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RECENSIONI |
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Martin Mystere Almanacco del Mistero 2001 192 pg. B/N Brossura L 8000 SERGIO BONELLI EDITORE |
Recensione di Marco Solferini
"Docteur Mystère e gli orrori della Giungla Nera"
Natale: è tempo di almanacco e come consuetudine degli ultimi anni ritornano
le avventure impossibili di un certo Docteur Mystère e del suo assistente
Cigale.
Dichiaratamente inspirato alle avventure del barone di Munchausen anche in
questo episodio ritroviamo una avvenente donzella e il nemico di sempre il
maresciallo Radetzky, che stavolta è preda lui stesso delle angherie e delle
brame di vendetta del suo fedele topo, reincarnazione del potente Suyodan.
Immancabile anche l'anima del capitalismo mondiale: Cin'Ghei, pronto a sfruttare
la manodopera di qualunque razza e assortito mercante di oggetti impossibile
anche se ispirati a tradizioni realmente esistenti nell'antica Cina, come pure a
tradizioni antiche ma veritiere sono spesso ispirati i dialoghi inerenti alla
terra Indiana e al suo popolo.
Il Docteur Mystère è come sempre uomo capace di tutto e dalle mille risorse e
come tale è l'alleato ideale per il "povero" maresciallo austriaco
dalla parlata tipica di una barzelletta. Un turbine di eventi che non risparmia
nemmeno il prode Sandokan che ci regala un cimelio musicale ogni volta che entra
in scena.
Umorismo e avventura ai limiti dell'immaginabile, sono questi gli ingredienti
che animano queste avventure scritte da un ispiratissimo Castelli, e che ci
piacciono tanto quanto l'introduzione, dove facciamo la conoscenza di un sistema
postale in linea con l'inverosimile argomento trattato.
Una menzione di merito merita senz'altro il disegnatore. Filippucci che è
ottimo illustratore di queste storie: pulito ed espressivo nei primi piani sui
volti e rifinito nel riprodurre i paesaggi, esaltano le sue doti anche la carta
patinata.
| GIUDIZIO |