Articoli marcati con tag ‘Brainiac & The Legion of Super-Heroes’

Avvistamenti legionari: uscite di aprile 2010 (prima parte)

venerdì, 22 gennaio 2010
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Supergirl (vol.IV) #52

Supergirl (vol.IV) #52

Coi petti ancora gonfi di entusiasmo per le ultime e incoraggianti notizie, i fan della Legione tornano già a leccarsi i baffi.
L’ultima infornata di solicitations DC è eccezionalmente densa di novità per i seguaci di Saturn Girl e soci (la lista completa è leggibile a questo link): come a segnare il conto alla rovescia verso il “volume VI” di Levitz e Cinar, ad aprile ci attende, infatti, la seconda tranche di “Brainiac and the Legion of Super-Heroes”, capitolo conclusivo della lunga saga legionaria iniziata nel 2006 con la “Lightning Saga”.
Ecco l’elenco ordinato dei capitoli del crossover, che prosegue dalla checklist del mese di marzo:

- Adventure Comics (vol. III) #8: prologo (3 marzo 2010)
- Superman: Last Stand of New Krypton #1 (di 3): prima parte (10 marzo 2010)
- Supergirl (vol. IV) #51: seconda parte (17 marzo 2010)
- Superman #698: terza parte (24 marzo 2010)
- Adventure Comics (vol. III) #9: quarta parte (31 marzo 2010)
- Superman: Last Stand of New Krypton #2 (di 3): quinta parte (7 aprile 2010), di Robinson, Gates e Woods
- Adventure Comics (vol. III) #10: sesta parte (14 aprile 2010), di Robinson, Gates, Trautmann, López, Henry e Gallo
- Supergirl (vol. IV) #52: settima parte (21 aprile 2010), di Gates e Igle
- Superman #699: ottava parte (28 marzo 2010), di Robinson e Chang
- Superman: Last Stand of New Krypton #3 (di 3): nona e ultima parte (28 marzo 2010) di Robinson, Gates e Woods

Per i meno pretenziosi, il menu offre anche un piatto mediocre come R.E.B.E.L.S. (vol. II), di Bedard e St. Aubin. La copertina del #15 promette un ulteriore nuovo ingresso nel team protagonista, guidato dal coluano Vril Dox II: in effetti, considerato l’alto grado di approfondimento finora garantito dall’autore ai singoli personaggi, l’idea di aggiungere altra carne al fuoco pare proprio l’ideale. Yawn.
Inoltre, altre uscite legate tangenzialmente alla Legione saranno segnalate in un immnente articolo integrativo: stay tuned!
Da segnalare, infine, l’annuncio della versione in brossura di un paio di volumi usciti esattamente un anno prima in edizione cartonata: si tratta di Legion of Super-Heroes: Enemy Manifest TP, di Shooter, Manapul e AA. VV, e Superman: New Krypton vol. 1 TP, di AA. VV.
Come sempre, per consultare i testi completi delle solicits appena discusse basta cliccare qui di seguito. (continua…)

Avvistamenti legionari: uscite di marzo 2010

domenica, 27 dicembre 2009
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Superman #698

Superman #698

Dopo l’annuncio ufficiale di qualche giorno fa, il tradizionale appuntamento con le solicitations mensili DC Comics (l’elenco completo è su Comic Book Resources) svela nel dettaglio le coordinate di “Brainiac and the Legion of Super-Heroes”, l’adrenalinico crossover marzolino che vedrà incrociarsi le strade di tutti i membri della Superman Family.
Dopo un prologo su Adventure Comics (vol. III) #8, di Robinson/López, Gates/Henry e Trautmann/Gallo, la storyline esploderà, nell’ordine, su Superman: Last Stand of New Krypton #1 (di Robinson, Gates e Woods),  Supergirl (vol. IV) #51 (Gates, Igle), Superman #698 (Robinson, Chang, Pina) e sul #9 della collana legionaria, che raddoppia una tantum la sua presenza nella checklist.

Il roboare di fuochi d’artificio trasuda anche dalla presentazione di R.E.B.E.L.S. (vol. II) #14, albo che dovrebbe finalmente concludere la noiosissima parabola di Starro il Conquistatore. Chissà se almeno in occasione di questo capitolo finale, illustrato da St. Aubin, lo sceneggiatore Tony Bedard sarà in grado di far accadere qualcosa all’interno della storia. O se verrà invece mantenuto il ritmo narrativo attuale, più floscio di un soufflè scotto. Trepido!

Sul fronte dei volumi, da segnalare solamente Justice Society of America vol. 4: Thy Kingdom Come Part Three TP (Johns, Eaglesham, AA. VV.), per la sola presenza di Starman tra le file dello storico team golden age, e Superboy: The Boy Of Steel HC (Johns, Manapul) per la (probabile) comparsata di Element Lad sullo sfondo del liceo di Smallville.

Per leggere i testi delle solicits ed ammirare le copertine dei comics appena citati, non avete che da cliccare sul link qui di seguito. (continua…)

Sensor Girl: quella sua maglietta fina…!

sabato, 5 dicembre 2009
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Fin dagli anni Settanta, una delle qualità più note dell’abbigliamento dei legionari è stato il taglio sexy, provocatorio; e senza discriminazioni di sesso, dal celebre bikini rosa di Saturn Girl al famigerato “nude look” di Cosmic Boy. Principali artefici di quest’era di scompensi ormonali, due artisti storici del comicdom di quel periodo, Dave Cockrum e Mike Grell; già dagli anni ‘80, sotto la cura grafica di Giffen e Lightle, la moda del 30esimo secolo sembrò recuperare la sua sobrietà.
A onor del vero, ancora oggi i costumi di alcune legionarie come Shadow Lass e Night Girl sono particolarmente generosi sul décolleté. In questi utimi casi, però, i caratteri dei personaggi potrebbero spiegare diegeticamente la scelta di abiti ammiccanti: entrambe sono donne-guerriero, sicure di loro stesse e del proprio corpo.

Ammessa la validità di questo (traballante) argomento, lo si potrebbe estendere anche alla bionda Power Girl, celebre volto della Justice Society e da anni al centro di un’aspra polemica all’interno del fandom a proposito del suo corpetto scollacciato. In una recente storia scritta da Jan Van Meter, lo stesso alter ego di Kara Zor-L ribadisce di andare in giro mezza biotta per, ehm, “sua scelta”.
Ma può essere davvero così, per una creatura di finzione? Esther Inglis-Arkell si è posta il problema in questo articolo sul sito 4thletter, giungendo a mio avviso a una conclusione condivisibile: ogni parola che gli autori mettono in bocca alle loro sirene di carta per giustificarne le vesti succinte è una mera scusa, punto e basta. Sottolineata, per giunta, dal fatto che ai personaggi maschili non tocchi mai ricorrere a un simile corredo di motivazioni: sono sempre sempre più che coperti. Gli editori lo sanno (anche se ogni tanto qualcuno finge di scordarsene): i fumetti di super-eroi hanno un target prettamente maschile, e agli uomini, si sa, piacciono le tette.
Per la cronaca, Van Meter ha risposto personalmente alla Inglis-Arkell, scusandosi per quello che lui stesso ha definito un “tentativo fallito” di parlare d’altro.

Costumi a confronto: la Sensor Girl del 1985 (sulla sinistra, disegno di G. LaRocque) e quella del 2010 (a destra, disegno di F.J. Manapul)

Costumi a confronto: la Sensor Girl del 1985 (sulla sinistra, disegno di G. LaRocque) e quella del 2010 (a destra, disegno di F.J. Manapul)

La copertina di Francis Manapul per “Adventure Comics” (vol. III) #8, recentemente svelata dal blog The Source, ha scatenato in rete un dibattito piuttosto acceso, sulla scia di cui sopra. Sensor Girl, alias della Principessa Projectra ideato nel 1985 da Paul Levitz, è stata dotata a quanto pare di un’inedita, scollatissima, uniforme. La domanda sorge spontanea: perchè?
Lo sconcerto fra gli aficionados è generale, e ben giustificato: la natura del personaggio prevede tutt’altro genere di look, come spiegato chiaramente in questo articolo dal creatore grafico di Sensor Girl, Steve Lightle:

One thing that was important to me as I designed this new female Legionnaire character, was that she not be wearing a skimpy, or sexually provocative, costume. There were many Legionnaires that already represented that type. Since I’ve always believed that diversity was one of the great natural attributes of the Legion, I wanted at least one female Legionnaire who didn’t seem to trade on her physical beauty. Sensor Girl wasn’t supposed to even have the skintight costume that most heroes wear. You will notice that there have always been wrinkles in her costume rather than the ‘painted on’ look.

I thought that there might be an interesting irony in having a character with sensory abilities which was completely blocked from sight, touch, taste, etc. In my original sketches of the character, Sensor Girl’s mask was completely featureless, but I decided that taking such an extreme approach was visually boring and unoriginal. After all, Steve Ditko had already created his character The Question with a featureless mask. I then decided to add the color and pupil-less eye shapes, actually they are meant to be stylized feminine lashes.

Considerando che, dal momento del rilancio johnsiano, il guardaroba di quasi tutti i legionari è stato rivisto in qualche modo, era inevitabile che prima o poi sarebbe toccato anche a chi, per un motivo o per l’altro, era rimasto ancora escluso dal redesign. Ed è giusto così: in fondo, le spalline “so eighties” di Sensor Girl nun se potevano proprio più vedè.
Mi sembra chiaro che lo “stilista” della nuova tenuta, probabilmente dello stesso Manapul, si sia basato unicamente su parametri estetici, senza chiedersi a chi stava andando a modificare il look . È triste constatare che, nel dubbio, la soluzione migliore per “svecchiare” sia ritenuta dai professionisti quella di mostrare petto o coscia.

In via sperimentale, ho pensato di editare il disegno originale, cercando di proporne una versione più attinente al concept del personaggio: il risultato è visibile qui sotto.
In primis, ho eliminato ovviamente la scollatura; poi mi sono dedicato alla (orribile) maschera. Forse sarebbe stato meglio coprire anche il resto, ma non volevo stravolgere eccessivamente il modello di Manapul, e inoltre le braccia nude sembrano essere una specie di refrain delle attuali divise del team futuribile.

Una possibile variante del nuovo look "sexy" di Sensor Girl

Una possibile variante del nuovo look "sexy" di Sensor Girl

La cosa che, tutto sommato, mi deprime di più è il fatto che, evidentemente, il “trucco” di mostrare un po’ di pelle funziona. Altrimenti le publishing house lo eviterebbero, o quantomeno non se ne servirebbero così (è il caso di dirlo) abbondantemente come invece accade.
Un appello ai lettori erotomani: ragazzi, siamo su internet, iniziate a scoprire i siti porno e facciamola finita una volta per tutte con queste stronzate.

Marzo 2010: Arriva “Brainiac & The Legion of Super-Heroes”!

venerdì, 4 dicembre 2009
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Adventure Comics (vol.III) #8

Adventure Comics (vol.III) #8

Sembrava proprio che alla DC si fossero dimenticati della Legione: mai una notizia, mai un accenno concreto. Interviste e blog ufficiali preferivano dedicarsi ad aggiornamenti su franchise più popolari e blasonati, come quelli di – ehm – Magog e Jonah Hex.
Finalmente, oggi, è passata “a nuttata”: con una press release entusiasmante, The Source avvisa che, a partire dal mese di marzo, “Adventure Comics” (vol. III) e altre tre collane del cosmo DC saranno coinvolte in una storyline propedeutica al prossimo grande evento dell’editore newyorkese. Farthest Night?

ADVENTURE COMICS #8 is the start of a four-issue arc connecting ADVENTURE to the next big Superman story – “Brainiac & The Legion of Super-Heroes.” James Robinson & Julian Lopez will provide a 10-page story about the Legion members who are in the 21st Century; Sterling Gates & Clayton Henry will provide a 10-pager about the Legion in the 31st Century; and Eric Trautmann & DC newcomer Pier Gallo (wait till you see this guy’s stuff!) will provide a 10-pager about General Lane’s Human Defense Corps.

The Superman writers have crafted a really fun and epic story in “Brainiac & The Legion of Super-Heroes” (which will run in ADVENTURE, SUPERMAN, SUPERGIRL and a title-to-be-named-later in March). Featuring Superman, Supergirl, Superboy, Mon-El and the Legion of Super-Heroes, it not only brings to a head all the Legion subplots that DC has been laying down since the JLA/JSA “Lightning Saga” story, but also sets the stage for this summer’s blockbuster Superman event!

Un'immagine di Batman realizzata da Pier Gallo

Un'immagine di Batman realizzata da Pier Gallo

Da sottolineare che il titolo di una delle serie coinvolte nel crossover, intitolato “Brainiac & The Legion of Super-Heroes”, è ancora un’incognita. Che, di certo, non sarà svelata prima di un paio di settimane, quando la DC diffonderà la lista completa delle solicitations marzoline.
Considerando che il gruppo delle testate prescelte raccoglie tutti i comic books legati all’Uomo d’Acciaio tranne “Action Comics”, viene da chiedersi se l’omissis non sia proprio lo storico magazine nato nel 1938. Che la più antica rivista di super-eroi sia destinata ad un cambio di protagonista, magari in favore di Superboy/Kon-El?

Mi fa piacere, inoltre, notare tra gli autori il nome dell’italianissimo Pier Gallo, ottimo artista torinese che ricordo al lavoro su “Legs Weaver” (Sergio Bonelli Editore) e “Gaijin” (Delcourt). Peccato sia stato assegnato a una backup con personaggi minori; avrei fatto volentieri a cambio tra lui, penciler duttile e maturo di scuola realistica, e l’insapore Clayton Henry. In bocca al lupo, Pier!

A questo punto, appare ormai evidente come la redazione si sia prodigata perchè il figliol prodigo Paul Levitz, prossimo sceneggiatore di “Adventure Comics”, potesse lavorare in condizioni di totale libertà, sollevato dalla seccatura di snodare trame in sospeso. Il futuro ciclo dello zio Paul è destinato a segnare in tutto e per tutto un nuovo punto di partenza per Cosmic Boy e soci: speriamo si tratti di un’era florida di storie da ricordare.