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Ennesima vittima di poliziotti fomentati
09-09-2010, 05:47 PM
Messaggio: #21
RE: Ennesima vittima di poliziotti fomentati
Zarathustra Ha scritto:
Ma su questo concordo, credo di averlo già espresso negli altri messaggi.
L'abuso di potere o prendersela col primo che ti capita solo perché tua moglie non te la dà, il capo ti ha fatto un cazziatone, il vero delinquente ti è scappato, te la sei fatta sotto quando avevi davanti un vero delinquente... Sono cose che condanno e mi fanno imbestialire.

Ho amici che sono amici di poliziotti, mia cugina ne ha sposato uno. Spesso mi sento dire quanto sia frustrante arrestare un tizio e poi il giorno dopo rivederlo fuori, arrestarlo di nuovo e così via. Io su questo li capisco, la legge italiana fa schifo ma non giustifica l'accanimento verso chi non c'entra nulla o magari c'entra in parte ma è debole (vedi ad esempio il piccolo spacciatore, che risolvi a massacrare di botte lui?).

L' esempio del piccolo spacciatore è perfetto : il problema è che in Italia i veri criminali non si possono toccare(non tutti, ma buona parte), e quindi le forze dell' ordine si rifanno con quelli di mezza tacca...
Quello che voglio dire è che, anche se non è giusto generalizzare(per fortuna, perchè se tutti i poliziotti fossero così...), il poliziotto medio italiano è tale e quale ai criminali che arresta, con la sottile differenza che i suoi crimini sono legalizzati... Mi spiego meglio: tu vai allo stadio con una spranga, apposta per creare una brutta situazione... Il poliziotto è lì che ASPETTA questa situazione, ben contento di menare qualcuno...
Ripeto, questa è una generalizzazione, e come tutte le generalizzazioni è sbagliata, ma non è poi così distante dalla realtà...

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09-09-2010, 08:03 PM
Messaggio: #22
RE: Ennesima vittima di poliziotti fomentati
Omino di Carta Ha scritto:
A me mia mamma ha insegnato che anche i criminali sono persone, non bestie...
se una persona si comporta da bestia la tratterò da bestia.
Citazione:
Una divisa blu ti da il diritto di linciare il primo povero cristo che passa?
mai detto questo. se poi vuoi mettermi in bocca parole mai dette dimmelo pure, almeno questo gioco lo facciamo in due...
Omino di Carta Ha scritto:
Okay, resistenza all' arresto e tutto quello che vuoi, ma dico : gli sono andati addosso con la macchina! E sicuramente se fosse morto nessuno dei poliziotti presenti sarebbe stato punito...
questa è una affermazione che lascia il tempo che trova. non puoi in alcun modo sapere cosa sarebbe successo. anzi, io invece credo fermamente che sarebbe stato punito eccome.
Citazione:
Lo stato italiano invece classifica il primo come delinquente, il secondo come eroe... Questo è sbagliato
ma scherzi? forse non vediamo la stessa Italia.
nessuno stato maltratta le sue forze dell'ordine come il nostro.
per il servizio che rendono le forze di polizia dovrebbero essere rispettate e stimate e noi italiani le maltrattiamo a priori (e non alludo a reazioni dovute ad abusi di potere). ricordo di aver letto qualche giorno fa di una manifestazione in non ricordo quale cittadina italiana contro... un poliziotto troppo ligio al dovere (pensa, lo st****o faceva le multe... A CHI LE MERITAVA! SENZA COMPRENSIONE! guarda te che cattivo...). e non prendiamoci in giro, la mentalità comune dell'uomo medio è questa, le forze di polizia sono "dei nemici", a priori.
Omino di Carta Ha scritto:
L' esempio del piccolo spacciatore è perfetto : il problema è che in Italia i veri criminali non si possono toccare(non tutti, ma buona parte), e quindi le forze dell' ordine si rifanno con quelli di mezza tacca...
Quello che voglio dire è che, anche se non è giusto generalizzare(per fortuna, perchè se tutti i poliziotti fossero così...), il poliziotto medio italiano è tale e quale ai criminali che arresta, con la sottile differenza che i suoi crimini sono legalizzati... Mi spiego meglio: tu vai allo stadio con una spranga, apposta per creare una brutta situazione... Il poliziotto è lì che ASPETTA questa situazione, ben contento di menare qualcuno...
Ripeto, questa è una generalizzazione, e come tutte le generalizzazioni è sbagliata, ma non è poi così distante dalla realtà...
mamma mia... queste frasi sono SOLO generalizzazioni sbagliate e niente più. io ritengo che il poliziotto medio italiano non è tale e quale ai criminali che arresta, sebbene purtroppo, come in tutto, vi siano mele marce. ... poliziotti agli stadi che FREMONO in attesa di menare i rivoltosi... manco fossero incarnazioni di satana... spero vivamente che tu non creda davvero in queste cose che hai appena affermato, che, fra l'altro, non fanno altro che confermare ciò che dicevo riguardo la mentalità dell'uomo medio, ovvero che le forze dell'ordine sono "nemici" e "cattivi" a priori...
senza parole.

I'm from DCF!
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09-09-2010, 08:59 PM
Messaggio: #23
RE: Ennesima vittima di poliziotti fomentati
Omino di Carta Ha scritto:
L' esempio del piccolo spacciatore è perfetto : il problema è che in Italia i veri criminali non si possono toccare(non tutti, ma buona parte), e quindi le forze dell' ordine si rifanno con quelli di mezza tacca...
Quello che voglio dire è che, anche se non è giusto generalizzare(per fortuna, perchè se tutti i poliziotti fossero così...), il poliziotto medio italiano è tale e quale ai criminali che arresta, con la sottile differenza che i suoi crimini sono legalizzati... Mi spiego meglio: tu vai allo stadio con una spranga, apposta per creare una brutta situazione... Il poliziotto è lì che ASPETTA questa situazione, ben contento di menare qualcuno...
Ripeto, questa è una generalizzazione, e come tutte le generalizzazioni è sbagliata, ma non è poi così distante dalla realtà...
ma queste puttanate sono legalizzate?

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09-09-2010, 09:51 PM
Messaggio: #24
RE: Ennesima vittima di poliziotti fomentati
Omino di Carta Ha scritto:
L' esempio del piccolo spacciatore è perfetto : il problema è che in Italia i veri criminali non si possono toccare(non tutti, ma buona parte), e quindi le forze dell' ordine si rifanno con quelli di mezza tacca...
Senza contare che i veri delinquenti ed i veri mafiosi (cioè quelli in giacca e cravatta) vengono trattati con i guanti.
Avete mai sentito di un boss mafioso malmenato in carcere??? Anche solo spintonato??? Mai.
Beh, questi atteggiamenti di forti con i deboli e deboli con i forti li odio. Vigliacchi.

Omino di Carta Ha scritto:
Quello che voglio dire è che, anche se non è giusto generalizzare(per fortuna, perchè se tutti i poliziotti fossero così...), il poliziotto medio italiano è tale e quale ai criminali che arresta, con la sottile differenza che i suoi crimini sono legalizzati... Mi spiego meglio: tu vai allo stadio con una spranga, apposta per creare una brutta situazione... Il poliziotto è lì che ASPETTA questa situazione, ben contento di menare qualcuno...
Ripeto, questa è una generalizzazione, e come tutte le generalizzazioni è sbagliata, ma non è poi così distante dalla realtà...
Concordo.
Vi sembreranno opinioni assurde, da rivoluzionario. Ma io la penso così.
Premetto che mio nonno era poliziotto, quindi neanche io voglio generalizzare (anche perchè il solo ricordo di mio nonno mi accompagna tutti i giorni), ma proprio per ciò che ho scritto prima sono stra-convinto che diversi rappresentanti delle forze dell'ordine siano tali e quali ai criminali che arrestano.
Se qualcuno pensa che ciò sia eccessivo, vi posso sottoscrivere che l'ho provato sulla mia pelle e su quella della mia ragazza. 20 anni di stadio mi hanno insegnato molto ed io non ho mai toccato una mosca, mai fatto nulla......ma in un paio di occasioni ho avuto molta paura per la mia incolumità. Senza contare le provocazioni che puntualmente ti fanno ogni volta che ti fermano con la macchina ad un semplicissimo posto di blocco.
Io a queste persone li chiamo FASCI IN DIVISA, perchè è questo che sono.
Sempre mio nonno mi diceva sempre......"Le migliori guardie carcerarie sono i carcerati stessi".

JoKy Ha scritto:
se una persona si comporta da bestia la tratterò da bestia.
Qui senza parole sono io.
Mai sentito parlare di diritti umani??? E quindi anche dei carcerati. Senza contare che a volte si può essere innocenti.
Ma da dove vieni??? Dal medioevo???

No al calcio moderno!!!!!
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09-09-2010, 09:54 PM
Messaggio: #25
RE: Ennesima vittima di poliziotti fomentati
Mio dio, ma se non la penso come voi vuol dire che dico puttanate!? Ma scendi un po' dal piedistallo!

Non so voi, ma io parlo di mie esperienze personali con la legge, di cose viste con i miei occhi, non di puttanate...

Non intendevo dire che TUTTE le forze dell' ordine sono così, infatti l' ho sottolineato più volte... e non li considero nemici miei, ma fidatevi che mi è stato ampiamente dimostrato come un cittadino per la legge Italiana è nettamente inferiore a un poliziotto, carabiniere o altro!

E, ripeto, non dico che siano tutti così... Ci sono tantissimi poliziotti o carabinieri che fanno il loro lavoro benissimo, come ce ne sono altrettanti che approfittano del proprio ruolo!

Scusate se ho osato sfidare il vostro giudizio!

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09-09-2010, 09:58 PM
Messaggio: #26
RE: Ennesima vittima di poliziotti fomentati
Black Lion Ha scritto:
ma queste puttanate sono legalizzate?
Magari non legalizzate ma certamente occultate Unimpressed

lupo77 Ha scritto:
Vi sembreranno opinioni assurde, da rivoluzionario. Ma io la penso così.
No dai, per accanirmici io, IO, destrofilo iperautoritario e sempre a favore delle maniere forti... Ma con chi se lo merita!
Hai detto bene, questi sono atti da vigliacchi, niente di più e niente di meno.

Ciò non toglie la mia contrarietà alle manifestazioni o cortei, di destra o di sinistra, pacifici o meno. Quelli li prenderei tutti a manganellate, è più forte di me, non li tollero Meh

Emanuele.
DC Comics sucks! since 09/2011
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The Reign of Ema -- Update: 02/06
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09-09-2010, 10:31 PM
Messaggio: #27
RE: Ennesima vittima di poliziotti fomentati
Citazione:
Qui senza parole sono io.
Mai sentito parlare di diritti umani??? E quindi anche dei carcerati. Senza contare che a volte si può essere innocenti.
Ma da dove vieni??? Dal medioevo???

E magari, chissà, nella vita si può anche... SBAGLIARE?
Altro che diritti umani, perchè non rimettiamo la pena di morte?

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11-09-2010, 03:30 PM
Messaggio: #28
RE: Ennesima vittima di poliziotti fomentati
Citazione:
La salma di Federico AldrovandiLa notte del 25 settembre 2005, dopo una chiamata al 113 di una signora spaventata segnalava la presenza di un ragazzo «che sbatteva dappertutto» [1], presso l'ippodromo di Ferrara, una pattuglia della polizia interveniva a fermare il giovane Aldrovandi.

Secondo il rapporto della Questura, all'arrivo della volante “Alfa 3”, vi fu una colluttazione tra il ragazzo ed i quattro agenti (tre uomini ed una donna), che dovettero procedere alla sua immobilizzazione. Dopo l'arrivo di una ulteriore volante, l'Alfa 2, alle 6.04 la prima pattuglia richiedeva alla propria centrale operativa l'invio di un'ambulanza del 118, per un sopraggiunto malore. Secondo i tabulati dell'intervento, alle 6.10 arrivò la chiamata da parte del 113 a Ferrara Soccorso, che inviò sul posto un'autoambulanza ed un'automedica, giunte sul posto rispettivamente alle 6.15 ed alle 6.18.

All'arrivo sul posto il personale del 118 trovava il paziente “riverso a terra, prono con le mani ammanettate dietro la schiena (...) era incosciente e non rispondeva”. L'intervento si concluse, dopo numerosi tentativi di rianimazione cardiopolmonare, con la constatazione sul posto della morte del giovane, per “arresto cardio-respiratorio e trauma cranico-facciale”[2].

I dubbi della famiglia
La famiglia venne avvertita solamente alle 11 del mattino, quasi cinque ore dopo la constatazione del decesso. I genitori, di fronte alle numerose lesioni ed ecchimosi presenti sul corpo del ragazzo, ritennero poco credibile la morte per un malore.

Il 2 gennaio 2006 la madre di Federico aprì un blog su internet, chiedendo che venisse fatta luce su alcuni contorni oscuri di tutta la vicenda. Questo causò un'accelerazione delle indagini, peraltro già in corso.

Il 20 febbraio 2006 vennero depositati i risultati della perizia medico legale disposta dal Pubblico Ministero, secondo la quale “la causa e le modalità della morte di A. risiedono in una insufficienza miocardica contrattile acuta (...) conseguente all'assunzione di eroina, ketamina ed alcool”[3].

Secondo un'indagine medico–legale, depositata il 28 febbraio dai periti della famiglia, dall'esame autoptico la causa ultima di morte sarebbe stata “un'anossia posturale”, dovuta al caricamento sulla schiena di uno o più poliziotti durante l'immobilizzazione. Per quanto riguarda l'assunzione di droghe, la quantità di sostanze tossiche assunte dal giovane era la medesima rilevata dai periti della Procura, ma assolutamente non sufficiente a causare l'arresto respiratorio: in particolare l'alcool (0,4 g/L) era inferiore ai limiti fissati dal Codice della Strada per guidare, la ketamina era 175 volte inferiore alla dose letale, e l'eroina assunta non poteva essere significativa, stante lo stato di agitazione imputato ad Aldrovandi[4]. Inoltre sia la perizia che i risultati delle indagini avrebbero evidenziato un contesto di gravi violenze subite dal giovane durante tutto l'intervento della pattuglia[senza fonte].

Nel frattempo la notorietà della storia aumentava sempre di più, grazie alla mobilitazione di associazioni, comitati, scuole, del Consiglio comunale di Ferrara, arrivando fino alla partecipazione a trasmissioni televisive nazionali[5].

Apertura dell'inchiesta
Il 15 marzo 2006 arrivò la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati dei quattro agenti che avevano proceduto all'arresto di Aldrovandi, per omicidio colposo. L'avviso di garanzia venne notificato loro il 6 aprile. Il 16 giugno si tenne il primo incidente probatorio, di fronte al Giudice per le indagini preliminari, fra la famiglia della vittima, i quattro imputati ed una testimone oculare dell'accaduto, che confermò le violenze e la compressione fisica esercitata su Federico. Emersero tra le altre una lunga escoriazione alla natica sinistra, segno di trascinamento sull'asfalto, ed un importante schiacciamento dei testicoli. Nel frattempo venne disposta una perizia super-partes, con un incarico affidato all'Istituto di medicina legale di Torino.

Dalle indagini nel frattempo emergevano vari elementi incoerenti, come il fatto che il PM non fosse andato a compiere un sopralluogo sulla scena del decesso; che non fosse stata sequestrata l'automobile su cui, a detta degli agenti, si sarebbe ferito Aldrovandi; che non fossero stati sequestrati i manganelli, di cui due rotti, come confermato dall'on. Carlo Giovanardi in corso di interrogazione parlamentare[6]; ed infine che il nastro contenente le comunicazioni fra il 113 e la pattuglia fosse stato messo a disposizione della Procura soltanto molto tempo dopo. Per questi motivi venne aperta una seconda inchiesta presso la Procura di Ferrara, per vari reati, tra cui falso, omissione e mancata trasmissione di atti.

L'11 novembre venne depositata la perizia eseguita a Torino, in cui veniva escluso categoricamente un nesso fra la morte e le sostanze psicotrope assunte da Aldrovandi, e secondo la quale la causa del decesso era una morte improvvisa per insufficienza funzionale cardio-respiratoria, definita dagli autori anglosassoni come "excited delirium syndrome". Dalla discussione delle perizia, avvenuta il 14 dicembre successivo, emerse un ruolo attivo delle persone che erano con Aldrovandi.

Il processo
Il 10 gennaio 2007 venivano formalmente rinviati a giudizio, per omicidio colposo, gli agenti Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri, per aver ecceduto i limiti dell'adempimento di un dovere, per aver procrastinato la violenza anche dopo aver vinto la resistenza del giovane, e per aver ritardato l'intervento dell'ambulanza. Dopo le procedure di istruzione del processo, la prima udienza venne fissata per l'ottobre 2007. All'inizio di febbraio 2008 viene mostrato un filmato di dieci minuti, girato dalla polizia scientifica sul luogo dell'evento, dopo la partenza dell'ambulanza e prima dell'arrivo del medico legale, in cui gli agenti presenti sul posto scambiano considerazioni sull'accaduto. Nel video emergerebbero preoccupanti divergenze con le foto scattate dal medico legale[7].

Il 26 giugno, per la prima volta, vengono interrogati durante il processo i quattro imputati, i quali si dichiarano stupiti della morte della vittima, che "stava benissimo" prima dell'arrivo dei sanitari, mentre la registrazione della Centrale operativa riporta chiaramente: "... l'abbiamo bastonato di brutto. Adesso è svenuto, non so... È mezzo morto". Ancora, gli agenti raccontarono che i due sfollagente si sarebbero rotti per un calcio di Aldrovandi, e per una caduta accidentale di un poliziotto. Sempre secondo la deposizione, l'ambulanza fu chiamata immediatamente, mentre non fu utilizzato il defibrillatore automatico di cui era dotata la volante poiché Aldrovandi non aveva "mai dato segni di sofferenza"[1].

Ulteriori perizie
Il 10 ottobre i periti della difesa fornirono una versione opposta alle perizie di parte civile, ribadendo la rilevanza delle sostanze assunte dal giovane, in quantità sufficienti a causarne la morte, ed escludendo che la colluttazione o il mantenimento della posizione prona abbiano "avuto effetto nel processo che ha portato alla morte del ragazzo". Sommando gli effetti analgesici delle droghe si sarebbe compreso come il ragazzo avesse potuto ferirsi ripetutamente senza sentire dolore. L'agitazione psicomotoria "intensissima (...) ha innescato un meccanismo che ha portato a perdere il controllo del cervello e quindi a non rendersi conto del fabbisogno di ossigeno che il suo organismo richiedeva", cosa che sarebbe dipesa "dall'assunzione delle droghe, indipendentemente dalle quantità ingerite". Nemmeno il mettere la vittima in posizione seduta, conclusero i periti, le avrebbe salvato la vita, in assenza di una specifica terapia d'urgenza[8].

Secondo una nuova perizia di parte civile del 6 novembre, venne invece riportato che nel cuore, "fra cuspide aortica non coronarica e coronarica destra, si osserva un cospicuo ematoma" di "origine traumatica", causa evidente della insufficienza respiratoria[9]. Il 9 gennaio 2009 il perito di parte venne sentito in udienza, il quale concluse affermando la morte per causa violenta di Aldrovandi.

Sentenze
Il 19 giugno 2009, il pubblico ministero titolare del caso ha pronunciato una requisitoria in cui ha chiesto 3 anni e 8 mesi per Monica Segatto, Paolo Forlani, Enzo Pontani e Luca Pollastri, i poliziotti implicati[10].

Il 6 luglio 2009 il tribunale di Ferrara, giudice Francesco Maria Caruso, ha condannato a tre anni e sei mesi i quattro poliziotti accusati di eccesso colposo nell'omicidio colposo di Aldrovandi[11][12]. I quattro condannati, grazie all'indulto varato nel 2006, non sconteranno la loro pena.[13]

Il 5 marzo 2010 tre poliziotti sono stati condannati nel processo Aldrovandi bis sui presunti depistaggi nelle indagini; un quarto è stato rinviato a giudizio. La decisione sui depistaggi conferma l'ipotesi accusatoria dell'intralcio alle indagini fin dal primo momento. Le condanne sono state per:

Paolo Marino, dirigente dell'Upg all'epoca, a un anno di reclusione per omissione di atti d'ufficio, per aver indotto in errore il pm di turno, non facendola intervenire sul posto.
Marcello Bulgarelli, responsabile della centrale operativa, a dieci mesi per omissione e favoreggiamento.
Marco Pirani, ispettore di polizia giudiziaria, a otto mesi per non aver trasmesso, se non dopo diversi mesi, il brogliaccio degli interventi di quella mattina.
Luca Casoni, il quarto poliziotto coinvolto, che non ha scelto il rito abbreviato, sarà sottoposto a processo a partire dal 21 aprile 2010[14].

Intervista alla madre:metto il link perchè non riesco a postarlo...

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=dCk2i4h0GS0

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11-09-2010, 03:38 PM
Messaggio: #29
RE: Ennesima vittima di poliziotti fomentati
Omino di Carta Ha scritto:
Mio dio, ma se non la penso come voi vuol dire che dico puttanate!? Ma scendi un po' dal piedistallo!
se dici puttanate palesi c'ho poco da scendere dal piedistallo io...

Citazione:
Non so voi, ma io parlo di mie esperienze personali con la legge, di cose viste con i miei occhi, non di puttanate...
ah, quindi sei andato allo stadio con le spranghe e non ti è andato giù il fatto che la polizia stesse ad aspettarti?

Citazione:
Non intendevo dire che TUTTE le forze dell' ordine sono così, infatti l' ho sottolineato più volte...
hai ragione, non hai detto che tutte le forze dell'ordine sono così. hai solo detto che "il poliziotto medio italiano" è così. ora, non penso ci voglia di aver fatto statistica all'università per sapere cosa vuol dire "medio" e trarne le conclusioni...

Citazione:
fidatevi che mi è stato ampiamente dimostrato come un cittadino per la legge Italiana è nettamente inferiore a un poliziotto, carabiniere o altro!
non vorrei farti scoprire tutta una piscina piena di acqua calda, ma nelle legislazioni di praticamente tutto il mondo un rappresentante delle forze dell'ordine è "protetto", diciamo. nel senso che se lo offendi, ferisci, uccidi... èpiù grave rispetto ad uno che poliziotto non è. c'è l'aggravante.
spesso anche per i semplici rappresentanti dello stato (impiegati, esattori...).

Citazione:
E, ripeto, non dico che siano tutti così... Ci sono tantissimi poliziotti o carabinieri che fanno il loro lavoro benissimo, come ce ne sono altrettanti che approfittano del proprio ruolo!
se quello medio è uno stronzo che vale quanto un delinquente vuol dire che per ogni poliziotto che fa correttamente il suo lavoro ce ne sono due che non lo fanno. wink

Omino di Carta Ha scritto:
Altro che diritti umani, perchè non rimettiamo la pena di morte?
dove bisogna firmare? Heh

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11-09-2010, 04:14 PM
Messaggio: #30
RE: Ennesima vittima di poliziotti fomentati
Black Lion Ha scritto:
Citazione:
Non so voi, ma io parlo di mie esperienze personali con la legge, di cose viste con i miei occhi, non di puttanate...
ah, quindi sei andato allo stadio con le spranghe e non ti è andato giù il fatto che la polizia stesse ad aspettarti?
Ma fammi il piacere e non dirle tu le puttanate.........
Se fino ad ora stiamo parlando SOLO di aggressioni fasciste, elencate e documentate, nelle quali hanno perso la vita ragazzi giovani e non certo boss mafiosi o politici corrotti (tanto per riprendere il discorso del mio post).

Black Lion Ha scritto:
Citazione:
Non intendevo dire che TUTTE le forze dell' ordine sono così, infatti l' ho sottolineato più volte...
hai ragione, non hai detto che tutte le forze dell'ordine sono così. hai solo detto che "il poliziotto medio italiano" è così. ora, non penso ci voglia di aver fatto statistica all'università per sapere cosa vuol dire "medio" e trarne le conclusioni...
Io confermo ciò che ha detto Omino.
Il poliziotto (o carabiniere medio) è così. E' un vigliacco. E' forte con i deboli e debole con i forti.
Ci sono molti altri poliziotti onesti, coraggiosi ed umani......ma un buon 40% è rappresentato da pezzi di merda.

Black Lion Ha scritto:
non vorrei farti scoprire tutta una piscina piena di acqua calda, ma nelle legislazioni di praticamente tutto il mondo un rappresentante delle forze dell'ordine è "protetto", diciamo. nel senso che se lo offendi, ferisci, uccidi... èpiù grave rispetto ad uno che poliziotto non è. c'è l'aggravante.
spesso anche per i semplici rappresentanti dello stato (impiegati, esattori...).
Ma ti rendi conto di quello che scrivi???
L'abuso di potere ti dice qualcosa......perchè è di questo che stiamo parlando.
Ti rinfresco la memoria un attimo. Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi........stiamo parlando di queste persone, morte ammazzate per mano di poliziotti bastardi e fascisti. Perchè è questo che sono.

Black Lion Ha scritto:
Omino di Carta Ha scritto:
Altro che diritti umani, perchè non rimettiamo la pena di morte?
dove bisogna firmare? Heh
Chiedilo a Calderoli Sour Ninja

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