|
RECENSIONI |
|
|
BRYAN TALBOT |
BRYAN TALBOT - OLTRE LO SPECCHIO
di
Stefano Marchesini
del Settembre 2007
Attraverso successive fasi editoriali pur abbastanza tribolate (Telemaco,
Phoenix, ora Comma 22), a Brolli va il merito di aver proposto ai lettori
italiani un'ampia porzione delle opere del grande Bryan Talbot, autore del quale
altrimenti non avremmo compreso l'enorme contributo dato alla fase di
rinnovamento del fumetto anglofono, né potuto apprezzare la continua produzione
di gioielli autentici, che tuttora prosegue.
Attualmente accade che la politica di pubblicazione italiana di Talbot (e di
svariati altri autori d'oltremanica e d'oltreoceano che non stiamo neanche ad
elencare) sotto l'egida del buon Brolli, continua a sottoporre chi la vuol
seguire ad una manfrina di annunci ripetuti e raramente confermati, di
iniziative editoriali in teoria brillantissime, che (è questo il tragico)
quand'anche si concretizzano corrono il forte rischio, nel caso di serie di albi
o volumi, di non venire portate a termine, tradendo così quegli appassionati che
con fiducia hanno supportato dall'inizio pericolose serializzazioni. L'elenco di
"pacchi" è lungo come un braccio.
Restando a Talbot, stiamo aspettando da 3 anni di leggere il secondo CUORE
DELL'IMPERO, fatto annunciare ai distributori come imminente più volte, e da un
annetto si è pure in attesa di BRAINSTORM!. Ora, come apripista dell'ennesimo
nuovo progetto annunciato da Comma 22 ALICE IN SUNDERLAND, con un blitz
estemporaneo viene dato alle stampe questo volumetto di frammenti, OLTRE LO
SPECCHIO, nel quale l'autore inglese commenta alcune fasi della sua crescita
artistica attraverso didascalie a margine di vignette ed illustrazioni, molte di
queste ultime inedite da noi.
Tralasciando il fatto che la rassegna, ammesso che si intendesse darle un
carattere di Completezza, non contempla la pur importantissima produzione DC
(questione di diritti?) e molto altro, per carità, in una diversa cornice
sarebbe anche interessante, ma come detto stiamo aspettando ben altro. Inoltre
il prezzo di copertina è completamente fuori mercato, il che ha fatto sì che,
nonostante possegga tutto quanto
pubblicato finora in Italia di Talbot, io abbia riportato senza esitazione
il volume sullo scaffale, con la comprensione del titolare della fumetteria.
| GIUDIZIO |
|