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Albo Italiano
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Albo Originale
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Riassunto
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Ultimate SpiderMan
# 13
Aprile 2003
Formato
48 Pagine - Spillato
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Autori
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Trama:
Disegni:
Chine:
Colori:
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BRIAN MICHAEL BENDIS
MARK BAGLEY
ART THIBERT
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Ultimate Spiderman # 24
settembre 2002
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Spiderman:
EREDITA' (parte 3)
Ultimatum
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Veniamo a sapere che ad essere a conoscenza
dell’identità di Spidey (ma lo sapevamo già da USMS #5) è lo S.H.I.E.L.D., e
che Nick Fury in persona è venuto a parlare con Peter, rendendosi invisibile
con uno dei suoi strani congegni. Lui gli spiega come è nato il progetto Oz
della OsCorp: inizialmente era un progetto governativo collegato alla
nascita degli Ultimates, e doveva ricreare per l’ennesima volta il siero del
Super Soldato (quello di Cap), visti gli scarsi risultati ottenuti da
Banner. Osborn non riuscì però a scoprire nulla, e il governo decise di
tagliargli i fondi. Fu allora che diffuse la notizia della nascita dell’Oz,
pur essendo in realtà lontano anni luce dalla realizzazione del progetto. La
droga, in versione ancora instabile, fu testata su vari animali, tra cui il
ragno che aveva morso Peter. Scoperto quest’effetto dell’Oz, Norman se l’era
iniettato puro pur di non perdere la sua società, ed era diventato Goblin.
Il problema è che lo S.H.I.E.L.D., pur sapendo di queste cose e delle
minacce fatte a Peter da Osborn, non possono arrestare Norman perché nessuna
delle prove che possiedono è presentabile in tribunale (loro non sarebbero
autorizzati a spiare i cittadini coi satelliti, naturalmente). Quindi, in
sostanza, dicono a Peter di cavarsela da solo, di non preoccuparsi per
l’incolumità dei suoi cari, e di rifiutare il ricatto di Norman, che
l’avrebbe costretto ad uccidere Fury. Scappato da scuola verso casa, Peter
si accorge di come i suoi cari siano protetti, visto che una limousine di
Osborn sta prelevando zia May per un “invito a cena” senza che nessuno
intervenga! Fermata la zia, Spider-Man comincia a volteggiare per la città,
sperando di trovare una soluzione al problema. Invece trova Goblin, e decide
di rifiutare il ricatto. La teoria di Goblin è che l’Uomo Ragno è una sua
creatura, e in quanto tale ha delle responsabilità nei confronti del mostro
verde. E per fargli imparare cosa significa la responsabilità (una cosa di
cui Peter ha un bisogno…!) rapisce Mary Jane, arrivata sotto casa Osborn con
Harry!
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Autori
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Trama:
Disegni:
Chine:
Colori:
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BRIAN MICHAEL BENDIS
MARK BAGLEY
ART THIBERT
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Ultimate Spiderman # 25
ottobre 2002
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Spiderman:
EREDITA' (parte 4)
Plasmidi
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Con un flashback torniamo a 20 minuti prima, e
scopriamo come Harry viene ipnotizzato: attraverso messaggi subliminali nel
sonno gli viene inculcato l’amore per il padre e gli vengono cancellati
gradualmente i ricordi dell’incendio, ecc. Ma il professor Warren, psicologo
che procede a questa ipnosi, è sempre più dubbioso riguardo al “testing
delle parole chiave” (?) che sono ancora presenti nella mente di Harry. A
Norman, troppo impegnato con il suo progetto assassino, naturalmente non
gliene frega niente. A metà del colloquio con Warren se ne va e si trasforma
in Goblin. Veniamo allora trasportati nel delirante mondo delle illusioni di
Norman, reso completamente fuori di senno dall’abuso di Oz. Fantasmi di
uomini e di ragni gli parlano, il mondo è in un perenne crepuscolo e i
grattacieli si sciolgono sotto il peso di fiamme immaginarie. Sente il suono
di mille voci nella sua testa, che gli sussurrano teorie scientifiche e
sensazioni. Uscito, trova Spidey sul tetto, e questa volta vediamo la scena
dal punto di vista di Norman, nella cui mente Spidey si è trasformato in un
mostro ragnesco peloso (a mio parere, è anche assolutamente geniale la
contrapposizione tra il buio della notte della prima versione del colloquio
e il rosso fuoco che circonda tutti gli spettri del mondo di Norman in
questa versione). Quando avviene il rapimento di MJ, ritorniamo nel punto di
vista di Peter, che insegue Goblin fino al classico Ponte di Brooklin e
lascia cadere Mary Jane. Lo S.H.I.E.L.D. arriva tardi per sparare con gli
elicotteri a Goblin, mentre Peter si tuffa dal ponte per catturare MJ in
volo… quando poi, consapevole di non poterla raggiungere, la afferra per i
piedi con la sua ragnatela, un brivido ci attraversa la schiena: il ricordo
dello “Snap”, suono della rottura del collo di Gwen Stacy nella storia del
Marvel Universe originale La notte in cui morì Gwen Stacy. Ad ogni modo, in
questa versione sono del tutto assenti le onomatopee… e questo ci lascia
sperare che MJ sia ancora viva, anche quando Spidey si accascia triste sul
suo corpo, almeno apparentemente esanime.
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Note
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