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Avvistamenti legionari: uscite di maggio 2010

lunedì, 22 febbraio 2010
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The Brave and the Bold (vol.II) #34

The Brave and the Bold (vol.II) #34

Le solicitations delle uscite DC del prossimo maggio, visionabili per intero su Comic Book Resources, segnano l’inizio di una stagione ricca di novità legionarie.
Alla feature su Adventure Comics (vol. III) #11, che in attesa dell’arrivo di Paul Levitz è curata dai “supplenti” James Robinson e Bernard Chang, si aggiunge infatti con Legion of Super-Heroes (vol. VI) #1, dello stesso Levitz e di Yildirai Cinar, una nuova collana ad hoc per l’equipe di Cosmic Boy e soci.
Ma non è tutto: il team futuribile sarà presente, nella sua incarnazione Silver Age, anche su The Brave and the Bold (vol. II) #34, primo episodio di un team-up in due parti scritto da J. M. Straczynski e illustrato da Jesús Saiz.

Buone nuove anche per i fanatici di Mon-El, la cui epopea da protettore di Metropolis sta per concludersi in crescendo. Tutti gli indizi portano a credere che il climax di questa lunga storyline avverrà sulle pagine di Superman: War of the Supermen (#1, #2, #3 e #4), miniserie evento che a maggio sostituirà sugli scaffali dei comics shop le consuete uscite dedicate all’Uomo del Domani.
A partire da questa attesa saga, dovrebbe inoltre svilupparsi un incontro tra la “Family” dell’azzurrone e i personaggi di R.E.B.E.L.S. (a maggio in uscita il #16). Ecco come l’autore della collana dedicata a Vril Dox II, Tony Bedard, descrive al solito CBR la genesi di questa trovata narrativa:

Any chance “Green Lantern Corps” will crossover with either of those popular team books because I believe there was a “Justice League of America”/”R.E.B.E.L.S.” crossover planned at some point?

The “Justice League of America”/”R.E.B.E.L.S.” thing has evolved as the “War of the Supermen” event evolved, and James Robinson will end up handling Vril Dox’s role in the fate of New Krypton himself.

Possibili avvistamenti di Mon-El anche sulle pagine di Justice League of America (vol. II) #45, di Robinson e Bagley.
Sul fronte delle ristampe, infine, da segnalare solo la riproposta al prezzo di un solo dollaro dell’ormai storico Action Comics #858, di Geoff Johns e Gary Frank.
I testi ufficiali di accompagnamento e le immagini relative ai titoli appena elencati sono, come sempre, disponibili nel resto dell’articolo. (continua…)

Avvistamenti legionari: uscite di aprile 2010 (seconda parte)

domenica, 24 gennaio 2010
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Justice League of America (vol.II) #41

Justice League of America (vol.II) #41

Che figuraccia! Tra le solicitations degli ultimi mesi, non so come, ho colpevolmente dimenticato di inserire le uscite di “Justice League of America” (vol. II)!
Come da me stesso riportato qualche tempo fa in questo articolo, infatti, tra i ranghi del celebre super-gruppo DC Comics è imminente l’ingresso di un personaggio caro a tutti i fan della Legione, vale a dire il daxamita Mon-El.

Già dal numero di gennaio, il giovane difensore “ad interim” di Metropolis sarà in prima fila nella formazione del team creato nel 1960 sulle pagine di “The Brave and the Bold” (vol. I) #28. Al fianco del futuro legionario, colleghi più celebri come Lanterna Verde e Atomo, ma anche nuove leve come Cyborg e Firestar dei Titani.
I completisti si affrettino dunque ad ordinare i numeri #41 (gennaio 2010), #42 (febbraio), #43 (marzo) e #44 (aprile) della collana di James Robinson e Mark Bagley, oltre allo speciale Justice League of America: Rise and Fall special (marzo), di Robinson, Krul e Mayhew. Per inciso, la copertina di quest’ultimo albo è parte di un mosaico cui fanno parte anche quelle di altri floppies legati alla stessa storyline: il risultato finale del collage è visibile a questo link del blog The Source.

Per visualizzare le solicitations complete degli albi appena segnalati, cliccate sul link qui di seguito. (continua…)

Fitte agende: Tony Bedard e James Robinson

giovedì, 26 novembre 2009
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Tony Bedard ospite di Maria De Filippi a "Uomini e Donne"

Tony Bedard ospite di Maria De Filippi a "Uomini e Donne"

La vita di uno sceneggiatore di fumetti non dev’essere affatto facile. Lavorare a cottimo e perdipiù con addosso la pressione dei dati di vendita, un riscontro che difficilmente rispecchia le reali qualità artistiche delle opere in gioco. Come cantava Mike Muir, “It’s not easy”. Specie in un mercato asfittico come quello dei comics, dove ogni novità viene guardata con sospetto da negozianti e lettori.

Per queste ragioni, devo ammettere di provare una crescente antipatia nei confronti di Tony Bedard, attuale scriba dello spin-off legionario “R.E.B.E.L.S.” (vol. II).
Bedard è autore di una collana che giudico davvero pessima (a giorni le mie spietate review delle uscite di ottobre) e che, in un raro esempio di karma efficace, si trova fin dall’inizio in costante emorragia di lettori. Se si fosse trattato di un allenatore dell’Inter, a quest’ora Bedard sarebbe già protagonista sulla Gazzetta di imbarazzanti titoloni sul panettone.
La situazione, invece, è alquanto diversa, almeno all’apparenza. Dan DiDio e il blog ufficiale DC, The Source, dedicano costantemente a “R.E.B.E.L.S.” spazi inusitati. E ho perso il conto di quante interviste a Bedard, raccolte dai più disparati siti di settore, ho già segnalato dall’apertura di questo blog. Santo cielo, negli ultimi mesi ne ha rilasciate più del padre di Michael Jackson.

Insomma, quanta fatica e quanto spazio sprecati per promuovere una ciofeca come “R.E.B.E.L.S.”!
E dire che, in ogni numero del “Previews” Diamond, ci sono badilate di comic books che meriterebbero davvero una tale spinta promozionale. Piccole gemme come molti titoli DCU e Vertigo (ancora soffro ripensando alla chiusura di “Hard Time” di Steve Gerber), che arrancano nella Top 300 schiacciati dall’handicap del pregiudizio di cui sopra. Mentre le soporifere avventure di Vril Dox e soci proseguono il loro cammino fallimentare come se nulla fosse.
In attesa che le cose cambino e della pace nel mondo, riporto nella parte “nascosta” dell’articolo alcuni segmenti dell’ultima “fatica” del buon Tony, che si è a lungo concesso ai microfoni del sito Examiner. Perdere un paio d’ore in più sui tuoi script no, eh, bello?

Uno che ha sempre meno tempo da perdere, invece, è James Robinson, che ha di recente aggiunto al suo carnet anche “Justice League of America” (vol. II). Comic Book Resources lo ha appena intervistato sul tema, e l’autore britannico ha colto l’occasione per spillare qualche anticipazione anche sul personaggio di Mon-El. Al quale, al contrario di quanto sta accadendo in questi mesi a numerosi volti della League robinsoniana, auguriamo una vita lunga e priva di truculente menomazioni fisiche… (continua…)

Avvistamenti legionari: uscite di dicembre 2009

giovedì, 1 ottobre 2009
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Superboy: The Greatest Team-Ups Ever Told TP

Un tempo Dicembre era il mese della neve, delle caldarroste e dei regali. La prima, ormai, si può trovare facilmente tutto l’anno. Sui ghiacciai perenni, sulle cime di qualche località sciistica ben attrezzata coi “cannoni”, o nei bagni del privè dell’Hollywood. E non so nel resto d’Italia, ma a Milano già si avvistano i primi barbecue ambulanti di castagne, nonostante le giornate siano ancora molto, troppo, calde.
Restano i regali, dunque. Magari, da scegliere tra le solicitations natalizie della DC Comics (ne trovate l’elenco completo sul sito Comic Book Resources). Peccato che nella checklist non compaia nemmeno mezza storia inedita della Legione. Inizia una serie nella serie: quella dell’astinenza da 31esimo secolo.

Come ben ricorderanno gli aficionados del blog, il duo di Geoff Johns e Francis Manapul ha annunciato il suo abbandono ad “Adventure Comics” (vol. III), attuale dimora di Lightning Lad e soci, in favore della nuova serie del velocista scarlatto. A sostituirli, dopo qualche mese di inevitabile interregno, sarà la gallina vecchia Paul Levitz, ormai libero dai precedenti impegni di alto dirigente DC.
Impossibilitati a portare a compimento il loro ciclo di storie come pianificato in origine, gli attuali autori spremeranno quindi il più possibile ogni tavola loro rimasta, per chiudere perlomeno il cerchio della feature principale, dedicata a Superboy/Kon-El. Come confermato via podcast dallo stesso Manapul, Adventure Comics (vol. III) #5 e #6 saranno interamente rivolti alla figura del Ragazzo d’Acciaio, fatta eccezione per un’improrogabile parentesi dicembrina dedicata al crossover “Blackest Night”.
Per gli albi successivi, invece, pare ormai deciso un menu “fill-in” legato alla Super-saga “New Krypton”, come già suggerito in rete da Dan DiDio. Sob. La via crucis legionaria continua.

A consolare gli aficionados in piena saudade ci pensano giusto i soliti spin-off: R.E.B.E.L.S. (vol. II) #11, di Bedard e St. Aubin, e Superman #595, di Robinson e Dagnino.
Possibili camei, invece, potrebbero verificarsi sulle pagine di World’s Finest (vol. II) #3, di Gates e Igle; Superman: Secret Origin #4, di Johns e Frank; Justice League of America (vol. II) #40, di Robinson e Bagley.

Sul fronte dei volumi, trovano conferma le anticipazioni già riferite dal sottoscritto qualche settimana fa in questo articolo. Ecco dunque fare finalmente scena in catalogo R.E.B.E.L.S. vol. 1: The Coming of Starro TP, prima raccolta della collana di Bedard, Clarke e St. Aubin; Superman: Mon-El vol. 1 HC, di Robinson e AA. VV.; ma soprattutto Superboy: The Greatest Team-Ups Ever Told TP, di AA. VV., attesissimo “best of” dell’indimenticato eroe Silver Age. Un messaggio ad amici e parenti: non fate a botte per regalarmi questo paperback, basta mettersi d’accordo e fare una colletta.

Per dare un’occhiata ai testi completi delle solicits Legion-related, basta cliccare qui di seguito. (continua…)

Justice League e la seleçao di James Robinson

venerdì, 25 settembre 2009
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Anteprima di "Justice League of America" (vol.II) #38, disegni di Mark Bagley

Anteprima di "Justice League of America" (vol.II) #38, disegni di Mark Bagley

James Robinson, attuale penna di “Superman”, ha fatto due chiacchiere coi ragazzi di Comic Book Resources a proposito del suo prossimo impegno cartaceo, sull’ammiraglia DC di “Justice League of America” (vol. II).
Il rooster della Lega subirà una bella mescolata già dai primi numeri della nuova gestione, come già trattato da me in questo articolo della scorsa settimana. Tra i nuovi arrivi, con buona soddisfazione del fandom legionario, il potente daxamita Mon-El. Yay!

Nel popolo della rete, però, non tutti hanno risposto col mio stesso entusiasmo alle novità all’orizzonte. Criticando in special modo la scelta di “promuovere” ai ranghi della JLA numerosi membri storici dei Giovani Titani.
Nei canali telematici dedicati al principale super-team della DC Comics, la domanda che risuona è: quali motivazioni, letterarie e non, si celano dietro la seleçao dello sceneggiatore britannico? Ecco cosa l’interessato ha risposto sulle pagine online di CBR:

So, James, will the formation of your JLA roster start to take shape in your current ongoing miniseries, “Justice League: Cry for Justice”?

Elements of “Cry for Justice,” plot points, fall right into “Justice League of America.” As you’ll see in the first issue, “Justice League of America” #38, I basically inherit the old team. That’s already in the aftermath of “Cry for Justice.” And then, we have the “Blackest Night” issues in #39 and #40. And then it’s only after that’s done, in issue #41 in January, where there’s a six-part arc where you’ll see the team come together and form from the various places – the team from “Cry for Justice,” the team that’s in the book at the moment and then obviously some of the new characters, like Donna, Batman and Mon-El. That all leads into a crossover with “R.E.B.E.L.S.” at the end of those six issues, in #45 and #46.

Let’s speak about those three characters. What do you see are the differences and perhaps similarities between the classic Trinity of Superman, Batman and Robin and – let’s call them Trinity 2.0 – Mon-El, Dick Grayson and Donna Troy.

I think one of the differences is that Mon-El is the least comfortable in the situation which he is in, which is part of the World’s Greatest Team. Whereas, for Superman, it’s a role he takes on very naturally. [...]

Does the fact that Superman, Bruce Wayne and Wonder Woman aren’t on the team as part of that core group allow you to move along in the book at your own pace a bit easier, since you won’t be so tied to the major events of DCU?

No, like I said, I actually like that aspect. Obviously, at some point, Superman is going to come back. And when he is, he’ll be back in the Justice League and the events in the “Superman” book will reflect accordingly in the “Justice League of America” book. [...]

You sound like you have some real long-term plans for this book. How far along do you have it mapped out?

Well, I could always get kicked off if I do a bad job. That’s obviously a fact of life, but if I’m not asked to leave, I’m not planning on going any time soon. Because I know what’s coming ahead for the DC Universe and for the Justice League world within that universe, there’s just a lot of fun stuff coming up. I have plans for the team. I have a definite direction I want to take this book. I want to keep it fun.

I’m also lucky that I have Mark Bagley as my artist because A) he can do a monthly book and B) we’ve been talking about the possibly of doing the annual too so it feels like the old Jack Kirby/Stan Lee thing when they would do “Fantastic Four” and then they would also do the annual. It just felt like a part of one big event. We’d like to do that, so hopefully we’ll be giving the readers what they want.

Il ciclo di Robison e Bagley avrà inizio su “Justice League of America” (vol. II) #38, nei comics shop americani dal 21 ottobre prossimo.

Una Lega Titanica per Mon-El

venerdì, 18 settembre 2009
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Il primo ritratto ufficiale della nuova Justice League di James Robinson. Disegni di Mark Bagley

Il primo ritratto ufficiale della nuova Justice League di James Robinson. Disegni di Mark Bagley

James Robinson, attuale regista del serial di Mon-El in onda su “Superman”, sta per aggiungere al suo palmares di scrittore anche la testata dedicata al più celebre team di eroi della DC, la Lega della Giustizia.
Il ciclo a cura dallo scriba di Manchester, illustrato dal valido penciler Mark Bagley, avrà inizio a partire dal #38 di “Justice League of America” (vol. II), in uscita negli States il 21 ottobre prossimo.

Su questo blog si era già accennato a tale evento, qualche settimana fa, in occasione di questo articolo. Allora, però, non era ancora chiara la portata dell’interessante rivoluzione ideata dal padre dell’acclamato “Starman” (vol. II), che pare avere in serbo una decisa shakerata per il rooster della Lega.
Come svelato dallo stuzzicante teaser qui a lato, ripreso da uno “spot” apparso in seno a “Blackest Night” #3, le file del gruppo saranno infatti svecchiate dall’inserimento di un folto numero di ex Giovani Titani, come Donna Troy, Cyborg e Starfire.

Oltre a ridare smalto all’appannata JLA, vittima da mesi di una sacrosanta emorragia di lettori, questa soluzione potrebbe indirettamente essere d’aiuto a un’altra nobile decaduta della checklist DC, la collana “Titans” (vol. II). Fumetto inspido e arrogante, la nuova serie dei Titani si sitruttura attorno al solo effetto nostalgia, basato sull’improbabile reunion degli stessi volti già saliti alla ribalta negli anni Ottanta sulle pagine di “New Teen Titans”.
Francamente, era davvero l’ora che qualcuno ponesse le basi per un diverso sviluppo di questi personaggi, calcando la strada già lastricata con successo dal collega Roy Harper/Red Arrow, ben maturato negli episodi di “Justice League of America” scritti da Brad Meltzer. Non si può restare per sempre i ragazzi di bottega, prima o poi bisogna salire in cattedra come maestri.

Lo spot originale della JLA di Robinson e Bagley, tratto da "Blackest Night" #3

Lo spot originale della JLA di Robinson e Bagley, tratto da "Blackest Night" #3

Naturalmente tra le colonne portanti della nuova Justice League fa la sua presenza anche Mon-El, nel rinnovato look che sfoggerà a partire dalla storyline “Man of Valor”. In sua compagnia c’è il Guardiano, già coinquilino del daxamita sulle pagine di “Superman”. Come di abitudine per molti allenatori di calcio, anche Robinson ha portato con sè alcuni pupilli per accompagnarlo in questa nuova nuova avventura editoriale.

A una prima occhiata, l’unica figura “classica” a mancare nella formazione mostrata nel teaser è quella del velocista. E dire che, in seguito agli eventi della chiacchierata “Flash: Rebirth”, di personaggi in grado di ricoprire questo ruolo dovrebbero essercene in giro in quantità industriale.
Vedremo nei prossimi mesi se questa esclusione sia dovuta a un diverso impiego in gruppo dello Scarlet Speedster, legato ad esempio agli stessi Titans nella figura di Wally West, o se semplicemente gli autori della JLA abbiano preferito non mettere troppa carne sul loro già affollato barbecue.

L’unica perplessità del sottoscritto nei confronti di questa nuova alba della Justice League è data dalla miniserie prequel “Cry for Justice”, di Robinson e Mauro Cascioli, al momento in corso d’opera negli USA.
Finora, ne sono usciti solo tre numeri su sette, la mia impressione diquesto progetto è piuttosto negativa. Al di là dei magnifici disegni di Cascioli, un nome da tenere decisamente d’occhio per il futuro, la storia procede in modo forzatamente ossessivo e “grim and gritty”. Una banda di eroi ultraincazzati si riunisce, più o meno casualmente, per sfogare a suon di cazzotti la propria crescente insofferenza verso l’underworld criminale del DC Universe. Ragazzi, va bè tutto, ma una camomilla no, eh?