Articoli marcati con tag ‘Dan DiDio’

ComicsPRO: onori a Paul Levitz, critiche a DiDio

mercoledì, 31 marzo 2010
Ascolta con webReader

La scorsa settimana si è tenuto a Memphis, Tennessee, l’annuale meeting di ComicsPRO, associazione rivolta a riunire il maggior numero possibile tra le fumetterie d’oltreoceano.
La manifestazione, per addetti ai lavori, è stata seguita a tappeto dal blogger Mark Price, che ne ha raccontato sul sito Nerdage i numerosi appuntamenti. Tra questi, una notizia di certo gradita a tutti gli aficionados della Legione: Paul Levitz, attuale scriba di “Adventure Comics” (vol. III) e dell’atteso “volume VI” legionario, è stato insignito del ComicsPRO Industry Appreciation Award, onoreficenza così descritta da Price in questo articolo:

ComicsPRO created the award to honor those who work behind the scenes, from publishers, distributors, marketers and more, in bringing comic books to market.  ComicsPRO member retailers voted on the award, which ComicsPRO President Joe Field described as a “Hall of Fame” award.

Complimenti a Levitz, dunque, di cui i fumettari d’America hanno voluto celebrare i lunghi anni, da poco lasciati alle spalle, come President and Publisher di casa DC. Qui sotto, il video della premiazione:

Ma la convention di Memphis ha aperto le porte anche a qualche polemica, legata a un intervento del baffuto idraulico italoamericano Dan DiDio.
L’attuale co-Editore della DC, infatti, ha stupito tutti con una vera e propria dichiarazione di guerra: da oggi, il principale impegno della publishing house newyorkese sarà quello di surclassare gli avversari nella corsa verso i picchi delle classifiche. “Il nostro obiettivo è sconfiggere la Marvel”, ha detto DiDio, provocando il panico negli uffici della concorrenza.

Che le attenzioni del bullpen DC fossero indirizzate a concepire facili stratagemmi per accalappiare il pubblico, piuttosto che a concentrarsi su una più faticosa ma necessaria opera di innalzamento della qualità media delle storie, era evidente da tempo.
Di fronte alla grottesca sboronata di DiDio, il critico Tom Spurgeon si è interrogato con intelligenza sull’effettivo valore del premio in palio, e cioè del trono di dominatore delle charts Diamond:

There was a time when market-share goals made a lot of sense. That was 15 years ago, when Marvel great attempt at a headless (filmless) media empire had shareholders to impress and DC needed as many performance trump cards as it could muster to block the occasional divisional takeover bids from within the parent company. But at this point, no. Today, both of those companies hold positions of pride withing giant entertainment conglomerates that value them for reasons that have nothing to do with making the big space on a Milton Griepp pie chart.

I would suggest the vital task facing these companies isn’t to secure great market share but to grow the market entire. Selling 200,000 copies of the #4 comic book is a far worthier goal than to have the #1 comic book at 87,500. Sustaining or even making thrive comics other than the ones where everyone gets together to fight the super-powered ferret-headed love child of Darkseid and the Beyonder or whatever is a healthier situation creatively for the long haul in comics and exploitation into other media. So I hope there was some of that, too. Sorry I missed it.

Indiscrezioni sulla prossima comiconvention riportano che DiDio abbia in serbo una nuova, sorprendente dichiarazione di intento: “Sconfiggeremo il cancro!”

“L’anello no, no, scordatelo!”

mercoledì, 10 marzo 2010
Ascolta con webReader

Negli ultimi mesi, in occasione del crossover “Blackest Night”, la DC ha riscoperto lo strumento dei gadget come veicolo promozionale per la vendita dei fumetti.
Per incentivare il successo dell’evento ideato da Geoff Johns, l’editore newyorkese ha vincolato ad ordini en masse dei tie-in della saga la possibilità da parte dei comics shop di richiedere dei gadget molto attesi, le repliche in plastica degli anelli delle Lanterne Verdi e degli altri Corpi protagonisti del crossover.
Lo stratagemma di marketing ha funzionato così bene, riuscendo perfino a rinvigorire – momentaneamente – la salute di titoli moribondi come “R.E.B.E.L.S.” (vol.II), da indurre i piani alti al bis. Come promesso dal blog The Source, che ha così annunciato una nuova ondata di anelli, questa volta dedicati non solo a Green Lantern ma anche al redivivo Flash.

Di fronte a quest’ultima notizia, alcuni fan di Lightning Lad e soci si sono subito mobilitati per ottenere da Dan DiDio una simile propaganda a carattere legionario. D’altronde, una delle icone più vivide del team futuribile è proprio il Flight Ring, l’anello di volo, storico marchio che segnala l’appartenenza di un eroe alla Legione. E quale migliore occasione per l’eventuale lancio se non l’imminente volume VI di Paul Levitz e Yildiray Cinar, in uscita il prossimo mese di maggio?
L’iniziativa, cui fa eco Comics Alliance, nasce da alcuni blog come questo, che invitano gli aficionados a cercare di convincere DiDio sommergendolo di cartoline. Per chi se la sentisse di provarci, l’indirizzo al quale inviare la richiesta è il seguente:

Il più esilarante disclaimer della storia!

Il più esilarante disclaimer della storia!

LSH FLIGHT RING
c/o Dan DiDio
1700 Broadway
New York, NY 10019

Per quanto mi riguarda, da Legion junkie hard-core, del pataccone di plastica non me ne farei gran che. Piuttosto, sarebbe ora che venisse riproposta una replica del Flight Ring come si deve, realizzata in metallo come un gioiello vero e proprio.
Una simile meraviglia è stata già prodotta da DC Direct nel 1998, come testimoniato da questa pagina, ma è oggi quasi introvabile, perfino su eBay; al massimo, il noto sito di aste online ne offre qualche imitazione cinese, come questa, dal prezzo modico ma dalla qualità senz’altro discutibile.

A proposito della replica DC Direct, una piccola curiosità: tra il serio e il faceto, la scatola del gadget sottolineava agli acquirenti come l’anello contenuto al suo interno… non permettesse davvero di volare!
I lettori più increduli diano pure un’occhiata all’immagine qui a fianco, che testimonia visivamente il geniale disclaimer. Geniale, sì, ma anche tragicamente azzeccato: chissà quante vite di fanboy disperati sono state salvate da quella ironica avvertenza. Sì, Comic Book Guy, ce ce l’ho proprio proprio con te!

DC Entertainment: Lee e DiDio Co-Publishers, Johns nominato Chief Creative Officer

giovedì, 18 febbraio 2010
Ascolta con webReader
Da sinistra: Jim Lee e Dan DiDio

Da sinistra: Jim Lee e Dan DiDio

Dal battesimo di DC Entertainment, avvenuto con squilli e fanfare lo scorso mese di settembre, mancavano ancora all’appello le nomine di alcune figure chiave del nuovo colosso transmediale in seno a Warner Bros.
Nello specifico, ad essere attesi erano i nomi di coloro che si sarebbero spartiti l’ampia fetta di responsabilità lasciata vacante da Paul Levitz, President e Publisher DC dal 2002 al 2009 ed oggi tornato all’antico ruolo di scriba delle avventure della Legione.

Dopo una lunga attesa, la DC ha oggi svelato l’arcano con questo comunicato ufficiale: il ruolo di Publisher (Direttore Editoriale) sarà condiviso da Dan DiDio, ex Senior Vice President ed Executive Editor del DC Universe, e da Jim Lee, penciler extraordinaire ed ex Direttore Editoriale dei WildStorm Studios.
A sorpresa, ai due si aggiungerà anche il nome dello sceneggiatore Geoff Johns, per il quale è stata ritagliata l’inedita posizione di Chief Creative Officer. Ecco come il diretto interessato descrive i suoi futuri compiti:

Under the leadership of Jim and Dan, I’ll continue writing and giving my creative input as I have been in comic books. But expanding onto that, Diane’s asked me to take our comic book world, embrace it (as I do) and use it to lead the creative charge on bringing it all to film, toys, television, video games, animation and beyond.

Le altre due nomine della giornata, legate ad aspetti più strettamente manageriali, sono ben sintetizzate in questo articolo del blog The Beat:

Pat Caldon, a long-time DC veteran, will serve as Executive Vice President, Finance and Administration. The one new member of the executive team is John Rood, who has been named as Executive Vice President, Sales, Marketing and Business Development. Rood was most recently a SVP of marketing at ABC Family, but prior to that worked at WB in consumer products.
All five will report directly to Diane Nelson.

Personalmente non sono molto entusiasta della riconferma di DiDio, sotto la cui leadership la produzione DC è diventata sempre più morbosa e violenta, nello sciatto tentativo di attirare il pubblico più “maturo”.
Purtroppo, il nome del secondo Publisher non contribuisce affatto a tranquillizzarmi. Negli ultimi anni la WildStorm di Jim Lee è involuta sempre più verso lo stadio di vera e propria zavorra editoriale, perdendo per strada, sotto il giogo di un controllo sempre più stretto da parte degli allora vertici DC, quel carisma che nei primi anni del 2000 ne aveva caratterizzato l’ottimo successo. Insomma, negli ultimi anni la personalità da dirigente dell’artista di “WildC.A.T.S.” e “X-Men” non è parsa spiccare gran che, specie a fronte della continua emorragia di ottimi autori (Mark Millar, Warren Ellis) ed editor (Scott Dunbier) che oggi rimpolpano le schiere della concorrenza. Il mio timore è che, a conti fatti, Lee non si dimostri che un’ombra del discusso DiDio.

Di buono c’è che da oggi il progetto DC Entertainment può finalmente salpare le ancore, esportando il suo bastimento di eroi di carta verso mille altri media. Chissà che non ne guadagni qualcosa anche il povero, dimenticato, fumetto.

Superboy and the Legion of Super-Heroes: Secret Origin! UPDATED

giovedì, 24 dicembre 2009
Ascolta con webReader

Nell’ultima parte della sua video-intervista natalizia a Newsarama, il loquace Dan DiDio ha rivelato il titolo del futuro ciclo d’esordio di Paul Levitz sulle pagine di “Adventure Comics” (vol. III). Che vedrà la luce probabilmente a partire dal prossimo maggio, al termine del crossover “Brainiac & The Legion of Super-Heroes”.
La notizia è più interessante di quanto non si direbbe, visto che il titolo in questione, “Superboy and the Legion of Super-Heroes: Secret Origin”, lascia intendere in modo nettissimo temi e argomenti della prima storyline dei legionari come feature principale della rinata ammiraglia DC della golden age.

Il ritorno di Levitz, che riprende le redini della Legione dopo averla già condotta alla popolarità a cavallo fra gli anni ‘70 e gli ‘80, si preannuncia quindi più che mai all’insegna della nostalgia.
D’altro canto, vista la pluriennale crisi di interesse del pubblico nei confronti dell’inutilmente complessa continuity legionaria, è inevitabile che l’editore newyorkese cerchi di riavvicinare i lettori al franchise un passo dopo l’altro, partendo ad esempio da rassicuranti (e univoche) “Origini Segrete”.

A commentare la notizia sul forum di Comic Bloc ci ha pensato, tra gli altri utenti, anche un altro nome noto agli aficionados di Cosmic Boy e soci, Geoff Johns, che ha così chiosato:

It IS awesome. But Legion fans are going to get an additional awesome announcement.

Speriamo solo che gli editor DC non ci lascino sulle spine troppo a lungo, perchè la curiosità aumenta!

DC Nation del 16/12/2009

DC Nation del 16/12/2009

EDIT: ripensando a questa notizia, mi è tornato in mente un particolare che potrebbe suggerire ulteriori dettagli sul futuro di “Adventure Comics”.

Nell’edizione del DC Nation pubblicata in appendice alle uscite del 16 dicembre scorso, il cui testo integrale è leggibile anche online a questo link, DiDio ha disseminato indizi su alcune delle novità previste dall’editore di Superman e Batman per il prossimo anno. Tra questi numerosi “teaser” ce n’è uno, a proposito di Keith Giffen, che oggi assume una luce nuova e decisamente più cristallina:

I got [to] listen to Keith Giffen make time for the future by revisiting the past.

Giffen è uno degli artisti più noti agli aficionados di Cosmic Boy e soci, e il suo sterminato palmares di racconti legionari fu proprio inaugurato, nel 1982, da una lunga e memorabile collaborazione con Paul Levitz.
Si direbbe quindi che la DC intenda ricostituire la storica coppia di autori, già capace di realizzare pietre miliari come la “Great Darkness Saga”. Viste le deludenti prove realizzate da Giffen negli ultimi anni, però, non riesco a non augurarmi che questa reunion sia un semplice miraggio. Meglio un Levitz arrugginito che… un Giffen bollito.

Levitz riparte da “Adventure Comics annual”

martedì, 27 ottobre 2009
Ascolta con webReader
Paul Levitz

Paul Levitz

Nel salotto del solito Newsarama, il solito Dan DiDio ha scaldato ieri i cuori degli aficionados… con la solita notizia a metà. È stato infatti annunciato che l’atteso (terzo) ciclo legionario del veterano Paul Levitz inizierà sulle pagine dell’annual di “Adventure Comics”, albo in uscita, ehm, non si sa ancora quando. Ma allora chi se ne frega? Boh.

Nel frattempo, sempre a proposito della testata attualmente sceneggiata da Geoff Johns, si fanno più chiare le coordinate dell’interregno tra l’addio dell’autore di Detroit e l’arrivo del prossimo titolare in pianta stabile, Levitz. In due successive istanze delle sua rubrica settimanale su Newsarama, è stato lo stesso DiDio a svelare, per una volta, alcuni dei punti in sospeso. Ecco come il Senior Vice President della DC si è espresso nell’intervista del 19 ottobre

DiDio: Yes, [Adventure Comics] it’s going to be the same format, but the stories and the characters will be ones that will be tying into events in the Superman titles, seeing as Adventure Comics will be much closer in tune with the “New Krypton” storyline that’s rolling through Superman comics right now.

…e in quella del 26 ottobre:

7) KentClark wrote:
Any news yet about who will be doing Adventure Comics after Geoff Johns and before Levitz? And who is doing art for Levitz?

DiDio: We haven’t announced the artist, but as for who will be handling Adventure Comics between when Geoff leaves and Paul joins, it’s actually going to be handled by a few people involved in the Superman writing team, because those stories will tie directly into the events in Superman and Action Comics.

Nrama: Did you say “few” people? Or “two” people?

DiDio: It’ll be handled by the writers who are currently involved in the Superman, Action and Supergirl storylines.

Nrama: So that means Greg Rucka, Sterling Gates and James Robinson, right?

DiDio: Sort of. Mostly. You’ll hear about it soon.

In sostanza, “Adventure Comics” (vol. III) sarà ostaggio per qualche mese del team di autori di “New Krypton”, ossia Greg Rucka, James Robinson e Sterling Gates, che di sicuro approfitteranno di questa occasione per portare acqua al finale della loro lunga saga supermaniana.
Resta, comprensibilmente, l’arcano sui nomi dei protagonisti delle storie realizzate dal brain trust dell’Uomo d’Acciaio. Nella Metropolis del presente, oltre all’ormai arcinoto Mon-El, sono diversi i legionari pronti a prender parte alla conclusione di “New Krypton”: che le pagine di “Adventure Comics” siano riservate proprio ai loro exploit, in attesa di restituire questi eroi al loro consueto posto nella linea temporale del DC Universe?
In questo senso, le dichiarazioni dell’editor Ian Sattler nel corso dell’ultima, recente, edizione della convention Heroes Con, non aiutano certo a chiarirsi le idee:

Asked if Adventure Comics will have the “shield numbering” to tie in with the Superman titles, Sattler said, “Not immediately.”

Quando avverrà l’ingresso ufficiale di “Adventure Comics” nel flusso della “mega-fiction” di Superman? E se Sattler si riferisse alle storie di Robinson e soci, il “triangolino” rimarrebbe anche durante il ciclo Levitz? Domande, queste, solo apparentemente marginali: la curiosità del pubblico nei confronti della Legione sarà sicuramente influenzata da eventuali legami di stretta continuity tra le avventure degli eroi futuribili e quelle dell’ultimo figlio di Krypton.

Geoff Johns e l’eredità della “sua” Legione

martedì, 6 ottobre 2009
Ascolta con webReader
Wizard Magazine #217

Wizard Magazine #217

Nell’ultimo numero di Wizard, nobile decaduta delle riviste americane su cazzi e mazzi del comicdom, è presente una breve intervista allo scriba legionario uscente, il prolifico Geoff Johns.
L’autore di Denver può dirsi ormai di casa in quelle pagine, visto che anche il mese scorso era stato ospite di una lunga conversazione pubblicata sul magazine. Questa volta però il focus della chiacchierata non è stato sui suoi gusti di lettore, come nel pezzo precedente, ma sulle sue fatiche come deus ex machina di “Adventure Comics” (vol. III).

Chissà se l’articolo di questo mese, a cura di Kiel Phegley, è stato redatto prima o dopo l’annuncio del cambio d’allenatore per la testata di Superboy e della Legione. Johns accenna infatti, come se nulla fosse, alle future trame degli eroi del 31esimo secolo. E, a quanto pare, vedremo cambiamenti significativi in almeno due legionari, oltre che l’ingresso di nuovi personaggi all’interno del gruppo. Vedremo, ehm, o… avremmo visto, se il team creativo di “Adventure Comics” non fosse cambiato in corsa?

C’è da dire che, vista la situazione, molti degli eventi cui si riferiscono questi teaser troveranno senz’altro luogo altrove rispetto al titolo destinato alle cure di Paul Levitz. Ad esempio nel finale di “New Krypton”, come suggerito dallo stesso Dan DiDio nel consueto “question time” settimanale su Newsarama:

9) needcomicmoney wrote: Will Geoff Johns be finishing his Legion story featuring Starman and the others who are secretly in the 21st Century?

DiDio: Some of the story threads will move over to be handled by James Robinson, because a number of the Legion members in the 21st Century are integral to some of the events in Superman.

Nrama: Will Paul continue the Legion that Geoff set up? We’re not going to see another Legion reboot, are we?

DiDio: Not another reboot. We’re picking up on the story threads with the Legion right now. Some of the Legion stories that involve the characters in the 21st Century will be picked up on by James Robinson, and some of the storylines, as they move up to the 31st Century, will be written by Paul. But all the stories are building off current continuity.

Concludo con un pensierino relativo a Wizard, prodotto grossolano e orgogliosamente burino che da anni trova sostegno tra i peggiori vizi dei collezionisti di comics: superficialità, cieca esaltazione di mode effimere, ossessiva attenzione al “borsino” delle rarità, maschilismo e chi più ne ha più ne metta dominano a mio avviso ogni sordido anfratto di questo immorale pattume cartaceo. Altro che Sodoma e Gomorra!
Era da molto che non ne sfogliavo una copia, e ho notato che il sommario è stato sostituito da una specie di conto alla rovescia, che dovrebbe ordinare gli articoli in una corsa verso l’argomento più “cool”. Davvero avvilente. Ci mancano solo le frasi evidenziate e l’indicazione del tempo di lettura previsto, come su Vanity Fair, e siamo a posto.

Per leggere una scansione dell’estratto Legion-related dell’intervista a Geoff Johns, cliccate sul link qui di seguito. (continua…)

Le 10 domande: DiDio risponde!

martedì, 29 settembre 2009
Ascolta con webReader
"No, Michelle, non ho detto 'abbronzata', ho detto 'Black Lantern'!"

"No, Michelle, non ho detto 'abbronzata', ho detto 'Black Lantern'!"

Non tutti i leader prendono bene le domande. Qualcuno, come il premier inglese Gordon Brown, sa stare al gioco dell’informazione libera. Altri, come il nostro – sigh – Berlusconi, esercitano un silenzio sdegnoso di odore feudale.
10 le domande che bruciano al Presidente del Consiglio, tante quante quelle poste dagli utenti di Newsarama al capoccia del DC Universe, Dan DiDio. Per fortuna, il secondo ha meno ragioni di stare all’erta, e risponde. E tra i quesiti posti a Crapa Pelada Dan, uno proviene direttamente dall’irrequieta tastiera del sottoscritto:

2) Mr. Kayak wrote: Who will be drawing Paul Levitz’s Adventure Comics?

DiDio: We don’t have an artist finalized right now, but we guarantee there will be an artist on board, and once we’re ready to announce what issue Paul will be taking over with, we’ll have the artist attached at that time.

Nrama: Does that mean Paul doesn’t take over with Adventure Comics #7 once Geoff Johns’ is gone after Issue #6?

DiDio: He will not be jumping on with Issue #7. He’ll be coming on a little bit later down the line. There will be a couple of issues and an event taking place, a separate story arc, involving characters tied to the current goings on in the New Krypton storyline that’s unfolding in Superman right now.

Nrama: So when you say Superboy may show up in other comics, does this indicate Conner’s fans will see him in the Superman books?

DiDio: There’s a good chance of that.

Dan, did you really answer me that “Adventure Comics” is actually going to have an artist attached? What were you thinking? Did you believe someone was afraid Levitz was going to put out a prose novel or something? Sorry, man, but how dumb an answer is that?

Un salvagente ai non anglofoni: sembra assurdo, ma DiDio ha risposto alla mia domanda su “chi sarà il prossimo artista della Legione” che sì, la testata avrà sicuramente un disegnatore. Huh?

Per il resto, nulla di nuovo sotto il sole. Paul Levitz, che ha ereditato da Geoff Johns le redini della feature legionaria su “Adventure Comics” (vol. III), non inizierà il suo “third run” prima di diversi mesi. Tutto normale, l’autore deve chiaramente raccogliere le idee e riprendere le misure al mestiere di scrivere. Senza contare che l’improvviso addio del Golden Boy Johns avrà senz’altro causato qualche problema di coordinazione interna alle Super-collane, da tamponare accuratamente prima di poter restituire il giocattolo del XXXI° secolo nelle mani dell’ex President & Publisher DC. Infatti, DiDio svela che da gennaio avrà inizio sulle pagine di “Adventure Comics” un crossover con l’evento supermaniano “New Krypton”. Un segno del destino?

Nel frattempo, è uscita la notizia che già a dicembre “Adventure Comics” dovrà fare a meno di Saturn Girl e soci. Dammit. Ma non vado oltre: l’argomento sarà sviscerato da me nei prossimi giorni in un articolo ad hoc. Stay tuned!

DiDio: “We’re going to see Superboy’s gradual leave from Adventure Comics”

mercoledì, 16 settembre 2009
Ascolta con webReader
Black Witch giunge a Sorcerer's World, da "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5. Disegni di G. Pérez

Black Witch giunge a Sorcerer's World, da "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5. Disegni di G. Pérez

Riassunto delle puntate precedenti: libero dal ruolo di President & Publisher della DC Comics, Paul Levitz è tornato al vecchio mestiere di scrittore di fumetti. E, nello specifico, alla Legione dei Super-Eroi, comic che l’autore di Brooklyn, NY, portò ad una significativa notorietà per tutti gli anni Ottanta.

Dan DiDio, Leader Maximo della redazione DC Universe, commenta così a Newsarama il passaggio di consegne tra Geoff Johns, sceneggiatore uscente della collana legionaria, “Adventure Comics” (vol. III), e la scongelata vecchia gloria Levitz:

1) Lost_Daughter wrote: The Adventure Comics changeover. How did that happen? Was it planned? Will Legion be the stars? Will Levitz continue with Geoff’s plans?

Dan DiDio: The change was in the works already before Paul stepped into the mix. And the change started at the moment we decided Francis was going to be the artist on The Flash.

What we’re planning to do with The Flash ongoing series, we needed to get Francis and Geoff off the Adventure Comics series so they could concentrate on The Flash ongoing.

So we knew we had a change there. We just weren’t sure exactly where and when. And we were going back and forth on which issue it was because Geoff had a really wonderful Superboy story that he wanted to tell that, unfortunately, will have to be pushed to a later date.

But my goal now is to get those guys going on Flash as soon as possible. And then when all the changes started to occur, Paul was our only choice for the series. And to be quite frank with you, before even knowing everything that was taking place, Paul was the person we were thinking about approaching for the series as well, given his association with the Legion, given his association with Adventure Comics, and his love for the title, and his love for those characters. It only made sense for him to be the one to take this and move it to its next incarnation.

Newsarama: There’s no doubt that when you think of Paul, you think of Legion of Super-Heroes. But there are Conner Kent fans out there that are wondering – what’s going to happen to the Superboy piece of this comic?

DiDio: We’re going to see Conner’s, probably, gradual leave from that book. But that’s not to say Conner won’t be joining a team book soon, or appearing in another series of his own at some point.

C’era da aspettarselo: la posizione ufficiale di DiDio è che non ci troveremmo di fronte a una frettolosa inversione a “U”, ma al naturale evolversi di un progetto editoriale prestabilito. Hmm. (continua…)

Levitz, un addio e un bentornato: nasce DC Entertainment!

giovedì, 10 settembre 2009
Ascolta con webReader
Paul Levitz visto da Mike Netzer

Paul Levitz visto da Mike Netzer

Se pensavate che l’acquisizione della Marvel da parte della Disney fosse la notizia dell’anno per la Wall Street fumettistica, vi sbagliavate. In casa Warner Bros. hanno pensato di giocare al rialzo, e pare che ci siano riusciti alla grande.

Il colosso multimediale ha sorpreso tutti (o quasi) dando il là a quella che suona davvero come una vera e propria, inevitabile, rivoluzione interna. La DC Comics è stata infatti iglobata da una nuova società, DC Entertainment, destinata ad occuparsi dello sfruttamento commerciale di Superman & co. in ogni forma e medium possibili. Con una particolare attenzione ai settori audiovisivo e videoludico, naturalmente. Perchè, santo cielo, non siamo più nei fottuti anni Quaranta.

Ecco come il comunicato stampa ufficiale approfondisce i dettagli di questo storico riassetto:

WARNER BROS. CREATES DC ENTERTAINMENT
Diane Nelson to Serve as President, DC Entertainment
Paul Levitz to Segue from President & Publisher of DC Comics
To Writer, Contributing Editor and Overall Consultant to DC Entertainment

(Dateline – Burbank, CA) Warner Bros. Entertainment Inc. (WBEI) has created DC Entertainment Inc., a new company founded to fully realize the power and value of the DC Comics brand and characters across all media and platforms, to be run by Diane Nelson, it was announced today by Barry Meyer, Chairman & CEO, and Alan Horn, President & COO, Warner Bros.

DC Entertainment, a separate division of WBEI, will be charged with strategically integrating the DC Comics business, brand and characters deeply into Warner Bros. Entertainment and all its content and distribution businesses. DC Entertainment, which will work with each of the Warner Bros. divisions, will also tap into the tremendous expertise the Studio has in building and sustaining franchises and prioritize DC properties as key titles and growth drivers across all of the Studio, including feature films, television, interactive entertainment, direct-to-consumer platforms and consumer products. The DC Comics publishing business will remain the cornerstone of DC Entertainment, releasing approximately 90 comic books through its various imprints and 30 graphic novels a month and continuing to build on its creative leadership in the comic book industry.

In her new role, Nelson will report to Jeff Robinov, President, Warner Bros. Pictures Group, in order to best capitalize on DC Entertainment’s theatrical development and production activities and their importance to drive its overall business with each of the divisions of Warner Bros.

Nelson will bring her expertise and more than 20 years’ experience in creative brand management, strategic marketing and content development and production to ensuring DC Entertainment’s dual mission of marshalling Warner Bros.’ resources to maximize the potential of the DC brand while remaining respectful of and collaborative with creators, talent, fans and source material. Additionally, Nelson will continue to oversee the franchise management of the Harry Potter property, which she has done since 2000, and also continue to represent the Studio’s interests with the author of the Harry Potter books, J.K. Rowling. Nelson will segue from her post as President, Warner Premiere but maintain oversight responsibilities of that division. (An executive succession plan for Warner Premiere will be announced shortly.)

Paul Levitz, who has served as President & Publisher of DC Comics since 2002, will segue from that role to return to his roots as a writer for DC and become a contributing editor and overall consultant to DCE. This transition will take place as expeditiously as possible without disrupting DC’s business operations.

La sensazione è simile allo shock che esplode nel cuore di un cattolico alla morte del Papa: Paul Levitz, il cui magnifico impiego da sceneggiatore sulle pagine di “Legion of Super-Heroes” (1977-78, 1982-89) è ricordato ancora oggi con affetto da aficionados e non, lascia dopo circa trent’anni i piani alti della DC, per tornare in pianta stabile dietro al word processor.
I picchi della carriera di Levitz come colletto bianco sono stati ben riassunti da Rich Johnston, pur con l’inevitabile enfasi del momento, in questo lungo articolo del sito Bleeding Cool. Ma, come ricorda lo stesso autore di “Justice Society of America” nella lettera di addio che ha pubblicato sul blog The Source, il desiderio di scrivere non lo ha mai abbandonato del tutto. Dall’alto dei suoi 52 anni, Levitz può dunque pensare di godersi una lunga pensione dorata, a sfogare una vena creativa ingiustamente repressa troppo a lungo.

Inutile dire che il ritorno alle origini per l’ex President & Publisher DC si è già concretizzato in un incarico dall’immenso potenziale nostalgico. A Levitz sono state immediatamente consegnate le redini di “Adventure Comics” (vol. III), testata appena rimasta orfana del team creativo regolare di Geoff Johns e Francis Manapul. Considerando che la recente saga di “Legion of 3 Worlds” ha giustappunto restituito il team di Saturn Girl e soci al loro status quo anni Ottanta, era inevitabile che prima o poi l’editor Elisabeth Gehrlein cedesse alla tentazione del revival. In bocca al lupo, Paul!

Ma chi sono i nuovi capoccia della DC? Vale la pena di spendere due parole su queste persone, perlomeno limitatamente a quanto di loro è noto in rete.
(continua…)

Toronto Fan Expo ‘09: “Rebuilding the Legion”

lunedì, 31 agosto 2009
Ascolta con webReader

Intervistato dal sito Newsarama, Dan DiDio, editor supremo del DC Universe, ha diradato le nebbie attorno alla logica di raccolta in volume delle “co-features”. Cioè della new wave di care, vecchie, backup stories, tra le quali sopravvive attualmente anche il comic della Legione:

Newsarama: Have plans been made on how the current back-up features in monthly issues will be collected in trade or hardcover format?

Dan DiDio: [...] We will be collecting the second features separately, in most places. I think there will probably be, in regards to Green Arrow and Black Canary, they’ll be collected together because of how closely they tie together. But with some of the other books, like Blue Beetle and Manhunter and such, they’ll be collected independently. And then, on the rare occasion where the second feature might crossover with the lead feature, then that story will probably fall within both collections. At least that’s the discussion we’re having right now.

Pur non avendo molta voce in capitolo negli uffici di chi pianifica paperback e affini, DiDio ha fatto comunque capire che le cose non sono ancora definite in toto. Allo stato attuale delle cose, le storie d’appendice dovrebbero essere ristampate perlopiù in tomi dedicati.
Unica eccezione, eventuali casi di particolare commistione tra le feature di una stessa testata. E, a giudicare dalla lettura di “Adventure Comics” (vol. III) #1, si direbbe proprio che la serie dedicata alla Legione sia destinata a rientrare in questa seconda categoria.

Nel frattempo, al Toronto Fan Expo, il topic del rilancio legionario è stato toccato da DiDio anche nel corso della consueta conferenza “DC Nation”:

When the floor opened up to other topics, someone inquired whether there were plans to expand on the Legion of Superheroes?

“The problem with Legion of Superheroes is the big cast and my biggest personal problem was the lack of Superboy and the inspiration for the team,” offers DiDio. “That was so key to the origin and so key to so much going on there that without that, without Superboy to inspire the team, it lost its own purpose and just became a team. It was something set in the future, but it didn’t have a real tether to what was going on in the DC Universe currently. What we are trying to do is rebuild that time, rebuild that sensibility, and hopefully rebuild a Legion that is a strong powerful set of characters in the DC U again.”

In sostanza, credo che le intenzioni e l’idea di fondo siano lodevoli. Certo che, a 4 tavole per volta, la ricostruzione del franchise futuribile sarà estremamente lunga e dispendiosa…