Articoli marcati con tag ‘Keith Giffen’

SDCC ‘10: Keith Giffen e Phil Jimenez al lavoro sulla Legione

sabato, 7 agosto 2010
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A fine luglio si è tenuta a San Diego, sotto il sole della California, la classica manifestazione del Comic-Con, appuntamento chiave per tutti gli editori e gli autori di fumetti d’oltreoceano.
Tra i numerosi annunci snocciolati dalla DC people durante le micro-conferenze che hanno animato la kermesse, anche la Legione ha trovato spazio, se non come oggetto di novità succose, almeno come argomento di discussione generale. Nei prossimi giorni, pubblicherò sul blog un sunto di queste conversazioni, quasi tutte stimolate da quel chiacchierone di Paul Levitz: restate sintonizzati!

Riguardo le news vere e proprie, tuttavia, l’unico botto in programma sul team futuribile è stato purtroppo rinviato a data da destinarsi, come testimonia questo report di Comic Book Resources dal DC Universe panel:

The next slide was “Legion of Super Heroes,” but without writer Paul Levitz on the panel as originally planned, Sattler said he would be postponing a planned announcement to allow Levitz to make the announcement on the Source blog.

Nonostante ciò, qualche informazione è comunque riuscita a trapelare via web fino ai lettori in spasmodica attesa. Pare infatti che la notizia abortita a San Diego, e destinata ad essere diffusa nelle prossime settimane dal blog DC The Source, possa riguardare il coinvolgimento di Keith Giffen come penciler del futuro “Legion of Super-Heroes annual”. Fonte di questa notizia è l’autore stesso, che ha confessato quanto segue agli utenti della Message Board ufficiale di “Doom Patrol”, titolo del quale Giffen è l’attuale sceneggiatore:

Legion annual. It’s already a done deal.

K-

Gli aficionados di Lightning Lad e soci saranno inoltre contenti di sapere che, sul fronte dei disegnatori, c’è un’altra piccola novità, emersa al Comic-Con nella conferenza DC Premiere Teams:

Phil Jimenez will guest illustrate one of the stories in issue 5.

Se limito l’entusiasmo parlando solo di una “piccola” news non è certo per sottintendere una critica a Jimenez, che ritengo anzi un ottimo penciler e che sono molto ansioso di vedere al lavoro sulla Legione. Trovo curioso, però, che nell’annuncio si sia voluto specificare che l’artista sarà impegnato solo su “una delle storie” del #5: considerando che il “volume six” è probabilmente una produzione a medio-basso budget nella media dei comics DC, temo che un big come Jimenez non possa che essere stato coinvolto per una mera backup story o poco più. Ugualmente, sarà un bel vedere!

Avvistamenti legionari: uscite di ottobre 2010

martedì, 3 agosto 2010
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Supergirl (vol.VI) Annual #2

Supergirl (vol.VI) Annual #2

Di rientro dalle ferie, ecco che trovo ad attendermi su Newsarama le solicitations delle pubblicazioni DC Comics previste per il prossimo ottobre. Neanche fosse Natale – ma la data di copertina degli albi in uscita fra tre mesi sarà in effetti “dicembre 2010″ – la checklist presenta un numero insolitamente elevato di apparizioni legionarie. E il ritorno al tran tran urbano si addolcisce all’improvviso.

Tra i tanti annunci, l’albo che mi ritrovo ad attendere con maggiore impazienza è Supergirl (vol.VI) Annual #2, scritto dal bravo Sterling Gates e illustrato della fenomenale Amy Reeder (“Madame Xanadu”, “Batwoman”). La storia rileggerà in chiave moderna il primo incontro tra la Ragazza d’Acciaio e la Legione, in particolare nella figura del futuro boyfriend verdolino Brainiac 5. Viste le recenti delusioni levitiziane – state all’erta per l’imminente recensione del terzo episodio del “volume six” – pare proprio che questo annual abbia tutte le carte in regola per garantire agli aficionados una vera e propria boccata di ossigeno.
Il team futuribile versione Silver Age è rappresentato anche sulle pagine di DC Universe Legacies #6, fumetto realizzato a più mani da un pool di autori tra i quali spicca Keith Giffen, nome che più volte negli ultimi trent’anni si è cimentato, spesso con grande successo di critica, a raccontare le vicende di Cosmic Boy e soci.

Per il resto, anche ad ottobre prosegue il doppio incarico dell’ex President and Publisher DC Paul Levitz, che da diversi mesi regna ormai, per dirla alla Corrado Guzzanti/Francesco Rutelli, come grande sindaco di entrambe le collane della Legione: segnatevi dunque Legion of Super-Heroes (vol.VI) #6, disegni di Yildiray Cinar, e Adventure Comics #519, quest’ultimo raccomandato solo agli stomaci forti per via delle abominevoli matite di Kevin Sharpe.
Da segnalare inoltre anche l’ennessima (non richiesta) puntata dello spin-off R.E.B.E.L.S (vol.II), di Bedard e St. Aubin, che tocca l’inquietante traguardo delle ventuno uscite.

Sul fronte dei volumi, infine, non lasciatevi sfuggire il racconto del primo avventuroso viaggio di Superboy nel XXXI secolo, come raccontato da Geoff Johns e Gary Frank su Superman: Secret Origin Deluxe Edition HC, ideale compendio di quel “Superman and the Legion of Super-Heroes” che già dovreste conservare come un cimelio nella vostra collezione di graphic novel.
Cliccando di seguito, come sempre, l’elenco completo dei testi delle solicit di cui sopra. (continua…)

Avvistamenti legionari: uscite di settembre 2010

mercoledì, 23 giugno 2010
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Puntuale come una cambiale, come ogni terzo lunedì del mese ecco sbarcare in rete l’elenco delle nuove solicitations DC Comics; chi non avesse la pazienza di aspettare il catalogo cartaceo di Previews, può già consultarle online a questo link del sito Comic Book Resources.

Sull’orizzonte delle novità in albetti, proseguono col vento in poppa e senza intoppi le consuete ammiraglie legionarie, che a settembre ormeggeranno nei comics shop con Adventure Comics #518, di Paul Levitz e (sigh) Kevin Sharpe; Legion of Super-Heroes (vol. VI) #5, di Levitz e Yildiray Cinar; e R.E.B.E.L.S. (vol. II) #20, di Tony Bedard e Claude St. Aubin.
Come bonus, alcuni legionari faranno una nuotata anche nelle acque di DC Universe Legacies #5, primo di due albi della miniserie scritta da Len Wein a ripercorrere gli eventi di “Crisi sulle Terre Infinite”; alle matite, George Pérez, Scott Kolins e AA. VV.

Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga Deluxe Edition

Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga Deluxe Edition

Per una volta, la sezione attorno alla quale spendere più fiato è però quella delle ristampe in volume. Soprattutto per via dell’annuncio ufficiale di Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga Deluxe Edition, maestosa raccolta del primo, indimenticabile, blocco di episodi del “second run” levitziano. Un tomo, questo, che ripropone una delle migliori sequenze del comic supereroico degli anni ‘80, e sul cui acquisto nessun DC fan dovrebbe concedersi di sorvolare.
Tuttavia, l’uscita di questa deluxe edition pone alcuni interrogativi sulle modalità dell’eventuale riedizione delle storie successive. Il cartonato oversized ingloba infatti il contenuto di Prologue to Darkness, paperback annunciato qualche mese fa come “vol. 1″ di una serie ed ora scomparso dalla checklist.
A naso, i possibili scenari che mi vengono in mente sono due. Il più apocalittico, ma a mio avviso più probabile, è che la DC non creda nella possibilità di successo in libreria della Legione anni ‘80. Unica eccezione la “Saga della Grande Oscurità”, alla quale si sarebbe dunque pensato di accorpare il maggior numero possibile di episodi pur di sfrutrarne il traino. D’altronde, è difficile che nella cancellazione di “Prologue to Darkness” non abbia influito, almeno in parte, una bassa quantità di ordini da parte dei comics shop; inoltre, anche la ristampa in brossura del “volume III” sembra essere stata abortita dopo sole due uscite.
L’alternativa è che alla deluxe edition segua come se nulla fosse, magari dopo una versione TP della “Great Darkness Saga” deluxe, un brossurato che continui il revival dal #297 del “volume II” in poi; come nel caso degli albi precedenti, infatti, anche il prosieguo della serie è non solo scritto da Levitz, ma illustrato dal perfino più celebre nome di Keith Giffen, cosa che dovrebbe se non altro costituire un elemento in più di interesse commerciale.
Ciò nondimeno, al di là dei pronostici, l’unico aspetto veramente chiave nel determinare la messa in cantiere di ulteriori raccolte legionarie d’essai saranno i risultati nel breve periodo (il pezzo sarà sugli scaffali giusto in tempo per Natale) dell’attesa “deluxe edition”: fate i bravi, quindi, e accattatevilla!

A proposito di vendite, quelle dei volumi di New Krypton devono essere state davvero poco incoraggianti: Superman: Last Stand of New Krypton vol.1, penultimo tassello della saga, è stato infatti annunciato direttamente nel formato paperback, invece che in quello cartonato che di solito precede di circa un anno il TP. Update: grazie alla segnalazione nei commenti di Uomo che Ride, che ha confrontato il testo della solicit online con quella cartacea di Previews, si è ragionevolmente giunti alla conclusione che quello del sito DC è un errore, e che l’opera sarà senz’altro proposta nel tradizionale formato hardcover.
Ultimo ma non ultimo, le solicits di settembre presentano anche il volume in economica di Final Crisis: Legion of 3 Worlds TP. Secondo me, per quel che vale questa storia, non è comunque abbastanza economica.

Come sempre, per leggere il testo completo dei titoli appena discussi basta cliccare qui di seguito. (continua…)

Anteprima: la statuina di Cosmic Boy della Eaglemoss

domenica, 20 giugno 2010
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Quello della Eaglemoss è un nome ormai noto agli appassionati di comics: la publishing house inglese, infatti, è da tempo presente nelle edicole di ben otto Paesi – tra cui l’Italia – con le sue collezioni di statuine in piombo, raffiguranti i principali eroi e villain degli universi a fumetti DC e Marvel.
Come già annunciato qualche mese fa, la Eaglemoss sta finalmente per introdurre nella sua “DC Comics Super Hero Collection”, raccolta quindicinale di “figurines” giunta nell’edizione inglese alla bellezza di sessanta uscite, anche i modellini di alcuni legionari.
Contrariamente a quanto riportato dalla checklist inizialmente diffusa online, l’esordio del team futuribile nella Collection avverrà nel #67 del prossimo 23 settembre, con il personaggio di Cosmic Boy. A seguire, slittato da ottobre al 18 novembre, ci attendono invece Lightning Lad e infine, il 24 febbraio 2011, la bella Saturn Girl.
Qui sotto è possibile ammirare un’anteprima del modellino di Cosmic Boy, che ho scovato sulle pagine di questo cordialissimo forum specializzato.

DC Comics Super Hero Collection #67: Cosmic Boy

DC Comics Super Hero Collection #67: Cosmic Boy

Nonostante la copertina del fascicolo allegato (nell’immagine, a sinistra) ritragga l’alter ego di Rokk Krinn nel suo attuale costume, la statuina vede invece il braaliano nelle sue vesti anni ‘80. Da sottolineare però un piccolo errore di colorazione: secondo il modello originale, ideato da Keith Giffen, il colletto avrebbe dovuto essere nero invece che rosa.
Minuzie a parte, l’oggetto resta comunque una succulenta meta per ogni Legion junkie – e non solo. Appuntamento a settembre!

Galleria d’Arte: variant cover di Lee Bermejo per “Adventure Comics” (vol.III) #12

giovedì, 20 maggio 2010
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Quest’anno si festeggia il 75° anniversario della DC Comics. Per festeggiare, l’editore newyorkese ha pensato di far illustrare ad alcuni suoi artisti di punta una serie di copertine ad hoc, ispirate a storiche “colleghe” di albi del passato. Tra i disegnatori coinvolti nell’evento, nomi del calibro di Mike Mignola e Eduardo Risso, che realizzeranno rispettivamente delle immagini di Batman e Superman.
Anche la Legione avrà la fortuna di essere inclusa nell’iniziativa, come rivela con emozione il blog ufficiale The Source:

Who doesn’t remember the classic cover to LEGION OF SUPER-HEROES #294, the concluding chapter of “The Great Darkness Saga”? [...] here it is, reinterpreted by New York Times-bestselling JOKER artist Lee Bermejo, which will serve as the variant cover to ADVENTURE COMICS #12:

Ed ecco qui la splendida copertina, realizzata da Lee Bermejo ispirandosi all’originale di Keith Giffen del 1982:

Variant cover di Adventure Comics (vol.III) #12, di Lee Bermejo

Variant cover di Adventure Comics (vol.III) #12, di Lee Bermejo

Brevi dal DC Universe: Booster Gold, Superboy e Paul Levitz

lunedì, 17 maggio 2010
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Booster Gold (vol.II) #32

Booster Gold (vol.II) #32

La settimana appena iniziata consegnerà ai Legion-junkies delle attese novità: oltre a vedere il rilascio delle solicitations di agosto 2010, infatti, il nuovo quarto del mese di maggio accoglierà l’esordio della nuova collana di Saturn Girl e soci, a cura di Levitz e Cinar.
In attesa di cotanto materiale, vale la pena stemperare l’acquolina con qualche notizia minore, tangenzialmente collegata all’equipe di paladini della Metropolis del futuro.

Non sono passati che una manciata di giorni ormai da quando, in questo articolo, informavo i miei impavidi lettori dell’inattesa incursione di Booster Gold nel bel mezzo della “Great Darkness Saga”, come narrato sulle pagine del #32 della collana intitolata all’alter-ego di Michael Jon Carter; ebbene, chi avesse già goduto quella storia potrebbe voler dare un’occhiata a questa breve intervista, nella quale il co-writer Jean Marc DeMatteis svela a Newsarama alcuni aspetti del “making of” dell’episodio:

The Gold Exchange: Is there a significance to dropping Booster in the middle of the Great Darkness War?

J.M. DeMatteis: Nothing beyond the fact that Keith has a connection to that old Legion of Super-Heroes story line.

GX: I’m intrigued by the idea that very important moments in LoSH history and the like can be solidified time, kind of retroactively. Is that something that was vetted with DC Editorial or did it just require an in-story explanation as to why Booster couldn’t intervene and save the day?

JMD: To be honest, we kind of made it up as we went along, but I think it worked.

GX: What–no jokes about the Emerald Empress’s preposterous “eye, me, mine” pattern of speech? I kept expecting it and it never came!

JMD: One more balloon on those pages and the letterer’s head would have exploded.

Sempre in questi giorni, mi sono chiesto quale sarà il destino di “Adventure Comics” una volta terminata l’attuale miniserie-nella-serie incentrata sugli anni d’oro della Legione. Le parole dello sceneggiatore Fabian Niceza mi avevano fatto ipotizzare che la feature principale della storica antologica DC potesse tornare ad ospitare il nuovo Superboy: The Source informa però che il giovane clone di Kal-El sarà invece protagonista di una collana as hoc, affidata a Jeff Lemire e al bravo penciler italiano Pier Gallo:

Jeff Lemire, along with artist Pier Gallo, will be launching a SUPERBOY ongoing series later this year, with a special, one-off co-feature debuting in the August issue of ACTION COMICS (#892), which will give fans a primer for the full series.

Superboy visto da Pier Gallo (Clicca per ingrandire)

Superboy visto da Pier Gallo (Clicca per ingrandire)

Newsarama non si è lasciata sfuggire l’occasione di intervistare immediatamente Lemire, che ha così rivelato una passione giovanile per la Legione di Levitz e Giffen: chissà che, sulle basi di questa vecchia passione, l’autore non prospetti qualche team-up tra il Ragazzo d’Acciaio e il team futuribile.

Newsarama: You mentioned that you’ve always been a DC fan. What kind of stuff first attracted you to the DCU?

Lemire: It was always DC. I remember the first things I used to get were the DC Blue Ribbon Digest that they used to have in supermarkets when I was really young. I loved those. But those were just reprints of old ’60s and ’70s stuff.

Then as I got older, I really got into the Wolfman/Perez Titans run, and the Levitz/Giffen Legion run. Those were my two favorite books. And then, you know, I was the perfect age for Crisis on Infinite Earths, and that was great for me, seeing everyone together and the whole mythology of the different earths and everything. So I got sucked into DC really early. I love that early ’80s and late ’80s era of DC.

Concludo con un ultim’ora da The Source: per festeggiare il 75ennale della DC Comics, che ricorre quest’anno, Taschen Books pubblicherà uno dei suoi tipici volumi mammuth, questa volta dedicato alla Storia della casa editrice newyorkese. Il testo, scritto dall’inarrestabile Paul Levitz (ragazzo mio, ma dormi mai?), sarà ricco di immagini e curiosità di ogni tipo: al momento, si attende solo di sapere quando uscirà sugli scaffali.

DC Comics has joined forces with TASCHEN [...] to produce an ultra-comprehensive, extra large book so impressive, even super heroes may have trouble lifting it.

Clocking in at nearly 15 pounds and with over 650 pages (all details are still to be confirmed), 75 Years of DC Comics: The Art of Modern Mythmaking features more than 1,500 images — including covers, interiors, original illustrations, photos, film stills and collectibles — using the latest digital reproduction technology to bring you the characters, stories and the creators that brought them to life as they’ve never been seen before.

And the man behind the story, telling the tales? None other than Paul Levitz, former DC Comics Publisher and upcoming LEGION OF SUPER-HEROES and ADVENTURE COMICS writer. Paul’s in-depth essays trace the history of DC Comics, from its pulpy beginnings to the modern era. The book also features massive fold-out timelines and an in-depth appendix that includes bios on artists, writers, editors, publishers and actors [...]

Il nome di Paul Levitz dovrebbe garantire che tra gli argomenti del tomo trovi spazio anche la Legione: in ogni caso, al di là di questo, il progetto manifesta sulla carta un notevole magnetismo – che già sento agire sulla mia predisposta mente di aficionado!

Giffen: The Great Booster Saga!

mercoledì, 12 maggio 2010
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Il fornitissimo Newsarama ha diffuso un’anteprima del nuovo numero di “Booster Gold” (vol. II), che segna l’esordio da parte del nuovo team creativo di Keith Giffen, J. M. DeMatteis e Chris Batista.

Per chi non lo sapesse, la collana vede l’ex membro della Justice League viaggiare su e giù per il tempo, con il compito di preservare la Storia del DC Universe dai meschini tentativi di manomissione da parte di crononauti meno illuminati.
I più incalliti appassionati di fantascienza avranno riconosciuto in questo gimmick le medesime premesse dello storico ciclo di racconti della “Time Patrol” di Paul Anderson, raccolto in Italia da Urania – un classico che consiglio molto più dei precedenti episodi di “Booster Gold”, quasi tutti realizzati dalla spenta mano di Dan Jurgens.

In ogni caso, Giffen ha subito approfittato di questo concept per tornare sul cosiddetto “luogo del delitto”: nella preview, infatti, il protagonista deve affrontare un pericoloso salvataggio sul pianeta Daxam, cronologicamente contempotaneo ad una delle sequenze clou della “Saga della Grande Oscurità”, capolavoro legionario che il creatore di Ambush Bug illustrò nel 1982 su testi di Paul Levitz.
Le immagini qui in basso, tratte dall’anteprima, mostrano il pianeta natale di Mon-El durante l’attacco orchestrato dal perfido Darkseid: riuscirà Booster Gold a sopravvivere a questa pioggia di fuoco? Per scoprirlo non dovrete attendere molto: l’albo in questione è già, da stamani, sugli scaffali delle fumetterie americane e dei più forniti store online.

Splash page da "Booster Gold" (vol.II) #32, disegni di C. Batista (clicca sull'immagine per ingrandirla)

Splash page da "Booster Gold" (vol.II) #32, disegni di C. Batista (clicca sull'immagine per ingrandirla)

The Great Darkness Saga: Deluxe Edition!

sabato, 10 aprile 2010
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Dopo un’attesa troppo lunga, sta finalmente per tornare sugli scaffali dei comics shop d’oltreoceano una delle storie più memorabili e appassionanti di Cosmic Boy e soci: si tratta di Legion of Super-Heroes: The Great Darkness Saga, capolavoro giovanile di Paul Levitz e Keith Giffen, in uscita il prossimo 23 novembre in una prestigiosa Deluxe Edition cartonata.

Sequenza da "Legion of Super-Heroes" (vol. II) #291

Sequenza da "Legion of Super-Heroes" (vol. II) #291

La prima edizione di questa raccolta, edita nel 1991, raccoglieva i numeri 290-294 (1982) e l’annual #3 (1984) dello storico “volume II”, che rispettivamente costituiscono il corpus e una sorta di epilogo della saga. Il tutto per un totale di 192 pagine: incredibilmente, Amazon.ca ne prevede invece per la Deluxe Edition la bellezza di 416, più del doppio della massa del paperback originale!

Il primo pensiero è senz’altro di ritenere che si tratti di un errore del noto bookstore online; e, vista l’imminente ristampa autonoma delle storie immediatamente precedenti, dubito che la DC abbia deciso di accorpare la saga vera e propria agli episodi “prequel”, come ad esempio fece con intelligenza l’italica Play Press su Play Saga #18-22 (1992).
Ma che meraviglia sarebbero duecento pagine di contenuti extra! Sceneggiature originali, schizzi e appunti inediti, e magari anche la prima versione della backup story con Lightning Lad e Saturn Girl che Keith Giffen ridisegnò proprio in occasione del TP del ‘91.

La cosa più importante, però, è che le tavole di Giffen – allora lontanissimo dal taglio cartoonesco del suo attuale segno – subiscano l’opportuno restauro digitale e non siano invece scansionate, secondo l’attuale sciagurato trend DC Comics (vedi “DC Comics Classic Library: Kryptonite Nevermore! HC” e “The Newsboy Legion by Joe Simon & Jack Kirby Vol. 1 HC”).
Anche perchè, come dimostrato dall’immagine in alto, la carta ruvida e porosa utilizzata dalla DC negli anni del “volume II” non favoriva certo una qualità ottimale della stampa, con la sua resa “a macchie” del colore e le frequenti sbavature del nero.

Resto in attesa di maggiori informazioni. Nel frattempo, travolti dall’ottimismo, non riesco a fare a meno di considerare questa Deluxe Edition come possibile regalo di Natale… a me stesso!

Come volevasi dimostrare: “Prologue to Darkness”

venerdì, 5 febbraio 2010
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Legion of Super-Heroes (vol.II) #284

Legion of Super-Heroes (vol.II) #284

Come entrambi i miei affezionati lettori avranno notato, in questo blog non parlo mai delle edizioni nostrane dei comics DC: è una scelta premeditata la mia, motivata dalla volontà di ignorare senza sconti il pessimo lavoro svolto dall’attuale licenziatario italiano dei fumetti di Superman e Batman, Planeta/DeAgostini. L’editore di Barcellona, infatti, è tristemente noto per il livello meno che amatoriale delle sue produzioni: traduzioni sbagliate, lettering saturo di refusi, pagine orribilmente scansionate, prezzi fuori mercato, e chi più ne ha più ne metta.

Tra gli abomini del catalogo Planeta, una voce importante riguarda la Legione dei Super-Eroi, protagonista di una corposa ristampa sotto l’etichetta dei “Classici DC”. I 17 volumetti di questa edizione, realizzata in un improbabile formato pocket, racchiudono in forma integrale la storica sequenza di avventure legionarie sceneggiata negli anni ‘80 da Paul Levitz, autore sulla via del ritorno alle redini del team futuribile a partire dal prossimo maggio.
Purtroppo, la fattura dei “Classici DC” di Saturn Girl e soci è davvero da dimenticare. Sfogliandone un qualsiasi volume, a saltare agli occhi è come gran parte delle tavole sia stata visibilmente scansionata, spesso malamente, dalle pagine dei rispettivi albetti americani. Per giunta, il livello della carta usata per i floppies dell’epoca era davvero infimo, almeno per quanto riguarda il “volume II”: è facile immaginare la conseguente pulizia delle scansioni, che spesso mostrano sconcertanti difetti estetici come l’alone dell’immagine sulla facciata opposta della pagina originale.
Una vera e propria barbarie, insomma, causata solo da una maledettissima e inspiegabile urgenza. Che ha costretto Planeta ad arrangiarsi alla bell’e meglio per compensare la mancata disponibilità del materiale di stampa necessario da parte della DC, allora ancora in procinto di archiviare quel ben di Dio in modo conforme agli attuali standard della tipografia digitale.

Come sempre accade in questi casi, anche stavolta la fretta è stata cattiva consigliera. I mediocri sforzi dell’equipe di David Hernando si sono rivelati più che mai inutili e sciocchi: Amazon informa che la DC Comics è finalmente pronta, vento in poppa, a ristampare come si deve il ciclo levitziano dei “Classici DC”. Che sorpresa, eh? Il primo volume, previsto per settembre, si intitolerà “Prologue to Darkness” e conterrà presumibilmente i numeri 284-289 di “Legion of Super-Heroes” (vol. II), illustrati da Pat Broderick e Keith Giffen. Un must.

Il noto bookstore online ha anticipato inoltre l’uscita di altri volumi autunnali legati al mondo della Legione:

- Final Crisis: Legion of 3 Worlds TP (26 ottobre 2010)
- Showcase presents: Legion of Super-Heroes vol. 4 TP (28 settembre 2010)
- Superman: Mon-El – Man of Valor HC (21 settembre 2010)
- Superman: New Krypton vol. 2 TP (14 settembre 2010)
- R.E.B.E.L.S. vol. 3 TP: The Son And The Stars (28 settembre 2010)

Il mio suggerimento a tutti coloro che, come il sottoscritto, fossero stufi marci delle inadeguate edizioni Planeta, è di buttarsi sui volumi in lingua originale.
Naturalmente, il consiglio vale anche per coloro che non masticassero (ancora) l’idioma d’Albione: leggere qualcosa che ci interessa è la maniera ideale di imparare l’inglese, una competenza oggi più che mai indispensabile anche nel mondo del lavoro.
Per risparmiare, munitevi di una carta di credito ricaricabile (ad esempio quella delle Poste, la cui attivazione costa pochi euro) e buttatevi sul convenientissimo webstore di Book Depository. ‘Nuff said!

“Legion of Super-Heroes”: say, say, say… volume 6!

giovedì, 14 gennaio 2010
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La Legione di Yildiray Cinar

La Legione di Yildiray Cinar

Il nuovo anno è iniziato davvero alla grande per gli appassionati della Legione, che si preparano ad una primavera ricca di succulenti novità.
Il franchise futuribile sta infatti per tornare in una doppia veste: non solo, come già noto, in un serial retrospettivo sulle pagine di “Adventure Comics” (vol. III), ma anche in una nuova collana ad hoc, la sesta nella storia del comicdom statunitense a portare il glorioso titolo di “Legion of Super-Heroes”.

Entrambi i progetti saranno curati da Paul Levitz, che celebra così il suo terzo round alle redini della Legione con un impegno più che mai a tutto campo: di contro al revival di “Secret Origin”, programmato a partire dal prossimo giugno, la nuova collana proseguirà infatti la saga di Saturn Girl e soci da dove l’avremo lasciata al termine della storyline “Brainiac and the Legion of Super-Heroes”.

Alle matite della nuova serie, in uscita da maggio, Yildiray Cinar, ottimo penciler turco già noto ai lettori DC per i suoi recenti lavori su “Teen Titans” (vol. III).
Ancora nessuna nuova, invece, sul disegnatore della Legione “baby” di “Adventure Comics”; intervistato dal sito Io9, Levitz anticipa però che in quel ruolo potremmo vedere il ritorno di altri nomi storici della serie, come quelli di Keith Giffen e James Sherman.

Seguono altre, interessanti citazioni dalle parole dello sceneggiatore newyorkese a Io9:

So what is “Superboy and the Legion of Super-Heroes: Secret Origin”?

It starts from a challenge that Geoff [Johns] gave me, which was that if you want [a new reader] to pick up Legion of Super-Heroes, there’s no book to hand them. [...] [The challenge was] can you do something with what you’re doing in Legion that would be a good first Legion book?
I’m trying to do something that will be an introduction to the characters, an introduction to the worlds, an introduction to some of the history in it, without being a version of the old Mayfair Games Sourcebook that I did.

Is this an ongoing series, or a limited run inside Adventure Comics?

I assume success and failure will determine that [laughs], but as far as I know, I have the space as long as I want it.

Un collage di schizzi legionari di Yildiray Cinar

Un collage di schizzi legionari di Yildiray Cinar

Since you last wrote Legion, comic storytelling has shifted, especially in mainstream comics. It’s gone to – maybe not a more mature place, but definitely a more mature audience. Is that something that you’re keeping in mind as you return to the book?

When I was writing Legion last time, the idea of writing a five part story was a fairly unusual thing. I think I wrote two of the first three or four of those stories that DC ever published. So you’ve got a change in dynamic there that needs to be addressed. The question is – if I boil it down – “Your audience is older, what does that allow you to do?” Well, I really wrote Legion two different ways in the past. The [1984 relaunch] Baxter book was the first direct market-only version of the Legion and one of the first direct-only books at DC, so we moved to assuming that we were dealing with a more mature audience there. You had a greater level of sexuality, a greater level of diversity and a greater level of violence even. With the death – the first death – of Karate Kid, [his wife] Projectra’s execution of Nemesis Kid was the first time in DC history that we had a superhero deliberately killing a villain. I would hope to continue that process of evolution.

I’m certainly aware that I’m writing for an audience now that is not just older in years, but also older in sophistication. When I look at my kids, they know about how the world works emotionally, socially, sexually, much more than I did at the same age. I think that evolution takes place at all ages now. We’re more plugged in, we’re more aware. Knowledge of science is wider-spread, we’re dealing with a much more sophisticated audience in all those areas, and you’d better be feeding them something interesting. Hopefully I can rise to those challenges.

Dopo anni di magra per i fan della Legione old school, sono davvero soddisfatto di vedere così tanti progetti in cantiere, e curioso di vedere come questi si concretizzeranno. Long Live the Legion!