Articoli marcati con tag ‘George Pérez’

Come volevasi dimostrare: “Prologue to Darkness”

venerdì, 5 febbraio 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.II) #284

Legion of Super-Heroes (vol.II) #284

Come entrambi i miei affezionati lettori avranno notato, in questo blog non parlo mai delle edizioni nostrane dei comics DC: è una scelta premeditata la mia, motivata dalla volontà di ignorare senza sconti il pessimo lavoro svolto dall’attuale licenziatario italiano dei fumetti di Superman e Batman, Planeta/DeAgostini. L’editore di Barcellona, infatti, è tristemente noto per il livello meno che amatoriale delle sue produzioni: traduzioni sbagliate, lettering saturo di refusi, pagine orribilmente scansionate, prezzi fuori mercato, e chi più ne ha più ne metta.

Tra gli abomini del catalogo Planeta, una voce importante riguarda la Legione dei Super-Eroi, protagonista di una corposa ristampa sotto l’etichetta dei “Classici DC”. I 17 volumetti di questa edizione, realizzata in un improbabile formato pocket, racchiudono in forma integrale la storica sequenza di avventure legionarie sceneggiata negli anni ‘80 da Paul Levitz, autore sulla via del ritorno alle redini del team futuribile a partire dal prossimo maggio.
Purtroppo, la fattura dei “Classici DC” di Saturn Girl e soci è davvero da dimenticare. Sfogliandone un qualsiasi volume, a saltare agli occhi è come gran parte delle tavole sia stata visibilmente scansionata, spesso malamente, dalle pagine dei rispettivi albetti americani. Per giunta, il livello della carta usata per i floppies dell’epoca era davvero infimo, almeno per quanto riguarda il “volume II”: è facile immaginare la conseguente pulizia delle scansioni, che spesso mostrano sconcertanti difetti estetici come l’alone dell’immagine sulla facciata opposta della pagina originale.
Una vera e propria barbarie, insomma, causata solo da una maledettissima e inspiegabile urgenza. Che ha costretto Planeta ad arrangiarsi alla bell’e meglio per compensare la mancata disponibilità del materiale di stampa necessario da parte della DC, allora ancora in procinto di archiviare quel ben di Dio in modo conforme agli attuali standard della tipografia digitale.

Come sempre accade in questi casi, anche stavolta la fretta è stata cattiva consigliera. I mediocri sforzi dell’equipe di David Hernando si sono rivelati più che mai inutili e sciocchi: Amazon informa che la DC Comics è finalmente pronta, vento in poppa, a ristampare come si deve il ciclo levitziano dei “Classici DC”. Che sorpresa, eh? Il primo volume, previsto per settembre, si intitolerà “Prologue to Darkness” e conterrà presumibilmente i numeri 284-289 di “Legion of Super-Heroes” (vol. II), illustrati da Pat Broderick e Keith Giffen. Un must.

Il noto bookstore online ha anticipato inoltre l’uscita di altri volumi autunnali legati al mondo della Legione:

- Final Crisis: Legion of 3 Worlds TP (26 ottobre 2010)
- Showcase presents: Legion of Super-Heroes vol. 4 TP (28 settembre 2010)
- Superman: Mon-El – Man of Valor HC (21 settembre 2010)
- Superman: New Krypton vol. 2 TP (14 settembre 2010)
- R.E.B.E.L.S. vol. 3 TP: The Son And The Stars (28 settembre 2010)

Il mio suggerimento a tutti coloro che, come il sottoscritto, fossero stufi marci delle inadeguate edizioni Planeta, è di buttarsi sui volumi in lingua originale.
Naturalmente, il consiglio vale anche per coloro che non masticassero (ancora) l’idioma d’Albione: leggere qualcosa che ci interessa è la maniera ideale di imparare l’inglese, una competenza oggi più che mai indispensabile anche nel mondo del lavoro.
Per risparmiare, munitevi di una carta di credito ricaricabile (ad esempio quella delle Poste, la cui attivazione costa pochi euro) e buttatevi sul convenientissimo webstore di Book Depository. ‘Nuff said!

Galleria d’Arte: George Pérez su Facebook

martedì, 26 gennaio 2010
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George Pérez

George Pérez

L’ottimo Legion Omnicom segnala che il grande George Pérez, il cui epico impegno su Final Crisis: Legion of 3 Worlds è ancora fresco negli occhi dei seguaci di Brainiac 5 e soci, ha pubblicato su Facebook una galleria di dieci ritratti di legionari.
Ecco come l’artista di origini portoricane commenta la raccolta di disegni:

Back in 2008, when I was just starting on LEGION OF 3 WORLDS, the folks at WIZARD Magazine commissioned me to do 10 sketches of various members of the Legion of Super-Heroes as some sort of promotional stunt. I’m not exactly sure what the stunt was, or if anyone actually got to see these, but I figured I’d post them here for the Legion fans among you. With only 10 I had a hard time choosing the characters, but decided on a tiny sampling from all three versions. Hope you like ‘em.

Per ammirare queste deliziose illustrazioni péreziane, basta cliccare qui di seguito. (continua…)

Legion World: La Legione dei 3 Mondi

giovedì, 3 dicembre 2009
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Final Crisis: Legion Der 3 Welden SC (Panini Comics Deutschland)

Final Crisis: Legion Der 3 Welden SC (Panini Comics Deutschland)

I fumetti DC Comics vengono pubblicati ogni mese, oltre che negli States, in numerosi altri paesi del mondo. Di solito, per favorire l’inevitabile lavoro di planning e traduzione da parte degli editori licenziatari, i titoli d’oltreoceano appaiono nelle checklist estere solo diversi mesi dopo l’esordio nella forma originale.
Ad esempio, è solo da qui alle prossime settimane che la miniserie di “Legion of 3 Worlds” (2008 – 09), la cui ristampa in volume da parte della DC ho da poco recensito in questo articolo, sarà proposta al pubblico extra-americano. Con la complicità di Google, ho cercato di rintracciare quante più possibili tra le versioni internazionali della saga, in quella che potrebbe anche diventare una rubrica fissa di questo pulsante e futuri-fico blog.

Purtroppo, le informazioni che ho saputo recuperare non sono poi molte. Al di là della mia incommensurabile dimestichezza col motore di ricerca di Page e Brin, lo scoglio della lingua è stato un ostacolo spesso troppo duro per la mia modesta mente bilingue.
So per certo che spesso, se non altro per errore, molti internauti da tutto il mondo aprono le pagine di questo sito. A tutti loro rivolgo un appello: guys, if you know any publishing house, other than the ones listed below, which puts out DC comics outside the US, please let me know! Thank you in advance!

Si comincia con la Germania, dove le avventure di Superman e soci sono edite da Panini Comics. In realtà, come vedremo, la multinazionale modenese detiene i diritti DC anche in altri paesi su e giù per il globo; l’invito agli aficionados che stessero leggendo queste righe, però, è di evitare confronti con i prodotti nostrani: nazioni diverse, mercato diverso!
Nelle edicole della foresta nera, la Legion der Superhelden pre-Crisis era già arrivata ad aprile con Superman Sonderband #30, raccolta della deliziosa storyline di Johns e Frank da “Action Comics” nn. 858-863.
A novembre, ecco invece DC Premium #64: Legion Der Drei Welten HC, accompagnato anche da una versione più economica in brossura. Mi incuriosisce come i grafici della Panini abbiano saputo inventare per la copertina un’impaginazione alternativa al controverso layout ideato da Chip Kidd, quello con la scritta “Final Crisis” disposta in bande verticali. Invece, credo per questioni di leggibilità, è stato riciclato un logo “minore” comparso solo negli “house ads” americani. Funziona!
Un altro particolare da sottolineare riguarda la modalità di pubblicazione della saga. Tutti gli altri spin-off della maxiserie di Grant Morrison, infatti, sono stati raggruppati dalla Panini tedesca all’interno della collana intitolata a “Final Crisis”; la storia della Legione è l’unica ad essere stata proposta a parte, vista anche la sua attinenza pressochè nulla all’affresco generale del crossover. Ad ottobre, per inciso, un’altra storia legata al team futuribile aveva subìto lo stesso trattamento deluxe: DC Premium #63: DC/WildStorm – Dreamwar.

Superman & Batman #52 (Panini Comics Brazil)

Superman & Batman #52 (Panini Comics Brazil)

Il catalogo Panini ospita i comics DC anche in Francia, dove però la presenza dei supereroi dell’editore newyorkese è costretta a mantenersi in toni esigui. D’altronde, non è difficile immaginare fatale disinteresse nelle ricette dello chef DiDiò da parte di un pubblico, quello della bedè, abituato a leggere ben altro.
Dicevo di tenere d’occhio le differenze tra i diversi mercati nazionali: mentre in Germania la Legion des trois mondes trova risalto rispetto al resto di “Crisi Finale”, all’ombra della Torre Eiffel dovrà invece condividere con altro materiale analogo le pagine del tomo DC Big Books #15: Final Crisis. Un sincero grazie a Cristiano Grassi, editor Panini che mi ha gentilmente fornito questa informazione.

La carrellata europea si conclude con la Spagna, dove l’epica nerd di Johns e Pérez uscirà, prima o poi (il sito ufficiale non da indicazioni precise), nel volume Crisis Final: La Legión De Tres Mundos, per i tipi di Planeta/DeAgostini. ¡Qué suerte, amigos!

Ultima tappa: Brasile. Detto francamente, mi fa strano pensare che in un paese così povero ci siano Real da spendere per i comics, ma tant’è. Stando a Wikipedia, il 29,3% dei brasiliani vive sotto la soglia di povertà; quasi sicuramente, gli albi dei supereroi costituiscono un trastullo per la sola classe ricca. Sarebbe bello saperne di più: se qualcuno dei miei pazienti lettori avesse qualche esperienza diretta della società carioca (a parte il turismo sessuale, dico, bestiacce) mi piacerebbe che la raccontasse, pur in breve, nei commenti.
In ogni caso, anche in Brasile la DC è proposta da Panini. Qui, alla Legião dos tres mundos tocca un posto da comprimaria in appendice alla testata Superman & Batman, a cominciare dal #52 dello scorso ottobre.
Il logo utilizzato come strillo di copertina, visibile nell’immagine in basso a destra, è preso pari pari dall’interno della storia, dove compare accanto ai credits. Il look è sempre quello, ideato da Todd Klein e ripreso dal frontespizio del mitico “volume III”, come ho già trattato qualche giorno fa in questo articolo.

Buona lettura ai Legion junkies di tutto il mondo!

Edicola legionaria: “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” HC e “Superman: Secret Origin” #2

venerdì, 27 novembre 2009
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Final Crisis: Legion of 3 Worlds HC

Final Crisis: Legion of 3 Worlds HC

Per quanto riguarda le uscite di ottobre 2009, mi sono ritrovato ad averle recensite in un post a dir poco chilometrico. Per non tediare più del necessario i miei pazienti seguaci, ho così deciso di troncare in due l’articolo monstre: oltre a quello che state leggendo, che raccoglie le comparsate non-regolari, ne troverete online un altro nel giro di qualche giorno. Siateci!

Inevitabile iniziare con uno sguardo a Final Crisis: Legion of 3 Worlds HC (del 21/10), raccolta deluxe della celebre miniserie uscita a cavallo tra il 2008 e il 2009. Su questo prodotto, ottimamente illustrato da George Pérez e Scott Koblish, ho già speso molte parole, ma vale la pena approfittare dell’uscita dell’hardcover per tirare le somme in un’unica, rapida, review.
Come aperitivo, un breve accenno alla trama. Superboy Prime, malvagio alter-ego alternativo dell’Uomo d’Acciaio, ha radunato un’assemblea di tipacci, con i quali sta mettendo a ferro e fuoco il mondo del 31secolo. Per risolvere il grave problema, la Legione dei Super-Eroi ha richiamato a sua volta un aiuto dal Multiverso, nella forma delle Legioni alternative di Terra-247 e Terra-Prima. Seguono pesanti mazzate. (continua…)

Galleria d’Arte: Henry, Koblish e Manapul

mercoledì, 2 settembre 2009
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Tra una news e una recensione, ogni tanto vale la pena di abbandonarsi anche alla mera goduria visiva del disegno, parte fondamentale di quel fantastico mix di immagini e parole che è il fumetto. Anche l’occhio vuole la sua parte, insomma. E, nelle ultime settimane, lo sguardo degli aficionados ha avuto di che abboffarsi, grazie alle numerose illustrazioni Legion related diffuse in rete dagli artisti del bullpen DC Comics. Eccone un appello ragionato, in una breve galleria d’arte del… 31esimo secolo. Cliccate sulle miniature per ingrandirle!

A giudicare dagli ultimi articoli del suo blog, il paziente inchiostratore di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, Scott Koblish, sembra aver momentaneamente accantonato il pennino a favore della matita. Ne sono dimostrazione, tra le altre, anche alcune deliziose prove a tema legionario.
La prima immagine è in realtà un vero e proprio collage di “sketch cards”, cioè di card bianche, stampate ad hoc per essere “personalizzate” da un autore come veri e propri pezzi unici. Il buon Koblish ha realizzato tutto ciò per beneficienza nei confronti di Hero Initiative, associazione di stampo mutualistico attraverso la quale i fumettisti d’oltreoceano si danno una mano per sopravvivere all’impossibile sistema sanitario americano. Ragione un più per rimpiangere di non aver potuto acquistare qualcuno di questi simpatici mini ritratti!

Illustrazione di Scott Koblish

Illustrazione di Scott Koblish

Tra una sketch card e l’altra, è possibile trovarne ancora a questo link, l’artista si è divertito a disegnare anche una magnifica immagine corale della Legione (da aggiungere a quella, immensa, già realizzata in coppia con George Pérez per lo spin-off futuribile di Final Crisis). Come ammette lui stesso tra i commenti del suo blog, Koblish si sente ancora “prigioniero del 31esimo secolo”: una saudade, questa, che fa molto comodo a noi appassionati!

Illustrazione di Scott Koblish

Illustrazione di Scott Koblish

Anche Clayton Henry, attuale penciler della second feature di “Adventure Comics” (vol. III), ha avuto modo di imprimere su carta una sua foto di gruppo di Saturn Girl e soci. Di questa immagine, che costituisce la famigerata splash page sulla cui opportunità “tecnica” ho già avuto da ridire, è stata pubblicata online dall’autore anche la (pulitissima) versione iniziale a matita: eccola!

Illustrazione di Clayton Henry, da "Adventure Comics" (vol. III) #1

Illustrazione di Clayton Henry, da "Adventure Comics" (vol. III) #1

Infine, ecco qualche rapido schizzo anche da parte dell’altra star di “Adventure Comics” (vol. III), il bravissimo Francis Manapul. L’artista filippino-canadese, già noto ai frequentatori di questo sito per le sue fatiche legionarie “off-duty”, ha diffuso tramite il suo blog alcuni disegni realizzati nel corso di una convention. Tra questi, non mancano i volti più noti del team di paladini della Metropolis che verrà, come ben documentato a questo link.

Illustrazione di Francis Manapul

Illustrazione di Francis Manapul

Edicola legionaria: Final Crisis – Legion of 3 Worlds #5

sabato, 25 luglio 2009
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Sliver cover di "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5

Sliver cover di "Final Crisis: Legion of 3 Worlds" #5

Dopo un’attesa di ben sette mesi oltre il previsto, mercoledì 22 luglio 2009 è passato alla storia del fumetto come il giorno della fumata bianca: il numero conclusivo di “Legion of 3 Worlds” è finalmente uscito. Alleluja! Alleluja!
Ultimo strascico del famigerato crossover DC dell’autunno-inverno 2008, “Final Crisis”, questa miniserie di Geoff Johns, George Pérez e Scott Koblish ha visto il personaggio di Superman riunirsi ai suoi compagni d’avventura giovanile della Legione dei Super-Eroi, in una lotta disperata per salvare il futuro dalle macchinazioni del perfido Time Trapper.

Oltre alla godibilità della storia in sè, piacevolmente intensa e dai toni epici, il più importante motivo di interesse per questa saga risiede senza dubbio in un aspetto, di meno rispettabile valore letterario, ad uso e consumo dei soli aficionados.
Dopo aver confuso le acque “resettando” per ben due volte l’intera cronologia della Legione, dando vita di fatto alla bellezza di tre versioni differenti del team futuribile, la DC Comics ha deciso di fare marcia indietro e ripescarne l’incarnazione delle origini. Con “La Legione dei 3 Mondi”, la presenza delle due istanze più recenti di Saturn Girl e soci (create rispettivamente nel 1994 e nel 2004) è stata così giustificata a livello narrativo come una naturale ridondanza interna al Multiverso. Insomma, i gruppi “post-reboot” sono stati etichettati come dopplegangers alternativi dell’originale Silver Age e relegati al ruolo subalterno di meri comprimari occasionali.

Sull’onda di questo eloquente obiettivo editoriale, la trama scorre veloce attraverso i migliori clichè di genere, mantenendo fino all’ultimo un ritmo e una tensione elevati. Pur nel contesto di una saga supereroica piuttosto ordinaria e dall’esito già scritto, il finale di “Legion of 3 Worlds” riserva comunque delle sorprese, più e meno positive, meritevoli di approfondimento. (continua…)

Legion economy: vendite DC di aprile 2009

martedì, 30 giugno 2009
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Anche il Presidente Obama incoraggia alla lettura della Legione

Anche il Presidente Obama incoraggia alla lettura della Legione

Marc-Olivier Frisch, attento osservatore del mercato dei comic books, ha pubblicato su The Beat un’analisi delle vendite DC dello scorso mese di aprile.
La cosa è di particolare interesse per gli aficionados di Brainiac 5 e soci, in quanto è stato proprio in quel periodo che i comics shop d’oltreoceano hanno ricevuto il penultimo capitolo di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”. Questa appassionante miniserie, realizzata con esasperante lentezza da Geoff Johns e George Pérez, è infatti al momento l’unico titolo direttamente dedicato al gruppo di eroi del XXXI° secolo. Sigh.
Ecco dunque i dati raccolti da Frisch, seguiti dalle sue considerazioni:

28 – FINAL CRISIS: LEGION OF 3 WORLDS
08/2008: Legion of 3 Worlds #1 of 5 — 68,306 [73,914]
09/2008: –
10/2008: Legion of 3 Worlds #2 of 5 — 64,412 (-5.7%)
11/2008: –
12/2008: –
01/2009: –
02/2009: Legion of 3 Worlds #3 of 5 — 61,358 (-4.7%)
03/2009: –
04/2009: Legion of 3 Worlds #4 of 5 — 56,888 (-7.3%)
—————-
6 months: -11.7%

This title keeps performing respectably. Quite what this means for the upcoming monthly Adventure Comics, which relaunches the Legion of Super-Heroes property once again, though, remains to be seen.

Insomma, il progetto si direbbe aver riscosso un buon successo. Anzi, considerando le quantità dei riordini del primo numero, sovviene addirittura il sospetto che il risultato avrebbe potuto essere migliore, se solo gli episodi successivi fossero riusciti a mantenere la mensilità. Nonostante il perdurante richiamo nel titolo, infatti, lo tsunami di entusiasmo attorno a “Final Crisis” ha ormai perso da mesi la sua spinta propulsiva. No hype, no party!

43 – SUPERMAN
04/2004: Superman #204 — 231,411 [244,120]
04/2005: Superman #215 — 112,593 [116,198]
04/2006: Superman #651 — 73,355
04/2007: Superman #661 — 55,738
———————————
04/2008: Superman #675 — 54,855 (+31.5%)
05/2008: Superman #676 — 45,644 (-16.8%)
06/2008: Superman #677 — 54,634 (+19.7%)
07/2008: Superman #678 — 47,670 (-12.8%)
08/2008: Superman #679 — 46,615 (- 2.2%)
09/2008: Superman #680 — 46,585 (- 0.1%)
10/2008: Superman #681 — 54,611 (+17.2%) [57,212]
11/2008: Superman #682 — 55,435 (+ 1.5%)
12/2008: Superman #683 — 55,287 (- 0.3%)
01/2009: Superman #684 — 48,489 (-12.3%)
02/2009: Superman #685 — 48,027 (- 1.0%)
03/2009: Superman #686 — 44,976 (- 6.4%)
04/2009: Superman #687 — 43,041 (- 4.3%)
—————-
6 months: -21.2%
1 year : -21.5%
2 years : -22.8%
5 years : -81.4%

The big revamp in March notwithstanding, the three Superman books are limping along at their lowest sales levels in years.

149 – R.E.B.E.L.S.
02/2009: R.E.B.E.L.S. #1 — 23,739
03/2009: R.E.B.E.L.S. #2 — 16,122 (-32.1%)
04/2009: R.E.B.E.L.S. #3 — 14,442 (-10.4%)

A mediocre performance from a DC Universe book that started out with low sales to begin with.

Se “Legion of 3 Worlds” rappresenta un piccolo successo per la publishing house newyorkese, purtroppo non si può dire lo stesso degli altri recenti spin-off legionari.
La testata “Superman”, sulle cui pagine l’Uomo del Domani ha lasciato spazio a Mon-El e al Guardiano di Metropolis, perde lentamente lettori come un palloncino bucato. Evidentemente, per quanto le storie di James Robinson e Renato Guedes non siano poi male, viene da pensare che l’assenza di Kal-El sia un fattore più determinante del previsto.
Una sorte molto peggiore tocca a “R.E.B.E.L.S” (vol. II), che dopo tre soli numeri langue già sull’orlo del baratro. Di questo passo, sarà difficile che la space opera di Tony Bedard sopravviva abbastanza a lungo da vedere il secondo anno di vita. Certo, era difficile aspettarsi di più da un franchise come questo, misconosciuto e per giunta mal promosso dall’editore.

A onor del vero, c’è da riportare che, nel mese di maggio, le vendite dei comics hanno conosciuto un vero e proprio minimo storico, come riporta questo articolo del sito ICv2.
Difficile quindi aspettarsi che, anche nei periodi immediatamente precedenti, sulle performance dei singoli titoli DC non abbiano pesato le difficoltà di un cammino in salita sul fronte generale del mercato.

After rebounding in April, comic sales dropped a staggering 19% in May versus May 2008, while graphic novel sales declined by 13%, leading to an overall drop-off for the month of 18%. [...]
The paucity of big event titles and strong #1s, the continuing deep recession, and the financial drag of higher cover prices all worked together to help produce the steep decline in comic numbers in May. The 19% drop in sales of periodical comics was the biggest year-over-year monthly decline since ICv2 began tracking comic book sales.

Dinnanzi a questa costante contrazione della spesa da parte dei comics shop, viene davvero da chiedersi come mai le major non reagiscano tentando di riappropriarsi di vecchi sentieri distributivi ormai abbandonati. Ad esempio quelli degli ipermercati e delle edicole, che peraltro favorirebbero il contatto con un pubblico davvero nuovo e giovane.
Certo, un simile abbordaggio richiederebbe di essere accompagnato da un serio cambiamento, in primis nel target di referimento al quale indirizzare le storie. Fa male dirlo, ma sarebbe un’utopia: il comicdom americano è composto, perlomeno ai livelli più alti, da editori cagasotto e “bamboccioni”.

Edicola legionaria: uscite di maggio 2009

giovedì, 18 giugno 2009
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Tutto tace sul fronte legionario! E infatti, da queste parti non si sente volare una mosca da parecchi giorni.

L’unico progetto in essere direttamente dedicato agli eroi del 31° secolo è “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, che la DC sta sadicamente propinando ai lettori col contagocce. La miniserie di Johns e Pérez, composta in totale da soli cinque capitoli, avrebbe infatti dovuto essersi conclusa ben sei mesi fa; invece, al momento, il finale è previsto per luglio.
L’imbarazzo da parte dell’editore è palpabile, al punto che questi preferisce visibilimente evitare che vengano spese ulteriori parole sull’argomento. Nessuna novità, nessuna anteprima, nessun riferimento alla cosa da parte degli autori nelle loro numerose interviste in giro per la rete. Bye bye, hype.

Idem sul fronte di “Adventure Comics” (vol.II), nuova collana che a partire dal prossimo agosto presenterà ogni mese la bellezza di 8 tavole (sigh) dedicate al più amato team futuribile DC Comics. Ma i riflettori hanno già perso intensità anche su questa serie, è già notizia di ieri, e quel poco che traspare riguarda unicamente il protagonista della feature principale della testata, Kon-El, per gli amici il Superman-Emo.

Da un lato, questo vuoto sul fronte delle news mi concede del tempo extra per lavorare a quello che vorrei diventasse invece il piatto forte delle pagine virtuali di questo blog, la mia rilettura cronologica di tutte le storie mai uscite della Legione. A presto per ulteriori sviluppi su questo fronte.
Mentre quel piatto è ancora in preparazione, non mi resta che dedicarmi alle recensioni in breve di quel poco materiale pertinente uscito oltreoceano lo scorso mese. Poco, sì, ma buono? Per saperlo, leggete il resto di questo articolo! (continua…)

Johns: in fibrillazione per Adventure Comics!

venerdì, 29 maggio 2009
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Un'immagine dello sceneggiatore Geoff Johns

Un'immagine dello sceneggiatore Geoff Johns

Geoff Johns, autore attualmente alle redini dei legion books “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” e “Adventure Comics” (vol.III), sta vivendo in questi mesi un’esaltante fase della sua carriera.  Oltre al coinvolgimento nel panorama del DC Universe futuribile, lo scriba di Detroit è infatti al centro di due vere e proprie “hit” del momento come “The Flash: Rebirth” e “Blackest Night”.
Inevitabile dunque per lui il consueto prodigarsi in pompose interviste promozionali su e giù per la rete. Che laurà, siùr! Per fortuna di noi aficionados, tra una domanda e l’altra Johns ha quasi sempre qualche parola da spendere anche a proposito della “sua” Legione.

Tra le numerosi incuriosi web dello sceneggiatore, quasi tutte dedicate al “flavour of the day” sul velocista scarlatto, spicca questo podcast del sito Wordballoon, moderato da John Siuntres. Se siete vittime del sogno ricorrente di incontrare Johns a una convention o di invitarlo a una cena romantica, è il momento di associare una voce a quel volto nella vostra testa.
Più chiara ai meno avvezzi all’ascolto dell’inglese è quest’altra intervista, pubblicata su IGN Comics, che a livello di contenuti non si discosta poi molto dalla precedente. Eccone alcuni estratti:

IGN Comics: Conner Kent is going to star in Adventure Comics. What’s the hook or general premise of that series?

Johns: We’re bringing Conner Kent back to the land of the living. And just a quick aside: there’ a definite reason we’re dealing with all these resurrections now. Conner Kent and Kid Flash will both play a role in Blackest Night. But Adventure Comics sees Conner Kent come back and plant a flag in the greatest place on Earth, Smallville. He has a definite, clear mission, and he’s probably more focused than he’s ever been and just exuberant about being back. There’s a moment we’ve shown in the preview pages where he’s looking at Smallville wondering how he could ever not want to be here. He’s realized how beautiful this place is. But he’ll soon learn there’s much more to Smallville right now, because of him.

IGN Comics: And I assume you’ll be dealing with the complicated question of his two fathers, Lex and Superman?

Johns: Yes. The book will feature Luthor. You’ll see Brainiac, you’ll see supporting cast members like Wonder Girl, Kid Flash, the Teen Titans. Throughout the first arc of Adventure Comics, you’ll see him revisit a number of his relationships.

IGN Comics: Will it share a tight link with the other Superman books?

Johns: It will be focused on Superboy. It will be in the Superman Universe and it is a Superman Family book, but in the beginning with Conner Kent coming back it really is its own story. I think it’s important to do that early on. The book is very much in the same tone as Action Comics with Gary Frank. My approach to the Superman Universe is a little bit different than my take on Green Lantern or Flash. It’s a little bit more open, and Americana. Adventure Comics will be extremely accessible. And of course the back-up will feature the Legion. The first back-up is Starman.

Nel frattempo, quatta quatta, la DC ha modificato ancora una volta la data di uscita di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds” #5, atteso finale della saga illustrata da George Pérez. Sbianchettate i calendari, dunque: questa volta con la fatidica “X” c’è da coprire l’8 luglio.
Non tutto il male viene per nuocere, però. Considerando che la miniserie è in corso di uscita dal lontano agosto 2008, un eventuale ulteriore rinvio potrebbe configurare la possibilità di inattesi festeggiamenti. Con la miracolosa comparsa sugli scaffali dell’ultimo capitolo, infatti, si potrebbe celebrare anche il primo anniversario della serie! Urrà! Chi porta lo champagne?

Avvistamenti legionari: uscite di agosto 2009

sabato, 23 maggio 2009
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Dopo le vacche magre del mese scorso, agosto si preannuncia davvero come un mese caldo per gli amanti della Legione.
Non solo un giovane Mon-El è in prima fila tra i protagonisti degli albi legati all’Uomo d’Acciaio, coinvolti nel crossover “Codename: Patriot”, ma dopo una lunga attesa è finalmente in pista anche “Adventure Comics” (vol.III), neo collana ospite di una co-feature regolare sul più celebre team futuribile DC Comics.
La storia principale, incentrata sul personaggio di Superboy/Kon-El, è affidata alla coppia di Geoff Johns e Francis Manapul. L’artista filippino-canadese, già noto agli aficionados per il suo passato impegno su “Legion of Super-Heroes” (vol.V) al fianco di Jim Shooter, ha diffuso via blog le versioni in bianco e nero delle copertine del #1, che è possibile ammirare a questo link. La backup story, invece, è ad opera di Johns e Clayton Henry.
Da sottolineare, infine, che di questa serie è prevista l’uscita in due versioni con diversa numerazione, secondo il criterio spiegato in questo articolo.

Ad eccezione del solito “R.E.B.E.L.S.” (vol.II) di Bedard e Clarke, che provoca sempre più nel sottoscritto attacchi fulminanti di noia, tutti i titoli presenti della checklist sembrano degni di interesse. Si tratta di “Superman Secret Files 2009″ #1, di autori vari, e della triade curata dallo sceneggiatore James Robinson, ossia “Superman Annual” #14, “Superman” #691 e “Superman’s Pal, Jimmy Olsen Special” #2, rispettivamente illustrati da Javier Pina, Renato Guedes e Matt Camp. In particolare, l’annual si propone di offrire per la prima volta uno spaccato sulla cultura di Daxam, pianeta d’origine del legionario Mon-El.
Confuso tra le uscite agostane, infine, è giunto anche l’annuncio del volume cartonato di “Final Crisis: Legion of 3 Worlds”, di Johns e George Pérez, destinato però a raggiungere gli scaffali dei negozi solo nel mese di ottobre. Ordinatelo subito: meglio prevenire che…!

Per l’elenco completo delle solicitations, rimando ai siti Comic Book Resources e Newsarama. Nel resto di questo articolo, invece, seguono le informazioni dettagliate sui singoli albi appena descritti.

(continua…)