Articoli marcati con tag ‘Flashpoint’

Grant Morrison parla del suo Action Comics

venerdì, 12 agosto 2011

Grant Morrison

In un’intervista a Comics Alliance, lo scrittore scozzese ci rivela qualche dettaglio sulla serie storica di Superman su cui metterà mano da settembre, col nuovo numero uno.

Dal momento in cui questo Superman, come sappiamo, non avrà i suoi genitori adottivi ancora vivi, il suo senso di solitudine ricorderà quello dell’amico Batman, con tanto di scena in cui si trova di fronte le loro lapidi, promettendo di dedicarsi alla lotta per il bene. Nulla di nuovo dato che una scena del genere si è vista già nei primi anni del personaggio, durante la Golden Age.
Anche se questo senso di solitudine aggiunto non lo renderà, nel comportamento, simile al protettore di Gotham.

Parlando di Batman e del rapporto coi suoi defunti genitori, ci rivela che è sua intenzione esplorare le madri, così su Action Comics verrà dedicato dello spazio a Lara, madre biologica dell’Uomo d’Acciaio.

I need to start exploring the mothers. There’s a lot about Lara in Action Comics.

Sempre riguardo i genitori biologici, nel terzo numero di Action Comics avremo un’intera sequenza durante gli ultimi momenti di Krypton.

A proposito del pianeta natale di Kal-El, cosa dobbiamo aspettarci da questa versione? A detta dell’intervistato sarà molto simile a quella della Golde Age, ovvero un mondo popolato da superuomini, o forse dovrei dire “oltre uomini” dato che ricordano molto l’idea di Nietzsche, con esseri umani al di sopra di quelli che oggi popolano il mondo reale, non tanto per le doti fisiche, bensì per le loro brillanti menti.
Ad esempio Morrison ci descrive una scena in cui un piccolo Kal-El si trova in una balconata e i suoi genitori sono incuranti del pericolo, non perché si tratta di quei genitori ai quali gli assistenti sociali tolgono i figli ma perché sanno che non gli verrebbe mai l’idea di gettarsi di sotto. Insomma, anche i bambini di Krypton sono così intelligenti da sapere fin dalla tenerà età che non bisogna arrampicarsi sull’orlo di un precipizio.

Infine ci dice per quanto resterà sulle pagine di Action Comics.
Per ora ha una programmazione di 16 numeri ma non è detto che strada facendo non si lasci coinvolgere, restando di più. Il suo obbiettivo è di restare fin tanto che il progetto lo eccita.

Non è detto che vedremo il Superman alle prime armi solo nel primo story arc, dato che l’intenzione è quella di fare una sorta di biografia del personaggio, come accaduto con Batman, solo che a differenza di quest’ultimo, in cui venivano aggiornate le storie lette in questi 70 anni, per l’Azzurrone avremo una versione del tutto nuova, mai vista prima. Una visione penta-dimensionale della vita del supereroe.
Oltre a questo, c’è l’intenzione di fare una storia che coinvolga il tempo, e di conseguenza la Legione. Ma riguardo questo, consiglio di tenere d’occhio il blog cugino.

 

Se sul vettore narrativo procedete tutto bene, su quello artistico arrivano già i primi problemi e già nel secondo numero il disegnatore sarà Brent Anderson (Astro City). Anche se non è ancora certo che mancherà Ragas Morales, possibile che vedremo entrambi gli artisti.
A onor del vero, bisogna dire che questo aiuto improvvisato a Morales potrebbe essere dovuto al fatto che Action Comics continuerà ad essere oversized anche dopo il primo numero. Da The Beat:

ACTION COMICS – 29 story pages in #1. 28 story pages starting with #2

DCnU: Superboy, tra horror e humor

giovedì, 28 luglio 2011
Superboy (vol. V) #1

Superboy (vol. V) #1

Chi ci segue da tanto sa quanto chi scrive apprezzi il personaggio di Superboy, specie nella sua recente incarnazione ad opera di Jeff Lemire e Pier Gallo. Anche per questo, l’idea che il personaggio sia destinato ad affrontare una sorta di “ricostruzione” da zero nell’imminente “reboot” DC mi ha un po’ demoralizzato.

Nonostante lo sceneggiatore Scott Lobdell (“Uncanny X-Men”, “Buffy the Vampire Slayer”), che da settembre prenderà le redini del Ragazzo d’Acciaio e dei Teen Titans, confermi la permanenza nella continuity post-Flashpoint di molti degli elementi storici del mythos del giovane ibrido umano-kryptoniano (vedi ad esempio i suoi ex costumi), sono in vista anche molti cambiamenti.
In primis, quelli che riguardano le origini e (forse) i poteri di Kon-El (leggi qui per maggiori info), che saranno drammaticamente riletti in seguito alle scoperte del progetto N.O.W.H.E.R.E, organizzazione misteriosa che rapirà ed analizzerà l’eroe nei primi numeri del suo “volume five”.
Addirittura, le copertine della nuova serie fanno sembrare questo “nuovo” Superboy un cyborg. Sarà davvero in questi termini che il Super-guinea pic sarà ricostruito dai suoi aguzzini? Lo scrittore afferma a Newsarama che non sarà così:

(And no, that wasn’t some pun about him being a cyborg or some such! He is still part human/part Kryptonian – still one half Lex and one half Kal.)

Nel corso della stessa intervista, Lobdell rivela ulteriori dettagli riguardo alla direzione della nuova serie di Superboy.

Al suo debutto, Conner Kent era un giocherellone con tanta voglia di scherzare; col tempo, tuttavia, questo aspetto è andato sempre più affievolendosi, specie dopo la (momentanea) dipartita del nostro per mano del noioso Superboy Prime, un evento che, tutto sommato logicamente, ha reso il Teen Titan più maturo.
L’eroe che vedremo da settembre, almeno per i primi numeri, sarà invece lontano da quel ragazzo spiritoso dei bei tempi andati, e le sue storie prenderanno perfino una piega horror; per fortuna, almeno, non in maniera sanguinosa, bensì sulla scia di film come “Arancia Meccanica” o “Il Silenzio degli Innocenti” (ma senza serial killer). Insomma, vedremo Superboy in una situazione che per lui non ci saremmo mai immaginati.

Se vi chiedete se ci saranno legami con la Superman Family, la risposta è no, almeno inizialmente.

Passando ai Giovani Titani, almeno qui le sorti del ragazzo saranno differenti. Ci sarà più umorismo, come è giusto che sia, a detta di Lobdell, quando si sta in gruppo tra amici.
E se il Ragazzo del Domani sarà l’unico non-umano del gruppo, al punto da sentirsi (anche lui, come Kal-El) un outsider, Red Robin/Tim Drake sarà l’unico senza poteri, e per ciò determinante contro il progetto N.O.W.H.E.R.E. (sì, lo vedremo anche qui), che avrebbe per scopo quello di cacciare giovani superpotenziati.
Le due serie che coinvolgono Conner potranno essere considerate di fatto come un unico quindicinale, ma non sarà assolutamente necessario seguirle entrambe per stare dietro alle rispettive storie; certo è che, se lo farete, ognuna andrà ad arricchire la narrazione dell’altra.

Riguardo Krypto, infine, il super cane di Clark Kent ai tempi della sua gioventù a Smallville, ma associato ormai da anni al clone di Superman, Lobdell ci confida un segreto: l’autore starebbe cercando di inserirlo in “Red Hood And The Outlaws” come… un randagio (!).

Reboot post-Flashpoint: Superman, il nuovo Uomo del Domani

martedì, 19 luglio 2011

Join the campaign to ask DC to keep Superman as a part of the Legion of Super-Heroes' origin!
Come anticipato questa mattina dal nostro blog cugino, sono trapelati nuovi dettagli riguardo il “nuovo” Superman che vedremo a partire da settembre, grazie a siti d’informazione fumettistica come il blog della DC, The Source, e Newsarama.

Nelle pagine di ACTION COMICS, Grant Morrison e Rags Morales ci presenteranno il primo incontro tra l’umanità e Superman, prima che divenne uno dei più grandi supereroi del mondo. Ambientato nei già citati 5 anni nel passato, il fumetto avrà una nuova presa su un eroe classico.

  • Questo Superman è molto più alieno, e cerca di adattarsi nel suo pianeta adottivo. Un uomo che deve affrontare sia la perdita del pianeta natale, che la perdita di entrambi i genitori adottivi. E’ più Kal-El del pianeta Krypton che Clark Kent del Kansas. E’ un solitario che sta cercando di trovare il suo posto nel mondo.
  • La prima storyline della serie esplora le origini del costume di Superman, come questo sia evoluto da un look che include jeans e stivali da lavoro a un nuovo look: un’armatura da combattimento che paga il tributo al suo passato kryptoniano.
  • I suoi grandi poteri hanno dei limiti. Quando la serie inizia, Superman può solo saltare più in alto di un palazzo, ma l’abilità di volare è dentro di lui.

Mentre nella serie regolare SUPERMAN, di George Pérez e Jesus Merino, che sarà ambientata nel presente, ci presenterà una serie di cambiamenti per Superman e per il suo alter ego Clark Kent.

  • Clark è single e vive da solo. Non è mai stato sposato.
  • Lois Lane frequenta un collega del Daily Planet (e il suo nome non è Clark Kent) e ha una nuova posizione nel giornale.

Insomma, il matrimonio è stato cancellato per rendere ancora più outsider il personaggio, non bastava “ammazzargli” i genitori, lo hanno anche privato “del conforto e della sicurezza” che può darti una moglie. A ‘sto punto perché non isolarlo per 10 anni in un appartamento, come nel manga giapponese e/o film coreano, Old Boy?
C’è bisogno di dramaticità in questo nuovo Superman, a leggere le parole di Jim Lee o Dan DiDio.
Una cosa però per fortuna ce la risparmieranno, ovvero il ritorno dell’infinito e noioso triangolo amoroso tra Superman, Lois e Clark, che dopo decenni di storielle a base di questo tema, ha francamente rotto il cazzo.

La continuity di Superman post-Flashpoint: parlano Harras e Berganza

giovedì, 16 giugno 2011

Molti lettori, soprattutto i più nerd, come è abitutine chiamarli, dall’annuncio del reboot dell DC Comics si stanno chiedendo cosa resterà in continuity e cosa no, dal momento in cui non si tratta di un azzeramento totale.

Di notizie ufficiali ancora non ne abbiamo però alcuni siti di informazione fumettistica hanno fatto delle domande ai vertici a proposito dell’argomento.
Ad esempio dalle interviste di Newsarama e ComicBookResources al DC editor-in-chief Bob Harras e all’executive editor Eddie Berganza, scopriamo a proposito dell’Uomo d’Acciaio che:

  • non ci sono conferme riguardo la recente riscrittura delle origini di Superman (Secret Origin) di Geoff Johns. Per saperlo ci toccherà aspettare e vedere.
    Invece le storie più importanti, come ad esempio la Morte di Superman, potrebbero essere ancora nel passato dell’Azzurrone [mia personalissima supposizione dato che nell'intervista si nominano e vengono confermati solo i titoli importanti di Batman, come The Killing Joke o Death In Family, o del DCU come Identity Crisis]
    Per scegliere quali storie tenere e quali no, i due intervistati ci rivelano che si sono basati su aspetti come l’importanza per il personaggio, se l’evento è stato cruciale, o l’aspetto drammatico.
    Qualcuno potrebbe chiedersi come possa essere in continuity The Killing Joke e allo stesso tempo avere di nuovo Barbara Gordon come Batgirl (nella storia citata, la figlia dell’ispettore Gordon veniva paralizzata) ma, seppure non rispondendo nel dettaglio, ci rassicurano che la nuova continuity è stata studiata e preparata nel dettaglio, affinché fili tutto liscio [sarà vero?].
  • sia Action Comics (di Morrison e Morales) che Justice League of America (di Johns e Lee) sono ambientati all’alba dell’era dei supereroi. Anche se quest’alba non è poi così lontana, esattamente le storie prendono il via 5 anni nel passato.
    A questo punto diventa palese che Superman da settembre sarà il primo vero supereroe e che la Justice Society, la prima guardia degli eroi in costume, i nonni del “supereroismo” dicamo, verranno cancellati (o ringiovaniti o posti su un’altra Terra? io spero in quest’ultima possibilità), anche se Harras lo nega.
  • tutto il resto delle 52 serie, quindi compreso anche Superman di Pérez e Merino, sono ambientate contemporaneamente nel presente. Ovviamente fatta eccezione per titoli ambientati in altre ere, come Demon Knights, Jonah Hex e Legion of Super-Heroes.

La fan art di Superman #1 post-Flashpoint

mercoledì, 15 giugno 2011

Diffitate delle imitazioni, anche quando queste risultano tanto belle da sembrare originali.
Il sito Bleeding Cool ci svela che la presunta variant cover apparsa in rete ieri del primo numero di Superman, la nuova serie scritta da George Pérez e illustrata da Jesus Merino, è solo un’illustrazione di un fan, realizzata originariamente da Jeremy Roberts, priva di logo, per il sito artistico DeviantArt.

Superman #1 fan art di Jeremy Roberts


Certamente sembra realizzata da un professionista, dipendente della DC Comics.
Però se ci pensiamo bene è troppo presto per una variant cover, la DC ha appena rilasciato le cover standard ucciali. Inoltre questa illustrazione appariva già con logo e prezzo, cosa che solitamente si vede solo in prossimità dell’uscita di un albo.

Altri dettagli sul Superman post-Flashpoint

martedì, 14 giugno 2011

Grant Morrison ha parlato più nel dettaglio del suo progetto sull’Uomo d’Acciaio.
Come possiamo leggere dal sito IGN, le sue parole sono state:

“Il primo Action Comics nel 1938 fu in assoluto il primo fumetto di supereroi, e penso che ciò che vogliamo fare sia ricreare il primo supereore di sempre, Superman — la più grande idea avuta dalla specie umana, se me lo chiedete.
Ricrearlo per il ventunesimo secolo, farne un po’ qualcosa di nuovo, dare un nuovo aspetto a un personaggio di cui la gente ha grandi pregiudizi. Cambiare alcune basi, rentrodurre volti familiari in modi poco familiari, cercare di rinfrescare alcune idee diventate, forse, talmente radicate che la gente pensa di avercele già chiare per come sono. Vogliamo introdurre un approccio così diverso a Superman che nessuno si aspetterà cosa potrebbe accadere dopo. Un’altra delle cose che faremo sarà mostrare com’è fatto Superman, chi è, perché ha deciso di indossare quel costume. Per mostrare, quindi, lati diversi del personaggio, che non abbiamo mai visto prima.
I disegni saranno di Rags Morales, a molti familiare grazie a Identity Crisis. Fondamentalmente vogliamo accostarci a questa serie [Action Comics], come suggerisce il titolo, come un gran fumetto d’azione. Ma tentando di creare un nuovo linguaggio fumettistico, un nuovo tipo di filosofia, un nuovo tipo di approccio allo storytelling che permetterà di fare cose che solo con i fumetti è possibile fare, cose a cui i film non possono arrivare. Quindi questo è veramente un grande inizio, è un nuovo capitolo per Superman, è un nuovo capitolo per la DC Comics e per il DC Universe di per sé. Spero che tutti verranno coinvolti e si uniranno a noi in questo assurdo viaggio nell’ignoto.”

Non c’è che dire, dalle parole di Morrison traspare vera passione per questo suo nuovo progetto, uno scrittore che sta per mettere mano su uno dei suoi (se non IL suo) personaggi preferiti.

George Pérez

Dall’altro lato, invece, l’autore che si occuperà di scrivere la serie omonima di Superman, George Pérez, ha rilasciato questa dichiarazione dalla sua pagina di Facebook:

“Dal momento in cui non sto rilasciando alcuna intervista riguardo il reboot di Superman (non vorrei inavvertitamente farmi scappare qualcosa), voglio solo darvi tutte le informazioni di quello che esattamente farò sulla serie. Come è stato recentemente rivelato io scriverò la nuova serie SUPERMAN: THE MAN OF TOMORROW. Cosa non è spiegato è che mi occuperò anche delle bozze miniaturizzate [schizzi non accurati che fanno da regia], qualcosa che feci per l’artista Kerry Gammill anni fa quando lavorai per Action Comics. In questo modo, sto mettendo a disposizione il mio stile di storytelling, il linguaggio del corpo e i suggerimenti per le espressioni facciali, ma l’aspetto finale dell’albo e dei personaggi sarà maneggiato da Jesus Merino, e da quello che ho visto del suo lavoro, collaboreremo davvero bene. Mi è stato chiesto di disegnare le copertine, così farò un po’ di esperienza nel disegnare questo nuovo Figlio di Krypton. Spero vi piacerà quello che vedrete e leggerete al suo debutto a settembre. E questo è tutto quello che avevo da dire. Ma non fatemi altre domande, così non dovrò mentire!”

Morrison parla del suo Superman post-Flashpoint

domenica, 12 giugno 2011

Grant Morrison

Grazie al sito di informazione fumettistica Newsarama, iniziano a trapelare i primi dettagli sul nuovo Superman di Morrison.
Lo scrittore scozzese ha dichiarato che vuole “ricreare” Superman per il ventunesimo secolo, “fare qualcosa di leggermente nuovo”, cambiare alcune delle basi e reintrodurre personaggi familiari in modi poco familari.

Sta cercando un “inaspettata” presa su Superman.

“Un lato differente del personaggio che non abbiamo mai visto prima.”

ci dice Morrison a proposito di Action Comics #1.
Lui e Rags Morales stanno tentando di creare un “nuovo linguaggio” per lo storytellig dei comics, cose che solo nei fumetti (neanche nei film) si possono fare.

Superman: le uscite ufficiali di Settembre 2011

sabato, 11 giugno 2011

Action Comics #1 di Morrison e Morales

E finalmente anche le uscite supermaniane del prossimo settembre sono state ufficializzate dal blog del DCU, The Source.
Confermati il già vociferato team creativo di Grant Morrison e Rags Morales, che prenderà le redini di Action Comics, lo storico mensile di Superman che, per la prima volta in 73 anni, ripartirà dal numero uno.

ACTION COMICS #1
di Grant Morrison (testi) e Rags Morales (disegni)
Questo settembre, Grant Morrison (All Star Superman, Batman, Final Crisis) si unisce al sensazionale Rags Morales (Identity Crisis) per raccontarci storie dell’Uomo del Domani come mai le abbiamo lette.
Questo memorabile primo numero metterà in moto la storia del DC Universe, quando Superman difende un mondo che non ha fiducia nel primo supereroe.
Il primo Action Comics #1 è oggi l’albo a fumetti più ricercato di tutti i tempi. Questo settembre, Grant Morrison e Rags Morales faranno di nuovo storia con il loro ACTION COMICS #1

L’Uomo del Domani, Oggi

SUPERMAN #1
di George Pérez (testi) e Jesus Merino (disegni)
Qual è il sensazionale nuovo status quo di Superman? Che effetti avrà nei suoi amici, amati e nel suo lavoro al Daily Planet? Scoprilo su SUPERMAN #1, scritto dal leggendario George Pérez (Crisis on Infinite Earths, New Teen Titans e Wonder Woman) e illustrato da Jesus Merino (Justice Society of America).

La nuova Superman Family

SUPERGIRL #1
di Michael Green e Mike Johnson (testi) e Mahmud Asrar (disegni)
Supergirl ha l’imprevedibile comportamento di una teenager, gli stessi poteri di Superman ma nessuno dei suoi affetti nei confronti della popolazione della Terra. Gli scrittori Michael Green e Mike Johnson (Smallville, Superman/Batman: Kryptonite) si uniranno all’artista Mahmud Asrar per dare una nuova presa sull’adolescente di Krypton su SUPERGIRL #1

SUPERBOY #1
di Scott Lobdell (testi) e R.B. Silva (disegni)
Pensavano che fosse solo un esperimento fallito, creato dalla combinazione di DNA kryptoniano e umano. Ma quando lo scopo dei suoi sbalorditivi poteri fu rivelato, divenne un’arma mortale. SUPERBOY #1 sarà scritto da Scott Lobdell (Uncanny X-Men) sui disegni di R.B. Silva (Jimmy Olsen) e Rob Lean.

I numeri 1 di Superman, Superboy e Supergirl

giovedì, 9 giugno 2011

Col pezzo di stamattina credevo di essere stato abbastanza cattivo ma è evidente che ancora non avevo visto le copertine (ufficiose) dei numeri uno di Superman (o Action Comics), Superboy e Supergirl, coi nuovi costumi in bella mostra.
Abbiamo Superman con un nuovo costume di cui nessuno sentiva il bisogno, in versione armatura, con un’evidente somiglianza ai personaggi di Kirby, gli manca solo un Boomdotto alle spalle.
Superboy che sembra uscito da Alita (il manga di Yukito Kishiro), anche se in compenso non è quasi solo nero. Comunque un altro cyborg no, per favore!
E infine Supergirl che, per citare Fabio/Mr. Kayak (l’autore del blog della Legione), è in versione zoccola manga.
Per non fare un altro articolo pieno di pareri personali, la chiudo qui e mi limito a mostare le 3 copertine:

Action Comics o Superman #1 di George Pérez



Superboy #1 di Scott Lobdell (testi) e...? e Supergirl di Michael Green e Mike Johnson (testi) e...?

Look del tutto nuovo per Superboy e i Giovani Titani

giovedì, 9 giugno 2011

Promo della nuova serie dei Teen Titans, di Brett Booth

Il nuovo vestito di Superman, che debutterà a settembre nel rilancio del DC Universe, per ora lo possiamo solo intravedere dalla copertina del primo numero della nuova Lega della Giustizia. Quindi per ora ci dobbiamo accontentare di quello del suo clone, Conner Kent, che ha avuto un cambiamento più radicale confronto all’Azzurrone.

Spostate lo sguardo sull’immagine sulla destra, vi presento Superboy er super coatto-heavy metal.
[Atmosfera da sfilata] Il modello indossa una tipica maglia smanicata, molto in voga negli anni 90, indossata anche da chi non se lo poteva permettere (braccia a stuzzichino), spesso usata per mettere in bella mostra un tatuaggio altrettanto coatto. Brutta allora e brutta oggi. Una maglietta per chi non ha gusto, che a Roma denomineremmo “da coatto antico”.
Ma la maglietta priva di maniche la usavano e la usano tutt’oggi molti individui che seguono l’heavy metal, sempre rigorosamente nera, abbianata da pantaloni neri (come Conner), con stivali o anfibi pieni di fibie, alla Michael Jackson in Bad.

Il foglio sulla schiena non l’ho capito, pare sia uno scherzo di Kid Flash… Ad ogni modo, benvenuti nel festival del cattivo gusto. E lo dice uno che di moda se ne frega altamente.

Non parlo degli altri altrettanto brutti costumi degli altri membri, perché non c’entrano nulla col nostro blog.

Di seguito la copertina del primo numero e il testo della relativa descrizione della trama:

Teen Tintas (Vol. 4) #1

Tim Drake is forced to step out from behind his keyboard when an international organization seeks to capture or kill super-powered teenagers. As Red Robin, he must team up with the mysterious and belligerent powerhouse thief known as Wonder Girl and a hyperactive speedster calling himself Kid Flash in TEEN TITANS #1, by Scott Lobdell and artists Brett Booth and Norm Rapmund.