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Superman Vs. Hulk – The Fight

domenica, 23 settembre 2012

Lavoro lodevole quello creato da Michael Habjan, con pura passione e senza alcun scopo di lucro.
Se ne vedono tanti di fan movie dedicati all’Azzurrone, spesso fatti a mo’ di collage con scene prese da altri film, ad ogni modo nessuno degno di nota.
Oggi invece mi sono imbattuto per puro caso in questo spezzone di battaglia fatta in computer grafica, davvero niente male, anzi, davvero ottimo se si pensa che non è realizzato da alcuno studio pieno di persone esperte. E’ solo una battaglia e personalmente odio le scazzottate ma esistono le eccezioni.
Christopher Reeve, ancora una volta (qualche tempo fa grazie a Gary Frank), vive!

Un ultimo appunto mi sento in dovere di farlo perché è una cosa che mi ha sempre infastidito, la “S” gialla sul mantello, scomparsa da tutti i cartoni animati dalla serie di Bruce Timm e Paul Dini in poi, e anche nei recenti film. Motivo? Perché è complicato riprodurla in un mantello ondeggiante.
Invece Michael Habjan la mette tranquillamente e anche con un eccellente risultato.
Cari professionisti di Hollywood e dintorni, imparate!

Ed ora vi lascio alle due parti del film. (continua…)

Superman, la barba, i vestiti stracciati, il bosco e il fuoco

domenica, 22 aprile 2012

Vi ricordano nulla questi elementi associati insieme? No? Proviamo così:

Superman mette in salvo degli uomini


Ok, il fuoco non c’è, me lo sono immaginato… ma potrebbe esserci, aggiunto dagli effetti speciali sul telo verde. O forse è solo una tempesta, un uragano, visto che in foto più vecchie Cavill è apparso bagnato.

Poi vi aggiungo questa immagine, del bravissimo e da me rimpinato Stuart Immonen, tratta da The Adventures of Superman #524, una delle mie storie preferite, di quelle con cui sono cresciuto, di un periodo che conservo nel cuore:

TAoS #524, tavola 17


In queste storie il villain Conduit (al secolo, Kenny Braverman), ex amico d’infanzia di Clark aveva da poco scoperto la sua doppia identità e deciso di uccidere tutti i suoi cari. Per difendersi, Clark fa credere di essere morto, smette di indossare i panni di Superman e assume l’identità di Wayne Jordan (i cognomi di Batman e Lanterna Verde, però non ricordo se fosse voluto o un caso), un misterioso boscaiolo. La cosa dura poco visto che scoppia un incendio ed è costretto a rivelarsi di nuovo, per cercare di estinguerlo.

“Non è chiaro il come e il perché sia barbuto e non stia in costume… Sebbene un giovanotto ha fatto notare che non ci devono essere molte cabine telefoniche nella foresta!”

Non vi ho convinti? A me pare che qui sia in tenuta boscaiola/montanara americana (gli manca solo la camicia a quadri rossi e neri) e che dietro si veda una falegnameria:

Newsarama semplicizza i costumi dei supereroi della DC New 52

martedì, 17 gennaio 2012

Il noto sito fumettistico Newsarama si è divertito a modificare i complessi costumi che Jim Lee ha ideato per il rilancio della DC Comic, avvenuto la scorsa estate. Con l’intenzione di rendere moderni tutti i costumi dei supereroi DC, l’effetto finale forse non è stato dei migliori, a partire da Superman, che dovrebbe avere un costume che richiama una tuta da combattimento kryptoniana ma che, visto insieme a quello degli altri, sembra avere semplicemente un vestito in linea con la “moda dei supereroi”.

Nel corso dei decenni, il costume dell’Uomo d’Acciaio ha subito svariate lievi modifiche. Cambiava il simbolo sul petto, lo stivale, la grandezza delle mutande rosse, la lunghezza del mantello… ma nulla degno di nota, fatta eccezione per il cambiamento radicale avvenuto nella seconda metà degli anni 90, quando il personaggio venne trasformato in un essere di energia, una breve parentesi che non ebbe successo.

Anche il costume odierno non ha subito pesanti modifiche, a parte queste dettagliate linee che lo fanno sembrare un’armatura, gli scarponi da sci, il colletto alto e la più importante, quella che lo ha reso famoso per le prese in giro negli ultimi decenni, ovvero le mutande sopra i pantaloni, che, per la felicità di alcuni, sono sparite.

Di seguito, l’esperimento eseguito da Newsarama, che dimostra che tolte le linee, la somiglianza al vestito classico aumenta fino a farlo sembrare quasi identico.

Costume originale e modificato a confronto

Jim Shooter parla del Parassita di “Superman: Earth One”

martedì, 10 gennaio 2012

Il Parassita in copertina di Action Comics #361

Jim Shooter in un commento di un post pubblicato nel suo blog, ha espresso la sua opinione riguardo la versione del Parassita, storico nemico di Superman, che vedremo nel secondo volume di “Superman: Earth One”, di cui avevamo parlato in questo articolo.

Superman: Earth One. Sigh. When will they stop treading over the same ground again and again? “Newly designed Parasite”: When will they stop recycling old characters and create something new? If creators’ reluctance to create new things W4H for DC is the problem, then DC ought to improve their participations and incentives for character creation. For the record, I don’t find the new version of the Parasite appealing (not that the design I came up with 46 years ago was any good either) and the story as briefly described sounds like the same old stuff.

In parole povere, lo scrittore della Legione dei Super-Eroi si lamenta con la DC in generale incolpandola di non saper creare nuovi personaggi e di voler sempre riciclare quelli vecchi, creando sempre nuove versioni.
Inoltre aggiunge che non ci trova nulla di interessante in questa nuova versione del villain color porpora, che in fin dei conti è sempre la solita solfa.

Nuova attrazione a tema per Superman

venerdì, 2 settembre 2011

L'attrazione vista per intero

Spesso si cercha di svecchiare il personaggio nei fumetti, alla TV o al cinema, si cerca di dargli più appeal verso i giovani di oggi, giovani che preferiscono temi più cupi, un realismo mascherato (vedi il successo di Batman).
Se questo sia vero o meno, non spetta a me dirlo e non è neanche l’argomento che voglio trattare ora. Una cosa è certa però, ed è agli occhi di tutti, Superman nei parchi di divertimento va sempre alla grande e dopo oltre 70 anni di attività, non passa mai di moda come le giostre di Topolino & Co. nei vari Dinsey World.
Per avere un’ulteriore conferma fate un giro sul Google e digitate “superman roller coaster”, i risultati si sprecano.

Al fascino dell’Uomo d’Acciaio ci crede anche il parco giochi Six Flags Discovery Kingdom (vicino San Fancisco) che ha annunciato una nuova attrazione dedicata al protagonista del nostro blog, pronta per il 2012: Superman: Ultimate Flight, un launch coaster (una variante dei roller coaster, quelle che da noi chiamamo le montagne russe) che porterà i passeggeri alla velocità di 62 miglia orarie con giravolte all’altezza di 150 piedi (cosa che gli renderà il primato). Insomma, un’attrazione che soddisferà anche i più temerari.


In Ohio si pensa a una targa automobilistica dedicata a Superman

venerdì, 5 agosto 2011
Un fac-simile della possibile Super-targa dello stato dell'Ohio

Un fac-simile della possibile Super-targa dello stato dell'Ohio

È uso comune che importanti personaggi della storia e della cultura di un Paese vengano celebrati inserendone l’effige in oggetti di uso quotidiano, come le banconote, i francobolli… e a quanto pare, negli Stati Uniti, anche le targhe delle automobili.
Per questo, lo Stato nordamericano dell’Ohio ha visto nascere di recente un movimento che vorrebbe ricordare l’opera più celebre di Jerry Siegel e Joe Shuster, celebri cittadini di Cleveland, attraverso un design ad hoc delle “license plates” locali.

Come potete vedere nell’immagine a lato, la targa commemorativa vedrebbe lo stemma dell’Uomo d’Acciaio sulla sinistra e in basso la scritta “Ohio – Luogo di nascita di Superman”.

A proporre l’idea, come appreso dal sito Cleveland.com, è stata la Siegel and Shuster Society, associazione non-profit che, come primo passo verso la Super-targa, dovrà raccogliere una petizione di almeno 500 firme. In caso di successo, una parte del ricavato dalla vendita delle targhe potrebbe andare ai promotori dell’iniziativa, per finanziare futuri progetti dedicati all’Azzurrone.

Il senatore di Stato Tom Patton, repubblicano di Strongsville, ha acconsentito di proporre la targa, una volta raggiunto il quorum delle firme, alla legislatura dell’Ohio.

Irving Fine, membro dell’associazione e cugino di Siegel, ha detto:

“Voglio che il mondo sappia che Superman è nato a Cleveland da Jerry e Joe, due liceali di Glenville, negli anni ’30. Superman è un’icona internazionale e tutti devono sapere che tutto è iniziato proprio qui.”

Mike Olszewski, presidente dell’Associazione, ha detto che raccogliere firme a sufficienza non dovrebbe essere un problema. La raccolta sta avvenendo nelle fumetterie di Cleveland, e proseguirà anche fuori dal Palace Theatre on Playhouse Square il 7, il 14 e il 21 agosto durante tre “Super Sundays”, domeniche nelle qualli verranno rispettivamente trasmessi i film di Batman, Superman e Spider-Man.

L’obiettivo è di ottenere la “license plate” entro il 2013, in tempo per il settantacinquesimo anniversario di Superman.
Il costo delle targhe dovrebbe aggirarsi intorno ai 25-35 dollari in più rispetto alle comuni targhe.

La fan art di Superman #1 post-Flashpoint

mercoledì, 15 giugno 2011

Diffitate delle imitazioni, anche quando queste risultano tanto belle da sembrare originali.
Il sito Bleeding Cool ci svela che la presunta variant cover apparsa in rete ieri del primo numero di Superman, la nuova serie scritta da George Pérez e illustrata da Jesus Merino, è solo un’illustrazione di un fan, realizzata originariamente da Jeremy Roberts, priva di logo, per il sito artistico DeviantArt.

Superman #1 fan art di Jeremy Roberts


Certamente sembra realizzata da un professionista, dipendente della DC Comics.
Però se ci pensiamo bene è troppo presto per una variant cover, la DC ha appena rilasciato le cover standard ucciali. Inoltre questa illustrazione appariva già con logo e prezzo, cosa che solitamente si vede solo in prossimità dell’uscita di un albo.

Il Superman imbranato dall’Australia

domenica, 8 maggio 2011

Qualche anno fa girava in rete un divertentissimo video di un Superman all’università che, chiamato al cellulare per un’emergenza, doveva lasciare all’improvviso l’aula.

Un video che non invecchierà mai…

Di recente invece ha voluto ripetere la gag uno studente australiano, con un finale un po’ diverso, non credo voluto.
Da Repubblica.it

“Pronto? Sto arrivando!”. La chiamata d’emergenza arriva nel bel mezzo di una lezione nell’aula di una università australiana. Tra gli studenti, in incognito, si nasconde infatti nientemeno che Superman. Il supereroe sveste in un lampo i panni dello studente imbranato e parte per salvare il mondo. Ma si dimentica che tra i suoi superpoteri non c’è quello di passare attraverso gli oggetti e per fermarlo basta una porta antincendio chiusa a chiave. Ci prova un paio di volte, poi decide di prendere l’uscita normale, tra le risate dei compagni di corso.

Zod Kitchens

martedì, 1 marzo 2011

Poteva esserci qualcosa di peggiore della Zona Fantasma per il sommo Generale Zod?
Ebbene sì, finire a fare la pubblicità per delle cucine è decisamente qualcosa di peggiore, prendendo in considerazione il personaggio e la sua mania di dominio!

Una strada per Lois

lunedì, 14 febbraio 2011

A Cleveland, Ohio, la città in cui gli studenti Jerry Siegel e Joe Shuster crearono Superman, alcune strade sono state rinominate per celebrare questo evento.

Grazie ad un accordo appena raggiunto, ora si può anche usare il logo di Superman sui cartelli che indicano le strade.

Quindi, grazie alla Siegel and Shuster Society, ecco la prima foto dell’incrocio tra il Jerry Siegel Lane e il Lois… Lane.
Il gioco di parole non arriva nel nostro idioma, dato che “lane” significa “vicolo”. Quindi il nome della strada è semplicemente Lois, invece il cognome è lì solo apparentemente.

Lois Lane e Jerry Siegel Lane

Un ringraziamento a Bleeding Cool, dal quale abbiamo estrapolato il pezzo.