Articoli marcati con tag ‘Geoff Johns’

SDCC ‘10: riflettori su Paul Levitz

lunedì, 9 agosto 2010
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Paul Levitz

Paul Levitz

Con alle spalle una carriera presso mamma DC Comics che dura ormai dagli anni ‘70, si può dire che Paul Levitz sia ormai diventato una vera e propria bandiera della publishing house newyorkese.
Dopo il fortunato esordio come sceneggiatore, Levitz si è trasferito a lungo ai piani alti, fino alla prestigiosa poltrona di President and Publisher assunta nel 2002. Oggi, tornato al word processor, lo scriba del New Jersey è di nuovo sulla breccia di eventi fumettari “on the road” come il San Diego Comic-Con, dove quest’anno è stato protagonista di numerose conferenze e faccia a faccia coi lettori.
Tra questi appuntamenti, addirittura uno spotlight tutto incentrato su di lui, e una meritata partecipazione al panel sui 75 Years of DC Comics, anniversario al quale Levitz ha di recente dedicato un intero volume a tema, a breve edito da Taschen.

Tra un amarcord personale e una domanda del pubblico, l’autore della “Great Darkness Saga” è finito spesso col parlare della Legione dei Super-Eroi, il titolo DC per il quale è maggiormente ricordato dai fan. Durante l’incontro DC Comic Writers Unite!, ad esempio, Levitz si è così espresso a proposito dello scrivere le avventure di Saturn Girl e soci:

Paul Levitz made the point that there are two different types of opportunities. First, when dealing with Superman, Batman or Wonder Woman, writers are dealing with “the classic tropes…the characters on which DC was built.” He questioned how a writer can deal with stories that are “literally folklore…there’s incredible resonance, when you get it right, which is sometimes it’s incredibly difficult to do.” At the other end of the spectrum are characters like the Legion of Super-Heroes and Secret Six who are “complex sets of characters who’s lives can be screwed with totally. I’m god, and I get to fuck up their lives. That’s a joyous power to have as a writer.”

[...] Robinson asked how writers feel leaving a book. Knowing that when a small character is developed, they can suddenly go in a different direction when a new writer takes over.
Levitz talked of Shvaughn Erin, a female science police officer character he created in “Legion of Super-Heroes,” who following writers changed, saying that she was a man who had used a transgender chemical “which was not exactly the view of the personality that I had had there.” Despite interesting incidents such as this, he was very clear that, “The reason the field is as fertile as it is, is all the work that has been put in for so long. These are such incredibly rich worlds and you get the chance to play in them. The only reason that somebody cares about the character that you’ve added to…is because you planted it in this field that was already full of all this rich material surrounding it that gave it power and gave it grace.” Apparently, while it might be strange for Levitz when people bring back his characters from years ago, the fact that people remember them enough to do so and continue to build on the characters transcends everything.

Levitz’s contribution was a deep appreciation of Legion of Super-Heroes and how many years he’s gotten to play with the team. He expressed an interest in one day writing more Green Lantern and Batman.

Durante la conferenza DC Premiere Teams, invece, la mente del “volume six” ha preferito svelare invece alcuni particolari delle trame future della serie:

Former DC publisher and current “Legion” writer Paul Levitz began by thanking the crowd before saying that issues 4 and 5 of “Legion of Super Heroes” finishes up the “Earth-Man’s Choice” arc, which will wrap up the dilemma of who should be the future’s Green lantern.

Coming up in that series, fans will see Lightning Lad and Saturn Girl fight for their children, a new Legion election, and [...] also, #6 will feature the return of the Legion Academy, with some returning students along with brand new ones.

Levitz also mentioned that “the next issue of ‘Adventure Comics,’ I’ll guarantee will either be loved or intensely hated by long time fans.”

Paul Levitz was asked about the current status of Cosmic Boy and Night Girl’s relationship, “There is an interesting moment coming up soon,” is all the writer could say.

Robinson then chimed him with a request for Levitz. “I said the same thing to Geoff [Johns, who wrote the 'Superman and the Legion of Super Heroes' arc re-introducing the classic Legion], please don’t change Sun Boy’s costume. It’s great.” Levitz agreed, though he did say it may be slightly altered soon, but will still basically be the same design.

Checché se ne dica sulle sue abilità di dirigente o di scrittore, le interviste e i resoconti dalle convention cui Paul Levitz presta la sua presenza comunicano sempre un’impressione positiva dello scénariste penna bianca, di uomo sinceramente coinvolto dal proprio lavoro e disponibile con i lettori. Sarà anche poco in assoluto, ma in un mondo così chiuso come quello del comicdom non è banale trovare un autore più adatto di così ad occuparsi di una serie come quella della Legione, così incentrata attorno a qualità umane di umiltà e condivisione che purtroppo sembrano latitare in molti “pro”.

Avvistamenti legionari: uscite di settembre 2010

mercoledì, 23 giugno 2010
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Puntuale come una cambiale, come ogni terzo lunedì del mese ecco sbarcare in rete l’elenco delle nuove solicitations DC Comics; chi non avesse la pazienza di aspettare il catalogo cartaceo di Previews, può già consultarle online a questo link del sito Comic Book Resources.

Sull’orizzonte delle novità in albetti, proseguono col vento in poppa e senza intoppi le consuete ammiraglie legionarie, che a settembre ormeggeranno nei comics shop con Adventure Comics #518, di Paul Levitz e (sigh) Kevin Sharpe; Legion of Super-Heroes (vol. VI) #5, di Levitz e Yildiray Cinar; e R.E.B.E.L.S. (vol. II) #20, di Tony Bedard e Claude St. Aubin.
Come bonus, alcuni legionari faranno una nuotata anche nelle acque di DC Universe Legacies #5, primo di due albi della miniserie scritta da Len Wein a ripercorrere gli eventi di “Crisi sulle Terre Infinite”; alle matite, George Pérez, Scott Kolins e AA. VV.

Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga Deluxe Edition

Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga Deluxe Edition

Per una volta, la sezione attorno alla quale spendere più fiato è però quella delle ristampe in volume. Soprattutto per via dell’annuncio ufficiale di Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga Deluxe Edition, maestosa raccolta del primo, indimenticabile, blocco di episodi del “second run” levitziano. Un tomo, questo, che ripropone una delle migliori sequenze del comic supereroico degli anni ‘80, e sul cui acquisto nessun DC fan dovrebbe concedersi di sorvolare.
Tuttavia, l’uscita di questa deluxe edition pone alcuni interrogativi sulle modalità dell’eventuale riedizione delle storie successive. Il cartonato oversized ingloba infatti il contenuto di Prologue to Darkness, paperback annunciato qualche mese fa come “vol. 1″ di una serie ed ora scomparso dalla checklist.
A naso, i possibili scenari che mi vengono in mente sono due. Il più apocalittico, ma a mio avviso più probabile, è che la DC non creda nella possibilità di successo in libreria della Legione anni ‘80. Unica eccezione la “Saga della Grande Oscurità”, alla quale si sarebbe dunque pensato di accorpare il maggior numero possibile di episodi pur di sfrutrarne il traino. D’altronde, è difficile che nella cancellazione di “Prologue to Darkness” non abbia influito, almeno in parte, una bassa quantità di ordini da parte dei comics shop; inoltre, anche la ristampa in brossura del “volume III” sembra essere stata abortita dopo sole due uscite.
L’alternativa è che alla deluxe edition segua come se nulla fosse, magari dopo una versione TP della “Great Darkness Saga” deluxe, un brossurato che continui il revival dal #297 del “volume II” in poi; come nel caso degli albi precedenti, infatti, anche il prosieguo della serie è non solo scritto da Levitz, ma illustrato dal perfino più celebre nome di Keith Giffen, cosa che dovrebbe se non altro costituire un elemento in più di interesse commerciale.
Ciò nondimeno, al di là dei pronostici, l’unico aspetto veramente chiave nel determinare la messa in cantiere di ulteriori raccolte legionarie d’essai saranno i risultati nel breve periodo (il pezzo sarà sugli scaffali giusto in tempo per Natale) dell’attesa “deluxe edition”: fate i bravi, quindi, e accattatevilla!

A proposito di vendite, quelle dei volumi di New Krypton devono essere state davvero poco incoraggianti: Superman: Last Stand of New Krypton vol.1, penultimo tassello della saga, è stato infatti annunciato direttamente nel formato paperback, invece che in quello cartonato che di solito precede di circa un anno il TP. Update: grazie alla segnalazione nei commenti di Uomo che Ride, che ha confrontato il testo della solicit online con quella cartacea di Previews, si è ragionevolmente giunti alla conclusione che quello del sito DC è un errore, e che l’opera sarà senz’altro proposta nel tradizionale formato hardcover.
Ultimo ma non ultimo, le solicits di settembre presentano anche il volume in economica di Final Crisis: Legion of 3 Worlds TP. Secondo me, per quel che vale questa storia, non è comunque abbastanza economica.

Come sempre, per leggere il testo completo dei titoli appena discussi basta cliccare qui di seguito. (continua…)

Avvistamenti legionari: uscite di agosto 2010

mercoledì, 19 maggio 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.VI) #4

Legion of Super-Heroes (vol.VI) #4

Senz’altro, qualcuno dei miei milioni di lettori (per la Questura, trentacinque) compirà gli anni tra agosto e settembre: beh, l’elenco delle nuove solicitations DC ha rivelato, tra inediti e ristampe, moltissimi regali potenziali per l’occasione, tutti naturalmente selezionati tra il materiale legato alla nostra amata Legione. Ma, ehi, quando si presenta un piatto così ricco come questo, non è una festa un po’ per tutti gli aficionados?

L’elenco delle proposte di cui sopra è già corposo prendendo in esame i soli albetti: oltre alle nuove uscite dei consueti titoli madre, con Adventure Comics #517 (di Levitz e Sharpe) e The Legion of Super-Heroes (vol. VI) #4 (di Levitz e Cinar), e all’ennesimo episodio del coriaceo spin-off di R.E.B.E.L.S. (vol. II) (di Bedard e St. Aubin), la checklist annuncia infatti ben due gradite sorprese.
Si tratta di Superman/Batman #75 (di Levitz e AA. VV.) e Tiny Titans #31 (di Baltazar e Franco): il primo, celebra i tre quarti di centenario della collana erede di “World’s Finest” con un albo ricco di guest star, tra le quali la Legione; il secondo, delizioso divertissement per tutte le età, vede eccezionalmente tra il cast, assieme alle versioni “bimbe” dei Giovani Titani, una tenera interpretazione di Brainiac 5.

Ma non è finita qui. Sul versante dei volumi, si segnalano altre vere e proprie chicche, da Starman Omnibus vol. 5 HC (di Robinson e AA. VV.), che vede l’alter-ego di Jack Knight incontrarsi in una splendida avventura con lo Star Boy post-Ora Zero, a Showcase Presents: The Legion of Super-Heroes vol. 4 TP (di AA. VV.), che conclude la ristampa economica della fortunata era di Jim Shooter come principale scriba legionario.
I più risparmiatori saranno inoltre lieti di vedere pubblicati, a un anno di distanza dalla versione cartonata, anche i brossurati di Superman: New Krypton vol. 2 TP (di AA. VV.) – con Mon-El – e di JSA: Black Adam and Isis TP (di Johns, Ordway e Eaglesham) – con Starman/Thom Kallor.

Come sempre, nel resto dell’articolo trovate le descrizioni complete dei pezzi appena elencati. La lista completa delle solicitations, invece, è a questo link. (continua…)

C2E2: Shrinking Violet vomiterà!

lunedì, 19 aprile 2010
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Se la Marvel ha approfittato della convention C2E2, tenutasi a Chicago lo scorso weekend, per annunciare tonnellate di nuovi progetti tra serie e miniserie, la DC non è certo stata a guardare.
In questo caso, più della quantità ha fatto la qualità: l’annuncio è stato uno solo, ma epocale. Ecco la sconvolgente rivelazione che ha fatto tremare d’emozione i fan della DC, direttamente dalla bocca del vate Geoff Johns:

Q: Who’s the Brave, who’s the Bold? Johns: Hal’s brave, Barry’s bold. Schlagman: It’s official!

La frequentazione delle conferenze DC alle fiere di settore si dimostra sempre più interessante e appagante. A dimostrarlo, le incredibili novità emerse anche sul fronte legionario, come evidentziato dal seguente report del DC Universe panel:

“I filled my brain with too many Legionnaires and home planets,” Levitz joked, about his return to “Legion of Super Heroes.” He said he enjoyed the power of god that a writer enjoys over his characters. “When you go to a high school reunion, you don’t really get to decide who had a failed marriage.”

Will we see the traveling Legion or the Legion in the past in Levitz’s “Legion?” Levitz said that his book will pick up a lot of the material established by Geoff Johns, but the specific points the fan mentioned were addressed by Robinson in “Adventure Comics.”

A fan asked Levitz whether his business experience now makes him think about whether his writing will sell. “As a writer, you want to write something that’s going to get that applause. The most lucrative assignment I ever got was the Superman newspaper strip… which was dropped by the syndicate the day I took over. That was the hardest thing to write, because I’d never met another human who read it.” He said he did want his work to sell and succeed, though, as it was good to make a royalty. “But I’m glad I no longer have to worry about the bottom line.”

Ancora scossi dalla notizia che Paul Levitz, scriba di “Adventure Comics” e “Legion of Super-Heroes”, intenda realizzare materiale vendibile (Paul, ma sei sicuro? Non avrai mica preso qualche virus influenzale?), salpiamo verso i lidi di Newsarama per un’ulteriore estratto-shock dal DCU panel:

Q: What’s up with the various Legion teams? Levitz: A lot of what I’m doing is picking up on recent arcs on Superboy as well as Legion of Three Worlds — Earth Man is big in the first arc, Gates transports people around in the second arc, Shrinking Violet will vomit as a result.

Ecco dunque la vera bomba levitziana: Shrinking Violet vomiterà! Giuro, ho la pelle d’oca. Che sia questa storyline la prima traccia del progetto di conquista delle classifiche Diamond recentemente confessato dal boss DC Dan DiDio? La risposta alla prossima convenscion

Edicola legionaria: Adventure Comics #4-7

mercoledì, 14 aprile 2010
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Adventure Comics (vol.III) #4

Adventure Comics (vol.III) #4

Devo confessare che mi risulta difficile trovare argomenti sempre nuovi per commentare le attuali collane Legion-related.
Ognuna di queste, infatti, procede in modo piuttosto stabile sui binari di una trama a lungo raggio e ben pianificata, senza vivere particolari sobbalzi nè picchi; perfino dal punto di vista grafico, i disegnatori si danno il cambio nel rispetto di una scelta di uniformità dello stile.
Inoltre, di recente i legionari si sono visti ben poco, in attesa del corposo ritorno sulla scena che li vedrà protagonisti a partire da marzo. Questo è forse l’elemento che più ha limato il mio entusiasmo recensorio, inducendomi a sospendere per alcuni mesi la consueta rubrica del Legionblog dedicata alle review lampo. Che inizio a riproporre solo da oggi, scongelandola dopo una pausa che dura dallo scorso novembre.
In questa puntata, mi occuperò di “Adventure Comics” e delle altre uscite legate a Superboy; nei prossimi giorni, toccherà poi a Mon-El e a “R.E.B.E.L.S.” Stay tuned!

L’edicola parte con quella che, da novembre a marzo, è stato l’unico inedito ad essere intitolato alla Legione: mi riferisco alla breve backup di Adventure Comics (vol. III) #4, di Johns, Shoemaker ed Henry.
L’episodio, ad alto tasso di romanticismo, vede sul palco due coppiette di legionari, entrambe caratterizzate da rapporti sofferti e disfunzionali: da un lato, lo storico duo di Wildfire e Dawnstar; dall’altro, i neofidanzati Blok e White Witch, recentemente accoppiati dallo sceneggiatore Geoff Johns sulla base del flirt levitziano dei primi anni ‘80 (alla faccia della “regola dell’amico”!).
Il breve racconto, che riprende i fili di alcune trame in sospeso da Final Crisis: Legion of 3 Worlds, si gioca proprio attorno ai sacrifici connaturati a queste due peculiari relazioni tra “diversi”: fino a che punto arriveremmo per stare accanto alla persona che amiamo? In un’atmosfera di tensione, avventura e mistero, toccherà ai legionari stabilire l’arduo – e doloroso – verdetto.
La lettura è molto scorrevole e densa; come è accaduto quasi sempre nei numeri precedenti, si ha quasi la sensazione che duri più della decina di tavole che in effetti la compongono; è curioso che il co-sceneggiatore, Mike Shoemaker, sia più noto come autore televisivo, visto che la maggior parte dei comics contemporanei, dal ritmo narrativo molto diluito, puntano come fonte di ispirazione proprio al piccolo e al grande schermo.
Si direbbe tutto troppo bello per essere vero, ma i lettori da bicchiere mezzo vuoto si rilassino: ce n’è anche per loro. Tocca infatti segnalare una piccola ambiguità che riguarda il finale della storia: in maniera a mio avviso non voluta, l’ultima tavola pare fare un passo indietro, ed instillare nel lettore un dubbio sulla reale solidità dei sentimenti celebrati fino a quel punto. Si tratta di una sequenza di vignette quasi mute, tutte intensità, la cui riuscita è affidata in tutto e per tutto nelle mani del disegnatore: il quale, questa volta, non è riuscito a mio avviso a comunicare la corretta recitazione dei personaggi, alimentando quel meccanismo di incertezza che lamentavo. Peccato.
In ogni caso, pur handicappato anche dal punto di vista registico (vedi la sequenza in cui Blok “perde i pezzi” nella base della Legione, assolutamente poco chiara), il racconto avvince e propone molti spunti per trame future. Vedremo se e come, nell’imminente “volume VI”, Levitz raccoglierà tutti i semi sparsi nei primi numeri della rinata “Adventure Comics”. (continua…)

WonderCon ‘10: un’estate legionaria per Jim Lee

giovedì, 8 aprile 2010
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Copertina di "Jim Lee: Icons" (Clicca sull'immagine per ingrandirla)

Copertina di "Jim Lee: Icons" (Clicca sull'immagine per ingrandirla)

La stagione primaverile delle fiere del fumetto è proseguita, lo scorso weekend, con il WonderCon di San Francisco. La manifestazione californiana è stata purtroppo arida di novità legionarie, fatta eccezione per volatili riferimenti come questo, tratto dal DC Nation panel e così riportato da Newsarama:

“The one big legacy group from the DCU that I can’t find any substantial recaps for is the Legion—do I just have crappy retailers?” DiDio: “There are no crappy retailers.” He continued, talking about Paul Levitz’s return to the Legion of Super Heroes, saying that the writer (and former DC president)’s original run on the characters was one of the best received DC comics of all time.

L’unica informazione succosa per gli appassionati del team futuribile, riferita dai corrispondenti di Comic Book Resources, riguarda Jim Lee, apprezzatissimo penciler e fresco Co-Editore della DC Comics.
L’artista di origini coreane ha da tempo nel cassetto, per i tipi di Titan Books, un art book dal titolo “Icon” (a questi link, la versione iniziale e quella definitiva della copertina); più volte rinviato, il volume pareva ormai a un passo dall’acquisire lo status di vera e propria leggenda metropolitana. Finalmente, lo stesso Lee ha scelto il WonderCon come palco per annunciare una data di uscita definitiva per quest’opera, che includerà una storia originale della Legione scritta da Paul Levitz:

Just because he’s shying away from some cover work doesn’t mean Lee will step away from the drawing board as his new duties as Co-Publisher take effect. The artist told CBR, “There’s an overt acknowledgement by the rest of the executive team that one of the ways I help DC Comics the most is by doing creative work. The same goes for Geoff Johns, so to that purpose, we are given the latitude to take on projects and fit them into our schedules. So putting this book back on a track is the biggest part of my creative efforts this year. That, and a ten-page story I am doing with Paul Levitz featuring the Legion of Superheroes from the late 1970’s that will be a centerpiece of a new art of Jim Lee book called ‘Icons,’ coming out this July.”

Per Lee si prospetta una vera e propria estate legionaria: oltre alla storia di “Icon”, infatti, il disegnatore realizzerà le copertine variant di almeno i primi due numeri del “volume VI”, in uscita da maggio.

Per concludere, un rapido flash sullo spin-off più amato dai masochisti, “R.E.B.E.L.S.” (vol. II), sul cui futuro CBR segnala una piccola anticipazione che però svela indirettamente il finale della recente saga “Blackest Night”, ancora inedita in Italia. Per evitare sgraditi spoiler, ho celato l’informazione nella parte “nascosta” dell’articolo. I più curiosi possono scoprire di che si tratta cliccando sul link che segue. (continua…)

Avvistamenti legionari: uscite di maggio 2010

lunedì, 22 febbraio 2010
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The Brave and the Bold (vol.II) #34

The Brave and the Bold (vol.II) #34

Le solicitations delle uscite DC del prossimo maggio, visionabili per intero su Comic Book Resources, segnano l’inizio di una stagione ricca di novità legionarie.
Alla feature su Adventure Comics (vol. III) #11, che in attesa dell’arrivo di Paul Levitz è curata dai “supplenti” James Robinson e Bernard Chang, si aggiunge infatti con Legion of Super-Heroes (vol. VI) #1, dello stesso Levitz e di Yildirai Cinar, una nuova collana ad hoc per l’equipe di Cosmic Boy e soci.
Ma non è tutto: il team futuribile sarà presente, nella sua incarnazione Silver Age, anche su The Brave and the Bold (vol. II) #34, primo episodio di un team-up in due parti scritto da J. M. Straczynski e illustrato da Jesús Saiz.

Buone nuove anche per i fanatici di Mon-El, la cui epopea da protettore di Metropolis sta per concludersi in crescendo. Tutti gli indizi portano a credere che il climax di questa lunga storyline avverrà sulle pagine di Superman: War of the Supermen (#1, #2, #3 e #4), miniserie evento che a maggio sostituirà sugli scaffali dei comics shop le consuete uscite dedicate all’Uomo del Domani.
A partire da questa attesa saga, dovrebbe inoltre svilupparsi un incontro tra la “Family” dell’azzurrone e i personaggi di R.E.B.E.L.S. (a maggio in uscita il #16). Ecco come l’autore della collana dedicata a Vril Dox II, Tony Bedard, descrive al solito CBR la genesi di questa trovata narrativa:

Any chance “Green Lantern Corps” will crossover with either of those popular team books because I believe there was a “Justice League of America”/”R.E.B.E.L.S.” crossover planned at some point?

The “Justice League of America”/”R.E.B.E.L.S.” thing has evolved as the “War of the Supermen” event evolved, and James Robinson will end up handling Vril Dox’s role in the fate of New Krypton himself.

Possibili avvistamenti di Mon-El anche sulle pagine di Justice League of America (vol. II) #45, di Robinson e Bagley.
Sul fronte delle ristampe, infine, da segnalare solo la riproposta al prezzo di un solo dollaro dell’ormai storico Action Comics #858, di Geoff Johns e Gary Frank.
I testi ufficiali di accompagnamento e le immagini relative ai titoli appena elencati sono, come sempre, disponibili nel resto dell’articolo. (continua…)

DC Entertainment: Lee e DiDio Co-Publishers, Johns nominato Chief Creative Officer

giovedì, 18 febbraio 2010
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Da sinistra: Jim Lee e Dan DiDio

Da sinistra: Jim Lee e Dan DiDio

Dal battesimo di DC Entertainment, avvenuto con squilli e fanfare lo scorso mese di settembre, mancavano ancora all’appello le nomine di alcune figure chiave del nuovo colosso transmediale in seno a Warner Bros.
Nello specifico, ad essere attesi erano i nomi di coloro che si sarebbero spartiti l’ampia fetta di responsabilità lasciata vacante da Paul Levitz, President e Publisher DC dal 2002 al 2009 ed oggi tornato all’antico ruolo di scriba delle avventure della Legione.

Dopo una lunga attesa, la DC ha oggi svelato l’arcano con questo comunicato ufficiale: il ruolo di Publisher (Direttore Editoriale) sarà condiviso da Dan DiDio, ex Senior Vice President ed Executive Editor del DC Universe, e da Jim Lee, penciler extraordinaire ed ex Direttore Editoriale dei WildStorm Studios.
A sorpresa, ai due si aggiungerà anche il nome dello sceneggiatore Geoff Johns, per il quale è stata ritagliata l’inedita posizione di Chief Creative Officer. Ecco come il diretto interessato descrive i suoi futuri compiti:

Under the leadership of Jim and Dan, I’ll continue writing and giving my creative input as I have been in comic books. But expanding onto that, Diane’s asked me to take our comic book world, embrace it (as I do) and use it to lead the creative charge on bringing it all to film, toys, television, video games, animation and beyond.

Le altre due nomine della giornata, legate ad aspetti più strettamente manageriali, sono ben sintetizzate in questo articolo del blog The Beat:

Pat Caldon, a long-time DC veteran, will serve as Executive Vice President, Finance and Administration. The one new member of the executive team is John Rood, who has been named as Executive Vice President, Sales, Marketing and Business Development. Rood was most recently a SVP of marketing at ABC Family, but prior to that worked at WB in consumer products.
All five will report directly to Diane Nelson.

Personalmente non sono molto entusiasta della riconferma di DiDio, sotto la cui leadership la produzione DC è diventata sempre più morbosa e violenta, nello sciatto tentativo di attirare il pubblico più “maturo”.
Purtroppo, il nome del secondo Publisher non contribuisce affatto a tranquillizzarmi. Negli ultimi anni la WildStorm di Jim Lee è involuta sempre più verso lo stadio di vera e propria zavorra editoriale, perdendo per strada, sotto il giogo di un controllo sempre più stretto da parte degli allora vertici DC, quel carisma che nei primi anni del 2000 ne aveva caratterizzato l’ottimo successo. Insomma, negli ultimi anni la personalità da dirigente dell’artista di “WildC.A.T.S.” e “X-Men” non è parsa spiccare gran che, specie a fronte della continua emorragia di ottimi autori (Mark Millar, Warren Ellis) ed editor (Scott Dunbier) che oggi rimpolpano le schiere della concorrenza. Il mio timore è che, a conti fatti, Lee non si dimostri che un’ombra del discusso DiDio.

Di buono c’è che da oggi il progetto DC Entertainment può finalmente salpare le ancore, esportando il suo bastimento di eroi di carta verso mille altri media. Chissà che non ne guadagni qualcosa anche il povero, dimenticato, fumetto.

Come volevasi dimostrare: “Prologue to Darkness”

venerdì, 5 febbraio 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.II) #284

Legion of Super-Heroes (vol.II) #284

Come entrambi i miei affezionati lettori avranno notato, in questo blog non parlo mai delle edizioni nostrane dei comics DC: è una scelta premeditata la mia, motivata dalla volontà di ignorare senza sconti il pessimo lavoro svolto dall’attuale licenziatario italiano dei fumetti di Superman e Batman, Planeta/DeAgostini. L’editore di Barcellona, infatti, è tristemente noto per il livello meno che amatoriale delle sue produzioni: traduzioni sbagliate, lettering saturo di refusi, pagine orribilmente scansionate, prezzi fuori mercato, e chi più ne ha più ne metta.

Tra gli abomini del catalogo Planeta, una voce importante riguarda la Legione dei Super-Eroi, protagonista di una corposa ristampa sotto l’etichetta dei “Classici DC”. I 17 volumetti di questa edizione, realizzata in un improbabile formato pocket, racchiudono in forma integrale la storica sequenza di avventure legionarie sceneggiata negli anni ‘80 da Paul Levitz, autore sulla via del ritorno alle redini del team futuribile a partire dal prossimo maggio.
Purtroppo, la fattura dei “Classici DC” di Saturn Girl e soci è davvero da dimenticare. Sfogliandone un qualsiasi volume, a saltare agli occhi è come gran parte delle tavole sia stata visibilmente scansionata, spesso malamente, dalle pagine dei rispettivi albetti americani. Per giunta, il livello della carta usata per i floppies dell’epoca era davvero infimo, almeno per quanto riguarda il “volume II”: è facile immaginare la conseguente pulizia delle scansioni, che spesso mostrano sconcertanti difetti estetici come l’alone dell’immagine sulla facciata opposta della pagina originale.
Una vera e propria barbarie, insomma, causata solo da una maledettissima e inspiegabile urgenza. Che ha costretto Planeta ad arrangiarsi alla bell’e meglio per compensare la mancata disponibilità del materiale di stampa necessario da parte della DC, allora ancora in procinto di archiviare quel ben di Dio in modo conforme agli attuali standard della tipografia digitale.

Come sempre accade in questi casi, anche stavolta la fretta è stata cattiva consigliera. I mediocri sforzi dell’equipe di David Hernando si sono rivelati più che mai inutili e sciocchi: Amazon informa che la DC Comics è finalmente pronta, vento in poppa, a ristampare come si deve il ciclo levitziano dei “Classici DC”. Che sorpresa, eh? Il primo volume, previsto per settembre, si intitolerà “Prologue to Darkness” e conterrà presumibilmente i numeri 284-289 di “Legion of Super-Heroes” (vol. II), illustrati da Pat Broderick e Keith Giffen. Un must.

Il noto bookstore online ha anticipato inoltre l’uscita di altri volumi autunnali legati al mondo della Legione:

- Final Crisis: Legion of 3 Worlds TP (26 ottobre 2010)
- Showcase presents: Legion of Super-Heroes vol. 4 TP (28 settembre 2010)
- Superman: Mon-El – Man of Valor HC (21 settembre 2010)
- Superman: New Krypton vol. 2 TP (14 settembre 2010)
- R.E.B.E.L.S. vol. 3 TP: The Son And The Stars (28 settembre 2010)

Il mio suggerimento a tutti coloro che, come il sottoscritto, fossero stufi marci delle inadeguate edizioni Planeta, è di buttarsi sui volumi in lingua originale.
Naturalmente, il consiglio vale anche per coloro che non masticassero (ancora) l’idioma d’Albione: leggere qualcosa che ci interessa è la maniera ideale di imparare l’inglese, una competenza oggi più che mai indispensabile anche nel mondo del lavoro.
Per risparmiare, munitevi di una carta di credito ricaricabile (ad esempio quella delle Poste, la cui attivazione costa pochi euro) e buttatevi sul convenientissimo webstore di Book Depository. ‘Nuff said!

A pesca su Amazon: arrivano i classici di Superboy!

lunedì, 28 dicembre 2009
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Superman: Secret Origin Deluxe Edition HC

Superman: Secret Origin Deluxe Edition HC

A tutti gli aficionados rimasti delusi dalle ultime solicitations DC, a mio avviso particolarmente avide sul fronte delle ristampe in volume, consiglio di cimentarsi nella “pesca” sul sito di Amazon, il cui database brulica di interessanti anteprime sui futuri, golosi prodotti da libreria dell’editore di “Detective Comics”.
I Legion-addicted dal palato più fino, ad esempio, troveranno immediata sollecitazione delle papille gustative nell’apprendere dell’uscita di tre pezzi dedicati, almeno in parte, allo storico Superboy della golden e silver age.

Si comincia con Adventures of Superboy: Book One HC (attualmente previsto per 13 luglio 2010), primo di una serie di tomi dedicati alla ristampa integrale e cronologica delle avventure del Ragazzo d’Acciaio.
Purtroppo, le caratteristiche dell’edizione (prezzo, formato) fanno temere che il materiale qui proposto non sia stato filtrato da un opportuno restauro, ma provenga piuttosto da scansione diretta dei floppies d’epoca. Da appassionato ed esteta, mi auguro vivamente che non sia così: il caso di ciofeche come il famigerato Superman: Kryptonite Nevermore HC dovrebbe testimoniare con sufficiente eloquenza la necessità di evitare simili strategie al risparmio.

Sempre indirizzato ai nostalgici della silver age è DC Universe Illustrated by Neal Adams: The Covers HC (7 settembre 2010), che in teoria dovrebbe raccogliere anche le copertine che l’artista newyorkese ha realizzato per “Adventure Comics” (vol. I) e “Superboy” (vol. I) a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70. Una curiosità: nel primo caso, alcune furono disegnate su layout di un Jim Shooter appena adolescente!

Per concludere la carrellata sull’alter-ego del giovane Clark Kent, segnalo il recente reimaging delle origini dell’Uomo d’Acciaio da parte di Geoff Johns e Gary Frank, destinato a raggiungere anche gli scaffali dei bookshop di varia nella pregiata edizione di Superman: Secret Origin Deluxe Edition HC (8 giugno 2010). Nell’attesa, i più curiosi possono reperire, a questo link, la mia rapida recensione al secondo capitolo dell’opera.

Altre anticipazioni legate al mondo della Legione sono Legion of Super-Heroes: Enemy Manifest TP (11 maggio 2010), di Shooter, Manapul e AA. VV, R.E.B.E.L.S. vol. 2: Strange Companions TP (10 agosto 2010), di Bedard, Clarke e AA. VV, e Justice League of America: Team History HC (7 settembre 2010), di Robinson e Bagley, che dovrebbe contenere l’ingresso nella Lega della Giustizia da parte di un giovane Mon-El.