L'ANGOLO DELL'ARCHEOLOGO Prosegue la serie di articoli che vanno alle radici dei fumetti supereroici stampati in
Italia, con una operazione di vera e propria archeologia fumettistica. Essendomi stufato
di leggere su riviste, fanzine e soprattutto albi a fumetti vari, reiterate inesattezze
sulle prime apparizioni dei supereroi in Italia, mi sono deciso a fare piena luce, andando
a caccia di albi e notizie tra i più grandi collezionisti di fumetti italiani. Tutte le
informazioni che troverete in questo, nei precedenti e nei
prossimi articoli provengono da albi in mio possesso, o che ho potuto vedere (e
fotocopiare!) personalmente. Quindi ci potrà essere forse qualche omissione, ma
sicuramente NESSUN ERRORE!.
Parte Quinta I SUPER-EROI ITALIANI
Seconda Parte PERSONAGGI PIÙ SIGNIFICATIVI
ANTEGUERRA Merita una menzione un personaggio apparso, in una sola storia, sul Corriere dei Piccoli nel 1940, nel tipico formato a quadretti, con sotto i testi. Si chiamava LUomo Blindato, ed era il giovane Spartaco Ferri, che indossava una maglia in rete dacciaio, appositamente trattata con delle fantascientifiche attrezzature, che lo rendeva completamente invulnerabile. Veniva così proiettato in una frenetica avventura, per proteggere lo scienziato che laveva creata. Un vero e proprio precursore, con molti punti in contatto con il mondo dei supereroi. PRIMO DOPOGUERRA E ANNI 50 Tanks L'uomo D'acciaio, fu creato da Carlo Cossio (Novembre 1945). Jack Hilton, presumibilmente americano, anche se non viene mai rivelata la sua vera nazionalità, acquista super forza e invulnerabilità grazie ad un siero, inventato dallo scienziato Salvor. La somiglianza con il primo Superman, era completata dallabilità di compiere lunghissimi balzi. Successivamente, Tanks viene affiancato da una giovane spalla, Guizzo, un super bambino. Nonostante sembri una copia delleroe americano, Tanks è probabilmente levoluzione al massimo grado delle caratteristiche di Fulmine, peraltro creato dallo stesso autore, così come Ciclone ne è in pratica la parodia. Ciclone, appare nel dicembre del 1945, testi di Andrea Lavezzolo e disegni, ancora, di Carlo Cossio. Ha una vera e propria superforza, ed ha anche un certo grado di invulnerabilità, non per nulla viene anche definito "luomo atomico". Asso di Picche, 12/1945 di Mario Faustinelli e Hugo Pratt, era il giornalista Gary Peters, e la sua identità era tenuta segreta a tutti. Indossava una calzamaglia nera e combatteva contro sette segrete ed anche nazisti. Dopo avere catturato un criminale, lasciava come biglietto da visita la carta da cui prende il nome. Le sue avventure vennero terminate in Argentina, ed in Italia si dovette aspettare 20 anni per vedere finalmente pubblicata lultima puntata. Tutto sommato, forse somiglia più a Phantom che ad un vero e proprio supereroe, ma le sue ascendenze Batmaniane sono innegabili. Misterix creato da Max Massimino Garnier e Paul Campani (1946). John Smith (nome molto fantasioso) crea un congegno atomico in grado di emettere raggi denergia, e lo attacca alla cintura di una tuta rossa (inizialmente blu), che ricorda molto da vicino le armature di certi eroi tecnologici moderni, in particolare Iron Man. In alcuni episodi è perfino in grado di volare, cosa che poi viene dimenticata, o forse scartata. Negli ultimi episodi della serie, comunque, il congegno atomico non veniva più usato (forse si era guastato definitivamente), e rimaneva solo la tuta a farlo somigliare ad un "super". Nel 1947 ancora Carlo Cossio, qui con il fratello Vittorio, crea Mirko, un gigante alto 100 metri!. Mirko è un fumetto essenzialmente di fantascienza, ma il fatto che il protagonista viene trasformato in un gigante dallo scienziato Zendikof, e poi riportato alla normalità alla fine della serie, lo propone come superuomo a tutti gli effetti. Ha comunque vita abbastanza breve.
Razzo, LUomo di Plastica (soprannominato anche "la meteora vivente"), può volare, ha poteri telepatici, può alterare le proprie dimensioni, allungare le membra, diventare invisibile e chissà cos'altro. Proviene dallo spazio, ed è stato catturato dal Professor Moritz, con una macchina che viene chiamata "camera di cristallo". Queste origini anticipano di molto quelle di Martian Manhunter, che sono pressoché identiche, ed anche i poteri hanno varie similitudini. E uscito per la prima volta nel maggio 1948, in una serie di albi a striscia, disegnato in perfetto stile americano dal bravo A. Platania, e poi ritornato brevemente nella collana "Avventure Meravigliose" dell'editrice "Fumetti" nel 1956. Le poche storie prodotte, sono state comunque ristampate innumerevoli volte, tanto che lultima apparizione risale al 1970. Questo personaggio è molto simile al più recente e conosciuto Radar, ed è sicuramente ispirato allamericano Plastic Man, a cui somiglia anche come costume. Plutos, è uscito nel 1949 dalla penna di Gian Luigi Bonelli e Leone Cimpellin, ed assomiglia in maniera impressionante a Batman, sia come costume che come motivazioni. Infatti si dà alla lotta contro il crimine per vendicare il fratello ucciso in una sparatoria tra bande rivali. Tra l'altro fa uso di pistole che sparano gas, particolare che lo accomuna al vecchio Sandman della Golden Age. Non ha superpoteri, ma anche il suo modello Batman ne è privo. Nel 1947 appare Roal, Il Tarzan del mare, che, pur essendo chiaramente ispirato al famosissimo Tarzan, ha comunque caratteristiche molto simili a quelle di Aquaman. I suoi poteri (respira sott'acqua e può parlare con la fauna marina) sono di derivazione scientifica, e gli vengono da un azzardato intervento chirurgico. Del 1952 è Rex lo sparviero del mare, quasi una copia di Roal, che poteva anch'egli respirare sottacqua e parlare con il suo squalo. Per dovere di completezza, vi cito anche alcuni personaggi, di cui ho avuto notizia solo da altre riviste, ma che non ho mai potuto materialmente vedere, e quindi non posso assicurarvi la completezza delle informazioni. Il più interessante è Devil del 1955, personaggio che non ha nulla a che vedere con quello della Marvel, anche se indossa un costume rosso (con mascherina nera). Apparve su una delle tante testate ad aver portato il nome di "collana Avventuroso", durata appena 6 numeri, ed aveva una forza sovrumana e poteri ipnotici. Ancora più frammentarie sono le notizie su Marino, il ragazzo degli abissi (forse l'unico mutante nostrano) e Slim, il ragazzo d'acciaio, di cui conosco solo i nomi e poche caratteristiche tratte dall'unica tavola che ho potuto vedere di ogniuno. Non so ne dove ne quando sono stati pubblicati, se qualcuno è in grado di colmare questa lacuna è pregato di inviare le notizie alla nostra redazione. Dagli anni 60 in poi. Junior, 1960 di Luigi Grecchi e Loredano Ugolini. Figlio di un pilota, il ragazzo è in giro durante un esperimento, sabotato da esseri alieni. Nello scoppio viene colpito da radiazioni misteriose e guadagna così strani poteri (questo vi ricorda forse qualcosa?): volo, superforza ed anche un certo grado di telepatia che gli permette di captare i pensieri dei malviventi. Va in giro con una aderente tuta gialla, con annesso mantello. Atlas, 1960 di Luigi Grecchi e Loredano Ugolini. Inghiottendo certe pastiglie ottiene il potere di fare uscire il proprio corpo astrale, che può andarsene ovunque voglia. Radar, 1961 di Tristano Torelli e Franco Donatelli. E un alieno giunto sulla terra dal pianeta Antropo, ed ha il potere di mutare forma, volare a grande velocità e può captare i pensieri che siano diretti esplicitamente a lui, generalmente richieste di aiuto. Questi poteri gli vengono da "radiazioni" provenienti direttamente dal suo pianeta, che possono essere interrotte da una tempesta elettromagnetica. Il suo "costume" è essenzialmente formato da un maglione rosso con un triangolo giallo, simile a quello che appariva sul petto di Nembo Kid pubblicato dalla Mondadori. Atomik, 1962 di Luciano Secchi e Paolo Piffarerio, in seguito mal disegnato da Montanari e Cormio. E dotato di una tuta dotata di un congegno atomico, costruita da una organizzazione che voleva usarla per dominare il mondo. Con essa Red Norton è completamente invulnerabile, e può emettere raggi distruttivi, oppure solo stordenti, che escono dai guanti, ed ha anche una forza maggiorata. Ha indubbiamente caratteristiche molto simili a quelle di Iron Man, uscito in America lanno successivo.
EROI ED ANTI-EROI DI DERIVAZIONE "NERA" Atoman e Killer. (10/1965) L'eroe Atoman è figlio di un alieno e di una terrestre, ed ha vari superpoteri, tra cui il volo e l'invisibilità, ma solamente di notte, mentre di giorno è un normalissimo umano. Killer ha gli stessi poteri. Tra i disegnatori anche Roberto Diso. Barbel (9/1965) di Angelo Platania. Barbara Bell ha ricevuto straordinari poteri dalla misteriosa Barbel, e li usa per aiutare il suo fidanzato, che è un tenente di polizia. Si segnala soprattutto per gli ottimi disegni. Super Women (4/1966) di Clelia Ferrario e Renato Frascoli Lesperimento a cui si è sottoposta volontariamente Kristine, lha sfigurata, ma gli ha dato il potere di ridiventare bella, un cervello superiore ed anche vasti poteri ipnotici. Notare che, probabilmente per un marchiano errore, il nel nome cè Women, che significa "donne" al plurale, anziché il più logico Woman, "donna". Makabar (1970), Fiorentini/Pedrazzi, disegni di Mangiarano. Indossa una maschera da carnevale, ed emette raggi ipnotizzanti dagli occhi. Induce i criminale che prende ad autodenunciarsi.
ULTIMI SUSSULTI Medium è uscito nel 1974, creato da Garofalo per gli ottimi disegni di Trevisan. In possesso di poteri mentali al limite del soprannaturale, John Smith se ne serve all'inizio per piccole vendette personali, poi mette giudizio ed inizia ad usarli a fin di bene. Va in giro vestito in maniera molto simile al Dottor Strange, personaggio al quale è sicuramente ispirato. Del 1974 è anche lOmbra, che non deve essere confuso con lomonimo personaggio di Pratt. Quello di cui parlo è stato creato da Alfredo Castelli e Fernando Tacconi, ed ha il potere dellinvisibilità. Dopo essere caduto in una discarica di prodotti chimici, era permanentemente invisibile, e per un certo periodo ha potuto diventarlo a piacere.
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