Articoli marcati con tag ‘Adventure Comics (vol.III)’

Avvistamenti legionari: uscite di maggio 2010

lunedì, 22 febbraio 2010
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The Brave and the Bold (vol.II) #34

The Brave and the Bold (vol.II) #34

Le solicitations delle uscite DC del prossimo maggio, visionabili per intero su Comic Book Resources, segnano l’inizio di una stagione ricca di novità legionarie.
Alla feature su Adventure Comics (vol. III) #11, che in attesa dell’arrivo di Paul Levitz è curata dai “supplenti” James Robinson e Bernard Chang, si aggiunge infatti con Legion of Super-Heroes (vol. VI) #1, dello stesso Levitz e di Yildirai Cinar, una nuova collana ad hoc per l’equipe di Cosmic Boy e soci.
Ma non è tutto: il team futuribile sarà presente, nella sua incarnazione Silver Age, anche su The Brave and the Bold (vol. II) #34, primo episodio di un team-up in due parti scritto da J. M. Straczynski e illustrato da Jesús Saiz.

Buone nuove anche per i fanatici di Mon-El, la cui epopea da protettore di Metropolis sta per concludersi in crescendo. Tutti gli indizi portano a credere che il climax di questa lunga storyline avverrà sulle pagine di Superman: War of the Supermen (#1, #2, #3 e #4), miniserie evento che a maggio sostituirà sugli scaffali dei comics shop le consuete uscite dedicate all’Uomo del Domani.
A partire da questa attesa saga, dovrebbe inoltre svilupparsi un incontro tra la “Family” dell’azzurrone e i personaggi di R.E.B.E.L.S. (a maggio in uscita il #16). Ecco come l’autore della collana dedicata a Vril Dox II, Tony Bedard, descrive al solito CBR la genesi di questa trovata narrativa:

Any chance “Green Lantern Corps” will crossover with either of those popular team books because I believe there was a “Justice League of America”/”R.E.B.E.L.S.” crossover planned at some point?

The “Justice League of America”/”R.E.B.E.L.S.” thing has evolved as the “War of the Supermen” event evolved, and James Robinson will end up handling Vril Dox’s role in the fate of New Krypton himself.

Possibili avvistamenti di Mon-El anche sulle pagine di Justice League of America (vol. II) #45, di Robinson e Bagley.
Sul fronte delle ristampe, infine, da segnalare solo la riproposta al prezzo di un solo dollaro dell’ormai storico Action Comics #858, di Geoff Johns e Gary Frank.
I testi ufficiali di accompagnamento e le immagini relative ai titoli appena elencati sono, come sempre, disponibili nel resto dell’articolo. (continua…)

Parla Levitz! E parecchio!

venerdì, 12 febbraio 2010
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Paul Levitz

Paul Levitz

La lista ufficiale delle uscite DC del prossimo maggio, che dovrebbe invadere a giorni la rete, segnerà il ritorno nella checklist dell’editore newyorkese di un titolo ad hoc per la Legione.
Per rendere ancora più frizzante l’attesa dei Legion-fanatici, lo sceneggiatore della serie, Paul Levitz, si è scatenato rilasciando una serie di lunghe interviste ai più visitati siti di settore, da Newsarama a Comic Book Resources a Comics Alliance. L’ex colletto bianco DC si è perfino concesso per una chiacchierata telefonica con i radiofili di Legion of Substitute Podcasters, risultando anche piuttosto simpatico.

Ma qual è il succo di questa bella sbrodolata di interventi? Tra tante parole, Levitz ha saputo evitare di sbottonarsi, ripetendo ogni volta più o meno gli stessi generici concetti precotti.
Il punto sul quale mi pare che lo scriba di Brooklyn abbia voluto incidere maggiormente riguarda il taglio delle storie, a cominciare dallo stile: Levitz, che negli ultimi tre lustri si è occupato di tutto alla DC fuorchè di scrivere fumetti, ha più volte lasciato intendere di stare lavorando duramente allo svecchiamento del suo modus narrandi, abbandonando ad esempio le celebri didascalie esplicative della “Enciclopedia Galattica”.

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #1

Inoltre, Levitz ha posto con insistenza l’attenzione su un problema non secondario che influenza l’impianto strutturale delle storie.
Ai tempi dei suoi precedenti lavori sul franchise futuribile, a cavallo fra gli anni ‘70 e ‘80, Saturn Girl e soci ricoprivano un ruolo a dir poco prominente nelle classifiche di vendita del comicdom. La necessità di facilitare l’ingresso di eventuali nuovi lettori era quindi molto ridotta, lasciando spazio a un complesso stratificarsi di trame a lunga gittata.
In questo senso, l’indecente trattamento editoriale che la Legione ha subito negli ultimi anni ha cambiato del tutto le carte in tavola. Lo zoccolo duro degli aficionados si è ridotto al lumicino, e lo sforzo della redazione sarà rivolto in primis ad ammorbidire l’approccio al difficile mondo del DC Universe futuribile.

Un modo di attirare le mosche al miele sarà quello di sfruttare la popolarità di altri personaggi, solcando la strada già intrapresa da Geoff Johns sulle pagine di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”.
Una dimostrazione eclatante di questo stratagemma è nella copertina sulla sinistra, che stando alle parole del blog The Source bagnerà l’esordio dell’atteso “volume VI”. L’immagine, illustrata da Yildray Cinar, è forse poco convincente per un “numero uno”, ma saprà senz’altro intrigare parte del pubblico di “Green Lantern”. È proprio vero: in amore e in guerra…!

Avvistamenti legionari: uscite di aprile 2010 (prima parte)

venerdì, 22 gennaio 2010
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Supergirl (vol.IV) #52

Supergirl (vol.IV) #52

Coi petti ancora gonfi di entusiasmo per le ultime e incoraggianti notizie, i fan della Legione tornano già a leccarsi i baffi.
L’ultima infornata di solicitations DC è eccezionalmente densa di novità per i seguaci di Saturn Girl e soci (la lista completa è leggibile a questo link): come a segnare il conto alla rovescia verso il “volume VI” di Levitz e Cinar, ad aprile ci attende, infatti, la seconda tranche di “Brainiac and the Legion of Super-Heroes”, capitolo conclusivo della lunga saga legionaria iniziata nel 2006 con la “Lightning Saga”.
Ecco l’elenco ordinato dei capitoli del crossover, che prosegue dalla checklist del mese di marzo:

- Adventure Comics (vol. III) #8: prologo (3 marzo 2010)
- Superman: Last Stand of New Krypton #1 (di 3): prima parte (10 marzo 2010)
- Supergirl (vol. IV) #51: seconda parte (17 marzo 2010)
- Superman #698: terza parte (24 marzo 2010)
- Adventure Comics (vol. III) #9: quarta parte (31 marzo 2010)
- Superman: Last Stand of New Krypton #2 (di 3): quinta parte (7 aprile 2010), di Robinson, Gates e Woods
- Adventure Comics (vol. III) #10: sesta parte (14 aprile 2010), di Robinson, Gates, Trautmann, López, Henry e Gallo
- Supergirl (vol. IV) #52: settima parte (21 aprile 2010), di Gates e Igle
- Superman #699: ottava parte (28 marzo 2010), di Robinson e Chang
- Superman: Last Stand of New Krypton #3 (di 3): nona e ultima parte (28 marzo 2010) di Robinson, Gates e Woods

Per i meno pretenziosi, il menu offre anche un piatto mediocre come R.E.B.E.L.S. (vol. II), di Bedard e St. Aubin. La copertina del #15 promette un ulteriore nuovo ingresso nel team protagonista, guidato dal coluano Vril Dox II: in effetti, considerato l’alto grado di approfondimento finora garantito dall’autore ai singoli personaggi, l’idea di aggiungere altra carne al fuoco pare proprio l’ideale. Yawn.
Inoltre, altre uscite legate tangenzialmente alla Legione saranno segnalate in un immnente articolo integrativo: stay tuned!
Da segnalare, infine, l’annuncio della versione in brossura di un paio di volumi usciti esattamente un anno prima in edizione cartonata: si tratta di Legion of Super-Heroes: Enemy Manifest TP, di Shooter, Manapul e AA. VV, e Superman: New Krypton vol. 1 TP, di AA. VV.
Come sempre, per consultare i testi completi delle solicits appena discusse basta cliccare qui di seguito. (continua…)

“Legion of Super-Heroes”: say, say, say… volume 6!

giovedì, 14 gennaio 2010
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La Legione di Yildiray Cinar

La Legione di Yildiray Cinar

Il nuovo anno è iniziato davvero alla grande per gli appassionati della Legione, che si preparano ad una primavera ricca di succulenti novità.
Il franchise futuribile sta infatti per tornare in una doppia veste: non solo, come già noto, in un serial retrospettivo sulle pagine di “Adventure Comics” (vol. III), ma anche in una nuova collana ad hoc, la sesta nella storia del comicdom statunitense a portare il glorioso titolo di “Legion of Super-Heroes”.

Entrambi i progetti saranno curati da Paul Levitz, che celebra così il suo terzo round alle redini della Legione con un impegno più che mai a tutto campo: di contro al revival di “Secret Origin”, programmato a partire dal prossimo giugno, la nuova collana proseguirà infatti la saga di Saturn Girl e soci da dove l’avremo lasciata al termine della storyline “Brainiac and the Legion of Super-Heroes”.

Alle matite della nuova serie, in uscita da maggio, Yildiray Cinar, ottimo penciler turco già noto ai lettori DC per i suoi recenti lavori su “Teen Titans” (vol. III).
Ancora nessuna nuova, invece, sul disegnatore della Legione “baby” di “Adventure Comics”; intervistato dal sito Io9, Levitz anticipa però che in quel ruolo potremmo vedere il ritorno di altri nomi storici della serie, come quelli di Keith Giffen e James Sherman.

Seguono altre, interessanti citazioni dalle parole dello sceneggiatore newyorkese a Io9:

So what is “Superboy and the Legion of Super-Heroes: Secret Origin”?

It starts from a challenge that Geoff [Johns] gave me, which was that if you want [a new reader] to pick up Legion of Super-Heroes, there’s no book to hand them. [...] [The challenge was] can you do something with what you’re doing in Legion that would be a good first Legion book?
I’m trying to do something that will be an introduction to the characters, an introduction to the worlds, an introduction to some of the history in it, without being a version of the old Mayfair Games Sourcebook that I did.

Is this an ongoing series, or a limited run inside Adventure Comics?

I assume success and failure will determine that [laughs], but as far as I know, I have the space as long as I want it.

Un collage di schizzi legionari di Yildiray Cinar

Un collage di schizzi legionari di Yildiray Cinar

Since you last wrote Legion, comic storytelling has shifted, especially in mainstream comics. It’s gone to – maybe not a more mature place, but definitely a more mature audience. Is that something that you’re keeping in mind as you return to the book?

When I was writing Legion last time, the idea of writing a five part story was a fairly unusual thing. I think I wrote two of the first three or four of those stories that DC ever published. So you’ve got a change in dynamic there that needs to be addressed. The question is – if I boil it down – “Your audience is older, what does that allow you to do?” Well, I really wrote Legion two different ways in the past. The [1984 relaunch] Baxter book was the first direct market-only version of the Legion and one of the first direct-only books at DC, so we moved to assuming that we were dealing with a more mature audience there. You had a greater level of sexuality, a greater level of diversity and a greater level of violence even. With the death – the first death – of Karate Kid, [his wife] Projectra’s execution of Nemesis Kid was the first time in DC history that we had a superhero deliberately killing a villain. I would hope to continue that process of evolution.

I’m certainly aware that I’m writing for an audience now that is not just older in years, but also older in sophistication. When I look at my kids, they know about how the world works emotionally, socially, sexually, much more than I did at the same age. I think that evolution takes place at all ages now. We’re more plugged in, we’re more aware. Knowledge of science is wider-spread, we’re dealing with a much more sophisticated audience in all those areas, and you’d better be feeding them something interesting. Hopefully I can rise to those challenges.

Dopo anni di magra per i fan della Legione old school, sono davvero soddisfatto di vedere così tanti progetti in cantiere, e curioso di vedere come questi si concretizzeranno. Long Live the Legion!

Avvistamenti legionari: uscite di marzo 2010

domenica, 27 dicembre 2009
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Superman #698

Superman #698

Dopo l’annuncio ufficiale di qualche giorno fa, il tradizionale appuntamento con le solicitations mensili DC Comics (l’elenco completo è su Comic Book Resources) svela nel dettaglio le coordinate di “Brainiac and the Legion of Super-Heroes”, l’adrenalinico crossover marzolino che vedrà incrociarsi le strade di tutti i membri della Superman Family.
Dopo un prologo su Adventure Comics (vol. III) #8, di Robinson/López, Gates/Henry e Trautmann/Gallo, la storyline esploderà, nell’ordine, su Superman: Last Stand of New Krypton #1 (di Robinson, Gates e Woods),  Supergirl (vol. IV) #51 (Gates, Igle), Superman #698 (Robinson, Chang, Pina) e sul #9 della collana legionaria, che raddoppia una tantum la sua presenza nella checklist.

Il roboare di fuochi d’artificio trasuda anche dalla presentazione di R.E.B.E.L.S. (vol. II) #14, albo che dovrebbe finalmente concludere la noiosissima parabola di Starro il Conquistatore. Chissà se almeno in occasione di questo capitolo finale, illustrato da St. Aubin, lo sceneggiatore Tony Bedard sarà in grado di far accadere qualcosa all’interno della storia. O se verrà invece mantenuto il ritmo narrativo attuale, più floscio di un soufflè scotto. Trepido!

Sul fronte dei volumi, da segnalare solamente Justice Society of America vol. 4: Thy Kingdom Come Part Three TP (Johns, Eaglesham, AA. VV.), per la sola presenza di Starman tra le file dello storico team golden age, e Superboy: The Boy Of Steel HC (Johns, Manapul) per la (probabile) comparsata di Element Lad sullo sfondo del liceo di Smallville.

Per leggere i testi delle solicits ed ammirare le copertine dei comics appena citati, non avete che da cliccare sul link qui di seguito. (continua…)

Superboy and the Legion of Super-Heroes: Secret Origin! UPDATED

giovedì, 24 dicembre 2009
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Nell’ultima parte della sua video-intervista natalizia a Newsarama, il loquace Dan DiDio ha rivelato il titolo del futuro ciclo d’esordio di Paul Levitz sulle pagine di “Adventure Comics” (vol. III). Che vedrà la luce probabilmente a partire dal prossimo maggio, al termine del crossover “Brainiac & The Legion of Super-Heroes”.
La notizia è più interessante di quanto non si direbbe, visto che il titolo in questione, “Superboy and the Legion of Super-Heroes: Secret Origin”, lascia intendere in modo nettissimo temi e argomenti della prima storyline dei legionari come feature principale della rinata ammiraglia DC della golden age.

Il ritorno di Levitz, che riprende le redini della Legione dopo averla già condotta alla popolarità a cavallo fra gli anni ‘70 e gli ‘80, si preannuncia quindi più che mai all’insegna della nostalgia.
D’altro canto, vista la pluriennale crisi di interesse del pubblico nei confronti dell’inutilmente complessa continuity legionaria, è inevitabile che l’editore newyorkese cerchi di riavvicinare i lettori al franchise un passo dopo l’altro, partendo ad esempio da rassicuranti (e univoche) “Origini Segrete”.

A commentare la notizia sul forum di Comic Bloc ci ha pensato, tra gli altri utenti, anche un altro nome noto agli aficionados di Cosmic Boy e soci, Geoff Johns, che ha così chiosato:

It IS awesome. But Legion fans are going to get an additional awesome announcement.

Speriamo solo che gli editor DC non ci lascino sulle spine troppo a lungo, perchè la curiosità aumenta!

DC Nation del 16/12/2009

DC Nation del 16/12/2009

EDIT: ripensando a questa notizia, mi è tornato in mente un particolare che potrebbe suggerire ulteriori dettagli sul futuro di “Adventure Comics”.

Nell’edizione del DC Nation pubblicata in appendice alle uscite del 16 dicembre scorso, il cui testo integrale è leggibile anche online a questo link, DiDio ha disseminato indizi su alcune delle novità previste dall’editore di Superman e Batman per il prossimo anno. Tra questi numerosi “teaser” ce n’è uno, a proposito di Keith Giffen, che oggi assume una luce nuova e decisamente più cristallina:

I got [to] listen to Keith Giffen make time for the future by revisiting the past.

Giffen è uno degli artisti più noti agli aficionados di Cosmic Boy e soci, e il suo sterminato palmares di racconti legionari fu proprio inaugurato, nel 1982, da una lunga e memorabile collaborazione con Paul Levitz.
Si direbbe quindi che la DC intenda ricostituire la storica coppia di autori, già capace di realizzare pietre miliari come la “Great Darkness Saga”. Viste le deludenti prove realizzate da Giffen negli ultimi anni, però, non riesco a non augurarmi che questa reunion sia un semplice miraggio. Meglio un Levitz arrugginito che… un Giffen bollito.

Paul Levitz: “È come a una rimpatriata…”

domenica, 6 dicembre 2009
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DC Nation del 2/12/2009

DC Nation del 2/12/2009

Mentre sul web esplodeva la notizia di un ritorno en masse della Legione, previsto per marzo (ulteriori informazioni a questo link), la DC Comics apriva anche sul fronte cartaceo una gradita finestra sulla Metropolis del 31esimo secolo.
L’ultima pagina degli albi DC usciti negli States questa settimana, infatti, riporta nella rubrica “DC Nation” un breve articolo di Paul Levitz, futuro regista titolare di “Adventure Comics” (vol. III). L’ex President & Publisher, restituito al ruolo di sceneggiatore dopo lunghi anni da manager, confessa l’emozione di tornare al lavoro alle redini della Legione.
L’articolo, pubblicato anche sul sito ufficiale dell’editore newyorkese a questo link, è corredato da una maestosa immagine della “Great Darkness Saga”, indimenticabile storyline del 1982 con la quale Levitz si consacrò come supremo scriba legionario.

DC Nation: It’s like attending a reunion…
December 2, 2009

…years after you last saw your home town and friends. They’re all familiar, but with a few odd touches…some of the relationships have shifted around, some of the gang don’t quite sound the same, and good lord, the haircuts and the outfits! Except that you’ve been elected to report on everyone for the special reunion website, and you have to figure out what’s happened in their lives. Got the moment captured? That’s what I’m feeling like, coming back to the Legion.

Except that I get to exercise my super-powers as writer, and start screwing up their lives and reality all over again. I’m figuring to start slowly, by destroying a Legionnaire’s home world in “The Scream Heard ‘Round the Universe,” and after I get warmed up, who knows what kind of havoc is possible? Seriously, half the fun of writing the Legion is the ridiculously large cast of characters you can put through their paces—killing them, marrying them, starting adulterous affairs, and all variety of human joys and tragedies. It’s part of what I loved about the book when I was a reader (from the death and resurrection of Lightning Lad on), and even more when I got control over the characters. Then you have the cosmic scope of the adventures (Keith still hasn’t forgiven me for the art direction “the entire population of the planet Daxam rises as one into space” and asking him to do it in a one-fifth page panel.)

Brian Cunningham’s starting to get a nervous twitch when I walk past his office, afraid that I’m poking my head in with another dumb question (how did Quislet get back?) or evil plot to foist on my old favorites. But Dan gets revenge for the whole editorial department—reaching across the hall, saying can you do a DC Nation on coming back to the Legion…it’s not due for a whole 20 minutes? If it’s 22 minutes, have I blown my first deadline back as a writer, Dan?

-Paul Levitz

Che entusiasmo! Ancora una volta, bentornato al vecchio leone del word processor.

Però, ehm, Paul, spero che quella tua frase sul pianeta da distruggere fosse davvero una battuta, perchè negli ultimi anni questo espdiente è già stato sfruttato da cani e porci (in primis Mark Waid, nel suo sfortunato “volume V”). Vabbè che sei stato lontano a lungo lontano dal fronte, però…!

Sensor Girl: quella sua maglietta fina…!

sabato, 5 dicembre 2009
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Fin dagli anni Settanta, una delle qualità più note dell’abbigliamento dei legionari è stato il taglio sexy, provocatorio; e senza discriminazioni di sesso, dal celebre bikini rosa di Saturn Girl al famigerato “nude look” di Cosmic Boy. Principali artefici di quest’era di scompensi ormonali, due artisti storici del comicdom di quel periodo, Dave Cockrum e Mike Grell; già dagli anni ‘80, sotto la cura grafica di Giffen e Lightle, la moda del 30esimo secolo sembrò recuperare la sua sobrietà.
A onor del vero, ancora oggi i costumi di alcune legionarie come Shadow Lass e Night Girl sono particolarmente generosi sul décolleté. In questi utimi casi, però, i caratteri dei personaggi potrebbero spiegare diegeticamente la scelta di abiti ammiccanti: entrambe sono donne-guerriero, sicure di loro stesse e del proprio corpo.

Ammessa la validità di questo (traballante) argomento, lo si potrebbe estendere anche alla bionda Power Girl, celebre volto della Justice Society e da anni al centro di un’aspra polemica all’interno del fandom a proposito del suo corpetto scollacciato. In una recente storia scritta da Jan Van Meter, lo stesso alter ego di Kara Zor-L ribadisce di andare in giro mezza biotta per, ehm, “sua scelta”.
Ma può essere davvero così, per una creatura di finzione? Esther Inglis-Arkell si è posta il problema in questo articolo sul sito 4thletter, giungendo a mio avviso a una conclusione condivisibile: ogni parola che gli autori mettono in bocca alle loro sirene di carta per giustificarne le vesti succinte è una mera scusa, punto e basta. Sottolineata, per giunta, dal fatto che ai personaggi maschili non tocchi mai ricorrere a un simile corredo di motivazioni: sono sempre sempre più che coperti. Gli editori lo sanno (anche se ogni tanto qualcuno finge di scordarsene): i fumetti di super-eroi hanno un target prettamente maschile, e agli uomini, si sa, piacciono le tette.
Per la cronaca, Van Meter ha risposto personalmente alla Inglis-Arkell, scusandosi per quello che lui stesso ha definito un “tentativo fallito” di parlare d’altro.

Costumi a confronto: la Sensor Girl del 1985 (sulla sinistra, disegno di G. LaRocque) e quella del 2010 (a destra, disegno di F.J. Manapul)

Costumi a confronto: la Sensor Girl del 1985 (sulla sinistra, disegno di G. LaRocque) e quella del 2010 (a destra, disegno di F.J. Manapul)

La copertina di Francis Manapul per “Adventure Comics” (vol. III) #8, recentemente svelata dal blog The Source, ha scatenato in rete un dibattito piuttosto acceso, sulla scia di cui sopra. Sensor Girl, alias della Principessa Projectra ideato nel 1985 da Paul Levitz, è stata dotata a quanto pare di un’inedita, scollatissima, uniforme. La domanda sorge spontanea: perchè?
Lo sconcerto fra gli aficionados è generale, e ben giustificato: la natura del personaggio prevede tutt’altro genere di look, come spiegato chiaramente in questo articolo dal creatore grafico di Sensor Girl, Steve Lightle:

One thing that was important to me as I designed this new female Legionnaire character, was that she not be wearing a skimpy, or sexually provocative, costume. There were many Legionnaires that already represented that type. Since I’ve always believed that diversity was one of the great natural attributes of the Legion, I wanted at least one female Legionnaire who didn’t seem to trade on her physical beauty. Sensor Girl wasn’t supposed to even have the skintight costume that most heroes wear. You will notice that there have always been wrinkles in her costume rather than the ‘painted on’ look.

I thought that there might be an interesting irony in having a character with sensory abilities which was completely blocked from sight, touch, taste, etc. In my original sketches of the character, Sensor Girl’s mask was completely featureless, but I decided that taking such an extreme approach was visually boring and unoriginal. After all, Steve Ditko had already created his character The Question with a featureless mask. I then decided to add the color and pupil-less eye shapes, actually they are meant to be stylized feminine lashes.

Considerando che, dal momento del rilancio johnsiano, il guardaroba di quasi tutti i legionari è stato rivisto in qualche modo, era inevitabile che prima o poi sarebbe toccato anche a chi, per un motivo o per l’altro, era rimasto ancora escluso dal redesign. Ed è giusto così: in fondo, le spalline “so eighties” di Sensor Girl nun se potevano proprio più vedè.
Mi sembra chiaro che lo “stilista” della nuova tenuta, probabilmente dello stesso Manapul, si sia basato unicamente su parametri estetici, senza chiedersi a chi stava andando a modificare il look . È triste constatare che, nel dubbio, la soluzione migliore per “svecchiare” sia ritenuta dai professionisti quella di mostrare petto o coscia.

In via sperimentale, ho pensato di editare il disegno originale, cercando di proporne una versione più attinente al concept del personaggio: il risultato è visibile qui sotto.
In primis, ho eliminato ovviamente la scollatura; poi mi sono dedicato alla (orribile) maschera. Forse sarebbe stato meglio coprire anche il resto, ma non volevo stravolgere eccessivamente il modello di Manapul, e inoltre le braccia nude sembrano essere una specie di refrain delle attuali divise del team futuribile.

Una possibile variante del nuovo look "sexy" di Sensor Girl

Una possibile variante del nuovo look "sexy" di Sensor Girl

La cosa che, tutto sommato, mi deprime di più è il fatto che, evidentemente, il “trucco” di mostrare un po’ di pelle funziona. Altrimenti le publishing house lo eviterebbero, o quantomeno non se ne servirebbero così (è il caso di dirlo) abbondantemente come invece accade.
Un appello ai lettori erotomani: ragazzi, siamo su internet, iniziate a scoprire i siti porno e facciamola finita una volta per tutte con queste stronzate.

Marzo 2010: Arriva “Brainiac & The Legion of Super-Heroes”!

venerdì, 4 dicembre 2009
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Adventure Comics (vol.III) #8

Adventure Comics (vol.III) #8

Sembrava proprio che alla DC si fossero dimenticati della Legione: mai una notizia, mai un accenno concreto. Interviste e blog ufficiali preferivano dedicarsi ad aggiornamenti su franchise più popolari e blasonati, come quelli di – ehm – Magog e Jonah Hex.
Finalmente, oggi, è passata “a nuttata”: con una press release entusiasmante, The Source avvisa che, a partire dal mese di marzo, “Adventure Comics” (vol. III) e altre tre collane del cosmo DC saranno coinvolte in una storyline propedeutica al prossimo grande evento dell’editore newyorkese. Farthest Night?

ADVENTURE COMICS #8 is the start of a four-issue arc connecting ADVENTURE to the next big Superman story – “Brainiac & The Legion of Super-Heroes.” James Robinson & Julian Lopez will provide a 10-page story about the Legion members who are in the 21st Century; Sterling Gates & Clayton Henry will provide a 10-pager about the Legion in the 31st Century; and Eric Trautmann & DC newcomer Pier Gallo (wait till you see this guy’s stuff!) will provide a 10-pager about General Lane’s Human Defense Corps.

The Superman writers have crafted a really fun and epic story in “Brainiac & The Legion of Super-Heroes” (which will run in ADVENTURE, SUPERMAN, SUPERGIRL and a title-to-be-named-later in March). Featuring Superman, Supergirl, Superboy, Mon-El and the Legion of Super-Heroes, it not only brings to a head all the Legion subplots that DC has been laying down since the JLA/JSA “Lightning Saga” story, but also sets the stage for this summer’s blockbuster Superman event!

Un'immagine di Batman realizzata da Pier Gallo

Un'immagine di Batman realizzata da Pier Gallo

Da sottolineare che il titolo di una delle serie coinvolte nel crossover, intitolato “Brainiac & The Legion of Super-Heroes”, è ancora un’incognita. Che, di certo, non sarà svelata prima di un paio di settimane, quando la DC diffonderà la lista completa delle solicitations marzoline.
Considerando che il gruppo delle testate prescelte raccoglie tutti i comic books legati all’Uomo d’Acciaio tranne “Action Comics”, viene da chiedersi se l’omissis non sia proprio lo storico magazine nato nel 1938. Che la più antica rivista di super-eroi sia destinata ad un cambio di protagonista, magari in favore di Superboy/Kon-El?

Mi fa piacere, inoltre, notare tra gli autori il nome dell’italianissimo Pier Gallo, ottimo artista torinese che ricordo al lavoro su “Legs Weaver” (Sergio Bonelli Editore) e “Gaijin” (Delcourt). Peccato sia stato assegnato a una backup con personaggi minori; avrei fatto volentieri a cambio tra lui, penciler duttile e maturo di scuola realistica, e l’insapore Clayton Henry. In bocca al lupo, Pier!

A questo punto, appare ormai evidente come la redazione si sia prodigata perchè il figliol prodigo Paul Levitz, prossimo sceneggiatore di “Adventure Comics”, potesse lavorare in condizioni di totale libertà, sollevato dalla seccatura di snodare trame in sospeso. Il futuro ciclo dello zio Paul è destinato a segnare in tutto e per tutto un nuovo punto di partenza per Cosmic Boy e soci: speriamo si tratti di un’era florida di storie da ricordare.

Edicola legionaria: “Adventure Comics” #3 e altre uscite di ottobre 2009

martedì, 1 dicembre 2009
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Adventure Comics (vol.III) #3

Adventure Comics (vol.III) #3

Seconda e ultima parte delle mie recensioni ottobrine; la prima metà, nella quale ho commentato le uscite legionarie “non regolari”, si trova a questo link.

Poco da dire su Adventure Comics (vol. III) #3 (14/10), ennesimo episodio transitorio nel lungo re-establishing della Legione pre-Crisis (e anche in quello di Superboy/Kon-El, lassù nella feature principale). Ma quando si entra nel vivo?
C’è di buono che questa volta la backup story è più lunga del solito, circa 10 pagine, e finalmente ben gestita a livello di spazi e tempi narrativi. A fine lettura, pare davvero di aver avuto tra le mani un’avventura più corposa di quanto non sia. In senso buono. That’s the way I like it!
Il racconto, di Johns, Shoemaker ed Henry, vede protagonisti Sun Boy e Polar Boy, i Martin e Lewis del 31esimo secolo. la coppia di testimonial della sauna finlandese è alle prese con un villain latitante; apparentemente un lavoretto tutta salute, ma…! Occhio al colpo di scena finale, di quelli che stimolano la rilettura delle storie recenti alla ricerca di qualche “indizio” che ci era sfuggito. (continua…)