Benvenuto ospite! (Log inRegistrati)


Rispondi 
 
Valutazione discussione:
  • 0 voti - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Il fumetto è in agonia e si avvia alla morte!!
27-06-2010, 08:26 PM
Messaggio: #11
RE: Il fumetto è in agonia e si avvia alla morte!!
Logico che anche io scrivo senza mezzi termini (se non ci credessi ancora col piffero che starei qui a sbattermi)
E penso che i concetti di Daxman, quelli che esprime MArio e il sottoscritto in maniera piu' estremista, paragone Berlusconiano compreso siano tutti molto simili anche se descritti sotto diverse prospettive.

Purtroppo il monopolio e' come dice Daxman culturale/immaginario, purtroppo e' accentuato da una sorta di monopolio editoriale che gioca solo al lucrare, certo anche con ottime produzioni ma a spese delle altre minori (anche quelle di pari qualita' o superiore). Causa la convenienza a promuovere un albo, una fiera con i personaggi cool/cinematografici televisivi del momento e tutti i fattori elencati nel mio precedente post.

Per il discorso "la gente con la crisi spende meno" invece non sono in parte d'accordo.

In tutte le fiere in cui sono stato l'anno scorso e quello prima ho visto sempre persone con borsine piene (e altro che 100 euro).

Certo c'e' chi non si puo' permettere la cosa (io mi aggiungo alla lista, con tre figli, l'essere schiacciato in ufficio, il mutuo ecc... capirai) ma c'e' anche chi spende e tanto ma solo per le solite produzioni perche' cresciuta a colpi di tv o visivamente di locandine dei soliti grossi (naturalmente piu' dotati economicamente).

Ancor peggio chi i fumetti non li segue e li' identifica solo per il film uscito o per la corrispondenza con un cartone animato che esce sui canali cool. NOn essendoci altri canali/media che promuovono il settore in todo.

Tendenzialmente quelli in difficolta' sono invece proprio coloro che si informano e cercano di allargare gli orizzonti.
Lucca del 2008 vantava circa 150 novita'. Anche al prezzo di un euro capite bene...
E se fanno tagli tanti lo fanno sui titoli minori. PErche' alla serie preferita non si puo' rinunciare o interrompere.

E allora anche chi sostiene che spendere diventa difficile ha ragione.

E questa cosa e' cosi' dal 2001 (almeno da quando bazzico il fumetto, prima non so)...una sorta di prova generale sull'andazzo che c'e' oggi ovunque (politica compresa). E ancora non e' cambiato nulla. Anzi...

I piccoli editori non si distinguono piu' dalle autoproduzioni.
I grossi monopolizzano la distribuzione e tante fiere (Quando non le organizzano SIGH!)
I siti di fumetto (critica informazione ecc...) spesso si agganciano a realta' commerciali piu' grosse e guai parlare male dei loro beniamini. Pena l'essere bannati o messi alla gogna...
CHi per contro fa approfondimento in maniera seria rischia l'estinzione se ogni tanto non sbatte sulla rivista due che si danno del coglione defilippicamente parlando...idem per i forum e i blog...gli accessi maggiori sono dove si litiga o fa polemica...

http://alessandroboni.blogspot.com/
http://meltingpulp.blogspot.com/
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
27-06-2010, 10:25 PM
Messaggio: #12
RE: Il fumetto è in agonia e si avvia alla morte!!
The Daxman Ha scritto:
Non sono d'accordo, natty, perché la gente, se deve andare in discoteca o al pub o a comprarsi dei vestiti, è capace di spendere anche un centinaio di euro in una sola botta, ma quando si tratta di comprare libri, dischi o fumetti, i soldi sono sempre pochi.
Ricordiamoci che produrre un disco, un libro, o un film, COSTA.


Su questo argomento mi sento di citare ciò che dice Valerio Evangelisti (lo fa a proposito del fenomeno Berlusconi).
Il problema non è tanto di classe politica poiché, in realtà, questa si è limitata a rappresentare (a destra e a sinistra!) l'ascesa di una classe media fatta di professionisti, piccoli e medi imprenditori spesso slegati dal mondo dell'industria e della produzione e invischiati nella borsa o in altri business, il cui unico fine è l'arricchimento e il profitto, la libertà da ogni vincolo possibile sia legale che giuridico, guardando, da perfetti parvenu quali sono, la cultura e l'istruzione come inutili orpelli che non servono alla scalata sociale.
Purtroppo, con la sua l'egemonia, questa classe sociale è riuscita a imporre la propria (non)ideologia come vincente rispetto a qualunque altra, facendo sì che si affermasse anche in strati sociali in teoria estranei a essa (gli operai o i piccolo borghesi che votano Berlusconi o sperano di svoltare nella vita non attraverso la conquista di diritti civili, ma vincendo al Superenalotto).
Probabilmente, le radici di questa crisi culturale si possono trovare proprio a partire da questo avvenimento, il quale ha sancito la sconfitta di ogni altra possibile narrazione. Spero solo che, prima o poi, si riesca a scappare dall'Aventino.

Anch'io non vorrei trasformare questa discussione sulla crisi del fumetto in una discussione di politica (non fa male discutere di politica, per carita'), pero' concordo sulla tua disamina.smile
Se possibilie concentriamoci sull'aspetto del fumetto e dell'editoria....
credo che ci sia tanto da scrivere
Alien

un saluto a tutti
Mario B.
Fondatore e direttore culturale dal 1990 della fanzine Fumettomani@
dal 2012 curatore del blog "Il Pozzo dell'Isola felice"
dal 2002 al 2011 curatore del sito originario Fumettomania






Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
27-06-2010, 10:53 PM
Messaggio: #13
RE: Il fumetto è in agonia e si avvia alla morte!!
SAMURALE Ha scritto:
Logico che anche io scrivo senza mezzi termini (se non ci credessi ancora col piffero che starei qui a sbattermi)
E penso che i concetti di Daxman, quelli che esprime MArio e il sottoscritto in maniera piu' estremista, paragone Berlusconiano compreso siano tutti molto simili anche se descritti sotto diverse prospettive.

.......

Per il discorso "la gente con la crisi spende meno" invece non sono in parte d'accordo.

In tutte le fiere in cui sono stato l'anno scorso e quello prima ho visto sempre persone con borsine piene (e altro che 100 euro).

....

Tendenzialmente quelli in difficolta' sono invece proprio coloro che si informano e cercano di allargare gli orizzonti.
Lucca del 2008 vantava circa 150 novita'. Anche al prezzo di un euro capite bene...
E se fanno tagli tanti lo fanno sui titoli minori. PErche' alla serie preferita non si puo' rinunciare o interrompere.

E allora anche chi sostiene che spendere diventa difficile ha ragione.

E questa cosa e' cosi' dal 2001 (almeno da quando bazzico il fumetto, prima non so)...una sorta di prova generale sull'andazzo che c'e' oggi ovunque (politica compresa). E ancora non e' cambiato nulla. Anzi...

sono daccordo con alessandro sul fatto che anche se siamo in crisi si spendono i soldi epr i fumetti; l'ho visto pure io quest'anno al comicon : agli stand Panini, e Planeta, situati alla fiera d'oltremare la gente comprava e spendeva anche 100 euro; mentre ho visto spendere molto di meno invece, al castel S. Elmo, dove erano situati gli stand degli editori piu' piccoli, che sono quelli che ancora tentano di proporre un fumetto con una cert qualità....in questo sta anche l'agonia del fumetto in queste disparità..

un saluto a tutti
Mario B.
Fondatore e direttore culturale dal 1990 della fanzine Fumettomani@
dal 2012 curatore del blog "Il Pozzo dell'Isola felice"
dal 2002 al 2011 curatore del sito originario Fumettomania






Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
27-06-2010, 11:14 PM
Messaggio: #14
RE: Il fumetto è in agonia e si avvia alla morte!!
arch.mabe Ha scritto:
sono daccordo con alessandro sul fatto che anche se siamo in crisi si spendono i soldi epr i fumetti; l'ho visto pure io quest'anno al comicon : agli stand Panini, e Planeta, situati alla fiera d'oltremare la gente comprava e spendeva anche 100 euro; mentre ho visto spendere molto di meno invece, al castel S. Elmo, dove erano situati gli stand degli editori piu' piccoli, che sono quelli che ancora tentano di proporre un fumetto con una cert qualità....in questo sta anche l'agonia del fumetto in queste disparità..
purtroppo di piccoli editori io non posso parlare,perche' vivendo in un piccolo paese dove c'e' una piccola edicola ,le lor testate non sono reperibili.non pensate che il problema sia anche in una lacunosa distribuzione?
questo volevo dire, portando la mia esperienza personale:avevo abbandonato il fumetto ,come ho gia' detto altrove nel forum,15 anni fa ed e' solo grazie ad una delle tanto bistrattate iniziative editoriali di un quotidiano(le grandi saghe marvel,gazzetta dello sport) se sono ritornato a leggerli.io mi chiedo e vi chiedo questo:se non fosse stata distribuita in una piccola edicola mi sarei mai potuto riavvicinare al mercato dei fumetti?...ed aggiungo,e' solo grazie alle grandi saghe se e' ritornata la passione, mi sono iscritto a questo forum ed ho acquistato il primo numero de "il canemucco",ad esempio...penso che una buona parte del successo sia da ricercare in una buona distribuzione ed una buona visibilita' in edicola,lasciando da parte il discorso politico-culturale.conosco un sacco di ragazzini poco piu' che 16 anni che mi chiedono dove comprare fumetti

DEVI VIVERE,NON IMPORTA QUELLO CHE ACCADRA': IO TI TROVERO'!NON IMPORTA QUANTO CI VORRA',FOSSE ANCHE UN SECOLO:IO TI TROVERO'!(l'ultimo dei mohicani)
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
28-06-2010, 07:34 AM
Messaggio: #15
RE: Il fumetto è in agonia e si avvia alla morte!!
nattybumppo Ha scritto:
purtroppo di piccoli editori io non posso parlare,perche' vivendo in un piccolo paese dove c'e' una piccola edicola ,le lor testate non sono reperibili.non pensate che il problema sia anche in una lacunosa distribuzione?
questo volevo dire, portando la mia esperienza personale:avevo abbandonato il fumetto ,come ho gia' detto altrove nel forum,15 anni fa ed e' solo grazie ad una delle tanto bistrattate iniziative editoriali di un quotidiano(le grandi saghe marvel,gazzetta dello sport) se sono ritornato a leggerli.io mi chiedo e vi chiedo questo:se non fosse stata distribuita in una piccola edicola mi sarei mai potuto riavvicinare al mercato dei fumetti?...ed aggiungo,e' solo grazie alle grandi saghe se e' ritornata la passione, mi sono iscritto a questo forum ed ho acquistato il primo numero de "il canemucco",ad esempio...penso che una buona parte del successo sia da ricercare in una buona distribuzione ed una buona visibilita' in edicola,lasciando da parte il discorso politico-culturale.conosco un sacco di ragazzini poco piu' che 16 anni che mi chiedono dove comprare fumetti

Assolutamente sono daccordo con te natty...
racconto la mia esperienza
io vivo in una cittadina di 40 mila abiatanti con 20 edicole circa e faccio fatica a trovare certi fumetti, perche' il distributore fa arrivare in edicola il n.1, di un fumetto, per sempio, poi il 2,il 3 ed il 4, se le copie vendute di questo fumetto diminuiscono o non c'e' venduto dal n.5 in poi quel fumetto non arriva piu' in edicola. io stesso non posso comprare ne fumo di china, ne Suola di fumetto, da circa 6 mesi perche' non arrivano in nesuna edicola ! Il materiale Planeta viene distribuito malissimo e, potre continuare cosi' anche con altri fumetti...
devo farmi 50 hm per andare nella fumetteria piu' vicina per acquistare cio' che non trovo in edicola, pero' sommando alla cifra che spenderei la benzina per 100 kmi in auto, il ticket dell'autostrada e mezza giornata di lavoro persa.. ed è un costo troppo alto...
Alien

un saluto a tutti
Mario B.
Fondatore e direttore culturale dal 1990 della fanzine Fumettomani@
dal 2012 curatore del blog "Il Pozzo dell'Isola felice"
dal 2002 al 2011 curatore del sito originario Fumettomania






Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
28-06-2010, 11:01 AM
Messaggio: #16
RE: Il fumetto è in agonia e si avvia alla morte!!
Riflessioni da autore:

io dal punto di vista di autore, a MN (e non solo) venderei il triplo.

da lettore devo macinarmi come voi altri minimo una 60ina di km. e chi mi chiede il fumetto (soprattutto persone della categoria compro ogni tanto e quello che trovo) non li' fa per poi ordinare da catalogo e rimacinarsi la strada mesi dopo (passano anche quelli) per andarlo a ritirare.
Questo perche' anche per gli ordini (che io sappia) le distribuzioni chiedono un minimo e i piccoli negozi devono allearsi con altri per raggiungerlo. Allungando poi la catena e i tempi.

La distribuzione e' ridicola e quasi un monopolio (con l'aggravante del conflitto di interessi che 2 su tre sono anche editori e in piu' non funziona come dovrebbe)

Ci sono quante? 300 fumetterie in Italia?

POssibile che un povero pirla come me riesca tramite web con un postepay a vendere quasi quanto distribuisce la panini e senza fare sconti anzi con 1 euro in piu' per le spese di spedizione! Se poi aggiungo le fiere sono meglio della panini a vendere i miei volumi....che una 10ina al giorno li sgnacco in una qualsiasi fiera dove posso appoggiare qualche copia per fare macchia sostituendomi a mega poster, locandine e martellamenti mediatici vari.

La mia unica alternativa...una paginina in mezzo ad altre 1000. in un catalogo che si trova solo nelle fumetterie (che io sappia anche da comprare) che ce ne sono pochissime che non comprano ma vanno spesso su ordinazione del cliente...e che devono aspettare le altre fumetterie per ordinare un minimo e averlo dopo un mese. da li' all'utente finale la strada e' lunga.....

NOn ce l'ho SOLO con le distribuzioni intendiamoci...ho scritto perche' si e' finiti li' nei discorsi. Io ce l'ho con tutto il settore dove c'e' chi ci crede e chi meno. E chi ci crede e' chi ora fatica a sopravvivere.

POi parlero' di autori ed editori se salta fuori

http://alessandroboni.blogspot.com/
http://meltingpulp.blogspot.com/
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
28-06-2010, 11:23 AM
Messaggio: #17
RE: Il fumetto è in agonia e si avvia alla morte!!
SAMURALE Ha scritto:
Riflessioni da autore:

io dal punto di vista di autore, a MN (e non solo) venderei il triplo.

da lettore devo macinarmi come voi altri minimo una 60ina di km. e chi mi chiede il fumetto (soprattutto persone della categoria compro ogni tanto e quello che trovo) non li' fa per poi ordinare da catalogo e rimacinarsi la strada mesi dopo (passano anche quelli) per andarlo a ritirare.
Questo perche' anche per gli ordini (che io sappia) le distribuzioni chiedono un minimo e i piccoli negozi devono allearsi con altri per raggiungerlo. Allungando poi la catena e i tempi.

La distribuzione e' ridicola e quasi un monopolio (con l'aggravante del conflitto di interessi che 2 su tre sono anche editori e in piu' non funziona come dovrebbe)

Ci sono quante? 300 fumetterie in Italia?

POssibile che un povero pirla come me riesca tramite web con un postepay a vendere quasi quanto distribuisce la panini e senza fare sconti anzi con 1 euro in piu' per le spese di spedizione! Se poi aggiungo le fiere sono meglio della panini a vendere i miei volumi....che una 10ina al giorno li sgnacco in una qualsiasi fiera dove posso appoggiare qualche copia per fare macchia sostituendomi a mega poster, locandine e martellamenti mediatici vari.

La mia unica alternativa...una paginina in mezzo ad altre 1000. in un catalogo che si trova solo nelle fumetterie (che io sappia anche da comprare) che ce ne sono pochissime che non comprano ma vanno spesso su ordinazione del cliente...e che devono aspettare le altre fumetterie per ordinare un minimo e averlo dopo un mese. da li' all'utente finale la strada e' lunga.....

NOn ce l'ho SOLO con le distribuzioni intendiamoci...ho scritto perche' si e' finiti li' nei discorsi. Io ce l'ho con tutto il settore dove c'e' chi ci crede e chi meno. E chi ci crede e' chi ora fatica a sopravvivere.

POi parlero' di autori ed editori se salta fuori

la distribuzione in italia, dalla disamina di natty, dalla mia e da quella di alessandro, sembra abbastanza chiara, anche per qusto motivo ci si vorrebbe spostare sulle nuove tecnologie, quali ipad, iphone, etc., dove magari raggiungere tnti nuovi lettori...
credo pero' la vetrina delle fumetterie e delle distriubzioni nazionali sia ancora oggi importante, nonstante tutti i paletti che tali canali mettono di fronte al piccolo editore e/o all'autoproduzione..
L'argomento della distribuzuone mi sembra legato assolutamente alla situazione del fumetto, alla sua agonia..
gli altri che ne pensano?

un saluto a tutti
Mario B.
Fondatore e direttore culturale dal 1990 della fanzine Fumettomani@
dal 2012 curatore del blog "Il Pozzo dell'Isola felice"
dal 2002 al 2011 curatore del sito originario Fumettomania






Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
28-06-2010, 12:23 PM
Messaggio: #18
RE: Il fumetto è in agonia e si avvia alla morte!!
Ho paura mario che esaminare passaggio per passaggio sia stato fatto 1000 mila volte su vari forum. LA conclusione? il mio solito esempio (la sclero che galoppa) dei capponi che Renzo porta ad Azzeccagarbugli...legati per i piedi e consapevoli del triste destino si beccano isterici tra di loro.

E chi ancora ci magna se ne fotte ...... finche' dura.

A dirla tutta e' un concorso di colpa generale fra i vari anelli dalle scuole, autori o potenziali tali, editori, distributori fumetterie fino al lettore (e ogni parola scritta dovrebbe tenere presente su tutti questa categoria). Concorso di colpa che nasce dalla solita cultura citata da Daxman e dal discorso del "ognuno si guardi al proprio orticello" tipico di noi Italioti.

basterebbe un po' di buon senso ma d'altra parte capisco che a stomaco vuoto e' difficile ragionare.

Una precisazione...io non ho idea di quale sia la possibile soluzione pratica, mi limito a descrivere quello che vedo o vivo e soffro da lettore, da autore e sento dire da editori, lettori, alle fiere ecc..

http://alessandroboni.blogspot.com/
http://meltingpulp.blogspot.com/
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
28-06-2010, 01:02 PM
Messaggio: #19
RE: Il fumetto è in agonia e si avvia alla morte!!
SAMURALE Ha scritto:
Ho paura mario che esaminare passaggio per passaggio sia stato fatto 1000 mila volte su vari forum. LA conclusione? il mio solito esempio (la sclero che galoppa) dei capponi che Renzo porta ad Azzeccagarbugli...legati per i piedi e consapevoli del triste destino si beccano isterici tra di loro.

E chi ancora ci magna se ne fotte ...... finche' dura.

A dirla tutta e' un concorso di colpa generale fra i vari anelli dalle scuole, autori o potenziali tali, editori, distributori fumetterie fino al lettore (e ogni parola scritta dovrebbe tenere presente su tutti questa categoria). Concorso di colpa che nasce dalla solita cultura citata da Daxman e dal discorso del "ognuno si guardi al proprio orticello" tipico di noi Italioti.

basterebbe un po' di buon senso ma d'altra parte capisco che a stomaco vuoto e' difficile ragionare.

Una precisazione...io non ho idea di quale sia la possibile soluzione pratica, mi limito a descrivere quello che vedo o vivo e soffro da lettore, da autore e sento dire da editori, lettori, alle fiere ecc..

il tuo discorso, alex, non fa una piega...
sul buon senso ho molti dubbi : perche' chi riesce a sopravvivere nel campo dell'editoria a fumetti (ma e' cosi' pure per i libri, per la musica, etc,) se ne frega poco se ci sono tante altre realtà editoriali interessanti ma che sono lì per lì per morire...

noi che siamo lettori, ed in parte addetti ai lavori (critici dilettanti, semiprofessionali e/o professionali) soluzioni pratiche ne abbiamo poche. ci facciamo pero' portavoci delle nostre idee, delle idee di tanti lettori silenziosi, e di un malessere che esiste e che ogni tanto esce fuori, non possiamo starcene sempre zitti!

anch'io, soffro nel vedere certi bei libri che vendono poche copie, di fronte a certe produzioni seriali che vendono molto di più.. ma entrambi sono in crisi, rispecchiano la crisi di vendite, di idee, della cultura media (com qualcuno l'ha chiamata), solo che l'editore piccole te lo dice in faccia, quello grosso si nasconde dietro le operazioni di markentig...
eco un'altra faccia della crisi del fumetto.
Alien

un saluto a tutti
Mario B.
Fondatore e direttore culturale dal 1990 della fanzine Fumettomani@
dal 2012 curatore del blog "Il Pozzo dell'Isola felice"
dal 2002 al 2011 curatore del sito originario Fumettomania






Visita il sito web di questo utente Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
28-06-2010, 01:37 PM
Messaggio: #20
RE: Il fumetto è in agonia e si avvia alla morte!!
Il problema e' che la crisi ora la sento io che sono un mezzo autore, la sente il piccolo editore e in generale a porsi il problema e' solo il malato (tipico finche' non succede a te non te ne rendi conto e sorvoli). Chi "sta bene" (cerca di capire cosa intendo) non ha motivi di rendersi portavoce del media perche' per lui il problema non esiste e se esiste in minima parte concentra le sue energie per attutire il colpo, certo non si prende la briga di crearsi altri problemi.
Ed e' proprio chi sta bene che ha i mezzi per farsi sentire, per attirare attenzione sul problema. E se lo fa crea un conflitto di interessi pericoloso. PErche' puo' arrivare ad una posizione dove difficilmente potra' evitare di fare il proprio interesse.

alla fine girala come vuoi tutto si riduce ai due interventi di Daxman: il fattore cultura (ormai del denaro e di quella balla che casualmente tirano sempre fuori quelli che stanno bene: la meritocrazia...discorso sottile che non va frainteso ed esula dalla qualita'.....in parte) e il paragone politico attuale (che non vuol dire parlare di politica ma semplicemente mostrare una situazione analoga molto simile e che si vive tutti i giorni sulla propria pelle).

http://alessandroboni.blogspot.com/
http://meltingpulp.blogspot.com/
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
Rispondi 


[-]
Share/Bookmark (Show All)
Facebook Linkedin Technorati Twitter Digg MySpace Delicious

Discussioni correlate...
Discussione: Autore Risposte: Letto: Ultimo messaggio
Big Grin Come presentare un proprio fumetto alla Bonelli ironmaiden 9 185 25-04-2013 07:23 PM
Ultimo messaggio: Mr. Kayak
  Fumettology - I miti del fumetto italiano Black Lion 67 2.104 02-04-2013 07:44 PM
Ultimo messaggio: fannullone
  Appello di SaldaPress: "Besteller! È un fumetto" Black Lion 8 447 03-02-2013 10:41 PM
Ultimo messaggio: Magico
  11 “cose” che fanno male al fumetto in Italia Black Lion 11 935 01-02-2013 08:41 PM
Ultimo messaggio: stagnino11
  Un fumetto per Natale Black Lion 12 576 22-12-2012 06:45 PM
Ultimo messaggio: Black Lion
  Panini Comics si lancia nel mercato del fumetto digitale jashugan 77 3.668 20-11-2012 10:43 AM
Ultimo messaggio: Black Lion
  Il fumetto è digitale (?) Black Lion 92 3.081 08-11-2012 10:15 PM
Ultimo messaggio: Magico
  Il fumetto italiano è commercialmente poco sfruttato. Perché? Black Lion 9 818 18-04-2012 12:45 PM
Ultimo messaggio: Greyskull
  Ricerca sui lettori di fumetto in Francia Black Lion 4 661 26-03-2012 07:47 PM
Ultimo messaggio: Black Lion
  I cinque eventi che possono rivoluzionare il fumetto USA robocoppola 3 311 16-12-2011 10:07 PM
Ultimo messaggio: Magico

Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)