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RECENSIONI |
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JLA: THE NAIL Mini di 3 numeri In Italia come "Il Chiodo" su: Play Magazine Spillato 72pag L.3800 |
Recensione di Marcello Vaccari
La D.C. punta forse un po' troppo sulla linea Elseworlds, che dopo un eccellente
inizio, ultimamente inizia a sfornare anche albi di livello medio-basso. Non è però il
caso di questa mini, che dà già garanzie per l'autore, il bravissimo Alan Davis, e per i protagonisti, quella JLA che è attualmente il
più grosso successo della D.C., e che raccoglie tutti i più famosi personaggi della casa
editrice che ha inventato i supereroi.
Tutto pende l'avvio da un chiodo (da cui il titolo della mini) che si conficca nella ruota
del furgone dei coniugi Kent, impedendogli di arrivare all'appuntamento con la caduta
della cellula spaziale che trasporta sulla terra il neonato Kal El. E così, anni dopo
sorgono i primi eroi, senza però la figura carismatica ed ispiratrice di Superman, e
l'opinione pubblica ne risulta spaventata anziché affascinata. Anche se la trama somiglia
un po' troppo alle fobie mutanti marveliane, o anche alla vecchia miniserie
"Legends" (che, guarda caso, era proprio incentrata sulla JLA), in effetti la
storia è molto ben strutturata, con una sceneggiatura lineare, buona cura delle
personalità dei vari eroi, azzeccate scelte dei personaggi di contorno, ed un buon finale
(anche se forse un po' scontato), mentre i disegni sono semplicemente eccellenti e
dimostrano la grandissima classe di questo autore, che fa dell'eleganza e della
plasticità delle sue figure il suo punto di forza. In definitiva una storia estremamente
gradevole, che avrebbe meritato una pubblicazione italiana in una veste un po' migliore di
quella sulle sbiadite pagine di Play Magazine.
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