A Roma in mostra i 50 anni di Topolino

Di Irpo Ivo

Il vostro inviato (nel senso che me ce mannano), questa volta e' andato a farsi a farsi una cultura nella Citta'  Eterna, per la precisione in Galleria Colonna.
Tralasciando di parlare di monumenti e di altre bellezze locali, diciamo che la mostra per i 50 anni di pubblicazione del Topolino libretto in Italia soddisfa in parte la curiosita' di chi intende aggiornarsi o semplicemente imparare qualcosa sul conto del nostro giornale preferito ma in parte riserva anche qualche delusione.
Decisamente notevole la collezione di disegni di copertina e di tavole originali esposti, cosi' come l'oggettistica varia: si va dagli innumerevoli gadgets regalati col giornale nel corso degli anni (I dollari della dinastia dei paperi, i francobolli disneyani di S.Marino, lo scudo con le effigi dei personaggi del film Robin Hood, la macchina fotografica di Topolino ecc. ecc.) agli oggetti in qualche modo legati con l'universo Disneyano (le auto dei personaggi realizzate dalla Polistil, i dischi con i vari inni disneyani, i mitici manuali delle Giovani Marmotte ecc.), tutte cose che un appassionato non puo' che guardare con curiosità, e nostalgia insieme.
Le note  per cosi' dire, dolenti, sono venute da qualche imprecisone, per altro
piuttosto grave, per una mostra che si propone di far conoscere agli appassionati notizie, dati, curiosita'. In almeno due casi ho potuto notare sulle tavole esposte delle didascalie esplicative palesemente errate (segno che chi ha scritto i testi delle didascalie non ha messo piede alla mostra a un mese dalla sua apertura ?) in particolare le tavole di una storia disegnata da Cavazzano e della riduzione del "Milione di Marco Polo" di Martina/Scarpa risultavano avere le didascalie invertite.
A parte queste imprecisione dovute forse al fatto di aver preparato le cose con un po' troppa fretta, dobbiamo prendere atto del fatto che se un giorno la Disney italiana deciderà di aprire un museo permanente del fumetto, si guadagnerà certo la gratitudine eterna degli appassionati, tante e tali sono le cose da poter mettere in mostra
Con Topolino in questi 50 anni e' cambiata la societa', e di riflesso la psicologia dei personaggi si e' adeguata in maniera da farceli sempre sentire degli amici, piu' che dei personaggi dei fumetti.
Non  mai venuta meno la capacità di far si' che i lettori potessero sognare e pensare, immergendosi nelle letture di Paperino, Topolino & co. senza contare il contributo fornito in questo senso anche da altre testate, su tutte "L'Almanacco di Topolino" di cui parleremo diffusamente in un altro articolo.
Il merito di questo successo e' indiscutibilmente legato alla capacita' dei direttori succedutisi nel corso degli anni, Mario Gentilini, Gaudenzio Capelli, ed oggi Paolo Cavaglione, quest' ultimo responsabile anche delle testate PK New Adventures e Mickey Mouse Mystery Magazine e sopratutto degli artisti che in questi 50 anni si sono prodigati nel realizzare testi e tavole che hanno consolidato la fama del Toplino libretto, 50 anni durante i quali Topolino non e' mai invecchiato, ma per nostra fortuna e' costantemente cresciuto.
 

Tutte le immagini di questa pagina sono © The Walt Disney Company

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