autore che sappia fare qualcosa di equivalente a quello che ho fatto io 25 anni fa. Sarebbe offensivo pensare che non c’è.”
A parte il fatto che non ricordo nel 1986 folle di pubblico che di solito non legge fumetti picchiarsi fuori dai negozi per accaparrarsi l'ultimo numero di Watchmen, bisognerebbe fare sommessamente notare a Moore che di opere interessanti e affascinanti ne sono uscite e ne escono a decine, anche sotto etichetta Marvel e Dc.
Poi cosa vorrebbe dire "l'equivalente di quello che ho fatto io 25 anni fa"?
Cioe? Cazzo credi di aver scritto, la bibbia ?


Io non credo alla Dc interessi fare un Watchmen 2, credo invece si voglia valutare se si possa creare una buona storia partendo da li'.
E, scusate, non vedo perche' no (problemi di diritti a parte, non ne conosco abbastanza per metterci becco).

Poi d'accordo con Fabio, era un altro mondo, un'altra era fumettistica.
Erano lontani i creator owner, McFarlane, la Image etc...; i fumetti vendevano centinaia di migliaia di copie con facilita', quando non milioni.
Ma cio' non toglie valore alla qualita' di un'opera, che sia seriale o che sia "chiusa". A proposito, Fabio, mi permetto di farti notare che anche nell'ambito delle ongoing si puo' parlare di "miniserie" di 6 numeri (piu' o meno)
Sono sempre meno i collezionisti che comprano una serie a prescindere da chi la scive e/o la disegna.
Sei tu l'esperto di numeri di vendita, ma credo che ormai il Tp e l'Hc pesino parecchio in termini di fatturato.


RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Mr. Kayak - 04-02-2011 12:37 PM

(04-02-2011 11:21 AM)17.re Ha scritto:  
A parte il fatto che non ricordo nel 1986 folle di pubblico che di solito non legge fumetti picchiarsi fuori dai negozi per accaparrarsi l'ultimo numero di Watchmen
ricordi male. l'uscita di watchmen - e, più o meno nello stesso periodo, di DKR di miller - aprì davvero un nuovo mercato per il fumetto americano. dai un'occhiata alla differenza nella varietà di titoli tra quello che è uscito prima di watchmen e quello che è uscito dopo. senza l'opera di moore (e qui andrebbero aggiunte nel computo anche swamp thing, v for vendetta, ecc) oggi forse non esisterebbe nemmeno la vertigo.

Citazione:
bisognerebbe fare sommessamente notare a Moore che di opere interessanti e affascinanti ne sono uscite e ne escono a decine, anche sotto etichetta Marvel e Dc.
ma non così importanti, vedi sopra. quando moore parla de "l'equivalente di quello che ho fatto io 25 anni fa" si riferisce, penso, soprattutto a quello. senza contare che watchmen è un'opera che sperimenta con il linguaggio del fumetto, cosa che ben pochi autori oggi si permettono (o si possono permettere, forse). trovami un'opera a parte watchmen (e il DKR) che abbia influenzato così tanto il comicdom mainstream. non parlo di un'autore, ma proprio di una singola opera.

Citazione:
A proposito, Fabio, mi permetto di farti notare che anche nell'ambito delle ongoing si puo' parlare di "miniserie" di 6 numeri (piu' o meno)
certo che se ne può parlare, ma non vedo cosa c'entri. se è per questo, esistono anche delle vere e proprie graphic novel dedicate a personaggi nati in una prospettiva seriale.
la differenza è che, appunto, nel caso di personaggi come quelli si costruisce qualcosa attorno a una situazione ripetibile. nel caso di watchmen invece non è così.


RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - 17.re - 04-02-2011 01:13 PM

Watchmen e' un capolavoro.
Bello,importante.
Non e' in discussione.

A parer mio, non cosi' importante.

Poi, come veniva fatto giustamente notare, ogni cosa e' funzionale al proprio momento, nulla e' importante nella vita come essere al posto giusto nel momento giusto. Peaceout


RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Greyskull - 05-02-2011 09:36 AM

Secondo me anche Civil War ha dato un colpo di svolta ai comics ad un livello importante quasi quanto Watchmen, ma essendo uscita come crossover non ha quella valenza, quel risalto, che avrebbe potuto avere se fosse stata una mini a parte...
Comunque (secondo me) è colpa dei meccanismi commerciali in cui si sono piantate le grandi Marvel e DC se non esce niente più niente di quel tipo. Io mi aspetto di vederlo uscire da una casa minore.


RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Mr. Kayak - 05-02-2011 11:06 AM

(05-02-2011 09:36 AM)Greyskull Ha scritto:  
Secondo me anche Civil War ha dato un colpo di svolta ai comics ad un livello importante quasi quanto Watchmen
ma anche no.


RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - 17.re - 05-02-2011 12:00 PM

(05-02-2011 09:36 AM)Greyskull Ha scritto:  
Secondo me anche Civil War ha dato un colpo di svolta ai comics ad un livello importante quasi quanto Watchmen, ma essendo uscita come crossover non ha quella valenza, quel risalto, che avrebbe potuto avere se fosse stata una mini a parte...
Comunque (secondo me) è colpa dei meccanismi commerciali in cui si sono piantate le grandi Marvel e DC se non esce niente più niente di quel tipo. Io mi aspetto di vederlo uscire da una casa minore.

Credo che l'unico crossover che possa vantarsi di aver cambiato le carte in tavola nel comicdom sia "Secret Wars" di Shooter e Zeck.
Ha letteralmente creato un "metodo" al quale hanno fatto riferimento sia Marvel che Dc da li' in poi.


(04-02-2011 12:37 PM)Mr. Kayak Ha scritto:  
trovami un'opera a parte watchmen (e il DKR) che abbia influenzato così tanto il comicdom mainstream. non parlo di un'autore, ma proprio di una singola opera.

Questa

Solo per il fatto che mise fine all'innocenza.


RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Mr. Kayak - 05-02-2011 12:27 PM

(05-02-2011 12:00 PM)17.re Ha scritto:  
Questa

Solo per il fatto che mise fine all'innocenza.
mah, guarda, sta cosa dell'età dell'innocenza è una mezza puttanata, nel senso che di fumetti "non innocenti" ce ne sono sempre stati, pensa ad esempio al materiale della EC. che non ce ne fossero nel caso dei supereroi era solo dovuto a una questione di target, mica ad altro. ma allora, più della storia che citi, trovo sia stata molto più importante quella di stan lee su harry osborn e la droga, che uscì senza il bollino del comics code.
e in ogni caso, ripeto, watchmen ha rivoluzionato tutto, a partire dal linguaggio, dal modo di scrivere, cosa che conway (con tutto il rispetto) si sogna.


RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Greyskull - 05-02-2011 02:07 PM

(05-02-2011 11:06 AM)Mr. Kayak Ha scritto:  
(05-02-2011 09:36 AM)Greyskull Ha scritto:  
Secondo me anche Civil War ha dato un colpo di svolta ai comics ad un livello importante quasi quanto Watchmen
ma anche no.
Perchè è bloccata nel meccanismo delle major, ma ha messo il tutto su un piano iperealistico senza più buoni vs cattivi ed è addirittura raccontata in modo imparziale.


RE: Autori contemporanei di comics: ha ragione Alan Moore? - Mr. Kayak - 05-02-2011 03:22 PM

(05-02-2011 02:07 PM)Greyskull Ha scritto:  
Perchè è bloccata nel meccanismo delle major, ma ha messo il tutto su un piano iperealistico senza più buoni vs cattivi ed è addirittura raccontata in modo imparziale.
perchè sul piano del linguaggio e dei temi non aggiunge nulla a quanto non si fosse già detto. se tu non avevi mai letto un fumetto di supereroi costruito attorno a motivazioni "realistiche", mi spiace per te Meh