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Albo Italiano
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Albo Originale
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Riassunto
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Ultimate Spiderman # 12
Marzo 2003
Formato
64 Pagine - Spillato
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Autori
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Trama:
Disegni:
Chine:
Colori:
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BRIAN MICHAEL
BENDIS
MARK BAGLEY
ART THIBERT
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Ultimate Spiderman # 22
luglio 2002
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Spiderman:
EREDITA' (parte
1):
Riflessi di...
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Peter è
stato messo in punizione dalla zia, che non lo lascia più uscire di casa. Mary è molto dispiaciuta per questo, perché ora che stanno
ufficialmente insieme (e vai!) vorrebbero vedersi un po’ di più. Mentre parlano
di questo, arriva… Harry Osborn, di ritorno dalla
montagna (dove si era ritirato dopo l’apparizione di Goblin)
e che apparentemente ha superato il trauma e vuole riprendere la scuola. Anzi,
arriva perfino ad invitare a cena Peter da parte di
suo padre (!) che ora è sicuro non essere Goblin. Peter è felicissimo di non poter accettare essendo in
punizione, ma zia May, che si trova una limousine
davanti casa, lo lascia (leggi: costringe ad) andare. Arrivato a casa di Harry,
questo gli confida un po’ di cose… primo, che MJ ha dichiarato di amare Peter (e non gliel’aveva mai detto!); secondo, che Harry
prova una certa attrazione per Gwen, che ha
conosciuto la mattina a scuola. Mentre poi il ragazzo si ritira un attimo con
il suo psicologo che gli deve parlare, Peter viene
mandato a “salutare” Norman Osborn,
in una scena carica di tensione: una donna lo scorta fino all’enorme portone
dell’ufficio, e Peter entra nell’oscurità
retrostante… Qui, tra scrivanie e acquari di squali, vede su un maxischermo il suo scontro con Doc
Ock, e poi arriva Norman.
Questo lo intima ad abbandonare la carriera dell’eroe e di fare in sostanza
il suo tirapiedi, perché conosce il suo segreto e può danneggiarlo come
meglio
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Autori
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Trama:
Disegni:
Chine:
Colori:
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BRIAN MICHAEL BENDIS
MARK BAGLEY
ART THIBERT
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Ultimate Spiderman # 23
agosto 2002
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Spiderman:
EREDITA' (parte
2):
Responsabile
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Osborn, con un’altra dolorosa
iniezione, dopo lo show, ritorna nella sua forma umana, e insieme lui e il
terrorizzato Peter raggiungono Harry. Questo sta
guardando in tele l’anteprima di un intervista che lui e il padre hanno fatto,
e tra gli inquietanti sorrisi ebeti che sfodera, dovuti alla valanga di
psicofarmaci e all’ipnosi a cui lo costringe il dottor Miles
Warren, agli ordini di suo padre, non si accorge
della scena che succede alle sue spalle: la mano di Norman
che striscia “amichevolmente” sulla spalla di Peter,
sempre più spaventato, che quindi scappa. Arrivato a casa, si scusa con zia May per essere arrivato tardi la sera prima, e poi telefona
a Mary per confidarle cos’è successo. Ma la
telefonata viene interrotta da un bussare continuo alla porta dello scantinato-laboratorio di Peter:
è Gwen, i cui genitori sono uno al lavoro e l’altra
fuggita con il suo amante, e che non ha un posto dove andare. Zia May la accoglie, Gwen glien’è
grata, poi non arriva suo padre, con cui la aspetta una lunga chiacchierata
chiarificatrice. Il giorno dopo, a scuola, Peter non
riesce neanche a parlare con Mary che viene convocato
dalla dottoressa Bradley, la fastidiosa psicologa che
gli aveva fatto domanda inquietanti nel numero 6. Questa gli chiede se Osborn gli ha rivelato i suoi nuovi poteri (!) e se l’ha
minacciato dicendo di sapere che è l’Uomo Ragno (!!). Peter,
spaventato quanto confuso, sente che c’è qualcun altro nella stanza, e la
psicologa si rivolge al nulla dicendo “Vuole continuare lei, signore?”.
L’episodio si chiude con la realtà attorno a Peter si
deforma in modo assurdo…
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Note
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