Articoli marcati con tag ‘Action Comics (vol.II)’

Newsarama semplicizza i costumi dei supereroi della DC New 52

martedì, 17 gennaio 2012

Il noto sito fumettistico Newsarama si è divertito a modificare i complessi costumi che Jim Lee ha ideato per il rilancio della DC Comic, avvenuto la scorsa estate. Con l’intenzione di rendere moderni tutti i costumi dei supereroi DC, l’effetto finale forse non è stato dei migliori, a partire da Superman, che dovrebbe avere un costume che richiama una tuta da combattimento kryptoniana ma che, visto insieme a quello degli altri, sembra avere semplicemente un vestito in linea con la “moda dei supereroi”.

Nel corso dei decenni, il costume dell’Uomo d’Acciaio ha subito svariate lievi modifiche. Cambiava il simbolo sul petto, lo stivale, la grandezza delle mutande rosse, la lunghezza del mantello… ma nulla degno di nota, fatta eccezione per il cambiamento radicale avvenuto nella seconda metà degli anni 90, quando il personaggio venne trasformato in un essere di energia, una breve parentesi che non ebbe successo.

Anche il costume odierno non ha subito pesanti modifiche, a parte queste dettagliate linee che lo fanno sembrare un’armatura, gli scarponi da sci, il colletto alto e la più importante, quella che lo ha reso famoso per le prese in giro negli ultimi decenni, ovvero le mutande sopra i pantaloni, che, per la felicità di alcuni, sono sparite.

Di seguito, l’esperimento eseguito da Newsarama, che dimostra che tolte le linee, la somiglianza al vestito classico aumenta fino a farlo sembrare quasi identico.

Costume originale e modificato a confronto

Superman Family: le uscite di febbraio

martedì, 22 novembre 2011

Mese interessante per tutti gli amanti dei viaggi temporali e cose simili, dato che su Action Comics ci sarà pane per i nostri denti. Mi sono sempre divertito in quelle storie in cui Superman incontrava sé stesso del passato, anche se uno dei due era una versione alternativa. Questa volta non penso ci sarà una battaglia Superman vs. Superboy, o dovrei dire “giovane Superman” in questo caso, però scommetto che ci sarà da divertirsi.
La cugina Kara invece invade la super-serie, oltre che nella sua, si vedrà anche come ospite su Superman e su Superboy, su 3 mensili di 4. Ai piani alti deve piacere molto.

 

ACTION COMICS #6
Storia di GRANT MORRISON
Storia in appendice di SHOLLY FISCH
Disegni di ANDY KUBERT e JESSE DELPERDANG
Disegni storia in appendice di CHRISCROSS
Copertina di ANDY KUBERT
Variant cover di RAGS MORALES
1:200 B&W Variant cover di ANDY KUBERT
In vendita il 1 FEBBRAIO • 40 pg, S., $ 3.99
La mirabolante run di Grant Morrison continua su Action Comics, con il Superman del presente alleato con delle sospettose versioni alternative della Legione dei Super-Eroi, per aiutare il Superman in blue jeans di cinque anni fa! Di chi è la mano che si vede sulla copertina? Ma del leader dell’Esercito Anti-Superman, ovviamente!
Inoltre una storia in appendice ad opera di Sholly Fisch e ChrisCross che prende vita direttamente dal racconto principale dell’albo.

 

SUPERMAN #6
Storia di GEORGE PEREZ
Disegni di NICOLA SCOTT e TREVOR SCOTT
Copertina di GEORGE PEREZ
Variant cover di GEORGE PEREZ
In vendita il 22 FEBBRAIO • 32 pg, S., $2.99
Recentemente, un assalto di creature ha preso di mira Superman, quasi distruggendo Metropolis nel tentativo. E ora… Superman li sta aiutando finendo il lavoro!? Ospite d’onore Supergirl!

 

SUPERBOY #6
Storia di SCOTT LOBDELL
Disengi di RB SILVA e ROB LEAN
Copertina di SHANE DAVIS e JONATHAN GLAPION
In vendita il 8 FEBBRAIO • 32 pg, S., $2.99
Superboy vuole delle risposte a proposito del suo retaggio kryptoniano, e intende individuare Superman per ottenerle – sfortunatamente è lui ad essere trovato prima… ma da Supergirl, la quale risulta impressionata da quello che si trova davanti! Il loro incontro lascerà lei ancora più disturbata dalla vita sulla Terra, e lascerà lui con l’interrogativo sul perché anche la sua gente pensa che sia un mostro.

 

SUPERGIRL #6
Storia di MICHAEL GREEN e MIKE JOHNSON
Disegni di MAHMUD ASRAR
Copertina di MAHMUD ASRAR
In vendita il 15 FEBBRAIO • 32 pg, S., $2.99
Una potentissima nuova nemica aliena, deciao a conquistare il genere umano, sta schiacciando New York City sotto i suoi tacchi. Ma dov’è Supergirl, che ha diretto sulla Terra questa minaccia per prima? Dove? Ma è “semplicemente” intrappolata in un meteorite che sta precipitando dritto verso un sole blu. E ha perso i suoi poteri! Così, buona fortuna, NYC!

Superman Family: le uscite di gennaio

mercoledì, 9 novembre 2011

Innanzi tutto mi devo scusare con voi lettori per l’assenza di aggiornamenti che c’è stata nell’ultimo mese, purtroppo sono rimasto senza connessione, mentre il mio socio Dario è immerso da impegni personali. Cercherò di farmi perdonare, anche se ancora non ho una connessione fissa.

Detto questo, parliamo delle uscite destinate a gennaio, rilasciate dalla DC una ventina di giorni fa.
Per il primo mese del nuovo anno non ho molto da dire, a parte che sul quinto numero di Supergirl verrà introdotta in questa nuova continuity l’aliena Maxima, la stalker fissata con l’Azzurrone, ritenuto unico essere degno di accoppiarsi con lei. Questa volta, da quel che si vede dalla copertina, il suo aspetto non sarà come quello di una gnocca terrestre, bensì molto più alieno. Inoltre sembra non avere alcun legame con Kal-El, almeno inizialmente.

 

ACTION COMICS #5
Storia di GRANT MORRISON
Disegni di ANDY KUBERT e JESSE DELPERDANG
Copertina di ANDY KUBERT e JOE PRADO
Variant cover di RAGS MORALES
1:200 B&W Variant cover di ANDY KUBERT
In vendita il 4 GENNAIO • 40 pg, S., $ 3.99
Mentre si mette male per Metropolis, dopo l’assalto della minaccia aliena, vengono per la prima volta alla luce fatti riguardanti il passato di Superman! E come possono determinati elementi del futuro dell’Uomo d’Acciaio, aiutare a prevenire la minaccia del millennio? Non perdete questo grandioso numero della serie scritta da Grant Morrison e, per questo mese, disegnata dal team artistico ospite, formato da Andy Kubert e Jesse Delperdang!

 

SUPERMAN #5
Storia di GEORGE PEREZ
Breakdowns e copertina di GEORGE PEREZ
Disegni di JESUS MERINO
In vendita il 25 GENNAIO • 32 pg, S., $2.99
C’è una malignità a Metropolis che sta mandando in rovina la città e il suo nome è Superman! Gli alieni che hanno attaccato l’Uomo d’Acciaio negli scorsi numeri, uniti per purificare la Terra da Superman! La parte peggiore? Sembra che gli abitanti di Metropolis siano d’accordo con gli alieni!

 

SUPERBOY #5
Storia di SCOTT LOBDELL
Disengi di RB SILVA e ROB LEAN
Copertina di SHANE DAVIS e JONATHAN GLAPION
In vendita il 11 GENNAIO • 32 pg, S., $2.99
Loro hanno creato Superboy come un’arma, non come un eroe. Ma alla vigilia di questo conflitto coi Giovani Titani, Superboy farà la sua prima vera scelta morale della sua breve vita – sebbene potrebbe non essere preparato a convivere con le conseguenze!

 

SUPERGIRL #5
Storia di MICHAEL GREEN e MIKE JOHNSON
Disegni di MAHMUD ASRAR
Copertina di MAHMUD ASRAR
In vendita il 18 GENNAIO • 32 pg, S., $2.99
L’incubo di Supergirl è finalmente finito – ha lasciato la Terra e in qualche modo è tornata ad Argo City! Ma la città non è come la ricorda, e un nuovo mortale avversario si trova sulla sua via. Il debutto di Maxima!

 

RECENSIONE DOPPIA – Action Comics #1

lunedì, 26 settembre 2011

Action Comics #1 (Vol.II)

Dario: Ciao socio! Dopo Superman: Terra Uno, ci ritroviamo a recensire un altro importante giro di boa per l’Uomo d’Acciaio: il reboot che in questi mesi sta coinvolgendo (e sconvolgendo) l’universo DC, e Lui in particolare.

Emanuele: Benritrovato in questa “recensione doppia”! Sembra lo voglia il destino: ci ritroviamo a confronto sempre con nuove versioni del nostro beniamino, mai con una classica. Ma forse è meglio così, in questi casi le nostre divergenze emergono maggiormente e i lettori si divertono.

Dario: Esatto! E se ci pensi, in questo caso abbiamo opinioni opposte… pur rimanendo d’accordo su un aspetto, ossia i dubbi riguardanti l’operazione complessiva di questo reboot.

Emanuele: Vero. Ma secondo me, se ho capito bene i tuoi pensieri dalle nostre vecchie chiacchierate, stavolta sono molto meno opposte di quel che si potrebbe pensare.

Dario: Riassumiamola così: poteva andare peggio, ma da Grant Morrison mi sarei aspettato molto di più. Il Superman di questo nuovo Action Comics sembra l’antitesi del suo capolavoro All Star Superman. A partire dal personaggio, che da umanissimo semidio si trasforma in vigilante manesco, arrogante e dalla battuta facile. In altre parole, un protofascista. Ma, ehi, questo è l’omaggio al primo Superman degli anni ’30, Siegel e Shuster, bla bla bla…! Bella figata…

Emanuele: Secondo me, correggimi se sbaglio, entrambi vediamo il bicchiere a metà, solo che tu lo vedi mezzo vuoto e io mezzo pieno. Certo, è vero, anche io ho trovato il “Superman vigilante” totalmente fuori personaggio, nonostante la sua sia una fase temporanea. Non puoi, tu, grandissimo scrittore, giustificarmi questo comportamento con la mancanza dei genitori adottivi. Cavolo, saranno stati presenti per almeno i primi 15 anni della tua vita, possibile che non ti abbiano insegnato nulla? A me questo sembra più un Superman buono per natura ma cresciuto tra un orfanotrofio e l’altro, tra una famiglia adottiva e l’altra, che vuole fare del bene ma che non sa esattamente come, perché nessuno glielo ha mai insegnato.

Dario: Il Superman “ragazzo problematico” in effetti mancava. A questo punto, mi tengo il cappuccio-emo di Earth One.

Emanuele: Nonostante tutto, mi sento in dovere di applaudire l’impegno sociale che dimostra verso i deboli, che sia una moglie che subisce violenze domestiche o che sia un gruppo di sfrattati che sta per rimetterci la vita. Purtroppo sono i metodi che lo fregano, poco ortodossi e lontani dal personaggio. Il vero Superman si sarebbe limitato a spaventare a morte il marito violento, magari tenendolo a testa in giù sospeso nel vuoto, senza recargli alcun danno e raggiungendo lo stesso risultato.

Dario: Davvero! E poi, seriamente, quando mai Superman non è stato dalla parte dei deboli? L’impegno con i ragazzini di Suicide Slum negli anni ’90, la poetica pagina di All Star Superman con la giovane suicida, la lotta contro i proprietari terrieri nella Bronze Age me li ricordo solo io?

Emanuele: Verissimo! Diciamo solo che quel lato veniva oscurato dalla presenza degli innumerevoli supercriminali. A me ha fatto molto piacere leggere una storia in cui non ci sono metaumani, e che a mettere in difficoltà l’Azzurrone siano stati dei comuni militari, guidati da un geniale stratega, piuttosto che un Metallo qualunque.

Dario: Capirai, bella cosa prendersela con militari e rapinatori quando puoi saltare grattacieli, hai la vista calorifica e i proiettili ti rimbalzano addosso.

Emanuele: Ma dai! Ci sta che all’inizio della sua carriera sia ancora incerto su cosa fare del suo dono e si limiti al rapinatore che assale la coppia nel vicolo. In sei mesi, il tempo trascorso dalla sua prima apparizione, è normale che si sia occupato solo della gente comune, senza salvare aerei in rotta di collisione. Invece del ritorno a leggenda metropolitana, cosa mi dici? Ho amato questo aspetto sia nel ’38 che nell’annual Year One degli anni ’90, che nella serie TV Smallville. Mi piace che non sia fin da subito l’icona che ispira a far del bene solcando i cieli, che la sua prima apparizione non sia agli occhi di tutti, salvando Lois da un elicottero abbattuto.

Dario: Penso che l’essenza di Superman sia nella splash page di Alex Ross nel primo capitolo di Kingdom Come. Togli la meraviglia da Superman, togli la sua maestà morale, e rimane un Sentry qualsiasi. Apprezzo lo sforzo di Morrison di renderlo “scomodo”, meno boy-scout e più alieno, ma l’esito non è a mio parere pienamente riuscito. Un personaggio come Superman non può essere inserito in un contesto realistico, perché è la quintessenza del racconto fantastico, narrazione di universi bizzarri, di personaggi strani e fatti incredibili che riflettono la realtà come uno specchio deformante. Ho sempre pensato che, paradossalmente, il genere letterario di Superman non è il supereroismo canonico, ma il “meraviglioso”, come direbbe Todorov. Trovo abbia molte più cose in comune con romanzi come La storia infinita e Guida galattica per autostoppisti che con Spiderman o Capitan America.

Emanuele: E vabbé! Però, ripeto, siamo solo agli inizi. E’ ovvio che il punto d’arrivo debba essere l’inizio dell’icona riconoscibile. Ma se non concedi questo neanche per 5-6 numeri, sei proprio una suocera!

Dario: A me non sta dando l’idea di poter passare da picchiatore a boy-scout, per quanto possa essere lungo il suo cammino iniziatico. E ripeto, dov’è la meraviglia? Alla gente Superman piace perché vola e fa cose incredibili, non perché zompetta di palazzo in palazzo e pista rapinatori. Inoltre, vorrei porre l’attenzione sull’aspetto stilistico di questo AC: dov’è la rivoluzione di linguaggio di cui tanto ha parlato Morrison? Per carità, non che ci sia nulla di malaccio: lo storytelling è fluido e tutto concentrato sull’azione, a leggersi è pure piacevole: però pare di trovarsi di fronte a un normalissimo Geoff Johns. Dove sono i dialoghi? Dov’è la scrittura? Dov’è il lessico ricercato per cui Morrison è apprezzato?

Emanuele: Il boy-scout ce lo possiamo anche scordare stando alle dichiarazioni dello scrittore. E’ vero tutto il resto. Da piccolo mi sono innamorato del personaggio principalmente per il volo. Però mi piace anche vedere i poteri crescere poco a poco. Mi spiego meglio. Con un Superman coi poteri al massimo per metterlo in difficoltà devi prendere fin da subito un Metallo qualunque. Invece preferisco il percorso à la Dragon Ball, con le difficoltà che crescono all’aumentare della forza del protagonista. Una scaletta serve per non annoiare il lettore dopo uno o due anni. Per la rivoluzione fumettistica, resto in attesa anche io dato che non si è visto ancora nulla. Ma tiro un sospiro di sollievo per quanto riguarda il lessico complicato che mi fa uscire fuori dai gangheri.

Dario: Per il lessico complicato, imparati l’inglese invece di sperare ai danni di chi ama il bello stile!

Emanuele: Che mi dici invece di quel pizzico di soap opera che si è assaporata in questo numero? Io la adoro e sono curioso di vedere come proseguiranno le vicissitudini di questo Clark che deve pagare l’affitto.

Dario: Come sai, il meccanismo narrativo della soap non mi piace, e non (solo) perché toglie iconicità al personaggio, ma perché lo trovo proprio artisticamente brutto, un “cattivo infinito” perennemente irrisolto, come direbbe Hegel. Ma non voglio farla lunga con discorsi di teoria letteraria! Tu che mi dici di Rags Morales? A me piaciucchia, ma mi sembra un po’ sopravvalutato. Alla Bonelli passerebbe come un disegnatore medio.

Emanuele: Non sono un fan di Rags, non lo sono mai stato neanche quando veniva lodato su Identity Crisis. Nelle sue ultime opere trovavo fastidiose le sue anatomie, i personaggi a triangolo, grossi sopra e con dei vitini da top model anoressica. Devo dire che qui mi piace, riesce a rendere un Superman giovane come non tutti sanno fare (anche l’ottimo Gary Frank quando ha disegnato Clark a liceo, lo ha fatto somigliare a Benjamin Button). Come ho già detto nella recensione in assolo, il difetto sono le rifiniture che sembrano tirate via.

Dario: Ah, l’ho detto che il costume di Superman è orribile e che se fossi un criminale, davanti a questo Superman, per quanto “badass” possa essere, scoppierei a ridere?

Emanuele: Il costume lo adoro ma non per un fattore estetico, bensì perché è un non-costume e da nostalgico di Byrne, mi piace che il suo debutto avvenga in abiti civili, che nulla sia programmato dopo qualche anno nella Fortezza ascoltando le parole di Jor-El. Non ho apprezzato giusto il mantello che ha la S rossa e non si distingue molto. Stando un velo pietoso sul taglio di capelli di Jimmy, copiati al Guy Gardner degli anni 90, quelli che comunemente si conoscono come “a cazzarola”. Un’ultima domanda per me, poi ti lascio andare. In molti hanno definito questo nuovo Superman un working class hero, tutti tranne Morrison che si è limitato ad accostarlo a Bruce Springsteen. Tu, amico sinistroso, cosa ci vedi in comune con la classe operaia a parte pantalone e stivale da contadino? Roba da far rivoltare nella tomba Marx. Da quando l’abito fa il monaco?

Dario: La storia del working class hero non l’ho ancora capita. Spaccare teste a destra e a manca contando sulla propria superiorità fisica e dicendo di farlo “per la gente” comune è esattamente ciò che facevano le camicie nere poco prima della marcia su Roma. Qui non si tratta di essere di sinistra o di destra, non giudico un’opera in base alla sua presunta appartenenza politica: ma, semplicemente, trovo ci sia qualcosa di sbagliato e terribilmente impari nel picchiare criminali comuni quando si hanno superpoteri. Puoi farlo se sei Batman, se sei Tex Willer, se sei Kenshiro, ma non se sei Superman. Ecco un’altro aspetto vincente del Superman Silver Age (ma anche di quello di Byrne, a onor del vero): i suoi nemici erano sempre alla sua altezza, non vinceva mai facilmente.

Emanuele: Come non essere d’accordo? Puoi anche metterlo contro dei comuni criminali ma non fargli menar le mani in modo esagerato. Guarda ad esempio l’avvincente scena della rapina in banca di Superman Returns.

Dario: In conclusione, voto? Per me non più di 5 e mezzo.

Emanuele: Un 7 di incoraggiamento glielo do volentieri, sperando di migliorarlo a fine story arc. La bravura degli autori è indubbia e per 29 pagine sono rimasto incollato al fumetto. Rimangono alcuni aspetti, descritti nel corso della recensione, troppo lontani dal personaggio. Vediamo se lo scrittore scozzese riesce a riprendere la sua creatura per i capelli.

Superman Family: le uscite di dicembre

giovedì, 22 settembre 2011

Ed eccoci qui anche per le uscite supermaniane di dicembre, rilasciate dalla DC lo scorso lunedì.
Questo mese, la maggiore curiosità la desta Steel, che farà la sua prima apparizione in questo nuovo universo DC nella storia in appendice ad Action Comics #4. Sono curioso, anche se resto contrariato, di conoscere le sue origini dal momento in cui è palese che non sia “nato” a seguito della morte di Superman.

 

ACTION COMICS #4
Storia di GRANT MORRISON e JOSHUA HALE FIALKOV
Disegni di RAGS MORALES, GENE HA, RICK BRYANT e MATT CAMP
Copertina di RAGS MORALES
Variant cover di GREG CAPULLO
1:200 B&W Variant cover di RAGS MORALES
In vendita il 7 DICEMBRE • 40 pg, S., $ 3.99
La vostra mente è preparata per un incontro coi mortali Terminauts? Quale terribile signore servono? Quale orribile fato attende Superman e la città di Metropolis? Il vero scopo dell’ACTION COMICS di Grant Morrison e Rags Morales viene alla luce, quindi tirate fuori gli occhiali da sole, perché ci sarà da restare accecati!
E in una backup story dello scrittore Joshua Hale Fialkov e il disegnatore Matt Camp, John Henry Irons inizia i primi passi che lo porteranno ad essere l’eroe conosciuto come Steel!

SUPERMAN #4
Storia di GEORGE PEREZ
Breakdowns e copertina di GEORGE PEREZ
Disegni di JESUS MERINO
In vendita il 28 DICEMBRE • 32 pg, S., $2.99
Scopriamo le origini dei nuovi nemici che ultimamente hanno reso la vita dell’Uomo d’Acciaio così dolorosa e caotica. Quali sono i loro legami con le vicende attuali di ACTION COMICS?
Inoltre, Lois Lane scopre un tragico segreto del passato di Superman!

 

SUPERBOY #4
Storia di SCOTT LOBDELL
Disengi di RB SILVA e ROB LEAN
Copertina di SHANE DAVIS e JONATHAN GLAPION
In vendita il 14 DICEMBRE • 32 pg, S., $2.99
Superboy ha scoperto la verità riguardo chi sia veramente… e non la sta prendendo bene. Solo a New York e avvolto dalle grida di festa, lotta per tenere le sue emozioni e i suoi poteri sotto controllo… ma è in rotta di collisione con un pericoloso duo di giovani metaumani omicidi che sono più simili a lui di quanto vorrebbe ammettere!

 

SUPERGIRL #4
Storia di MICHAEL GREEN e MIKE JOHNSON
Disegni di MAHMUD ASRAR
Copertina di MAHMUD ASRAR
In vendita il 21 DICEMBRE • 32 pg, S., $2.99
Intrappolata e senza poteri a bordo di una stazione spaziale, Supergirl è alla mercè di un ingegnoso nuovo nemico che vuole tutto ciò che c’è da sapere su di lei. Ma Supergirl non è solo poteri e presto mostrerà a questo nemico – e a tutta la Terra – ciò di cui è veramente capace! Inoltre, qualche dettaglio sulle misteriosi origini della Ragazza d’Acciaio!

 

Action Comics (Vol.II) #1 esaurito e in ristampa

lunedì, 19 settembre 2011

Ristampa di Action Comics #1

Diamond Comic Distributors, il più grande distributore di comics, graphic novels e vario merchandise, ha ufficialmente annunciato che Justice League #1, di Geoff Johns e Jim Lee, è stato il fumetto più venduto nel mese di agosto e, per ora, di tutto il 2011, superando le 200 mila copie esaurite (incluse le digital combo pack e tutte le edizioni alternative, ma escluse quelle digitali).
La ristampa è stata venduta in meno di 24 ore ed è già in corso la seconda ristampa.

Ma il mensile sulla Lega della Giustizia non è stato l’unico fortunato, anzi, sia i 13 titoli della seconda settimana (compreso Action Comics), che i 13 della terza settimana, sono esauriti e pronti per essere ristampati.

Con la sua ristampa, Action Comics si unisce a Justice League come il secondo titolo a superare le 200 mila copie stampate.

Calmiamo gli entusiasmi però! Come tutti quelli un minimo di informati sanno, questi dati non corrispondono alle vendite effettive, bensì solo agli ordini delle fumetterie.
Questo cosa significa? Semplice, che gli albetti non sono affatto esauriti, in molte fumetterie (non vivendo negli States non posso dire se si tratta della maggior parte, di tutte o solo di alcune) la prima stampa di questi titoli si trova facilmente.
Prendiamo solo l’esempio della prima edizione di Action Comics #1, per restare fedeli al titolo della news e al tema del blog. Basta guardare queste due fumetterie online molto famose in cui l’albo è ancora ordinabile a prezzo di copertina, MyComicShop e MidtownComics.

Ciò non toglie, almeno per ora, che la mossa commerciale della DC abbia avuto successo. Però solo tra un anno si potranno trarre vere conclusioni, quando avremo certezze riguardo le vendite e se la DC vorrà mantenere il nuovo status di questa nuova continuity post-reboot.

Superman Family: le uscite di novembre

giovedì, 15 settembre 2011

Con estremo ritardo, quasi un mese e tra un po’ escono quelle di dicembre, scusate ma anche io vado in ferie, ecco le uscite supermaniane previste per novembre.

ACTION COMICS #3
Storia di GRANT MORRISON
Disegni di RAGS MORALES, BRENT ANDERSON and RICK BRYANT
Copertina di RAGS MORALES
Variant cover di MIKE CHOI
In vendita il 2 NOVEMBRE • 40 pg, S., $ 3.99
“Superman, tornatene a casa!”
Nell’iniziale racconto in cui solo Grant Morrison vi poteva portare, i cittadini di Metropolis si rivoltano contro il loro nuovo campione! Ma perché? Inoltre, verranno svelati degli scioccanti segreti riguardo Krypton.

 

SUPERMAN #3
Storia di GEORGE PEREZ
Breakdowns e copertina di GEORGE PEREZ
Disegni di JESUS MERINO
In vendita il 23 Novembre • 32 pg, S., $2.99
Superman si ritrova alle strette quando un reporter della TV del nuovo Daily Planet inizia a sostenere che il presunto supereroe porta più danni che benefici, mentre un nuovo nemico attacca quelli più cari e vicini a Clark Kent! Chi sono tutti questi nuovi nemici che ultimamente stanno attaccando Metropolis e quale mortale segreto li lega tutti? La risposta non piacerà a Superman!

 

SUPERBOY #3
Storia di SCOTT LOBDELL
Disengi di RB SILVA e ROB LEAN
Copertina di ERIC CANETE
In vendita il 9 NOVEMBRE • 32 pg, S., $2.99
Quando N.O.W.H.E.R.E. ha assegnato a Superboy il compito di mettere fine a una rivolta in una prigione, non poteva sospettare che i suoi poteri avrebbero fatto crollare la prigione sopra di lui. Al di sotto delle rovine, il ragazzo trova una misteriosa – e splendida – aliena che potrebbe aiutarlo a scappare…
Nel frattempo Rose Wilson, l’istruttrice di Superboy, sta per scoprire di essere connessa alle origini del suo “incarico” in un modo che non avrebbe mai immaginato!

 

SUPERGIRL #3
Storia di MICHAEL GREEN e MIKE JOHNSON
Disegni di MAHMUD ASRAR
Copertina di MAHMUD ASRAR
In vendita il 16 NOVEMBRE • 32 pg, S., $2.99
La nave che ha portato Supergirl sulla Terra – il suo ultimo collegamento a Krypton – è stato rubato! Può la Ragazza d’Acciaio riuscire a navigare fino ad uno strano nuovo pianeta per ritrovarla? E scoprirà in tempo la trappola riservata a lei da un nuovo nemico mortale, riuscendo a salvarsi?

DCU Reboot 2011: e alla fine arriva Action Comics #1

mercoledì, 7 settembre 2011

Action Comics #1 (Variant Cover)

Finalmente è uscito il tanto atteso primo numero di Action Comics di Grant Morrison e Rags Morales, e dopo avervi tenuti aggiornati con ogni news, oggi non poteva mancare una recensione di queste prime 29 pagine.
Non aspettatevi una vera e propria recensione, il materiale è veramente poco per dare un giudizio però un’idea ce la si può tranquillamente fare, quindi questa preferirei chiamarla “mini recensione”.
Potrebbe seguire qualche spoiler ma nulla che rovini il godimento della lettura.

Come da titolo della serie, l’albo è una sequenza continua di azione. Azione non gratuita e condita da dialoghi che inziano a far conoscere questo nuovo Superman, un ragazzino che non ha nulla a che vedere col Clark che abbiamo sempre letto, sia nelle pagine di Superboy (Vol.I) che nei vari flashback che nel corso degli anni ci hanno mostrato il personaggio quando era più giovane. Di carattere ricorda molto Conner Kent (A.K.A. Superboy), sempre con la battuta pronta e parecchio impulsivo. Un altro personaggio che lo ricorda molto è il buon vecchio Peter Parker e come lui ha uno dei problemi che lo hanno reso famoso, ovvero quello dell’affitto da pagare. Però a differenza di questi personaggi, il giovane Clark è esageratamente sfrontato, prendendosi troppe libertà verso la legge, cose che non lo rendono un Superman credibile, anche se ha poca esperienza e nessun genitore che lo riprenda nei suoi sbagli.
Se l’intenzione di Morrison era quella di usare questo comportamento solo per dividere la folla, tra quelli a sostegno e quelli contro, bastava usare il vecchio personaggio polticamente corretto. La diffidenza sarebbe stata giustificata lo stesso dal momento in cui in questo universo è il primo essere in assoluto con dei superpoteri.

Degli altri personaggi si può dire poco. Luthor è sempre il solito doppiogiochista che guarda solo il suo tornaconto, Lois la giornalista impulsiva che se ne frega del pericolo. Invece Jimmy Olsen e Sam Lane non sono ancora chiari.

Tornando ancora una volta all’argomento che mi sta più a cuore, ovvero il “ritorno della Golden Age“, abbiamo alcune conferme come il capo del giornale per cui lavora Clark Kent, che torna ad essere Taylor. Nome di battesimo e nome del giornale però non vengono mensionati.
Poi abbiamo un Superman attivo socialmente, che salva un gruppo di residenti in un palazzo in demolizione o che scaraventa un marito violento, facendolo finire sul fiume e procurandogli delle fratture all’anca e alle costole.

I disegni di Rags Morales sono impeccabili. Story telling, anatomie, proporzioni e prospettive lasciano a bocca aperta. Peccato per le rifiniture che fanno sembrare tirate via molte tavole. Colpa dell’inchiostratore? Non avendo sotto mano le tavole a matita, non posso dirlo.

Ho cercato di essere il più possibile super partes, riportando gli elementi obbiettivivamente, in modo che possiate dare voi un giudizio conclusivo.
Appuntamento tra un mese con la recensione del secondo numero.

Il nuovo Superman è un supereroe cinico

domenica, 4 settembre 2011

Action Comics #1 (Vol.II)

Nelle ultime dichiarazioni di Grant Morrison, questa volta a Newsarama, emerge un nuovo elemento sconosciuto al personaggio, ovvero il cinismo.

Proprio come quando negli anni 30 esordì la prima serie di Action Comics, il mondo si trova in una crisi globale, nessuno ha fede nei propri leader politici e si respira un forte cinismo. Proprio per questo, per relazionare meglio i giovani lettori a Superman, il vecchio boy-scout potrebbe risultare fuori luogo.
Il nuovo Superman però non è cinico a causa della crisi. E’ cinico perché non ha più i genitori adottivi a supportarlo, a mostragli il lato positivo di ogni cosa, del mondo. E’ un giovanissimo ragazzo con le idee chiare su cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, così non si fa problemi a fermare i bulli, a prescindere da che parte stiano, che siano criminali o che siano poliziotti, rischiando magari anche di sbagliare. E’ totalmente un protettore degli oppressi, proprio come nella Golden Age.
Non voglio dire, io come Morrison, penso, che quello visto negli ultimi anni se ne infischiasse degli oppressi, però era politicamente corretto e non si sarebbe mai azzardato a un faccia a faccia con un poliziotto solo perché non approvava i suoi metodi.

Tornando all’argomento superpoteri ridotti, che ricordano sempre di più il personaggio negli anni 30, il nuovo Superman non solo non può volare, ma sanguina anche.
Sarà per questo che usa il mantello protettivo prima e un’armatura poi? Sarà confermata la mia deduzione che col tempo, quando i poteri si saranno sviluppati appieno, tornerà ad un semplice costume? Magari tornando alla vecchia mutanda rossa? Quest’ultima è solo una mia speranza.

Per chiudere vi lascio con l’anteprima del primo numero, che mostra le bellissime tavole di Rags Morales, prese da Yahoo.com


Anteprima Action Comics #1 (Vol.II)

Grant Morrison: poteri in evoluzione per il suo Superman

martedì, 30 agosto 2011

In uno degli ariticoli passati avevamo riportato l’ intenzione di Grant Morrison di riproporci un elemento della Golde Age, una Krypton di superuomini. Ora, nelle dichiarazioni rilasciate al sito Fast Company, abbiamo un’ulteriore conferma di un altro elemento di quel periodo (ne avevamo già parlato qui), e quello subito antecendete, ovvero un Superman che ha visto svillupare i suoi poteri poco a poco.

Tavola tratta da Action Comics #1 (Vol.II)

Forse non tutti lo sapranno ma  negli anni 40, quando il personaggio, fumettisticamente parlando, era in continua evoluzione, non venivano dimenticate le sue caratteristiche originarie. Se agli esordi l’Uomo d’Acciaio era capace “solamente” di saltare più alto di un palazzo, col tempo ha iniziato a volare, fino a poter raggiungere velocità oltre quelle della luce che gli permettevano di viaggiare nel tempo. Una volta giunti a questo punto però i suoi poteri limitati non erano stati dimenticati e venivano spiegati ai lettori come un’evoluzione.
Per capire meglio cosa intendo, guardate questa tavola.
Il nuovo Superman non sarà diverso da quello, infatti nelle pagine dei primi numeri di Action Comics Vol. II, che racconteranno le vicende del personaggio agli esordi, lo si vedrà solo saltare. Come potete vedere dall’immagine qui accanto.

“No one’s depicted it as a security blanket before, protecting him from all harm. It gives it a fairytale feel, before his powers fully develop.”

Per proteggersi dovrà farsi aiutare anche dal mantello, unico elemento classico mantenuto in questo costume grezzo e probabilmente in quello definitivo, che si vedrà dai primi numeri delle serie in cui apparirà principalmente, Superman (di George Pèrez e Jesus Merino) e Justice League of America (di Geoff Johns e Jim Lee). Un mantello proveniente dal suo pianeta natale e quindi indistuttibile.