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RECENSIONI |
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Dampyr N°3 98 pg. B/N Brossura L 3.500 SERGIO BONELLI EDITORE |
Recensione di Marco Solferini
"Fantasmi di sabbia"
Se stessimo parlando di un titolo di Borsa, diremmo che con il n°3 Dampyr ha
operato un forte rimbalzo, stabilendo il suo primo record al rialzo.
Ritornando ad ambienti più prossimi al più tranquillo mondo del fumetto, la
prima considerazione, terminata la lettura, è che aumentando le atmosfere,
tipiche del personaggio e dell'argomento trattato, tutto ciò che vi ruota
attorno ne trae beneficio. I dialoghi a mio parere sono semplici ed essenziali,
però molto pertinenti ad ogni singola vignetta e alla narrazione in generale,
prova evidente che spesso il voler ricercare delle formule obsolete o fortemente
innovative, per capitalizzare originalità, è a volte inutile.
La semplicità paga, i personaggi vengono caratterizzati in modo eccellente e si
sposano tanto nei dialoghi quanto negli atteggiamenti. Con le dovute misure,
date dall'argomento trattato, si può affermare che il comportamento è consono
alla normalità e la narrazione è lineare, colma di ambienti suggestivi,
davvero molto ben illustrati e ricca di immagini e sequenze ad effetto (una su
tutte, quella del pupazzo ventriloquo).
Niente orde di non-morti, sostituite da alcune visioni evocate dal cattivo di
turno, che sono altrettanto letali, ma non possono essere uccise nello stesso
modo in cui Harlan si occupa della progenie dei Maestri della Notte, il che va
tutto a beneficio della storia, il personaggio appare più debole, ancora in
possesso di un Jolly come quello del suo sangue, ma in balia degli eventi e
proprio su questo si può giocare il fascino di una fuga, della disperata
ricerca di un posto dove nascondersi. Il fatto che Harlan sia vulnerabile lo
rende più umano e questo dona ritmo alla narrazione.
In fondo, se così non fosse, in cuor suo il lettore sa che Draka non sarà mai
morso da alcun vampiro se non attraverso un qualche artefizio immaginifico che
tremo solo all'idea di immaginare così come, arrivati al numero cinquanta o
avanti, se continua l'assurdità delle pallottole intinte nel sangue o del
rasoio anch'esso imbevuto nello stesso, quanti litri di sangue il Dampyr dovrà
consumare? Ci ritroveremmo un personaggio anoressico, perennemente attaccato a
una flebo? Sicuramente no, le cose andranno avanti tralasciando questo
particolare a mio avviso più che rilevante.
Questo numero è sicuramente il migliore della neonata serie, ed è auspicabile
che possa servire da esempio per la stessa anche se vi è una considerazione
inquietante e altrettanto doverosa da fare: in questo episodio non ci sono, se
non in una sporadica apparizione, i due personaggi che affiancano Harlan. Il
numero più bello dei tre letti, non li vede all'interno di una narrazione che
di per sé pare già completa. Forse è un caso.. o forse no.
| GIUDIZIO |