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RECENSIONI |
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Martin Mystere N°223 96 pg. B/N Brossura L 3.800 SERGIO BONELLI EDITORE |
Recensione di Marco Solferini
"Un altro mondo"
Il detective dell'impossibile ritorna a Faerie, il regno incantato dei sogni,
dove dimorano i personaggi della fantasia umana ed è un ritorno amaro, poiché
la storia ci narra le vicende di una coppia di ragazzi, sfortunati eredi di una
maledizione e perciò condannati a una fine predestinata, anche se uno di loro
forse lo rivedremo, di solito nei fumetti chi muore solo per sentito dire a
volte ritorna e potrebbe essere questo il caso di Sean, il fratello di Lillian
di cui si perdono le tracce poco prima del gran finale. Mystére dal canto suo
condisce la trama con l'ironia soffusa e sorniona tipica del BVZM e l'ingegno
risoluto, frutto della sua enciclopedica conoscenza di tutto ciò che ha a che
fare con il Mystero, che gli permette di sconfiggere nemici storici come gli
Uomini in Nero e creature a dir poco demoniache come il Vurklan, un negromante
dalle sembianze tanto aristocratiche quanto mortali.
Ritmo gradevole e affascinanti spiegazioni inerenti al libro di Kells e ad
alcune passate tradizioni cristiane in terra d'Irlanda, l'autore è stato
sintetico e preciso e la storia ne ha giovato in freschezza e fantasia nonché
in un pizzico di dinamismo in più da parte del protagonista, il che trova tutto
il mio appoggio. Proprio in questi giorni ho comperato alcuni degli integrali
pubblicati dalla Lizard e ho dovuto constatare con nostalgia il tempo in cui
Martin Mystére rivaleggiava con Indiana Jones (a tal proposito giova ricordare
che malgrado l'età Harrison Ford interpreterà nuovamente il celebre Indi).
Faerie amara non c'è che dire, il fato dei due giovani irrita il detective
dell'impossibile, che si dimostra più moralista che mai per poi ritrovarsi in
pigiama davanti a una scogliera in terra d'Irlanda (freschino no?), ma contro il
destino, per spietato che sia, nemmeno Martin Mistére può nulla.
Molto buoni i disegni di De Vescovi, che si stacca parecchio dalla media dei
disegnatori di questa serie, in verità piuttosto scarsa.
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