BONE, UN PICCOLO GRANDE EROE (1998)

RIPROPOSTA


BONE: un piccolo grande eroe

Rino Monreale con la consulenza di Miroslav Benassi

Ecco Bone: una delle serie americane più interessanti e valide degli anni 90; l’opera prima dell’americano Jeff Smith che ne cura personalmente testi e disegni oltre che il lato editoriale, e per fare questo ha fondato la casa editrice Cartoon Books (che pubblica solo Bone). In USA il successo della serie è stato crescente, applaudito dal pubblico e dalla critica ‘Bone’ è passato dalle mille copie del n.1 alle sessantamila degli ultimi episodi. Un successo notevole, se si pensa all’attuale stato di crisi del mercato americano. Un successo che si è concretizzato nei tanti riconoscimenti ottenuti da questa opera, infatti Jeff Smith si è aggiudicato: nel 1993 tre “Eisner Award”, nel 1994 tre “Harvey Award”, e il “Genie Award”, nel 1996 il premio “Alfred”” ad Angouleme (Francia), per il miglior autore straniero; in Italia ha ricevuto il premio “Fumo di China” nel 1996 e il premio Lucca nel 1997.

 

LAutore
Jeff Smith, classe 1960 ha l’aspetto del tipico ragazzone americano, nonostante egli sia quasi quarantenne; vive a Columbus, Ohio, ed è sposato con una splendida ragazza nativo-americana di nome Vijaia. Grande fan di Peanuts, Doonesbury e soprattutto Pogo, è stato definito dai giornali specializzati “il cocco dei distributori”, ma in realtà si tratta di una persona dotata di una determinazione veramente rara, infatti tutta la sua vita è stata indirizzata per poter arrivare all’attuale traguardo. Appassionato di fumetti fin dall’infanzia, Jeff Smith abbozzò la sua saga a circa 5-6 anni, quando egli iniziò a disegnare e creò Bone e i suoi comprimari. Erano ovviamente i disegni di un bambino, ma egli dimostrava già un notevole talento; in qualche modo il giovane Jeff sapeva che il disegno avrebbe fatto parte della sua vita. Nel 1978 Jeff si diplomò, ed entrò al Columbus College of Art and Design, che frequentò solo per un semestre, il college non era di suo interesse, dal momento che non insegnavano le tecniche del cartooning. Entrò nel mondo del lavoro facendo varie attività fino al 1982, nel frattempo egli continuava a rielaborare i suoi personaggi e la sua storia. Nel 1982 decise di frequentare la Ohio State University unicamente per la presenza in quel campus del Lantern il giornale universitario, un quotidiano con 50.000 copie di tiratura. Così egli si iscrisse alla facoltà di Belle Arti, e utilizzando un corso supplementare di giornalismo riuscì a farsi assumere nella redazione come disegnatore, presentando una striscia con la sua storia e i suoi personaggi. Così per quattro anni il Lantern pubblicò tutti i giorni una striscia intitolata Thorn. In quel periodo Smith frequentò tutti i corsi che potevano aiutarlo nel suo futuro di fumettista. Nel 1986 Jeff Smith, ormai laureato fondò assieme ad alcuni amici lo studio di animazione Characters Builders, dove rimase fino al 1991. Nel frattempo egli cercò di vendere Thorn a diversi “Syndacates”, ma dato che essi volevano alterarla, snaturandola completamente al di là del suo controllo, egli rifiutò. Nel 1990 ispirato dal Cerebus di Dave Sim egli decise di mettersi in proprio e di auto-pubblicarsi. Purtroppo fu un vero fiasco, il nostro autore sbagliò completamente il momento; infatti all’epoca c’era stato un incredibile crollo di tutto il mercato del fumetto in bianco e nero, e i librai erano molto diffidenti verso tutti i prodotti sconosciuti del genere; per di più quello stesso mese uscì il n.1 di Spiderman di Todd McFarlane, e Bone finì sepolto dagli altri albi. Ma i piani di Mr. Smith non prevedevano la resa, egli si ripromise di fare almeno sei numeri, e vendendo la sua quota della “Characters Builders” riuscì a restare a galla. Dopo circa due anni le cose cominciarono a muoversi e Bone venne notato dalle riviste specializzate, e da allora la crescita è stata costante.

L’Opera
Bone è una deliziosa saga fantasy che vede protagonisti tre piccole creature: Fone Bone, Smiley Bone, e Phoney Bone, che scacciati dal loro villaggio si ritrovano in un mondo di uomini. Nel loro viaggio lontano dal loro mondo essi diventano catalizzatori di tutta una serie di eventi in un crescendo continuo, trovandosi così coinvolti nella lotta tra le forze del Bene e le forze del Male; la storia mescola avventura, umorismo e sentimenti con mano felice, dando spazio ora a uno ora ad un altro dei vari co-protagonisti. Jeff Smith ha creato delle avventure divertenti, ben scritte e ben disegnate, popolate da un cast di personaggi simpatici, nelle quali niente è come sembra. E’ stato detto molto riguardo ai protagonisti della storia, il referente più evidente almeno a livello visivo sembra Cerebus di Dave Sim, ma personalmente i Bone mi ricordano tanto gli Hobbit de Il Signore degli Anelli.

Personaggi

Boneville – i Bone protagonisti della serie sono tre piccole creature indiscutibilmente non umane dall’aspetto liscio e bianco come un osso (da cui il nome ‘Bone’: osso, ma anche liscio, levigato); ma ne esistono anche altre, addirittura una intera città, Boneville appunto, dalla quale i nostri personaggi sono stati scacciati, ma Smith ha dichiarato che non la mostrerà mai.
Fone Bone  – è il vero protagonista della serie, è onesto, leale, coraggioso e gentile, ha tutte le caratteristiche dell’eroe; sempre occupato a togliere dai guai i suoi cugini, e soprattutto Phoney. Egli si è preso una bella cotta per Thorn, e adora il romanzo Moby Dick.
Smiley Bone  – ingenuo e svaporato, si distingue per la sua irrefrenabile e divertente stoltezza; nato per cacciarsi nei guai e uscirne come se niente fosse, Smiley è il perfetto complice di Phoney, essendo capace di accettare con ingenua noncuranza gli inganni escogitati dal cugino.
Phoney Bone  – Phoney (lett. Fasullo), diminutivo di Phoncible, è la pecora nera della famiglia, arruffone, bugiardo e intrallazzatore, la sua occupazione favorita è architettare raggiri di “sicuro insuccesso” che portano lo scompiglio ovunque vada, completamente incapace di imparare dai propri errori, la sua capacità di autocritica è assolutamente nulla. Per qualche misterioso motivo Phoney ha destato l’interesse delle forze del Male.
Thorn – è la figura centrale della saga, quella attorno a cui gira tutta la vicenda, Thorn è una giovane ragazza cresciuta tra i monti, allevata in solitudine da Nonna Rose, lei è la prima apparizione umana nella valle per Bone; ma nel passato di Thorn c’è un segreto di cui essa è all’oscuro, un segreto custodito dalla Nonna, una eredita da raccogliere, e una battaglia da combattere contro le “forze del male” ma per lei il passaggio dall’adolescenza all’età adulta sarà doloroso.

Bone negli USA

La collana inizia le pubblicazioni dal Luglio 1991 con la Cartoon Books (la casa editrice di Jeff Smith) fino al n. 20, per poi passare sotto il marchio Image dal n. 21 al n.27, dal n.28 si ripresenta con il marchio Cartoon Books. Il passaggio si rese necessario per evitare le conseguenze del “Terremoto dei Distributori”, innescato dalla Marvel quando decise di distribuirsi in esculsiva comprando la Heroes World Distribution; quando le cose si assestarono Smith torno ad auto-prodursi. La collana attualmente è ancora in corso di pubblicazione, anche se con peridicità discontinua. Sembrava addirittura che la collana si fosse ormai definitivamente interrotta, ma controllando al sito WWW.Boneville.com abbiamo scoperto che le vicende del piccolo Bone e dei suoi amici proseguono. E’ seccante che le cose non siano andate meglio per questa deliziosa saga, dato che la collana si è fermata al n. 32, per poi riprendere dopo quasi un anno dall’ultima pubblicazione; questa lentezza e instabilità produttiva, dipendono dal suo autore che preferisce fare ancora tutto da solo, diversamente da altri autori (vedi Todd McFarlane) che sono diventati più manager che disegnatori.

 

Bone in Italia
In Italia il n. 1 di Bone esce nel Giugno 1996, come mensile pubblicato dalla casa editrice Macchia Nera (quella di Lupo Alberto e Cattivik), presentando inizialmente due storie per albo, vengono pubblicate anche le storie brevi non edite sulla collana regolare; dal n.13 si passa a una storia per albo e viene aggiunto Pogo di Walt Kelly . Attualmente la collana si è interrotta con il n. 17, ma probabilmente riprenderà quando si sarà formata una riserva sufficiente per proseguire. E’ anche possibile una cessazione definitiva della pubblicazione di Bone in Italia, anche se noi continuiamo a sperare in una sua futura ripresa se non altro per la continuazione della collana originale. Di recente è stato annunciato un 18° albo con un maggior numero di pagine ed un prezzo superiore, speriamo che esca davvero, perchè alcune considerazioni fatte dall’editore non sono rassicuranti; egli non azzarda grosse previsioni su Bone, sia per la scarsa penetrazione di mercato, sia per i costi contenuti ma al limite della sopravvivenza della testata e niente di più, inoltre ripartire con una testata appena cessata è sempre problematico.

Cronologia

Legenda:

Numero DataTitolo OriginaleTitolo ItalianoPagine Ed. It. Data It.
1(7/91) Out of BonevilleVia da Boneville24Bone 1(6/96)
2(9/91)ThornThorn 2323B.1(6/96)
3(12/91)Phoney BonePhoney Bone22B.2(7/96)
4(3/92)BarrelhavenBarrelhaven22B.2(7/96)
5(6/92)TrappedIn trappola22B.3(8/96)
6 (9/92)Phoney?s InfernoL'?Inferno di Phoney22B.3(8/96)
7(12/92) The Spring Fair La Fiera di Primavera20B.4(9/96)
8(3/93)The MapLa Mappa22B.4(9/96)
9(6/93) The Mystery CowLa Mucca Mascherata22B.5(10/96)
10(9/93)The great Cow RacedLa grande Corsa delle Mucche22B.5(10/96)
11(12/93)RetributionPunizione20B.6(11/96)
12(2/94)VisitationLa visita20B.7(12/96)
13(4/94)Moby BoneMoby Bone20B.7(12/96)
13 & ?*Up on the RoofSul Tetto8B.6(11/96)
13 & ?**May the Force be whit youChe la Forza sia con te 8B.6(11/96)
13 & 1/2 ***The Opossum?s SongLa Canzone degli Opossum7B.6(11/96)
14(6/94)Road TripIn viaggio22B.8(1/97)
15(8/94)Double or nothingTutto o niente20 B.8(1/97)
16(10/94)Eyes of the StormOcchi nella tempesta20B.9(2/97)
17(1/95)GranMa?s Story IIl racconto di nonna Ben22B.9(2/97)
18(4/95)Gran Ma?s Story IIIl racconto di nonna Ben20B.10(3/97)
19(6/95)Phoney the DragonslayerPhoney l?'amazzadraghi20B.10(3/97)
*Stick EaterMangia corteccia4B.14(8/97)
20(10/95)Things than go Bump in the NightUn rumore nel buio20B.11(4/96)
21(12/95) CaptureCattura22B.11(4/96)
22(2/96)Council in the darkConsiglio notturno20B.12 (5/96)
23(4/96)The OrphanL'?orfano22B.12 (5/96)
24(6/96)WarGuerra20B.13(6/97)
25(8/96)The Mindsummer?s Day PlanTruffa di un giorno di mezza estate22B.14(8/97)
26(12/96)The TurningLa svolta22B.15 (9/97)
27(2/97)Midsummer's DayGiorno di mezza estate22B.16(10/97)
28(7/97)Rockjaw, Master of the Eastern BorderRockjaw, il signore delle montagne orientali20B.17(12/97)
29Crossroads
30One Toe over the Lion
31****You scratch my back, you scratch mine!
32Call of the wild!
33Old man's cave
34Esce asettembre... forse!
35Esce aNovembre.... chiss?...

Bone: Happy Solstice! 4 pagine Bone 7 (12/96)

  • pubblicato la prima volta sullo speciale Wizard presents Bone 13 1/2
    ** – Disney Adventure Digest, W.D.P. – Agosto 1994
    *** – Bone Hardcover vol 2
    **** – in appendice dal 31 al 35 una storiella di Stan Sakai con i due rattodonti

 

 

Per chi fosse ancora interessato alla cosa esistono dei siti Internet da visitare.

http://www.boneville.com

http://www.tiac.net/users/jamise/bone/bone.html

http://www.playground.de/themen/bone/index.html
http://grove.ufl.edu./~jrm/smith.html
anche un sito Italiano che parla di Bone
http://www.dada.it/bus/fumet.htm
http://www.neol.it/DM/Letture/bone.htm
Livio Sandel [email protected]
http://www.geocities.com/SoHo/4643/

 

Bibliografia

“Jeff Smith: Bone e Io” di Luca Bernardi e Omar Martini, collana Autronia, Editrice Black Velvet di Bologna.
Si tratta di una lunga intervista all’autore pubblicata negli USA e poi tradotta in italiano.

Ultim’Ora

Jeff Smith ha appena pubblicato per la Cartoon Books “1998 trilogy II Tourbook” in cui vengono pubblicati dei lavori inediti di alcuni autori che si sono riuniti per l’occasione una seconda volta.
Gli autori sono: Jeff Smith, Charles Vess, Linda Medley, Mark Crilley, Jill Thompson e Stan Sakai. In questo albo, Smith ha scritto per Charles Vess la storia “Rose”, e da solo ha realizzato una storia di due pagine con Phoney e Smiley Bone.

Le immagini di questo articolo sono (c) Carton Books e (c) Jeff Smith

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