SPECIALE SWAMP THING: SECRET LIFE OF PLANTS

RIPROPOSTA


Vita segreta delle piante

di  Fulvio Morlacchini

 

Lo Swamp Thing di Alan Moore, John Totleben e Steve Bissette

Il n.37 di Saga of the Swamp Thing, del giugno 1985, vede il debutto di uno strano tipo: lo stregone inglese John Constantine, che di lì a poco sarà protagonista di una serie a lui dedicata: Hellblazer.
Questa testata, negli anni a seguire, diventerà una delle principali della linea Vertigo (sotto questo marchio l’’editrice DC comics ha raggruppato nel 1993 tutte le testate con tematiche soprannaturali, dedicate ad un pubblico ‘adulto’, tra cui l’ormai celebratissima: Sandman).
Constantine insegna a Swamp Thing ad usare i propri poteri latenti, in modo che egli possa aiutare gli altri supereroi dell’universo DC coinvolti in una tremenda crisi universale.
Con l’’aiuto di John, Swamp Thing impara a trasferirsi in qualunque posto della terra: abbandonando il proprio corpo, viaggiando attraverso lo spirito delle piante, e ricostruendo un nuovo corpo con i vegetali trovati nel luogo di arrivo. Impara, inoltre, a controllare il processo di crescita di ogni essere appartenente al regno vegetale. Accresce talmente le proprie capacità, da diventare una delle creature più potenti del mondo dei supereroi DC. John Constantine sarà spesso un comprimario di lusso nelle avventure di Swamp Thing, e il loro sarà un rapporto controverso.
Qualche storia dopo, Swamp Thing, fa la conoscenza del Parlamento degli Alberi. Questi è un antico congresso che raggruppa tutti gli ex-elementali del mondo Verde. L’’elementale è il campione prescelto dal regno della flora, a difesa e rappresentanza per la propria salvaguardia. Lì Swamp Thing scopre che la sua sorte non fu casuale, che è stato designato quale elementale, dotato del potere di controllo sulle forze primali della terra, e incaricato della protezione del mondo verde.
Dopo questa avventura, Swamp Thing si stabilisce insieme ad Abby nella Palude.
Abby era stata sposata con Matt Cable, ma poi, in seguito ai problemi Swamp Thing. L’’amicizia si trasformò ben presto in amore, e da allora guardiamo a loro due come marito e moglie.
Nell’’Annual n.2 del 1987, Abigail muore e viene portata all’’inferno, Swamp Thing, novello Orfeo, insegue la sua anima, e alla fine riesce a riportarla vita. In questa storia faranno la loro apparizione, tra gli altri,  alcuni noti personaggi della DC: il Demon di Jack Kirby, Spectre e il vecchio e glorioso Deadman.

 

Viaggio nel tempo e ritorno a casa

Swampy e Abby in un momento di felicità. Disegni di Bissette  e di Totleben.

Dopo l’uscita di scena di Alan Moore, col n. 64, Rich Veich prende il timone della serie, e per il mostro verde incomincia tutta una serie di viaggi nel tempo.
A causa di una storia che coinvolge tutti gli albi e i personaggi dell’universo DC (in termini tecnici un crossover), intitolata “Invasion!”, Samp Thing viene inviato indietro nel passato.
I viaggi temporali dureranno parecchi numeri. Swamp Thing visiterà diverse epoche, si ritroverà ai tempi della seconda guerra mondiale, così come ai tempi del regno di Camelot, incontrerà eroi dell’’universo DC di altre epoche, come il Demon di Jack Kirby, Jonah Hex e altri.
Nel frattempo il Parlamento degli Alberi inizia l’incubazione di Sprout, il seme destinato a sostituire Swamp Thing, creduto morto, nella carica di elementale.
Mentre Swamp Thing viaggia nel tempo, scopre il segreto del Sacro Graal, e arriva addirittura a vedere l’alba dell’’umanità. John Constantine torna per aiutarlo a tornare al presente.
Giunto a casa, il Parlamento degli Alberi chiede a Swamp Thing di distruggere il seme Sprout, perchè l’esistenza contemporanea di due elementali sarebbe un crimine senza precedenti.
Sprout si sposta sul piano materiale per trovare un espediente che gli consenta di nascere, ma ogni tentativo risulta vano. Allora, mentre il destino di Sprout, ormai impazzito per non essere riuscito a nascere, sta per giungere ad una tragica conclusione, interviene Abby, che suggerisce a Swamp Thing di ingrandirsi il cervello in modo da valutare tutte le soluzioni, prima di procedere alla distruzione del seme.
Dopo sei settimane Swamp Thing arriva alla conclusione che l’unica soluzione per salvare Sprout e l’equilibrio della natura, è incarnarlo in un essere umano. Per questo, Abby propone di diventarne la madre. Samp Thing, allora, si impossessa del corpo di Costantine a sua insaputa, e mette incinta Abby. Molti mesi dopo nasce loro figlia: Tefé. Da allora per Swamp Thing e Abby inizia una nuova vita.
Tefé diventerà la prima elementale della Terra, essendo il suo patrimonio genetico originato da una terrestre, e da un’elementale. Non solo ma, essendo il sangue di Costantine infettato dal demone Nergal, Tefé avrà anche una componente demoniaca. Rich Veitch lascerà la serie per contrasti avuti con la D.C. a causa di una storia dove avrebbe dovuto apparire Gesù Cristo, che gli editor della casa editrice, fino a quel momento più che tolleranti, decisero di non accettare.

 

Fino alla fine della seconda serie e Radici

L’ultimo Swamp Thing di Jon J. Muth

Dopo l’ultimo numero scritto da Veich, il n.87 dell’agosto 1989, si susseguirono ai testi Doug Wheeler, Nancy A.Collins e infine Mark Millar.
Swamp Thing affronterà vecchi e nuovi nemici, dal’’Uomo Floronico ad Anton Arcane, passando per i rapimenti e le possessioni di TeFé da parte delle forze infernali, per le battaglie tra le forze del Verde contro quelle del Grigio, incontrerà il Parlamento delle Pietre e quello delle Onde, fino all’agosto del 1996 quando, col n.171, si concluderà anche la seconda serie.
E arriviamo ai giorni nostri. Nel gennaio 1998 viene pubblicata l’ultima storia: “Swamp Thing: Roots” (Radici), un albo unico disegnato e scritto da Jon J. Muth, autore fra l’altro della miniserie di 12 numeri Moonshadow per la linea Vertigo. La graphic novel, disegnata con lo stile illustrativo tipico di Muth, non ha nulla a che fare col vecchio personaggio di Wein e Wrightson, ma tratta di una delle precedenti incarnazioni dello spirito elementale.
La storia, ambientata nella campagna dell’Indiana, racconta dell’amicizia nata tra un uomo di colore, di nome Te, e la famiglia composta da una donna coi sue due figli.
Il marito della donna era un uomo violento, per questo lei era scappata, insieme ai figli, nello stato dell’Indiana. La ‘coscienza’ del marito, morto nella seconda guerra mondiale, è, però, perseguitata dai rimorsi e viene assorbita dal mondo vegetale.
Il novello Swamp Thing, quindi, inizia il viaggio verso casa, attraverso il sottosuolo, in cerca i riscatto, mentre una creatura malvagia fa la sua apparizione nei pressi della casa di Te, imprigionata nel sottosuolo dalle radici di un grosso albero.
Intanto la gente del luogo mal sopporta il rapporto di amicizia instauratosi tra due persone di razza diversa, e nottetempo una squadra di malintenzionati si dirige a casa della donna, dove si trova anche Te, per fare giustizia sommaria. Ma il marito, trasformatosi in una specie di uomo-pianta, dopo aver resistito alle tentazioni della creatura maligna, riesce a sventare, con una sua provvidenziale apparizione, l’aggressione dei razzisti nei confronti di Te e della sua famiglia.
E mentre gli assalitori fanno ritorno alle loro case, nelle ultime vignette c’e’ tempo per una breve considerazione che racchiude un po’ il senso di tutta la storia: “forse il ricordo puo’ salvarci dal male”.

le immagini di questa pagina sono © D.C.  Comics


 

Speciale SwampThing:

Prologo  – Caccia alle streghe

La storia -Le origini

la storia2 –  Vita segreta delle piante

Le serie USA

Apparizioni su altre testate e Gli eventi della saga

Swampy in Italia & I siti in rete – Links

 

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