Archivi per la categoria ‘Ultime Notizie’

Galleria d’Arte: Colleen Doran

lunedì, 8 marzo 2010
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Saturn Girl vista da Colleen Doran (1998)

Saturn Girl vista da Colleen Doran (1998)

Auguri a tutte le lettrici del Legionblog! Per celebrare alla grande la Festa della Donna, ho pensato di dedicare una gallery a una delle disegnatrici che più adoro: la straordinaria Colleen Doran.
Questa dotata artista americana, oggi nota al pubblico soprattutto per l’epopea fantasy di A Distant Soil, ha prestato la sua mano anche al franchise della Legione, del quale la stessa Doran è una devota ammiratrice.

La galleria che segue contiene materiale tratto, oltre che da questo sito amatoriale edicato a Saturn Girl e dal blog della stessa autrice, dall’intera bibliografia legionaria di Colleen. Che, per la precisione, consiste dei seguenti titoli:

- “Legion of Super-Heroes” (vol.III) #27 (1986)
- “Who’s Who in the Legion of Super-Heroes” #1-5, #7 (1988)
- “Legion of Super-Heroes” (vol.IV) #31 (1992)
- “Legionnaires” #8 (1993)
- “Valor” #14-23 (1993-94)

Purtroppo, in alcune delle tavole che seguono le matite originali della Doran sono state a dir poco massacrate dall’opera di inchiostratori a dir poco rozzi e inadeguati, come nel caso delle tavole tratte dalla serie “Valor”. Vale comunque la pena riscoprire quelle storiche e affascinanti pagine: per ammirarle, basta cliccare sul link qui di seguito.  (continua…)

Buon compleanno, Legionblog!

martedì, 2 marzo 2010
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Whoa! È già passato un anno dal primo post di questo blog!
Tanti auguri a me, e grazie a entrambi i miei lettori. Compresa te, zia!

Happy Birthday, Legionblog!

Happy Birthday, Legionblog!

P.S. Grazie anche a Michael Grabois, dal cui preziossimo sito ho recuperato la curiosa immagine qua in alto.

Galleria d’Arte: Tim Seeley

mercoledì, 24 febbraio 2010
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Qualche giorno fa, il penciler Tim Seeley (“G. I. Joe”, “Hack/Slash”, “Exiles”) ha pubblicato nella sua galleria deviantArt una deliziosa e inedita illustrazione a tema legionario.
Il pezzo, una “commission” realizzata appositamente per un privato, vede protagonisti il prode Karate Kid e la letale Zealot, letale guerriera aliena del parco eroi WildStorm.
L’impressione è che il disegno dei personaggi soffra qualche incertezza nell’anatomia, e che le chine siano un po’ troppo asciutte, ma in generale l’immagine funziona, anche per merito di una piacevole composizione.
Complimenti a Seeley, dunque, e al fortunato possessore dell’originale di questa bella tavola!

Zealot contro Karate Kid, visti da Tim Seeley

Zealot contro Karate Kid, visti da Tim Seeley

Avvistamenti legionari: uscite di maggio 2010

lunedì, 22 febbraio 2010
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The Brave and the Bold (vol.II) #34

The Brave and the Bold (vol.II) #34

Le solicitations delle uscite DC del prossimo maggio, visionabili per intero su Comic Book Resources, segnano l’inizio di una stagione ricca di novità legionarie.
Alla feature su Adventure Comics (vol. III) #11, che in attesa dell’arrivo di Paul Levitz è curata dai “supplenti” James Robinson e Bernard Chang, si aggiunge infatti con Legion of Super-Heroes (vol. VI) #1, dello stesso Levitz e di Yildirai Cinar, una nuova collana ad hoc per l’equipe di Cosmic Boy e soci.
Ma non è tutto: il team futuribile sarà presente, nella sua incarnazione Silver Age, anche su The Brave and the Bold (vol. II) #34, primo episodio di un team-up in due parti scritto da J. M. Straczynski e illustrato da Jesús Saiz.

Buone nuove anche per i fanatici di Mon-El, la cui epopea da protettore di Metropolis sta per concludersi in crescendo. Tutti gli indizi portano a credere che il climax di questa lunga storyline avverrà sulle pagine di Superman: War of the Supermen (#1, #2, #3 e #4), miniserie evento che a maggio sostituirà sugli scaffali dei comics shop le consuete uscite dedicate all’Uomo del Domani.
A partire da questa attesa saga, dovrebbe inoltre svilupparsi un incontro tra la “Family” dell’azzurrone e i personaggi di R.E.B.E.L.S. (a maggio in uscita il #16). Ecco come l’autore della collana dedicata a Vril Dox II, Tony Bedard, descrive al solito CBR la genesi di questa trovata narrativa:

Any chance “Green Lantern Corps” will crossover with either of those popular team books because I believe there was a “Justice League of America”/”R.E.B.E.L.S.” crossover planned at some point?

The “Justice League of America”/”R.E.B.E.L.S.” thing has evolved as the “War of the Supermen” event evolved, and James Robinson will end up handling Vril Dox’s role in the fate of New Krypton himself.

Possibili avvistamenti di Mon-El anche sulle pagine di Justice League of America (vol. II) #45, di Robinson e Bagley.
Sul fronte delle ristampe, infine, da segnalare solo la riproposta al prezzo di un solo dollaro dell’ormai storico Action Comics #858, di Geoff Johns e Gary Frank.
I testi ufficiali di accompagnamento e le immagini relative ai titoli appena elencati sono, come sempre, disponibili nel resto dell’articolo. (continua…)

DC Entertainment: Lee e DiDio Co-Publishers, Johns nominato Chief Creative Officer

giovedì, 18 febbraio 2010
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Da sinistra: Jim Lee e Dan DiDio

Da sinistra: Jim Lee e Dan DiDio

Dal battesimo di DC Entertainment, avvenuto con squilli e fanfare lo scorso mese di settembre, mancavano ancora all’appello le nomine di alcune figure chiave del nuovo colosso transmediale in seno a Warner Bros.
Nello specifico, ad essere attesi erano i nomi di coloro che si sarebbero spartiti l’ampia fetta di responsabilità lasciata vacante da Paul Levitz, President e Publisher DC dal 2002 al 2009 ed oggi tornato all’antico ruolo di scriba delle avventure della Legione.

Dopo una lunga attesa, la DC ha oggi svelato l’arcano con questo comunicato ufficiale: il ruolo di Publisher (Direttore Editoriale) sarà condiviso da Dan DiDio, ex Senior Vice President ed Executive Editor del DC Universe, e da Jim Lee, penciler extraordinaire ed ex Direttore Editoriale dei WildStorm Studios.
A sorpresa, ai due si aggiungerà anche il nome dello sceneggiatore Geoff Johns, per il quale è stata ritagliata l’inedita posizione di Chief Creative Officer. Ecco come il diretto interessato descrive i suoi futuri compiti:

Under the leadership of Jim and Dan, I’ll continue writing and giving my creative input as I have been in comic books. But expanding onto that, Diane’s asked me to take our comic book world, embrace it (as I do) and use it to lead the creative charge on bringing it all to film, toys, television, video games, animation and beyond.

Le altre due nomine della giornata, legate ad aspetti più strettamente manageriali, sono ben sintetizzate in questo articolo del blog The Beat:

Pat Caldon, a long-time DC veteran, will serve as Executive Vice President, Finance and Administration. The one new member of the executive team is John Rood, who has been named as Executive Vice President, Sales, Marketing and Business Development. Rood was most recently a SVP of marketing at ABC Family, but prior to that worked at WB in consumer products.
All five will report directly to Diane Nelson.

Personalmente non sono molto entusiasta della riconferma di DiDio, sotto la cui leadership la produzione DC è diventata sempre più morbosa e violenta, nello sciatto tentativo di attirare il pubblico più “maturo”.
Purtroppo, il nome del secondo Publisher non contribuisce affatto a tranquillizzarmi. Negli ultimi anni la WildStorm di Jim Lee è involuta sempre più verso lo stadio di vera e propria zavorra editoriale, perdendo per strada, sotto il giogo di un controllo sempre più stretto da parte degli allora vertici DC, quel carisma che nei primi anni del 2000 ne aveva caratterizzato l’ottimo successo. Insomma, negli ultimi anni la personalità da dirigente dell’artista di “WildC.A.T.S.” e “X-Men” non è parsa spiccare gran che, specie a fronte della continua emorragia di ottimi autori (Mark Millar, Warren Ellis) ed editor (Scott Dunbier) che oggi rimpolpano le schiere della concorrenza. Il mio timore è che, a conti fatti, Lee non si dimostri che un’ombra del discusso DiDio.

Di buono c’è che da oggi il progetto DC Entertainment può finalmente salpare le ancore, esportando il suo bastimento di eroi di carta verso mille altri media. Chissà che non ne guadagni qualcosa anche il povero, dimenticato, fumetto.

NYC Toy Fair 2010: novità in arrivo da DC Direct e Mattel

mercoledì, 17 febbraio 2010
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ToyFare #152 - DC Universe cover

ToyFare #152 - DCU Cover

Da qualche tempo la Mattel, licenziataria dei diritti per la produzione di action figures dei personaggi DC, continua a rinnovare sottovoce la promessa di futuri modellini della Legione dei Super-Eroi. L’ultimo accenno in questa direzione, molto recente, risale a poche settimane fa, come avevo riportato a suo tempo in questo articolo di fine 2009.

Finalmente, dopo tanta vaghezza, pare che le cose stiano iniziando a muoversi in maniera più concreta. Interpellato da Action Figure Pics, il “toy guru” Scott Neitlich ha infatti annunciato imminenti novità. Con fare sibillino, Neitlich ha rinviato alle dichiarazioni già pubblicate nell’ultimo numero del mensile ToyFare, ne vedete una delle due copertine in alto a destra, dove si legge:

We’ll have some really amazing exclusives for the brand, which we’ll probably be announcing in April, as well as one of the most-demanded subsets of the DC Universe — the Legion of Super-Heroes. We definitely have something really big in mind to celebrate the heroes of the 31st century, we’re just not ready to announce them yet.

Aspettando questo fantomatico annuncio ufficiale, tanto vale rifarsi gli occhi con un paio di action figures legionarie già presentate agli occhi dei fans.
La prima è stata appena mostrata nel corso della convention Toy Fair, tenutasi lo scorso weekend in quel di New York. Si tratta di Tyr, storico villain di Cosmic Boy e soci, già ritratto negli anni ‘80 nella collezione Super Powers della Kennel e oggi riproposto da Mattel nella “wave 14″ della linea “DC Universe Classics”. Ringrazio per la segnalazione il sempre valido Legion Omnicom.

DC Universe Classics Wave 14: Tyr Superman New Krypton Series 1: Mon-El

Sulla sinistra, DC Universe Classics Wave 14: Tyr; sulla destra, Superman New Krypton Series 1: Mon-El

Il secondo modellino è invece quello di Mon-El, raffigurato nel recente look sfoggiato sulle pagine di “Superman”. Questa volta il produttore è DC Direct, che ha inserito il daxamita nella prima serie della linea “New Krypton”, come mostrato dalle solicits per Ottobre 2010.

Parla Levitz! E parecchio!

venerdì, 12 febbraio 2010
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Paul Levitz

Paul Levitz

La lista ufficiale delle uscite DC del prossimo maggio, che dovrebbe invadere a giorni la rete, segnerà il ritorno nella checklist dell’editore newyorkese di un titolo ad hoc per la Legione.
Per rendere ancora più frizzante l’attesa dei Legion-fanatici, lo sceneggiatore della serie, Paul Levitz, si è scatenato rilasciando una serie di lunghe interviste ai più visitati siti di settore, da Newsarama a Comic Book Resources a Comics Alliance. L’ex colletto bianco DC si è perfino concesso per una chiacchierata telefonica con i radiofili di Legion of Substitute Podcasters, risultando anche piuttosto simpatico.

Ma qual è il succo di questa bella sbrodolata di interventi? Tra tante parole, Levitz ha saputo evitare di sbottonarsi, ripetendo ogni volta più o meno gli stessi generici concetti precotti.
Il punto sul quale mi pare che lo scriba di Brooklyn abbia voluto incidere maggiormente riguarda il taglio delle storie, a cominciare dallo stile: Levitz, che negli ultimi tre lustri si è occupato di tutto alla DC fuorchè di scrivere fumetti, ha più volte lasciato intendere di stare lavorando duramente allo svecchiamento del suo modus narrandi, abbandonando ad esempio le celebri didascalie esplicative della “Enciclopedia Galattica”.

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

Inoltre, Levitz ha posto con insistenza l’attenzione su un problema non secondario che influenza l’impianto strutturale delle storie.
Ai tempi dei suoi precedenti lavori sul franchise futuribile, a cavallo fra gli anni ‘70 e ‘80, Saturn Girl e soci ricoprivano un ruolo a dir poco prominente nelle classifiche di vendita del comicdom. La necessità di facilitare l’ingresso di eventuali nuovi lettori era quindi molto ridotta, lasciando spazio a un complesso stratificarsi di trame a lunga gittata.
In questo senso, l’indecente trattamento editoriale che la Legione ha subito negli ultimi anni ha cambiato del tutto le carte in tavola. Lo zoccolo duro degli aficionados si è ridotto al lumicino, e lo sforzo della redazione sarà rivolto in primis ad ammorbidire l’approccio al difficile mondo del DC Universe futuribile.

Un modo di attirare le mosche al miele sarà quello di sfruttare la popolarità di altri personaggi, solcando la strada già intrapresa da Geoff Johns sulle pagine di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”.
Una dimostrazione eclatante di questo stratagemma è nella copertina sulla sinistra, che stando alle parole del blog The Source bagnerà l’esordio dell’atteso “volume VI”. L’immagine, illustrata da Yildray Cinar, è forse poco convincente per un “numero uno”, ma saprà senz’altro intrigare parte del pubblico di “Green Lantern”. È proprio vero: in amore e in guerra…!

Come volevasi dimostrare: “Prologue to Darkness”

venerdì, 5 febbraio 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.II) #284

Legion of Super-Heroes (vol.II) #284

Come entrambi i miei affezionati lettori avranno notato, in questo blog non parlo mai delle edizioni nostrane dei comics DC: è una scelta premeditata la mia, motivata dalla volontà di ignorare senza sconti il pessimo lavoro svolto dall’attuale licenziatario italiano dei fumetti di Superman e Batman, Planeta/DeAgostini. L’editore di Barcellona, infatti, è tristemente noto per il livello meno che amatoriale delle sue produzioni: traduzioni sbagliate, lettering saturo di refusi, pagine orribilmente scansionate, prezzi fuori mercato, e chi più ne ha più ne metta.

Tra gli abomini del catalogo Planeta, una voce importante riguarda la Legione dei Super-Eroi, protagonista di una corposa ristampa sotto l’etichetta dei “Classici DC”. I 17 volumetti di questa edizione, realizzata in un improbabile formato pocket, racchiudono in forma integrale la storica sequenza di avventure legionarie sceneggiata negli anni ‘80 da Paul Levitz, autore sulla via del ritorno alle redini del team futuribile a partire dal prossimo maggio.
Purtroppo, la fattura dei “Classici DC” di Saturn Girl e soci è davvero da dimenticare. Sfogliandone un qualsiasi volume, a saltare agli occhi è come gran parte delle tavole sia stata visibilmente scansionata, spesso malamente, dalle pagine dei rispettivi albetti americani. Per giunta, il livello della carta usata per i floppies dell’epoca era davvero infimo, almeno per quanto riguarda il “volume II”: è facile immaginare la conseguente pulizia delle scansioni, che spesso mostrano sconcertanti difetti estetici come l’alone dell’immagine sulla facciata opposta della pagina originale.
Una vera e propria barbarie, insomma, causata solo da una maledettissima e inspiegabile urgenza. Che ha costretto Planeta ad arrangiarsi alla bell’e meglio per compensare la mancata disponibilità del materiale di stampa necessario da parte della DC, allora ancora in procinto di archiviare quel ben di Dio in modo conforme agli attuali standard della tipografia digitale.

Come sempre accade in questi casi, anche stavolta la fretta è stata cattiva consigliera. I mediocri sforzi dell’equipe di David Hernando si sono rivelati più che mai inutili e sciocchi: Amazon informa che la DC Comics è finalmente pronta, vento in poppa, a ristampare come si deve il ciclo levitziano dei “Classici DC”. Che sorpresa, eh? Il primo volume, previsto per settembre, si intitolerà “Prologue to Darkness” e conterrà presumibilmente i numeri 284-289 di “Legion of Super-Heroes” (vol. II), illustrati da Pat Broderick e Keith Giffen. Un must.

Il noto bookstore online ha anticipato inoltre l’uscita di altri volumi autunnali legati al mondo della Legione:

- Final Crisis: Legion of 3 Worlds TP (26 ottobre 2010)
- Showcase presents: Legion of Super-Heroes vol. 4 TP (28 settembre 2010)
- Superman: Mon-El – Man of Valor HC (21 settembre 2010)
- Superman: New Krypton vol. 2 TP (14 settembre 2010)
- R.E.B.E.L.S. vol. 3 TP: The Son And The Stars (28 settembre 2010)

Il mio suggerimento a tutti coloro che, come il sottoscritto, fossero stufi marci delle inadeguate edizioni Planeta, è di buttarsi sui volumi in lingua originale.
Naturalmente, il consiglio vale anche per coloro che non masticassero (ancora) l’idioma d’Albione: leggere qualcosa che ci interessa è la maniera ideale di imparare l’inglese, una competenza oggi più che mai indispensabile anche nel mondo del lavoro.
Per risparmiare, munitevi di una carta di credito ricaricabile (ad esempio quella delle Poste, la cui attivazione costa pochi euro) e buttatevi sul convenientissimo webstore di Book Depository. ‘Nuff said!

Straczynski assicura la “doppia botta” su Brave and the Bold

mercoledì, 27 gennaio 2010
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Showcase presents: Doom Patrol vol. 1 TP

Showcase presents: Doom Patrol vol. 1 TP

La primavera degli amanti della Legione si fa sempre più bollente di novità.
Come già accennato qualche settimana fa poco più che come gossip, l’ottimo J. M. Straczynski sarebbe in procinto di inserire nel mensile di team-up da lui curato, “The Brave and the Bold” (vol. II), ben due storie consecutive con Saturn Girl e soci. Anzi, non “sarebbe”, ma lo “è” senza dubbio: come lo stesso JMS ha confermato ieri, entrando addirittura nei dettagli della trama, in questa intervista al sito Comic Book Resources:

When we last spoke, you said you’ve told DC that by the end of 2010, “The Brave and The Bold” will be somewhere in the top 20 or 30 books and that you have a plan to make that happen. Can you share any details about how this will happen?

Step 1 is to build up the credibility of the book as something other than an oddity. We’ve made some good progress in that area, given the majority of the reviews and attention the book is now getting from critics and the blogosphere.

Step 2 is to start upping the ante, taking some real chances with the storytelling, getting more experimental.

Step 3 is a secret. I’ve talked about it with [DCU Executive Editor] Dan DiDio, and he’s on board. It’s our Manhattan Project, for lack of a better term. If we pull it off, it’ll draw enough attention to bring the book the rest of the way up.

Well, we’ll be waiting to hear more about that. In the meantime, can you tease some of the team-ups that we’ll see in the months ahead?

The next two issues fall into the experimental category.

The first of these features the Legion of Super-Heroes and the Doom Patrol. A crisis sends the Legion back in time to get the right team to pull off the job. They come back to the future to handle it, only to find new and unexpected complications springing up. But they do deal with it. It’s a serious issue with lots of action.

The next issue features the Legion of Substitute Heroes and the Inferior Five, which is set at the same time as the previous issue. In this one, the Legion has learned of the same crisis, and decides to show the Legion that they’re just as capable as anyone else, so they go back in time to get the right team… only to end up per accident with the Inferior Five. Determined to make the best of it, they come back to the future to deal with the problem, and everything they do keeps screwing up what the Legion is doing – so now we learn the source of the constant and unexpected complications. The Legion story is mainly a comedy of errors. It shows how you can take the same basic story and tell it two ways, one serious, one funny. It also lets me play with parallel timelines and narrative structure in ways we really haven’t seen much before.

Even the covers are parallel. The first cover shows the Legion and the Doom Patrol in a victory pose in front of the time bubble, with shadowy figures barely visible on the other side. The second cover shows the Legion of Substitute Heroes and the Inferior Five posing on the other side of the bubble, with the Legion of Super-Heroes barely visible as shadowy figures on the other side.

That’s what I mean in terms of doing more experimental sorts of stories, and taking chances. It could blow up in my face. Or it could be insanely fun. You never know and honestly, that’s the fun of it.

Stando alle parole dello sceneggiatore di “Babylon 5″, direi che dovremo aspettarci il primo dei due episodi con la Legione per il #34 di “The Brave and the Bold”, in uscita il prossimo maggio. Contemporaneamente, sarà sugli scaffali anche il numero d’esordio del “volume 6″ di Levitz e Cinar: chissà se nei comics shop avranno dello spumante, ce ne sarà bisogno!

Il ruolo di partner dei legionari in questo doppio team-up tocca alla Doom Patrol, probabilmente dipinta nella sua formazione storica, come uscita nel 1963 dalla penna dei creatori Drake, Haney, Premiani e Boltinoff.
Nel corso della gestione di Straczynski, “The Brave and the Bold” ha infatti assunto il taglio di collana di revival: sciolto dalle catene della continuity, lo scriba statunitense è, così, libero di sbizzarrirsi a immaginare incontri e scontri tra i personaggi DC nelle loro incarnazioni più celebri ed iconiche.
L’immagine in alto, che riproduce appunto l’indimenticabile team originale della Doom Patrol, è tratta dalla copertina del loro primo “Showcase presents”, ciccioso paperback che ristampa in versione economica il primo blocco di avventure dei magnifici “freak” guidati dal Dr. Niles Caulder. Ne consiglio a spada tratta l’acquisto, accattatevillo assolutamente!

Galleria d’Arte: George Pérez su Facebook

martedì, 26 gennaio 2010
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George Pérez

George Pérez

L’ottimo Legion Omnicom segnala che il grande George Pérez, il cui epico impegno su Final Crisis: Legion of 3 Worlds è ancora fresco negli occhi dei seguaci di Brainiac 5 e soci, ha pubblicato su Facebook una galleria di dieci ritratti di legionari.
Ecco come l’artista di origini portoricane commenta la raccolta di disegni:

Back in 2008, when I was just starting on LEGION OF 3 WORLDS, the folks at WIZARD Magazine commissioned me to do 10 sketches of various members of the Legion of Super-Heroes as some sort of promotional stunt. I’m not exactly sure what the stunt was, or if anyone actually got to see these, but I figured I’d post them here for the Legion fans among you. With only 10 I had a hard time choosing the characters, but decided on a tiny sampling from all three versions. Hope you like ‘em.

Per ammirare queste deliziose illustrazioni péreziane, basta cliccare qui di seguito. (continua…)