Jack Cole : una breve biografia

Nato in Castle New Pennsylvania al 14 dicembre 1914 Jack Ralph Cole era uno di cinque figli di Delace e Cora Cole. Prese ad occuparsi di disegno e umorismo molto presto leggendo le strisce popolari sui giornali e disegnandone molte. Da giovane seguì un corso per corrispondenza di fumetto e nel 1935 ebbe la sua prima pubblicazione: un fumetto su BOY'S LIFE MAGAZINE. In breve tempo il giovane Cole (insieme con sua nuova moglie Dorothy) si trasferì a New York City, dove presto si trovò a lavorare per lo studio di Henry A. Chesler come un assistente artistico. Uno lavoro condusse a un altro e poi un altro ed nel 1940 Jack Cole si era spostato al nuovo gruppo editoriale Quality Comics di Everett Arnold dove lavorò a serie come MIDNIGHT e QUICKSILVER oltre a varie brevi storielle come SLAP HAPPY PAPPY. E poi arrivò Plastic Man e tutto cambiò! Cole ha disegnato la striscia con un attaccamento amoroso, qualcosa che non era stato così evidente nei sui precedenti lavori. Il suo buffo senso dell'humour infondeva le tavole di dirompente gioia di vivere. La serie era comicità grossolana convulsa, humour basso e grosse dosi di azione, tutto preparato nello stile elettrizzante di Jack Cole e i lettori gradirono. Cole si prese gioco anche di se stesso in una avventura dove Plas combatte l'antico dio del male, Eloc. Letto all'indietro, "Eloc" diviene 'Cole." Però l'estrema auto ironia accadde in POLICE COMICS #20, quando Cole disegnò se stesso nella storia di Plas! Jack si ritrasse come una figura magra con occhi larghi, un naso molto affilato, ed una voce che balbettava come Porky Pig! Cole lavorò su Plastic Man per 12 anni, curando sempre con il suo stile unico il serial su Police Comics fino alla fine ( N° 102 del 1952), mentre lasciò ad altri autori il mensile dedicato all'uomo malleabile, dove lo stile innovativo e divertito di Cole, che amava disegnare inquadrature molto irregolari per il tempo, fu sostituito con temi horror e thrilling. Ben presto abbandonò completamente il genere fumetto per darsi all'illustrazione per PLAYBOY magazine e creò una striscia giornaliera BETSY AND ME. Nel agosto del 58 però, inaspettatamente e senza un preciso motivo si tolse la vita.


Indice Archivio Recensioni News Forum
Talent Scout Articoli La bottega Orrori Top Model Redazione