I "Dracula" Italiani |
|
|
Nel 1897 venne pubblicato il celebre romanzo Dracula
di Bram Stoker, che, ispirandosi alla figura storica del principe transilvano
Vlad Tepes III, diventò uno dei miti del XX secolo.
Nell’anno appena conclusosi si è dunque celebrato il centenario del sinistro personaggio letterario che ha infestato con la sua presenza la vasta produzione letteraria, cinematografica, teatrale, figurativa del XX secolo. Non c’è campo di produzione artistica che non abbia subito l’influsso maligno del Signore dei Vampiri, e naturalmente anche il Fumetto ha contribuito ad accrescerne il mito. Migliaia sono i fumetti in tutto il mondo che hanno affrontato il tema di Dracula e dei suoi epigoni. Ovviamente anche gli autori italiani hanno subito il fascino di Dracula, di conseguenza molti sono stati i nosferatu tricolori, alcuni antagonisti di primo piano altri sbiaditi comprimari. Probabilmente non riusciremo a citare tutti i Dracula italiani che hanno regnato nel mondo delle vignette, cercheremo comunque di fornire una panoramica di quelli più significativi. In Italia Dracula ebbe un grande periodo di notorietà negli anni ’60 e ’70, grazie alle molte pellicole cinematografiche uscite a quei tempi, la maggior parte delle quali di serie B, ed è certo per questo motivo che i ‘migliori’ Dracula italiani a fumetti appartengono a quel periodo. |
![]() |
Nel decennio successivo i film dedicati a Dracula si moltiplicarono, e tra le molte produzioni dei tanti paesi diverse furono quelle Italiane: scoppia la Dracula-mania, e molto spesso viene chiamato Christopher Lee ad indossare i panni del vampiro. |
![]() |
La fine di questa storia, giudicata dagli appassionati come una delle migliori della serie di Zagor, vede, come da consuetudine, il nostro eroe eliminare il vampiro, che esposto ai raggi solari si riduce ad un mucchio di cenere, parodiando così l’epilogo del celeberrimo film della Hammer del 1957. Si scoprirà poi in seguito, nei 4 albi della serie Zenith Gigante di Zagor n. 237/240 del 1981 (i cui titoli sono rispettivamente: Il popolo della notte, il ritorno del vampiro, il regno delle tenebre, l’orrendo contagio), che Rakosi non si era estinto definitivamente; infatti un suo fedele servitore raccogliendone le ceneri lo riporta a nuova vita, come nel seguito della Hammer, Dracula Principe delle Tenebre del 1965, per tentare di creare un vero e proprio Regno delle Tenebre vampirizzando la popolazione di un intera regione. Inutile dire che anche in questo caso lo Spirito con la Scure avrà la meglio. |
![]() |
Il barone, in una storia che si sviluppa nei numeri 49 e 50 della serie Satanik (Il barone Wurdalak, La stirpe dei vampiri), cerca di concupire Satanik, la Rossa del Diavolo, e di farla diventare la regina dei vampiri. Morsa da un vampiro che le ha inquinato il sangue, Satanik si dirige in Romania nel cuore dei Carpazi, e dopo molte vicissitudini riesce, con l’aiuto del laser e della luce solare, a distruggere il vampiro e la sua stirpe. Anche in questo caso, però, non finisce lì. Il barone tornerà altre volte a perseguitare la bella Marnie Bannister. |
![]() |
|
![]() |
Era il 1972 quando naque il Corriere dei Ragazzi da una costola del Corriere dei Piccoli, e tra i vari collaboratori (tutti nomi di grande rilievo, basti ricordare: Bonvi, Alessandrini, Battaglia, Milani, Toppi, Micheluzzi ecc.) c’era un certo Alfredo Castelli, che, tra una storia degli Aristocratici e l’altra, si divertiva a realizzare la striscia comica intitolata Zio Boris. Ebbene tra i vari componenti della strampalata famiglia di mostri che fa capo a Zio Boris, nello stile dell’americana Famiglia Adams, fa bella mostra di sé un nobile e decadente vampiro, che stilizza la classica figura del conte vampiro. Sempre negli stessi anni, nasceva dalla matita di Bonvi il Cattivik, che sarebbe poi passato nelle mani di Silver per raggiungere la fama di cui tuttora gode. In una delle prime storie, ripubblicata in Cattivik n.9 del 1983, il nero figuro deve vedersela proprio col signore dei vampiri, solo che lo scambia per uno ‘zanzaron’ e lo mette K.O. utilizzando i normali mezzi per la disinfestazione degli insetti! |
![]() |