IMAGE

di Marcello Vaccari

L'Image nasce nel 1992 soprattutto per volontà dei due autori più amati dai fan del momento: Todd Mc Farlane e Rob Liefeld. Rob si stava già muovendo da solo proponendo la sua creazione Youngblood a vari editori indipendenti, poi viene a sapere della volontà di Todd di fare una propria casa editrice, e si unisce. Insieme convincono altre stelle in ascesa come Jim Valentino, Erik Larsen, Marc Silvestri e Whilce Portacio, tutti al lavoro per la Marvel, ad allearsi a loro per creare la Image Comics, che inizialmente sfrutta la Malibu Comics per la stampa e la diffusione dei suoi albi. La loro nobile dichiarazione di intenti era di ridare il controllo dei personaggi ai loro autori, visto che le due Major (Marvel e DC) tiranneggiavano i poveri disegnatori, costringendoli a disegnare personaggi altrui, ed a volte anche quelli creati da loro stessi, senza poter rivendicare tutte le royalty. Nonostante gli enormi ritardi e l'inconsistenza delle storie, i tutti fumetti della Image ebbero un grande successo di vendite, e questo attirò altri grossi nomi come Dale Keown, Sam Kieth, Mike Grell, Jerry Ordway ecc. Alcuni di questi, come Mike Grell, furono cacciati in malo modo quando i loro albi non vendevano come si sperava. In breve tempo la Image è arrivata a competere con la D.C. per il secondo posto nella classifica delle vendite, anche se in realtà questa competizione è sempre stata piuttosto virtuale, visto che delle decine di albi che venivano messi in prenotazione ogni mese, si e no la metà vedevano poi realmente le stampe, mentre la maggior parte usciva con mesi ed anche anni di ritardo, o veniva addirittura cancellata. Comunque per parecchi mesi qualsiasi nuova collana venisse annunciata dalla Image, e chiunque ne fosse l'autore, balzava immediatamente nei piani alti delle classifiche, spesso direttamente in testa, soprattutto quando aveva la "copertina speciale", che attirava da sola più del contenuto dell'albo stesso. Poco alla volta però, tutti iniziarono a rendersi conto di quanto questa casa editrice fosse poco affidabile in termini di regolarità delle uscite e qualità dei prodotti, e pian piano le vendite iniziarono a calare. La Image dovette così prendere dei provvedimenti per rendere più regolari le sue collane, e quindi iniziò ad assumere giovani disegnatori (spesso anche bravi, ma a volte pure scarsi) per disegnare i suoi personaggi, tradendo così in parte i propri propositi originari. Dopo qualche tempo, i vari autori decisero di creare dei propri studi di lavoro, che divennero così delle vere e proprie "sotto-case editrici" della Image, con una propria contabilità, ed il controllo completo dei propri personaggi, controllo che si esplicava soprattutto con la produzione in proprio di Gadget, Giocattoli e Card. Questi studi sono: la Wildstorm di Jim Lee, la Top Cow di Mark Silvestri, la Extreme di Rob Liefeld e la . Di Erik Larsen, mentre McFarlane optava per un più egocentrico Todd McFarlane Production. Dopo mesi e mesi di testate rette solo dai disegnatori, qualcuno ha iniziato a capire che le storie bisognava anche scriverle, oltre che disegnarle, e quindi c'è stata una corsa all'accaparramento dei pochi bravi scrittori ancora in circolazione. Ecco quindi arrivare Alan Moore, Cris Claremont, James Robinson, ed ultimamente Kurt Busiek, Warren Ellis e Garth Ennis, che hanno risollevato, spesso in maniera determinante, la sorte di diversi personaggi e gruppi. Nonostante questo però il calo delle vendite era costante, e malumori iniziavano a serpeggiare. L'anno scorso c'è stata la catena di eventi che ha portato all'attuale definitivo assetto della Image. In Giugno Mark Silvestri lascia l'Image per fondare una propria casa editrice: la Top Cow. Contemporaneamente anche Jim Lee inizia ad editare alcune testate in proprio come Homage Studios. Rob Liefeld lo stava già facendo da qualche tempo con la Maximum Press. Silvestri però non lascia la sua parte di controllo della Image, ed all'inizio di Settembre un consiglio aziendale al gran completo decide che la causa di tutti i mali è proprio Rob Liefeld (le cui testate non vendono praticamente più nulla), che rassegna le dimissioni appena in tempo per evitare di essere cacciato in malo modo. Pochi giorni dopo, sia la Homage che la Top Cow rientrano nei ranghi della Image Comics. Attualmente la Image è ancora la terza forza del mercato americano, ma, nonostante il numero delle uscite si sia moltiplicato fino ormai a raggiungere quelle della Marvel, è molto più staccata dalla seconda di quanto non fosse all'inizio, quando le sue testate monopolizzavano le prime 10 posizioni delle classifiche di vendita. Ad oggi il solo Spawn vi risiede ancora stabilmente. Bisogna dire che nel frattempo la Image si è data da fare in campi complementari al fumetto, e che probabilmente rendono molto di più. In particolare nel campo dei Giocattoli e delle Trading Cards, che comunque ogni singolo studio si preoccupa di produrre.

M.V.